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EURO 2024

Spagna-Francia, curiosità, statistiche e probabili formazioni

La Munich Football Arena mette in scena Spagna e Francia, che si affrontano nella prima semifinale di UEFA EURO 2024.

Le squadre si sono incontrate 36 volte e ognuna ha ottenuto vittorie importanti al Campionato Europeo UEFA.

La Francia ha superato la Spagna nella finale del 1984 e ai quarti del 2000, mentre la Spagna si è imposta ai quarti del 2012 prima di diventare la prima squadra a difendere il titolo.

Entrambe hanno superato i quarti di finale di questa edizione con qualche sofferenza.

La Spagna ha eliminato la Germania grazie a un gol di Mikel Merino al 119′ dopo aver subito il momentaneo pareggio a 1′ dalla fine dei tempi regolamentari.

La Francia ha avuto bisogno dei rigori per eliminare il Portogallo, imponendosi 5-3 dopo 120 minuti senza reti ad Amburgo.

Le squadre hanno superato gli ottavi di finale in modo contrastante: la Spagna si è ripresa dopo aver subito il primo gol a EURO 2024 e ha battuto la Georgia 4-1, mentre un autogol di Jan Vertonghen all’85’ ha regalato alla Francia una vittoria per 1-0 contro il Belgio.

La Roja era arrivata prima nel Gruppo B dopo le vittorie contro Croazia (3-0), Italia e Albania (entrambe per 1-0): è stata l’unica squadra a vincere tutte e tre le partite del girone e a non subire gol.

La Francia ha iniziato battendo l’Austria 1-0 e ha pareggiato contro Paesi Bassi (0-0) e Polonia (1-1), arrivando seconda nel Gruppo D.

Precedenti: 36 match, 16 vittorie per la Spagna e 13 per la Francia. I pareggi invece sono 7. 64 i gol fatti dagli spagnoli, 39 quelli dei francesi.

L’ultimo incontro tra le due squadre è avvenuto nella finale di UEFA Nations League a San Siro il 10 ottobre 2021 ed è terminato 2-1 per la Francia di Didier Deschamps.

Dopo aver subito il gol di Mikel Oyarzabal al 64′, il transalpini hanno pareggiato due minuti più tardi con Karim Benzema e si sono imposti con una rete di Kylian Mbappé all’80’.

È stata appena la seconda vittoria della Francia nelle ultime otto partite contro la Spagna (P1 S5).

L’altra è stata un’amichevole vinta 1-0 allo Stade de France il 4 settembre 2014. La Spagna ha vinto 2-0 nello stesso stadio il 28 marzo 2017, ultima amichevole tra le due squadre.

La Roja ha interrotto il cammino della Francia ai quarti di finale di EURO 2012 vincendo 2-0 con doppietta di Xabi Alonso a Donetsk.

Prima della vittoria in Nations League, l’ultimo successo ufficiale della Francia (3-1) contro la Spagna era arrivato ad Hannover agli ottavi di finale della Coppa del Mondo 2006. In gol David Villa (rig. 28′), Franck Ribéry (41′), Patrick Vieira (83′) e Zinédine Zidane (90’+2).

Di seguito le probabili scelte dei due tecnici:

SPAGNA (4-3-3): Unai Simón; Jesus Navas, Nacho, Laporte, Cucurella; Fabián Ruiz, Rodri, Dani Olmo; Yamal, Morata, Nico Williams. All.: De la Fuente

FRANCIA (4-3-3): Maignan; Koundé, Upamecano, Saliba, Theo Hernandez; Kanté, Tchouameni, Rabiot; Dembelé, Kolo Muani, Mbappé. All.: Deschamps

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EURO 2024

Precedenti, statistiche, curiosità di Spagna e Germania

La Stuttgart Arena ospiterà i quarti di finale di UEFA EURO 2024 tra due persi massimi del calcio mondiale: Spagna e Germania.

Le due squadre sono le più vincenti nella storia dei Campionati Europei con tre titoli a testa, e negli anni hanno dato vita a partite importanti e ricche di emozioni.

La Spagna ha vinto in rimonta per 4-1 contro la Georgia a Colonia negli ottavi di finale. Ha così raggiunto per la sesta volta in otto tornei i quarti di finale.

