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FORMELLO

FORMELLO – Lazio è ripartita: tutti presenti, anche Correa

 La Lazio di Maurizio Sarri accende di nuovo i motori. A Formello via al secondo raduno dell’estate, ma questa volta la squadra è al completo anche con i nazionali. Ad Auronzo non c’erano, a Marienfeld sì: ecco Acerbi, Correa e Immobile con Europeo e Coppa America in tasca. Il tecnico sorride, si inizia a fare sul serio. Tutti nel quartier generale mentre Immobile, Acerbi e Correa svolgono i test fisici all’Isokinetic. Per loro la stagione inizia ora. A Formello presente anche il patron Claudio Lotito. Il programma è chiaro: si lavora a Roma, poi lunedì la partenza per Marienfeld, dove andrà in scena la seconda fase della preparazione estiva. Il ritorno non sarà direttamente in Italia: tappa in Olanda, a Enschede, per l’amichevole contro il Twente (sabato 7 agosto ore 19.30). Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Kostic guida nuovamente la lista degli attaccanti esterni: ma c’è un problema di slot…

Maurizio Sarri aspetta l’ala giusta per far volare la Lazio. Il mercato al momento è bloccato tra indice di liquidità e la cessione ferma di Correa. Il tecnico però, aspetta un rinforzo ideale per il suo 4-3-3. La pista Brandt è sempre più difficile: trattativa in salita qualche giorno fa, ora ancora di più dopo le parole del giocatore: “Voglio rimanere al Borussia Dortmund”. Tare così ha acceso di nuovo il radar, di nuovo puntato in Germania, e messo nel mirino Josip Brekalo, 23enne del Wolfsburg e Filip Kostic, 28 anni, che gioca nell’Eintracht Francoforte.

Kostic era un nome che circolava già ad inizio estate in orbita Lazio. Tare smentì a giugno: “Non lo stiamo trattando”. In realtà il profilo è rimasto in lista mercato. Nelle prossime ore è atteso l’agente Ramadani, molto vicino agli ambienti di Formello dopo aver portato Sarri. I conti vanno fatti sia a livello economico, ma anche come organico. Kostic è extracomunitario: uno slot è di Felipe Anderson, l’altro sarebbe di Kamenovic a meno che non venga tesserato (non è ancora stato fatto ufficialmente). Diverse considerazioni da fare. Kostic, Brekalo, Shaqiri, Januzaj: rosa di scelta ampia, Sarri attende il suo rinforzo. Corrieredellosport.it

 

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RASSEGNA STAMPA

“Lazio cantiere aperto”: promossi, bocciati e rimandati

Diciassette giorni di lezioni ad Auronzo e quattro esami: Maurizio Sarri, che oggi ritroverà la squadra a Formello, scrive i suoi primi giudizi sulla Lazio, da lunedì in ritiro a Marienfeld. Tra promossi, bocciati e rinviati, ecco il quadro presente sulle scrivanie di Formello. Con il ds Tare ottimista: “Siamo un cantiere aperto – ha detto al TgR Lazio – ma le promesse sono buone. Si può arriva re molto lontano. Abbiamo trasformato completamente la squadra: c’è un’idea di calcio nuova, saremo protagonisti“.

Portieri

Invariata, almeno inizialmente, la gerarchia: titolare Reina, che con Sarri ha un legame speciale, Strakosha è il suo vice e Adamonis il terzo. L’albanese avrà comunque le sue occasioni per mettersi in mostra e provare a superare il quasi 39enne spagnolo. Preoccupa però la situazione contrattuale di Strakosha: è in scadenza nel 2022 e può decidere di non rinnovare per lasciare la Laziol’estate prossima a zero.

Difesa

Le certezze, a destra: Marusic e Lazzari, che ha spazzato via i dubbi sul suo adattamento come terzino, hanno rispettato le attese e si giocano il posto. I centrali titolari sono Luiz Felipe, che sembra aver superato i problemi alla caviglia, e Acerbi, oggi di nuovo al lavoro dopo le vacanze post Europeo. L’altro centrale mancino è Radu, mentre a formare la coppia di destra può essere Patric, che ha sorpreso tutti in ritiro: lo spagnolo è stato uno dei più positivi, anche per l’atteggiamento e l’umiltà con cui ha cercato di apprendere le nuove idee. Hysaj è stato preso per completare la linea difensiva a sinistra, mentre non è piaciuto Fares: l’algerino, tra i peggiori, a Marienfeld dovrà riscattarsi. Se arriverà un’offerta, la Lazio lo lascerà andare, altrimenti spera di riuscire a valorizzarlo per non perdere i circa 9 milioni spesi l’anno scorso. Rimandati Vavro e Kamenovic, utilizzato sia come centra le che come terzino: al momento, il nuovo arrivato serbo non ha convinto Sarri. Bocciato Durmisi.

