Categorie
ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ –  Il doppio ex Manfredini: “Lulic a destra? Meglio un rinforzo dal mercato. Col Chievo l’esito non è più scontato” (AUDIO)

'9 Gennaio 1900' – L'ex calciatore di Chievo e Lazio, Christian Manfredini: “Abbiamo passato una fase in cui facevo malissimo, adesso stiamo crescendo e andiamo molto bene, il calcio italiano è ripartito e stiamo tornando”. La Lazio ha sempre creduto nell'impegno europeo: rischio strascico dopo il ko di ieri? “Il turno era superato, giusto giocasse chi aveva avuto meno spazio. Poi cambiando tanti giocatori insieme ci sono maggiori difficoltà, non credo che l'esito del match possa alterare il rapporto di Inzaghi con alcuni giocatori”. Le parole di Inzaghi, “la gara non era così importante” possono rappresentare un messaggio negativo per le riserve ? “Se un tecnico ti chiama devi fare il massimo, a prescindere. Ripeto che era una gara che non contava”. Che pensi delle seconde linee biancocelesti? “La Lazio ha una rosa importante. Bisogna migliorare il risultato della scorsa stagione, credo che la Lazio possa arrivare quarta”. La prossima che giornata sarà di campionato? “Un mese fa ti avrei detto che col Chievo non ci sarebbe stato match, ora i clivensi vengono da una gara particolare come quella col Napoli; penso comunque che la Lazio possa fare risultato, considerando anche il ritardo di Luis Alberto e Milinkovic e la loro crescita. Entrambi possono fare decisamente meglio, tutto l'ambiente se lo aspetta”. Giusta la gestione di Correa? “L'allenatore è soggetto a critiche ma alla fine contano i risultati. Correa meriterebbe di giocare dall'inizio ma è importante quando entra, dipende comunque dall'idea dell'allenatore. A me piace molto anche Lukaku ma Inzaghi fa una valutazione diversa”. Sulla fascia destra maggiori difficoltà: Lulic a destra può essere una soluzione? “All'inizio si fatica a giocare sulla fascia non di competenza perché hai una prospettiva diversa del campo, dipende anche dalla volontà del giocatore”. Serve a destra un rinforzo? “Certo, ma deve essere un calciatore che dia spinta e forza: un Felipe Anderson nuovo”.    

     

Categorie
ALTRE

La DDA di Bari: il Foggia di De Zerbi costretto ad accettare i diktat della mafia locale

Gli ex dirigenti del Foggia calcio, il ds Giuseppe di Bari e il tecnico Roberto de Zerbi (ora mister del Sassuolo), "lungi da denunciare, come dovrebbe fare ogni vittima di estorsione, hanno preferito in maniera pavida accettare supinamente le richieste formulate, abiurando anche a quei valori di lealtà e correttezza sportiva che dovrebbe ispirare la loro condotta". E' quanto emerge dagli atti sulla mafia foggiana: i clan avrebbero imposto alla società l'ingaggio di 2 giocatori, tra cui il figlio di un boss. L'imposizione subita anche da de Zerbi è contenuta nel provvedimento del gip di Bari che ha portato all'arresto per mafia di 30 affiliati alla Società foggiana. Le indagini della Dda di Bari hanno rivelato che tra il 2015 e il 2016 i clan foggiani avrebbero imposto l'ingaggio di due giocatori, "pur non dotati di qualità sportive significative": Antonio Bruno, figlio del defunto boss Rodolfo, e Luca Pompilio, che da subito fu dato in prestito al Melfi (Potenza) dove gioca tuttora.