Gli spagnoli sono approdati alla fase a eliminazione diretta come prima del Gruppo B con nove punti in tre partite grazie ai successi contro Croazia, Italia e Albania.

La Germania si è qualificata ai quarti per la quarta volta in cinque edizioni grazie al successo per 2-0 a Dortmund contro la Danimarca.

La squadra di Julian Nagelsmann ha vinto il Gruppo A battendo Scozia e Ungheria, prima del pari per 1-1 contro la Svizzera grazie a un gol di testa nei minuti di recupero di Niclas Füllkrug.

La vincente giocherà la semifinale il 9 luglio a Monaco.

Rispetto ai precedenti tra le due squadre la Germania è in vantaggio viste le 9 vittorie. La Spagna ne ha vinte 8. Nove sono anche i pareggi.

Numeri che si assomigliano, come quelli dei gol segnati, 32 per la Spagna e 31 per la Germania.

Le due squadre si sono incontrate l’ultima volta nella seconda giornata della Coppa del Mondo 2022, quando hanno pareggiato 1-1 ad Al Khor.

Tuttavia in quell’edizione la Spagna di Luis Enrique si è qualificata come seconda del Gruppo E dietro il Giappone, mentre la Germania di Hansi Flick è uscita in virtù del terzo posto.

Tre degli ultimi quattro incontri tra le due squadre sono terminati 1-1. Con l’eccezione di una storica sfida di Nations League giocata a Siviglia il 17 novembre 2020 e terminata 6-0 in favore della squadra di Enrique.

Quella è stata anche la sconfitta più ampia della Germania in gare ufficiali.

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EURO 2024

Italia, Zaccagni: “Ci siamo persi, ora prendiamoci le nostre responsabilità”

Posted @withregram • @mattiazaccagni20_ Se guardo questa foto il mio cuore si divide in due. Due come le emozioni che il calcio ci regala ogni giorno. Da una parte la gioia di un gol al 98’ che ci ha portati agli ottavi, dall’altra la sconfitta.

Non abbiamo raggiunto l’obiettivo, ci siamo persi ed ora è giusto fermarsi e prendersi le proprie responsabilità. Ognuno la sua. Ricominciare da dove abbiamo sbagliato. Per regalarvi di nuovo le emozioni delle notti magiche. E possiamo farlo, perché sappiamo come si fa.

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Verso Svizzera-Italia, le probabili scelte di Spalletti: ancora panchina per Zaccagni

Continua il percorso all’Europeo 2024 degli Azzurri. L’Italia di Spalletti ha staccato il pass grazie al meraviglioso gol di Zaccagni all’ultimo minuto della sfida contro la Croazia ed è pronta ad affrontare una nuova importante sfida valida per gli ottavi. La gara contro la Svizzera è in programma alle oure 18.00 di sabato 29 giugno e l’unico squalificato tra gli uomini di Spalletti è Calafiori. Per gli avversari invece Widmer.

Queste le probabili formazioni:

Continua il percorso all’Europeo 2024 degli Azzurri. L’Italia di Spalletti ha staccato il pass grazie al meraviglioso gol di Zaccagni all’ultimo minuto della sfida contro la Croazia ed è pronta ad affrontare una nuova importante sfida valida per gli ottavi. La gara contro la Svizzera è in programma alle oure 18.00 di sabato 29 giugno e l’unico squalificato tra gli uomini di Spalletti è Calafiori. Per gli avversari invece Widmer. Queste le probabili formazioni:PUBBLICITÀ

SVIZZERA (3-4-3): Sommer; Schär, Akanji, Rodriguez; Ndoye, Xhaka, Freuler, Rieder; Aebischer, Embolo,  Vargas. CT Yakin

ITALIA (3-4-2-1): Donnarumma: Darmian, Mancini, Bastoni; Di Lorenzo, Barella, Jorginho, Dimarco; Chiesa, Pellegrini; Scamacca. All. Spalletti 

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EURO 2024

Europei, anche Gravina esalta Zaccagni: “A volte basta un secondo…”