Centrocampo

Nessun dubbio sui titolari: MilinkovicLeiva e Luis Alberto. Molti lo considerano il miglior centrocampo d’Italia. Lo stesso Sarri, ai tempi della Juventus, lo elogiò definendolo così. Escalante è il vice Leiva, mentre è positivo il feedback su Cataldi, su cui c’è stato sempre un equivoco tattico: per Sarri è la mezzala destra dietro Milinkovic. Il vice Luis Albertoè il croato Basic, mancino di 24 anni alto 191 cm: laLazio deve chiudere con il Bordeaux, ma l’accordo con il calciatore già c’è. Bertini, 18 anni ed ex Primavera, è stata una piacevole sorpresa e rimarrà in rosa. Da capire la situazione di Akpa Akpro, uno che si giocherà molto nel ritiro (blindato) in Germania: rispetto all’anno scorso, c’è meno spazio. Fuori dai piani André Anderson e Maistro, molto bene il classe 2005 Troise: verrà lasciato crescere in Primavera.

Attacco

Tre ruoli, tre incognite. Muriqi non ha convinto del tutto, ma la società vuole dargli altre occasioni per giu stificare l’investimento di 12 mesi fa (19,5milioni). Alle spalle di Immobile c’è spazio solo per un centravanti e Caicedo, nonostante abbia dimostrato di poter soddisfare le richieste tattiche del tecnico, è destinato a partire. A destra due grandi sorprese: Felipe Anderson, rientrato alla Lazio in forma smagliante e con l’atteggiamento giusto, e Luka Romero16 anni, talento tutto mancino. Il piccolo argentino ha brillato e rimarrà agli ordini di Sarri, che dovrà essere bravo a gestirlo. Al Comandante è piaciuto Raul Moro: depennati dalla lista Adekanye e Jony. In attesa di capire il futuro di Correa, alla Lazioè stato offerto Kostic28 anni, esterno mancino serbo dell’Eintracht Francoforte: può arrivare in prestito. Il nodo è che i due slot per gli extracomunitari sono stati già occupati da Felipe Anderson e KamenovicLa Repubblica. Laziopress.it

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Lazio e Sarri, si riparte: oggi raduno-bis in attesa del mercato

Si riparte. La Lazio e il Comandante oggi (tamponi per tutti e allenamento nel pomeriggio a Formello, il 2partenza per la Germania) si rimettono in marcia. E da qui fino al 21 agosto, giorno della prima di campionato a Empoli, sarà percorso netto. Ma la squadra deve essere aggiustata. Qualche pezzo manca, come uno o due esterni d’attacco, un altro regista e, anche se non è una priorità, un centrale difensivo. Lo ammette anche il ds Tare che, in un’intervista al Tgr Lazio, fa il punto: «Siamo un cantiere aperto, stiamo la vorando per dare la giusta forma alla rosa e contiamo di riuscirci entro la fine di agosto. Siamo fiduciosi e motivati, Sarri ha idee nuove, la giusta mentalità e saremo protagonisti». Buoni propositi: c’è da sfoltire la rosa di quaranta giocatori per poi comprare.

COSA VA

Il tecnico freme per tornare di nuovo sul campo e riprendere il timone. Sulla sua nuova barca sono pronti a prendere posto anche i campioni d’EuropaAcerbi e Immobile, più Correa, pure lui campione ma del Sudamerica. L’argentino sarà in modalità provvisoria a meno che Mau non lo convinca della bontà del suo progetto. Difficile, considerando la voglia del Tucu di cambiare aria. L’allenatore si gode i suoi primi e piccoli successi. E’ soddisfatto della batteria degli esterni, con Hysaj e con Marusic che ha conosciuto ad Auronzo e apprezzato per doti fisiche e intelligenza tattica. Felice anche della disponibilità di Lazzari, ma c’è da lavorare sul suo nuovo ruolo. Bene anche Luiz Felipe e Radu che stanno acquisendo movimenti e filosofia. In Germania il tecnico si concentrerà tanto sul reparto arretrato, chiedendo ad Acerbi gli straordinari. Sorpreso da Leiva, impressionato da Luis Alberto e Milinkovic.