ansa.it

Categorie
AMARCORD

Anniversario – In ricordo di Re Cecconi, l’Angelo Biondo di Nerviano

La vita che Luciano Re Cecconi avrebbe avuto è tutta dentro un paese costruito in discesa poco fuori Milano, dove ancora abitano sua moglie Cesarina e i figli Stefano e Francesca. «Noi non lo abbiamo mai dimenticato» quasi sussurra Massimo Cozzi, magazziniere di un’azienda di Rho che ha preso l’aspettativa per fare il sindaco a Nerviano. Il Comune è dentro un ex monastero. Cozzi ha un ufficio che dà sul fiume Olona, parcheggia con il disco orario, non ha l’auto di servizio, anzi si sposta in bici e ha tolto il cellulare ai consiglieri. «Ma ora in bilancio ci sono 600mila euro per ristrutturare lo stadio», dice”. Inizia così il bellissimo racconto che la Repubblica dedica a Luciano Re Cecconi, l'Angelo Biondo che domani compirebbe 70 anni. Cecco nasce aNerviano, nello stadio che porta il suo nome fra i dilettanti gioca la Nervianese. I primi passi li compie all’oratorio di sant’Ilario. Cecco, che al Maestrelli era nella parte dello spogliatoio avversa a quella di Chinaglia e Wilson, dai compagni veniva chiamato il Saggio, proprio che perse la vita il 18 gennaio 1977 per un presunto scherzo in una presunta finta rapina in una gioielleria del rione Flemimg a Roma. Re Cecconi non toccava le armi, addirittura l'allenatore del primo scudetto della Lazio, Tommaso Maestrelli, gli affidava i gemelli Massimo e Maurizio da portare al cinema.  La tomba dove riposa Re Cecconi è tanto bruna quanto lui era biondo. Dello scrittore Carlo D’Amicis era il preferito perché dalla collina Fleming dove il papà lo portò a vedere la prima partita – come racconta in Ho visto un re (Limina, 1999) – si vedeva un solo spicchio di Olimpico e quella zanzara chiara era lì. «Mi piaceva – dice ora – la sua dimensione da anti-eroe silenzioso. Mi ha insegnato che anche gli eroi perdono, possono pure morire. Nessuno lo difese da un’opinione pubblica feroce, dinanzi al corporativismo forte dei gioiellieri e dei commercianti che in quei giorni erano in prima linea». Giancarlo Oddi, ex compagno dei biancocelesti tricolori, afferma che in campo uno come lui non esiste, «un 4 che faceva il 10 con i piedi di un numero 8».  E ancora. Si narra che nell’intervallo di un Milan-Lazio dovettero portare una bombola d’ossigeno a Benetti che non riusciva a stare dietro al maratoneta dal cuore infinito. Oddi aveva un nonno che votava Pci e quando Re Cecconi confessò di essersi iscritto con Martini a un corso di paracadutismo gli disse: sei diventato fascista pure tu.Invece era voglia di scoprire cos’è la paura, dopo aver convinto Martini a salire a cavallo.Roma gli ha dedicato una via in Villa Lais, sulla Tuscolana. Il calcio italiano niente. Nerviano ricorda “il Morelli” che vinse una tappa al Giro e andò quattro volte al Tour, “il Goffi” argento europeo di maratona e “il Cecco”. «Ma più che intestargli una piazza – dice il sindaco – mi piacerebbe riprendere il torneo giovanile che nel suo nome si giocava qui fino a qualche anno fa. Aspettiamo un aiuto dalla Lazio».Chissà come sarebbe stata la vita che Luciano non ha avuto. «Mi piacerebbe sognarlo una notte», dice Wilson. «In 40 anni non è successo ancora».

laziofamily.com

Categorie
ALTRE

Roma-Inter, Keita: “Per me un piccolo derby”

Sta provando a prendersi l’Inter, Keita Balde, e lo sta facendo con giocate decisive. Contro il Frosinone è stato protagonista assoluto con due gol e un assist, esattamente la prova che Luciano Spalletti si aspettava da lui e che potrà aumentare la considerazione dell’allenatore nei suoi confronti. Intervistato da Sky Sport, l’attaccante ha commentato così le sue sensazioni: “È stata un’emozione forte segnare il primo gol davanti ai nostri tifosi, in casa. Era una cosa che aspettavo da tempo, è l'inizio, devo fare di più e migliorare per la squadra. La maglia dell'Inter non la possono mettere tutti: è pesante, con tanta storia, giocare a San Siro non è semplice, qui hanno giocato i migliori al mondo e per questo bisogna essere fieri di vestire questi colori”. Il nuovo ambientamento all’Italia non è stato immediato, però. “Mi è servito un po' di tempo, venivo da un altro campionato, è stato un po' quello che mi ha rallentato. Per me è molto importante essere considerato dall'allenatore, specialmente per un giovane come me. Bisogna avere una mentalità forte in modo da farsi trovare pronti sia che si giochi dall'inizio sia che si subentri. A tutti piace giocare, ma quando non è così bisogna lavorare e aspettare il proprio momento” ha proseguito Keita.

