Dopo la Pandemia, altro campionato anomalo.Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’
“Ennesimo campionato anomalo: dopo la Pandemia e il Mondiale, è arrivata la questione Juventus che sta facendo fare una brutta figura al calcio italiano un po’ in tutto il mondo.
In vista del match di domenica prossima, la Lazio si sta allenando bene e la squadra è tutta a disposizione tranne Cataldi. Anche se Marusic potrebbe essere nuovamente assente anche a Udine perché lo si sta ricondizionando per averlo al massimo per le ultime due.
Si deve evitare il nervosismo che ho visto contro il Lecce e rimanere tranquilli, perché la classifica sorride alla Lazio e bisogna solo avere nervi saldi.
La Lazio – indipendentemente da cosa succederà alla Juventus – deve fare 5 punti nelle prossime tre partite per tenere dietro il Milan.
Va vista anche la situazione della Cremonese che quando incrocerà la Lazio potrebbe già essere retrocessa.
E comunque con questo calendario, se la Lazio non fa 5 punti nelle prossime tre partite…
A Formello non stanno solo pensando alla Champions, ma anche alla final four di Supercoppa Italiana.
Se la Lazio finisce sopra o terza dietro all’Inter, andrebbe comunque a giocare questo trofeo perché ci vanno le due finaliste di Coppa Italia (Inter e Fiorentina), la vincitrice dello scudetto (Napoli) e la seconda che se sarà l’Inter, farà scalare la terza classificata.
Parlando di Champions e anche per dare una misura economica, escludendo gli incassi, Milan e Inter otterranno 100 milioni di euro a testa. A cui sommare 50 milioni da incassi e commerciale per un totale di 150 milioni di euro a testa. Ovviamente l’Inter avrà ricavi ancora maggiori perché è in finale e non parliamo nemmeno se dovesse vincere. Tanto per far capire, il Milan potrebbe chiudere in pareggio di bilancio grazie alla semifinale di quest’anno e al risanamento già iniziato da qualche anno.
Quando Immobile parla di squadre più forti e della difficoltà di competere, parla anche dello strapotere economico e politico di questi club e della difficoltà di raggiungere traguardi quando sei testa a testa con essi”.
Alessio Buzzanca