Il gol di Mattia Zaccagni agli Europei ha esaltato tutti. Al termine del Consiglio Federale tenutosi a Roma giovedì pomeriggio, il presidente della Figc Gabriele Gravina ha parlato anche della rete del giocatore della Lazio contro la Croazia: “Ribadisco quanto detto da 5 anni a questa parte. Il risultato sportivo non si conquista con una singola realtà e un singolo momento ma si conquistano con i progetti e con il lavoro. La nostra squadra deve sopperire a qualche mancanza oggettiva con il coinvolgimento di tutte le componenti del mondo del calcio. Quando si vince si vince tutti insieme e stessa cosa quando si perde. Il gol rappresenta un momento di grande liberazione e sono felice per i ragazzi, li raggiungerò domani e vedo come lavorano. Abbiamo fatto una scelta importante con un grande allenatore, abbiamo un grande staff tecnico e un’organizzazione straordinaria. Alla fine basta un secondo al 98esimo che ti cambia le sorti di una gara e dobbiamo prendere atto di questo”.

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Italia, Zaccagni: “Emozione incredibile, ringrazio i tifosi. E su Del Piero…”

Mattia Zaccagni, l’eroe Azzurro. Decisivo il suo gol contro la Croazia per evitare il ritorno prematuro in patria degli uomini di Spalletti. L’ala biancoceleste ha rilasciato un’intervista ai microfoni del UEFA: “Sono stati giorni intensi, è stata un’emozione fortissima. Ovviamente non pensavamo che servisse per forza il pareggio. Fortunatamente è arrivato. Adesso pensiamo solo a preparare una gara importantissima contro la Svizzera. Può essere la scossa? Abbiamo sempre saputo che la nazionale spesso soffre per poi venire fuori nei momenti che contano. E adesso ci aspettiamo proprio questo da noi stessi“.

Rispetto al gol decisivo che ha portato gli azzuri gli ottavi: “L’azione l’ho vissuta normalmente, come un’azione qualsiasi. Non mi ero nemmeno reso conto che fosse l’ultima azione della partita. Appena ho visto Calafiori che portava palla e che la difesa croata si stringeva sempre di più, io sono rimasto nella mia posizione naturale e quando mi è arrivato il pallone non ci ho pensato due volte. L’esultanza è stata fantastica, con tutta la panchina, con tutto lo staff, tutti ragazzi. Qualcuno di noi si è fatto male alla costola perché eravamo schiacciati da tutti. Ma è stato veramente emozionante“.

E sulle parole di Del Piero: “Alex è sempre stato il mio idolo anche se l’ho conosciuto davvero solo qualche giorno fa, prima di partire per la Germania. Poi ci siamo sentiti ogni tanto prima e dopo le partite. E l’ho sentito la notte della partita, mi ha fatto i complimenti. Era molto contento per me. Sì, si somigliano molto quei due gol, direi proprio di sì“.

La Svizzera l’abbiamo vista giocare in questi giorni, è una squadra tosta, una squadra preparata. Ha molti giocatori esperti che giocano anche nel nostro campionato. Sappiamo che dovremo fare una grande gara per metterli in difficoltà e arrivare ai quarti. Loro hanno dimostrato di essere una buona squadra nell’insieme. Abbiamo già visto molti video della Svizzera. Sono una squadra molto compatta, giocano l’uno per l’altro e servirà una grande gara per batterli”.

Sì, ovviamente ci darà qualche informazione su di loro. Purtroppo la sua sarà un’assenza pesante per noi perché è un bravissimo ragazzo che sta facendo benissimo. Però chi andrà a sostituirlo farà sicuramente bene. Il mio modulo preferito? Io sono un esterno sinistro naturale quindi forse un 4-3-3 o un 4-2-3-1. Però il modulo deve essere importante per la squadra e qualunque scelta farà il mister, saremo tutti contenti cercando di fare il massimo tutti quanti“.

Certo, guardando il tabellone si può dire che è abbastanza favorevole ma abbiamo già visto in questo europeo che tutti se la giocano con tutti e che le squadre meno blasonate stanno mettendo in difficoltà le grandi squadre, quindi bisognerà restare concentrati e vedere partita dopo partita. Tra le sorprese a me piace molto l’Austria, ma anche la Svizzera è molto forte“.

Innanzitutto li ringrazio per il calore che mi hanno dato in questi giorni, ho ricevuto migliaia e migliaia di messaggi. Sono molto contento, li ringrazio e spero che continuino a sostenerci come hanno fatto fino a adesso“.

