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RADIOSEI

‘Settecolli’: Paltrinieri show, per Dotto finale ed Europei da detentore: “A Glasgow per il titolo”

Luca Dotto si è qualificato per la finale dei 100 stile libero, distanza di cui è campione europeo in carica, al 55° Trofeo Settecolli. Dotto ha vinto la sua batteria e il suo tempo è il 2° assoluto. «Sensazioni ancora non buonissime – ha affermato Dotto al nostro microfono – però il tempo è ottimo. Era un mio obiettivo riuscire a nuotare sotto i 49” in questa situazione di carico di allenamento, per cui sono molto contento perché mi permette di passare l’ultima fase di preparazione all’europeo con tranquillità. Questa sera sarà una bellissima finale perché siamo tutti lì, in qualche decimo, per cui sarà molto combattuta. Ed è quello che serve per potersi spingere ancora più in là». Obiettivo Europei di Glasgow. «Sono campione in carica e quindi diciamo che sono obbligato a ribadire il titolo. Finora le cose stanno andando bene. Adesso vediamo l’ultimo mese di preparazione, racimolare le forze e migliorare la tecnica, poi vediamo di divertirci a Glasgow». Considerate le assenze aumentano le pressioni su di te e Paltrinieri. «No, non credo. Sono anni che io e Gregorio siamo abituati ad avere aspettative alte e poi lui non le ha mai tradite visto che è il numero 1 al mondo da tempo e non deve preoccuparsi di tempo o avversari, ma fare il suo. Io non sono così forte in confronto, ma non penso a quello che vogliono gli altri. Cerco sempre di pensare che, se nuoto, lo faccio per me».

 

Prima della vasca, il campione olimpionico e del mondo dei 1500 metri Gregorio Paltrinieri, ha fatto un vero e proprio bagno di folla al 55° Trofeo Settecolli. Tanti ragazzi, ma anche adulti, sono stati in fila per ore, pur di avere una firma e un selfie con la punta del nuoto azzurro. «È sempre bello essere qua a Roma – ha detto Paltrinieri al nostro microfono – perché è sicuramente la vasca più bella del mondo e c’è tanto affetto nei nostri confronti. Mi piace fare il Settecolli». Il periodo australiano? «Bene, ma abbiamo già fatto tante altre gare e collegiali. Sta andando tutto abbastanza bene per cui sono fiducioso». Europeo di Glasgow che sarà impegnativo. «La mia competizione nelle mie gare è sempre più serrata. C’è un tedesco che va forte così come Romanchuk. Addirittura sembra un mondiale. Credo che saranno delle belle gare». La squadra azzurra in generale? «Bene. Abbiamo già dato prova ai Giochi del Mediterrano, dove abbiamo vinto un sacco di medaglie, che stiamo molto bene». Antonio Maggiora Vergano

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DICHIARAZIONI

Grujic e i consigli di Milinkovic: «Mi ha detto che la Lazio è un bel club“

Grujic l’erede di Milinkovic? Non è dato saperlo. Quel che si sa è che i due – durante l’impegno con la Serbia nei Mondiali di Russia – abbiano parlato. Di cosa? Di Lazio, ovviamente. A testimoniarlo è proprio il centrocampista del Liverpool che – come riporta il Corriere dello Sport – ammette: «Abbiamo parlato di Lazio e di Roma. Mi ha detto che è un bel club e una bellissima città. Non so se prenderò il suo posto, lui ha fatto benissimo e sostituirlo sarà difficile per chiunque». Insomma, Sergej decanta la bellezza della Capitale e tesse le lodi dei colori biancocelesti, chissà che non sia proprio lui la mossa per portare il classe ’96 alla corte di Inzaghi.lazionews24

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CALCIOMERCATO

Milinkovic, tutte le strade portano a Mendes: anche la Juve si affida all’agente portoghese