COSA MANCA

Per completare l’organico, l’allenatore vorrebbe almeno altri due esterni d’attacco, uno titolare, un altro che sia subito dietro, ma pronto. Felipe Anderson ha convinto, ma deve migliorare nell’attenzione e nel giocare con la squadra. Raul Moro si è ben comportato, ma è giovane, Sarri ci lavorerà e gli darà l’occasione, ma chiede un giocatore del livello di Felipe Anderson. Anche a centrocampo, il tecnico desidera qualcosa di più oltre a Leiva. E Toma Basic nella testa di Sarri va benissimo, anche perché è un centrale strutturato, forte fisicamente e dotato anche dal punto di vista tecnico. Gli ricorda molto Loftus-Cheek, uno dei suoi pupilli. Occorrerebbe un centrale di difesa in più e bisogna fare attenzione alle tante richieste che ci sono su Luiz Felipe. Oltre a Correa potrebbe essere il brasiliano a dare una svolta sul mercato. La Lazionon vuole privarsene, piace all’Atalanta e costa 30milioni di euro. Il sostituto sarebbe Demiral, piace aSarri e Tare. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Lautaro non rinnova, l’Inter pensa a Correa

Lautaro e l'Inter, un futuro ancora da decidere. La situazione che riguarda l'argentino è in continua evoluzione e a oggi non si possono escludere colpi di scena. Infatti con una situazione contrattuale ancora da monitorare, non è da escludere anche una possibile cessione in questa sessione qualora dovessero arrivare offerte molto importanti. Come detto al momento ci sono difficoltà nel rinnovo di contratto. Il giocatore in questa situazione potrebbe diventare appetibile per club con una buona disponibilità economica. L'Arsenal è stato il primo a farsi avanti: c'è già stata una chiacchierata, anche se non troppo approfondita, e a breve potrebbero arrivarne delle altre. Uno scenario che mette dunque in bilico la posizione di Lautaro Martinez, non più così certo di giocare all'Inter anche il prossimo anno.Proprio per questo l'Inter comincia a guardarsi intorno: la volontà è ovviamente quella di trattenere Lautaro, ma vista la possibilità che parta una vera e propria caccia al proprio gioiello argentino, la dirigenza sta cercando possibili alternative nel ruolo.Joaquin Correa, che è in uscita dalla Lazio, è un nome che viene tenuto caldo anche per il grande feeling con Simone Inzaghi e sarebbe uno dei giocatori maggiormente graditi dai nerazzurri.

Gianlucadimarzio.com

 

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CALCIOMERCATO

Caicedo e la tentazione Inzaghi, l’agente: “Andrebbe volentieri all’Inter…”

Da settimane ormai, Felipe Caicedo è tra i primi nomi che si fanno per il mercato dell'Inter in ottica reparto avanzato. L'attuale attaccante della Lazio infatti, potrebbe essere un perfetto vice Lukaku. Per saperne di più il sito "L'Interista" ha contattato il suo agente Matteo Materazzi. "Felipe verrebbe volentieri all'Inter. Al momento non c'è stato alcun contatto, siamo in attesa di una eventuale chiamata".

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CALCIOMERCATO

Luiz Felipe-Atalanta, chiusura della Lazio

L’Atalanta pensa a Luiz Felipe, ma per la Lazio vale oltre 30 milioni. Per molti è un giocatore in scadenza nel 2022, ma in realtà il prolungamento deve essere solo annunciato, visto che oltre all’accordo ci sarebbe anche stata la firma fino al 2026. Ad ogni modo, difficile che nasca una trattativa tra Lazio e Atalanta con queste premesse, anche sei i biancocelesti potrebbero anche aspettare  e vedere fino a dove si spinge la società di Percassi. Tra quest’ultimo e Lotito c’è da dire che i rapporti non sono buonissimi, tanto che di operazioni con la società nerazzurra non ce ne sono state molte negli ultimi anni, a patto il trasferimento del portiere Berisha nel 2016. Per il momento si tratta solo di un sondaggio al procuratore del giocatore, niente di più, anche perché per Sarri il centrale difensivo è un giocatore importante e non rimarrebbe bene se dovesse partire a patto che la Lazio si presenti con uno del livello di Demiral, da sempre pallino del direttore sportivo Tare che lo trattò due anni fa col Sassuolo. Di sicuro per il club laziale, qualora decidesse di cedere il centrale brasiliano, potrebbe effettuare una plusvalenza incredibile visto che lo prelevò dall’Ituano (club della serie B brasiliana) nel 2016 a meno di 200.000 euro. Un’operazione che potrebbe anche sistemare la situazione economica e sbloccare il mercato, anche il principale e unico indiziato a questo scopo è Joaquin Correa. L’attaccante argentino domani sarà a Formello dove la mattina, insieme ai compagni, effettuerà i tamponi e poi nel pomeriggio parteciperà al suo primo allenamento. Il timore che ci possano essere avvisaglie stile Luis Alberto, ovvero non presentarsi al raduno, appaiono remote. Sarri aspetta tutti domani mattina a Formello, Acerbi e Immobile inclusi. Ilmessaggero.it