Per il giocatore, che ha vestito per quattro anni la maglia della Lazio, la sfida con la Roma sarà speciale: “Ora mi farà strano giocare contro i giallorossi, li ho sempre affrontati con la Lazio, ma sarà un piccolo derby per me e farò di tutto per segnare un gol”. La sconfitta col Tottenham, che ha complicato i piani di qualificazione dell’Inter, non deve portare negatività. “Ci sentiamo un gruppo forte e compatto, consapevole degli obiettivi. Penso che possiamo affrontare tutte le squadre del campionato. A Londra abbiamo provato a vincere la partita, ma non c'è da disperarsi: io penso che nessuno avrebbe mai detto che saremmo arrivati così a questo punto della stagione, in un girone del genere. Poi ci giocheremo tutto contro il PSV” ha spiegato l’esterno. Infine, un pensiero sul ciclo impegnativo che attende i nerazzurri: Roma, Juventus, PSV. “Sono queste le partite da giocare se sei giocatore dell'Inter, nemmeno loro saranno contenti di affrontarci: abbiamo una rosa lunga, siamo pronti a scendere in campo”.Skysport

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Seduta pomeridiana al rientro da Cipro, scarico per i titolari di ieri. Marusic non si allena, Luis Alberto ok (VIDEO)

Non c'è tempo per riposare per la Lazio di Simone Inzaghi. I biancocelesti che erano volati a Cipro, sono tornati nella mattinata nella Capitale e nel primo pomeriggio sono scesi in campo per cominciare a preparare l'importante sfida contro il Chievo Verona. Squadra naturalmente divisa in due: chi è partito titolare contro l'Apollon ha effettuato un lavoro di scarico, il resto del gruppo, compresi i subentrati Lulic e Rossi si allenano con i compagni (Armini si è riaggregato alla Primavera insieme ad Alia e Rezzi). Oltre a loro altri dieci giocatori di movimento: Parolo, Radu, Pedro Neto, Luis Alberto, Immobile, Wallace, Patric, Milinkovic, Badelj e Lukaku, e i due portieri Guerrieri e Strakosha. 

LE PROBABILI SCELTE – Le notizie positive per Inzaghi arrivano da Luis Alberto, in gruppo dopo il fastidio all'adduttore che lo aveva fermato nei giorni scorsi. È sceso regolarmente in campo, e questo lo candida per una maglia da titolare per domenica, soprattutto dopo l'opaca prestazione in Europa di Caicedo e Correa.Entrambi conservano comunque qualche speranza di giocarsi le proprie carte. Non ce la farà sicuramente Lucas Leiva, che resterà fermo ancora per un po', in attesa di ritrovare la forma migliore. Dubbi invece per quanto riguarda Marusic. Il montenegrino non si è allenato, la giornata di domani sarà decisiva per capire se ce la farà o meno. In caso contrario sulla destra toccherà di nuovo allo spagnolo Patric (rimasto a Roma perché fuori dalla lista dell'Europa League), che quando chiamato in causa ha sempre dato garanzie a Inzaghi. Assente infine anche Basta, che però è fuori dalla lista per il campionato, e quindi non sarebbe stato comunque convocabile. In difesa tornerà Radu al fianco di Acerbi, mentre si giocano una maglia Wallace e Luiz Felipe. Badelj sostituirà Leiva a centrocampo, con Parolo e Milinkovic pronti a dargli una mano.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mauri: “Occasione persa per chi vuole più spazio. Luiz Felipe? Ancora inesperto” (VIDEO)

STEFANO MAURI in collegamento a 'NMM': "Mi sarei aspettato una partita diversa. La gara contava fino ad un certo punto, anche se il primo posto di avrebbe permesso di avere un sorteggio migliore. Mi sarei aspettato qualcosa di meglio da quei giocatori che vogliono giocare di più. Non si sono giocati al meglio la propria occasione. La Lazio ha tenuto sempre il possesso di palla, ma occasioni da gol poche e nessun tiro in porta. L'Apollon era semplicemente inferiore, si è chiuso nella sua metà campo per questo, poi ha vinto la partita anche meritatamente. Luiz Felipe sul primo gol dell'Apollon? Non era messo male come posizione, poi si è fatto anticipare. Non è un errore di lettura del cross, ma di esperienza, si è fatto spostare ed ha tirato l'avversario favorendo la rovesciata di Faupala. Fa parte del percorso di crescita, è molto giovane, ha ottime qualità e potrebbe diventare un ottimo difensore. E' un buon difensore che commette degli errori, deve essere bravo a limitare le distrazioni. Ieri la Lazio ha preso il contropiede proprio quando ha cambiato modo di giocare passando al 4-4-2. L'errore nel secondo gol è stato doppio, Luiz Felipe doveva scappare con l'attaccante, Cataldi doveva uscire prima sul portatore di palla, mentre Durmisi doveva intervenire prima. 