E adesso la strada davvero sembra essere una sola o quasi. Come se il destino ti portasse per forza dentro il sogno. Perché Sergej Milinkovic Savic è questo per la Juventus: il calciatore ideale per i parametri fisico-tecnici che il ds Fabio Paratici ha in testa quando pensa alla mezzala (valutazione che coincide perfettamente con quella di Max Allegri), ma con un valore economico che sembra irraggiungibile perché poi l’occhio al bilancio lo devi avere sempre. Mettiamoci anche che dall’altra parte della strada c’è un signore che ha fama di essere un osso molto duro. E’ il presidente della Lazio, Claudio Lotito, che per il suo gioiello ha fissato un prezzo a tre cifre: un giorno fece il due con le dita, come a dire 200. Adesso si ragiona su una cifra divenuta convenzionale: 150 milioni.

[…]

LA STRATEGIA – Insomma Milinkovic. La Juve sa di trattare con un dirimpettaio tosto, che terrà duro: il gigante serbo è legato ai biancocelesti fino al 2022 e soprattutto rappresenta un valore tecnico assolutamente dentro il progetto. Lotito non deve vendere Milinkovic Savic, può solo dover affrontare la difficoltà di far digerire al suo giocatore l’incongruenza di valere 150 milioni senza prendere un ingaggio comparato a quel costo di cartellino (così funziona il mercato). Ma in questastoria entra in scena un manager che può essere la chiave di tutto. E stavolta può esserlo per la Juventus. Parliamo di Jorge Mendes. Per la Lazio lo fu con Keita, venduto al Monaco per 30 milioni ad un anno dalla scadenza del contratto (poi Lotito gli prese due giovani talenti a 20 milioni diluiti in più anni). Come entra in scena Mendes? La Juve ha preso Cancelo, sbarcato con accanto il plenipotenziario uomo d’affari che gestisce anche le vicende professionali di Mourinho e Cristiano Ronaldo. Ecco, Mendes è anche vicino a Milinkovic, con il Real Madrid sta lavorando sempre lui alla trattativa (e il Real resta davvero il rivale più pericoloso per la Juventus: perché lì non c’è da creare il tesoretto per investire 150 milioni).corrieredellosport.it

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CALCIOMERCATO

Acerbi, doppia offerta al Sassuolo: Squinzi lo valuta ancora 15 milioni

Non accenna a sbloccarsi la trattativa tra la Lazio e il Sassuolo per Francesco Acerbi. Fino a poche ore fa sembravano esser stati limati gli ultimi dettagli, con un solo milioni di differenza tra domanda e offerta. Adesso invece le parti pare si siano nuovamente allontanate.

DOPPIA PROPOSTA –Secondo quanto riportato da Sky Sport, la Lazio avrebbe presentato due offerte al Sassuolo: una da 6 milioni più il cartellino di Cataldi, l’altra da 9.5 milioni + bonus senza contropartite tecniche. Chiara la risposta di Squinzi che è tornato alla sua richiesta iniziale di 15 milioni da cui non vuole muoversi. Un ruolo importante nella trattativa può averlo il procuratore di Acerbi, Bruno Carpeggiani che qualche ora fa è entrato negli uffici del Sassuolo a Milano, con l’intento di mandare in porto l’affare. La sensazione è che alla fine il difensore italiano vestirà la maglia biancoceleste nella prossima stagione, ma ancora servirà del tempo. Più di quello previsto.lazionews24

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CALCIOMERCATO

Immobile per la Lazio non si muove: Lotito valuta un adeguamento

Una domanda volutamente (e giustamente, viste le circostanze) provocatoria, il suo sorriso sornione ed enigmatico al posto della risposta. È bastato questo connubio per mettere in allarme l'ambiente Lazio. Già, perché quando a Ciro Immobile è stato domandato se la sua voglia di tornare ad allenarsi avesse trovato presto sfogo nel ritiro biancoceleste, lui non ha risposto esplicitamente. Si è messo a ridere, congedandosi. 
 