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APPROFONDIMENTI

Juve, Real Madrid e Barcellona: “Avanti con la Superlega, l’Uefa non può minacciarci”

Un comunicato congiunto, firmato da Juventus, Real Madrid e Barcellona, per esprimere soddisfazione dopo la decisione del tribunale di Madrid, che impone alla Uefa di cessare le azioni legali contro i club fondatori della Superlega. "FC Barcellona, Juventus e Real Madrid CF prendono atto con soddisfazione della decisione del tribunale di Madrid di confermare l’obbligo di Uefa di cessare le azioni intraprese nei confronti dei club fondatori di European Super League, inclusi il procedimento disciplinare nei confronti dei tre club sottoscritti e la rimozione delle penali e delle restrizioni imposte agli altri nove club per evitare il procedimento disciplinare di Uefa".

Juventus, Real e Barcellona confermano che il Tribunale "ha intimato all' Uefa che, qualora quest’ultima non si conformasse alla decisione, ne scaturirebbero ammende e responsabilità penali. Il caso sarà valutato dalla Corte di Giustizia Europea, che analizzerà la posizione monopolistica di Uefa sul calcio europeo. È nostro dovere occuparci dei gravi problemi che affliggono il calcio. Uefa si è accreditata come legislatore, operatore esclusivo e unico titolare riconosciuto dei diritti delle competizioni europee, nonché organizzatore. Questa posizione monopolistica – confermano i club promotori della Superlega –  e in conflitto d’interessi danneggia il calcio e il suo equilibrio competitivo. Come dimostrato ampiamente, i controlli finanziari sono inadeguati e sono stati applicati impropriamente. Ai club partecipanti alle competizioni europee dovrebbe essere garantito di governare le competizioni".

Nella nota i tre club confermano la volontà di andare avanti nel progetto della Superlega. "Siamo felici che, da ora in avanti, non saremo più oggetto delle attuali minacce della Uefa. Il nostro obiettivo è di continuare a sviluppare il Progetto di Super League in modo costruttivo e collaborativo, contando sul contributo di tutti gli stakeholders del calcio: tifosi, calciatori, allenatori, club, leghe e federazioni nazionali e internazionali. Siamo consapevoli -concludono nella nota –  del fatto che alcuni elementi della nostra proposta potrebbero essere rivisti e, naturalmente, potranno essere implementati attraverso il dialogo e il consenso. Rimaniamo fiduciosi nel successo di questo progetto che sarà sempre rispettoso della normativa dell’Unione Europea".  Corrieredellosport.it

 

 

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DICHIARAZIONI

Tare: “Possiamo arrivare molto lontano, ma siamo ancora un cantiere aperto”

"Si può arrivare molto lontano, abbiamo trasformato completamente la squadra", lo ha detto il diesse della Lazio Tare al TGR parlando della prossima stagione. "Un'idea di gioco nuova, un allenatore nuovo, una mentalità nuova. Perciò le premesse sono buone. Siamo ancora un cantiere aperto, spero fino alla fine del mese di agosto di dare una forma giusta alla rosa – ha continuato il direttore sportivo -.Penso che la Lazio nella prossima stagione sarà protagonista nel campionato italiano. Non è un caso scegliere calciatori albanesi, è una questione di fiducia. Conoscendo molto bene loro come giocatori, pensavo potessero fare al caso nostro. Hysaj era un calciatore molto affermato anche prima di venire alla Lazio". (ANSA).

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CALCIOMERCATO

Luiz Felipe, un contratto da rinnovare ed il tentativo dell’Atalanta

Atalata scatenata. Dopo Lovato (che nelle idee del club e di Gasperini è stato preso per sostituire Caldara) spunta anche l'idea Luiz Felipe della Lazio.Se nei prossimi giorni dovesse concretizzarsi l'affare Romero con il Tottenham l'Atalanta andrà su un giocatore più pronto e oltre a Demiral (e Botman sul quale c'è la resistenza del Lille che non lo vuole vendere) spunta, appunto, Luiz Felipe della Lazio, un giocatore che ha il gradimento di Gasperini.L'Atalanta lo ha visto in tribuna anche durante ultima amichevole della Lazio contro il Padova. Il difensore italo-brasiliano ha ancora un anno di contratto, allo stato attuale la valutazione del cartellino si aggirà sui 20 milioni di euro. Può essere lui l'ennesima mossa a sorpresa del mercato dell'Atalanta che dopo Musso, Pezzella e Lovato punta anche il difensore della Lazio. Gianlucadimarzio.com