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi: “Ora c’è una spaccatura netta tra titolari e riserve…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Potevo aspettarmi una partita del genere contro l'Apollon, anche se la prima mezzora devo dire che alcune cose mi sono piaciute. Correa e Caicedo, per esempio, davano la sensazione di poter creare cose importanti. Erano quelli che cercavano di dare qualità, il resto noia. Acerbi a parte, chi ha giocato hanno dimostrato di sentirsi riserve e di esserlo. Ora credo si sia creato un distacco importante tra i titolari e gli altri. Ci sono giocatori che hanno sempre più consapevolezza di essere determinanti, mentre altri, messi in campo tutti insieme, non hanno la capacità tecnica, fisica e mentale di cambiare le cose e competere contro una squadra mediocre in Europa. Berisha? Non mi entusiasma, buon giocatorino ma non fa la differenza. Può far bene in un contesto di titolari. Non sono giocatori di grande livello, manca ancora questo per completare il processo di crescita. A parte Badelj, Correa ed Acerbi non ci sono stati innesti giusti"

Categorie
TIFOSI

Lazio-Sampdoria, vendita dei tagliandi

La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di venerdi 30 novembre, saranno messi in vendita i tagliandi per la gara

di campionato LAZIO – SAMPDORIA in programma sabato 8 dicembre alle ore 20:30.

 

TUTTI COLORO CHE SONO IN POSSESSO DELLA FIDELITY CARD MILLENOVECENTO E NON SONO 

ABBONATI, POTRANNO RICHIEDERE AL MOMENTO DELL'ACQUISTO CHE, IL TITOLO D'INGRESSO VENGA 

CARICATO ELETTRONICAMENTE SULLA STESSA.

 

I tagliandi si potranno acquistare presso:

– I nostri punti vendita Lazio Style 1900 vedi elenco

– Le rivendite  Listicket-Ticketone (Ricevitorie– Punti con visione dei posti)

– Il call center al numero a pagamento 892.101

– Il sito internet  SPORT.TICKETONE.IT con la modalità di acquisto HOME TICKETING per cui è necessario disporre di

una stampante laser e, la modalità  PASSBOOK – PASSWALLET (lettura al tornello da smartphone).

Si ricorda che chi acquista un biglietto è tenuto a mostrare il suo documento di identità, pena l’impossibilità di emettere 

il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come documenti idonei alla vendita, tutte 

le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo di residenza.

 

Per i ragazzi under 14, è possibile esibire anche solo il tesserino sanitario, per gli altri minori più grandi, è 

necessario esibire in alternativa in originale o in copia:

– il documento di identificazione rilasciato dal Comune; 

– carta d'identità; 

– lo stato di famiglia con foto; 

– il certificato di nascita con foto o il passaporto di un genitore (in cui compaia ovviamente il minorenne).

Il numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro e con le disposizioni 

dell'Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive, è possibile presentare per le altre eventuali tre persone, 

anche solo la copia del documento d'identità.

Per acquistare i tagliandi ci sarà tempo fino al calcio d’inizio dell’incontro. Si ricorda a tutti i tifosi che, il 

punto vendita dei tagliandi più vicino allo Stadio Olimpico è il Lazio Style 1900 in Via Guglielmo Calderini 

66/C e sarà aperto il giorno della partita, dalle ore 10:00 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 20:30 con la

disponibilità solo per la stampa dei tagliandi di Lazio – Sampdoria.

SETTORI  E  PREZZI

 SETTORE   INTERO     RID. UNDER 16 (*)     INVALIDI CIVILI 100% (**)    RID. UNDER 14 (***)
TRIBUNA D'ONORE CENTRALE  200 € ==   == ==
TRIBUNA MONTE MARIO 80 € 45 € 45 € 5 €
TRIBUNA TEVERE TOP  55 €  25 €  25 €  5 €
TRIBUNA TEVERE  40 €  16 €  16 €  5 €
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA 20 € == == =
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO  20 €  ==  ==  =
DISTINTI NORD EST – NORD OVEST – SUD EST  20 €  10 €. ==  5 €
SETTORE OSPITI – DISTINTI SUD OVEST  20 €  == ==   
CURVA NORD 20 €  10 €. ==  5 €

(*) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 16 i ragazzi nati dal 1/1/2002

(**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100%, posso essere acquistati solo presso i Lazio Style 1900. 