IMMOBILE E L'INCONTRO DEL SUO AGENTE CON MIRABELLI – Messa in questo modo, ovviamente, la situazione potrebbe realmente apparire preoccupante per i tifosi laziali, innamorati del bomber dei record, che li ha portati a sfiorare la qualificazione in Champions League. Nelle sue precedenti parole, però, Immobile non aveva lasciato spazio a dubbi o fraintendimenti. Il centravanti premiato con la targa di "Eccellenza" a Torre Annunziata si era divertito nel raccontare i suoi scambi a tennis e paddle con mister Simone Inzaghi (con il quale ha trascorso le vacanze), si era augurato di trovare ancora Milinkovic con lui in ritiro (quello della Lazio, non certo altrove) e aveva spiegato la normalità delle tante voci di mercato nei suoi confronti dopo i 41 gol stagionali segnati. Ad accendere definitivamente la miccia, però, ci ha pensato un pranzo tra il procuratore di Ciro e il direttore sportivo del Milan, Massimiliano Mirabelli. E, nel corso di questo contatto, il procuratore dell'attaccante della Lazio avrebbe dato la piena disponibilità a parlare di un eventuale trasferimento in rossonero. Tra il dire e il fare, però, c'è sempre di mezzo… Lotito. 
 
LOTITO NON LO VENDE E VALUTA UN NUOVO ADEGUAMENTO – Il presidente biancoceleste non ha la minima intenzione di cedere il suo attaccante, gli ha rinnovato il contratto lo scorso ottobre prolungandolo fino al 2022 e per sedersi a un tavolo e trattare chiederebbe non meno di 100 milioni di euro. Lo ha blindato. Quando il giocatore tornerà dalle vacanze e si aggregherà regolarmente al ritiro di Auronzo di Cadore sarà comunque necessario un confronto. Ciro vorrebbe un premio supplementare per la stagione ad altissimi livelli appena conclusa, soprattutto alla luce delle offerte arrivate da altri club che gli garantirebbero stipendi superiori a quello da 2,5 milioni più bonus attualmente percepito a Roma. Immobile, insomma, vorrebbe uno sforzo in più da parte della società dove sta bene, è diventato un idolo e ha avuto l'opportunità di riconquistare in pianta stabile la maglia della Nazionale. E visto il trattamento che gli ha sempre riservato il club è probabile che questo piccolo sforzo Lotito lo faccia anche volentieri, mettendo a tacere tutti i rumors. E trasformando quell'espressione da sorniona in una di compiaciuta soddisfazione.repubblica.it

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Ecco Berisha, visite mediche in Paideia

AGGIORNAMENTO – Visite mediche presso la clinica Paideia per Valon Berisha. A renderlo noto il profilo Twitter della Lazio. Il centrocampista, classe 1993, arriva dal Salisburgo e dopo i consueti test per l'idoneità sportiva firmerà un contratto di 5 anni.

 

Sembra dire :- Sono arrivato.
Valon Berisha domani sarà alla Paideia per le visite mediche .Dopo lo aspettano  a Formello per la firma del contratto che lo vincolerà alla società BIANCOCELESTE per 5 anni . Classe 1993, destro naturale, nato in Svezia ma con passaporto norvegese e kosovaro rinforzerà il centrocampo .
Ben arrivato Valon ti aspettavamo…

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Sprocati è della Lazio

La S.S. Lazio comunica di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Sprocati Mattia, proveniente dalla società U.S. Salernitana. 

Il calciatore ha sottoscritto un contratto di durata quinquennale.