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EURO 2024

Svizzera, Aebischer riguardo ad un azzurro: “La sua assenza ci avantaggia”

 Il centrocampista dei biancorossi, Michel Aebischer, ha preso la parola in conferenza stampa per discutere della prossima sfida contro gli azzurri, in programma per sabato . Lo svizzero ha speso delle parole per il suo compagno al Bologna, Riccardo Calafiori, che non ci sarà agli ottavi di finale per squalifica: “Mi dispiace per Calafiori, un giocatore fortissimo, ma per noi è un vantaggio che sarà squalificato. Sarà una bella partita, vedremo chi sarà più forte. Entrambe le squadre hanno grande qualità.”

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EURO 2024

Svizzera-Italia, Spalletti prova il 4-3-3: la probabile formazione

Svizzera-Italia, oggi la vigilia dell’ottavo di finale di Euro 2024. Spalletti si prepara a cambiare volto alla sua Nazionale, anche attraverso un nuovo assetto tattico. Dalle prove di oggi si evince la concreta possibilità di passare al 4-3-3. In porta confermatissimo Donnarumma, ovviamente, mentre la linea a 4 dietro (complice la squalifica di Calafiori) porta la novità Mancini. A centrocampo fuori Jorginho e Pellegrini, dentro Cristante e Fagioli. Scamacca ritrova la maglia da titolare insieme a Chiesa, mentre è ballottaggio serrato El Shaarawy-Zaccagni, autore del gol-qualificazione.

Italia, 4-3-3: Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Bastoni, Darmian; Fagioli, Barella, Cristante; Chiesa, Scamacca, El Shaarawy.

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EURO 2024

Olanda, Van Dijk parla di un ex Lazio: “Il mio idolo, è stato il più grande di tutti”

Il capitano del Liverpool e dell’Olanda, Virgil Van Dijk si è raccontato ai microfoni di gianlucadimarzio.com. Raccontando del suo amore calcistico per il suo mito d’infanzia. “Amavo Nesta, ha raccontato il difensore. “Quando parli di Nesta, parli di eleganza, faceva sembrare tutto così facile. Vedere giocare Alessandro era come assistere ad una partita di Roger Federer nel tennis”.  L’olandese ha concluso infine: ” ognuno ha la sua opinione, ma per me Nesta è stato il più grande difensore italiano“. 

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EURO 2024 RASSEGNA STAMPA

Zaccagni, parla la moglie: “Il suo gol con l’Italia una magia. Ci siamo fatti una promessa”

Chiara Nasti, moglie di Mattia Zaccagni, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport, raccontando le emozioni vissute al momento del gol dell’esterno della Lazio contro la Croazia, che ha garantito l’1-1 all’Italia: “Non ho realizzato subito che aveva segnato, sono quasi al termine della gravidanza e certe emozioni sono rischiose (ride, ndr). Poco prima dell’inizio avevo pensato: e se segna e io per la gioia partorisco?”.

Ci racconta l’ultimo minuto di Italia-Croazia?
“La partita l’ho vista a Napoli, a cena in un ristorante, con mio figlio Thiago, i miei genitori e mia sorella Angela. Quando ho visto Mattia che entrava in campo ho capito dal suo sguardo che poteva succedere qualcosa di bello. Non so spiegarlo, certe cose si sentono. Quindi ho aspettato che succedesse”.

Alla fine ha segnato davvero.
“Ricordo solo il boato del ristorante e la felicità di tutti noi. È stata una magia, a fine gara l’ho videochiamato. È stata una cosa bellissima: lui aveva ancora addosso la tensione della partita, io piangevo… Il nostro è stato un messaggio molto intimo, che ha ripercorso un momento un po’ buio di qualche mese fa. Quando è partito ci siamo fatti una promessa, dicendoci che la cosa più bella sarebbe stata quella di vederci dopo un mese. Solo così vorrebbe dire che è andato tutto bene”.

Come vedo l’Italia contro la Svizzera?
“Ho imparato che in questi tornei ogni partita ha storia a sé. E tutto può succedere. Sta vivendo uno dei momenti più belli della carriera, essere convocato in Nazionale è un traguardo indescrivibile e lui è carico”.