(***) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 14 i ragazzi nati dal 1/1/2004

 

 

I bambini di 4 anni nati dal 1/1/2014 accedono allo stadio gratuitamente e senza biglietto.

Infine, all’ingresso il controllo dell’identità sarà effettuato su ogni singolo spettatore ed è pertanto obbligatorio esibire un 

documento di identità, compresi i minorenni. 

 

 

SOLO ED ESCLUSIVAMENTE IL GIORNO DELLA GARA, sarà attivata la biglietteria in viale delle olimpiadi 61, presso 

l'ex ostello della gioventù. Il punto vendita sarà attivo dalle ore 16:30 di sabato 8 dicembre abilitato a rilasciare 

SOLO TAGLIANDI PER LA TRIBUNA TEVERE, TEVERE TOP, TEVERE DISABILI, MONTE MARIO E D'ONORE 

CENTRALE con questi prezzi:

S E T T O R E

INTERO

RID. UNDER 16 (*)

INVALIDI CIVILI 100 % (**) RID. UNDER 14 (***)
 TRIBUNA D'ONORE CENTRALE 200 € == ==  

 TRIBUNA MONTE MARIO

80 €

45 €

45 € 5 €

 TRIBUNA TEVERE TOP

55 €

25 €

25 € 5 €

 TRIBUNA TEVERE

40 €

16 €

16 €

5 €
 TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE  IN CARROZZELLA 20 € == ==  
 TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR.- ACC.GNO 20 € == ==  

 

 

NON CI SONO RESTRIZIONI SULLA VENDITA ADOTTATE DALL' OSSERVATORIO SULLE MANIFESTAZIONI SPORTIVE.

SETTORE OSPITI: sarà possibile acquistare i tagliandi per il SETTORE OSPITI, fino alle ore 19:00 di venerdi 7 dicembre,

presso:

– le ricevitorie nazionali della Listicket-gruppo Ticketone (per consultare l’elenco clicca qui,)

– on line.

 

SI RICORDA CHE E' POSSIBILE FARE I CAMBI NOMINATIVI DEI TAGLIANDI E DEGLI 

ABBONAMENTI (QUANDO PREVISTO) SOLO ENTRO LE ORE 24:00 DEL GIORNO PRIMA DELLA GARA.sslazio.it

Categorie
AVVERSARIO

Chievo, Bani: “Con la Lazio gara fondamentale, obiettivo non subire gol”

Il difensore del Chievo, Mattia Bani a L’arena.it, ha parlato della sfida contro la Lazio: “Saranno fondamentali le prossime partite, a cominciare da quella di domenica, contro una grandissima squadra. Ma sicuramente Di Carlo ci ha dato tranquillità e quella compattezza di cui avevamo tutti bisogno. Immobile? Già riuscire a mantenere l’imbattibilità sarebbe positivo perché porterebbe punti. Poi davanti noi abbiamo grandi qualità. E di sicuro i miei compagni sapranno rendersi pericolosi e fare un gol decisivo”.

L’Arena

Categorie
APPROFONDIMENTI

Inzaghi, sale a nove la linea verde esordiente

Una delle note liete della serata di ieri nella brutta sconfitta di Nicosia è stato l’esordio assoluto di due giocatori della Lazio. Il primo è Alessandro Rossi, che è presente stabilmente in prima squadra, e il secondo è Niccolo Armini, classe 2001, all’esordio assoluto sia con la prima squadra che in una competizione europea. Mister Inzaghi non è nuovo a questo tipo di scelte, negli anni passati infatti ha sempre utilizzato i giovani del vivaio biancoceleste: Lombardi, Murgia, Strakosha, Prce, Rossi, Palombi, Miceli e Spizzichino. Il mister biancoazzurro è in cima alla classifica degli allenatori che hanno fatto esordire i giovani che sono ben 9: dietro di lui Eriksson è fermo a quota 7 e Delio Rossi appaiato con Reja a quota 5.

lazionews24.com