Nato a Monza il 28 aprile del 1993, Mattia Sprocati debutta tra i professionisti con la maglia del Pavia. Era il 4 settembre del 2011. Dopo aver esordito con la maglia del club che lo aveva fatto crescere a livello giovanile, nel gennaio successivo il Parma acquista le prestazioni sportive del calciatore lombardo. Nella società emiliana Sprocati viene impiegato esclusivamente nella Primavera. Solo nell’estate del 2012 l’ex Pavia riesce a tornare tra i professionisti con la maglia della Reggiana: nella compagine calabrese raccoglie 25 presenze e la prima rete tra i grandi. Era il 3 febbraio del 2013. Da qui, le esperienze al Perugia ed al Crotone, prima di arrivare alla Pro Vercelli. Con il club piemontese, Sprocati disputa 41 partite mettendo a segno quattro reti. Ed infine, la Salernitana. In Campania, il classe ’93 riesce ad esser impiegato con continuità nel campionato cadetto: chiude la sua esperienza a Salerno con un bilancio di 48 presenze e di 12 reti. Sslazio.it

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SkySport – Immobile dice sì al Milan: l’agente di Ciro oggi a pranzo con Mirabelli

Una stagione da sogno, anche se per lui e la squadra è finita nel peggiore dei modi. La Lazio di Immobile, infatti, non è riuscito a qualificarsi alla prossima Champions League, con la sconfitta casalinga subita dall'Inter che rappresenta una ferita ancora aperta.

E il futuro per l'attaccante classe 1990 non è del tutto chiaro, anzi.L'agente di Immobile, infatti, nella giornata di oggi si è incontrato a pranzo con il direttore sportivo del Milan Massimiliano Mirabelli. L'interesse dei rossoneri nei suoi confronti non è certo un mistero e va avanti dall'anno scorso, da quando il Milan sta cercando un top attaccante.

"Ho fatto 41 gol stagionali, è ovvio che mio nome venga accostato a qualche top club – ha spiegato lo stesso Immobile intercettato da Sky Sport – ora mi godo qualche giorno di vacanza, poi non vedrò l'ora di ricominciare". Dove? Nessuna risposta, solo una grossa risata che non da' conferme.

Lui, intanto, il suo sì al Milan l'ha già detto. Che ci sia da giocare l'Europa League o meno, cambia poco. Convince anche l'offerta contrattuale, superiore rispetto all'attuale accordo che lo lega alla Lazio. Milan-Immobile, un anno dopo ci risiamo.

Gianlucadimarzio.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano sul centrocampo della Lazio: “Si ripartirà dai tre dell’anno scorso, ma serve un sostituto di Leiva” (AUDIO)

Bruno Giordano in collegamento a 'Quelli che hanno portato il calcio a Roma': "Sprocati ha fatto una lunga gavetta, gli va dato il merito. Può giocare sia a destra che a sinistra. E' un giocatore fantasioso. Il passo dalla Serie B alla Serie A, si può far sentire. La Lazio vuole dargli una possibilità, giusto così. Lombardi ha fatto delle buone prestazioni sia alla Lazio che al Benevento. Ha dimostrato di poter essere un buon ricambio. E' un giocatore determinato, ci si può contare". Quindi il bomber si sofferma sul centrocampo: "Credo che si ripartirà dai tre della scorsa stagione. Dovranno essere bravi gli altri a rubare loro il posto. Bruno Jordao potremo vederlo meglio, ma non credo possa sostituire Leiva. Serve un sostituto del brasiliano. Poi credo ci sia bisogno di più dinamismo e energia. Un giocatore come Freuler sarebbe perfetto. Il solo Berisha non può bastare".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘BC’ – Oddi sul Mondiale: “Milinkovic non mi è piaciuto, Kane il giocatore che mi ha impressionato di più” (AUDIO)

Giancarlo Oddi in collegamento a Buongiorno Capitano

"Non mi è piaciuto Milinkovic in questo Mondiale. La Serbia pensavo fosse più pericolosa, invece il Brasile è stato attento in difesa. Ormai le nazionali sono tutte allenate bene, i giocatori sono tutti messi bene fisicamente. La Svezia è passata. L'Islanda è uscita, ma non ha sfigurato. I giocatori più forti avrebbero dovuto fare la differenza, invece hanno incontrato molte difficoltà. Neymar non è al 100%, stesso discorso per Messi. Ronaldo era partito alla grande, ma nell'ultima partita si è arenato. L'unico che sta mantenendo le attese è Kane. E' il giocatore che mi ha impressionato di più".