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SERIE A

Napoli-Lazio, probabili formazioni

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Lobotka, Zielinski; Callejon, Mertens, Insigne.

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Luiz Felipe, Acerbi; Lazzari, Milinkovic-Savic, Parolo, Luis Alberto, Marusic; Immobile, Correa.

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FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi sceglie Marusic a sinistra, aspetta Acerbi e rinuncia ancora a Caicedo

Ultimo impegno di una stagione interminabile che significa anche ultima rifinitura a Formello. Alle 18 la squadra è scesa in campo a Formello prima della partenza per Napoli fissata in serata. Simone Inzaghi ha già le idee chiare sulla formazione che affronterà i campani, solo un cambio rispetto alla vittoria contro il Brescia che riguarda la fascia sinistra con Marusic che partirà dall’inizio. Il montenegrino ha vinto il ballottaggio con Jony e Djavan Anderson, provati rispettivamente da mezzala e da esterno a destra. Sulla corsia di destra è confermato ovviamente Manuel Lazzari così come non si tocca il trio in mediana composta da Milinkovic, Parolo e Luis Alberto. Nessuna sorpresa in attacco con la coppia Correa-Immobile che dovrà scardinare la difesa di Gattuso. Invariata anche la difesa con Patric e Acerbi ai lati di Luiz Felipe davanti Strakosha. Prosegue la gestione fisica del numero 33 che rimane in palestra durante la fase tattica sul campo dei compagni. Come nei precedenti impegni farà un provino in mattinata ma non ci sono grossi dubbi riguardo una sua rinuncia. Da valutare la presenza di Cataldi e Caicedo che non si sono visti sul terreno di gioco, il centrocampista sta smaltendo ancora il fastidio alla caviglia mentre l’equadoregno è alle prese con una infiammazione al tendine d’achille. A sensazione il primo siederà in panchina mentre l’attaccante rimarrà nella capitale. Laziopress.it

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DICHIARAZIONI

Inzaghi tra bilanci e futuro: “A Napoli l’ultimo sforzo di una stagione memorabile. Mercato? Conosciamo le nostre lacune, dobbiamo allargare la rosa” (AUDIO)

A Napoli per giocarsi le ultime chance per chiudere il campionato al 2° o al 3° posto. Reduce da tre successi consecutivi, Lazio si prepara alla trasferta del San Paolo l'obiettivo di non arrivare in 4° posizione, che per molti sarebbe una beffa visto l'andamento della stagione prima del lungo lockdown. Di questo ne parlerà anche Simone Inzaghi alle 15, quando è prevista la conferenza stampa nel centro sportivo di Formello.

Domani si chiude il campionato, sarà una notte storica per lei che diventerà l'allenatore con più presenze nella storia della Lazio…
"In questo momento penso soltanto al Napoli, avremo una partita importante. L'ultimo sforzo di una stagione lunghissima, abbiamo fatto 12 partite di fila che sono state molto dure. Vogliamo chiudere al meglio questa stagione memorabile per tutti. Siamo riusciti a vincere un trofeo e a ritornare in Champions dopo tredici anni. Immobile, Ronaldo permettendo, può vincere dei trofei, Luis Alberto la classifica degli assist e c'è anche il mio record di presenze".

Che futuro si immagina per lei e la Lazio?
"Vogliamo arrivare in Champions nel migliore dei modi. Mi dispiacerebbe arrivare al quarto posto, la squadra ha meritato di più. Il Napoli, insieme all'Inter e alla Juventus, ha la rosa più profonda della Serie A".

Che voto dà alla stagione della Lazio? Cosa rimarrà?
"Pieni voti, è stata fantastica anche per come è cominciata. Un trofeo, undici vittorie consecutive, il ritorno in Champions e tanti obiettivi personali, anche dei giocatori, che possono essere centrati. L'augurio più grande è che la prossima stagione possa ricominciare con un calendario normale e con la gente allo stadio, i tifosi sono la linfa del calcio. Non si può giocare ogni due giorni, è una gara all'eliminazione dei calciatori".

Cosa si aspetta dal mercato?
"Dovremo lavorare bene, abbiamo bisogno di allargare la rosa, sappiamo le lacune che abbiamo. Con la società c'è un continuo scambio di idee e opinioni, proveremo ad allargare la rosa".

I tre momenti più esaltanti della stagione?
"La vittoria in Supercoppa con la Juventus, le undici vittorie consecutive e il rientro in Champions dopo tredici anni. A quel tempo la Juventus era in Serie B, mentre il Milan e la Fiorentina avevano avuto grosse penalizzazioni in campionato".

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CALCIOMERCATO

Borja Mayoral-Lazio, ci siamo: base di intesa con il Real

Base d’intesa tra Lazio e Real per Borja Mayoral. Un’operazione importante, voluta dal club di Lotito, per l’attaccante classe 1997 tornato a Madrid dopo un’esperienza in prestito al Levante. Funzionerà così: la Lazio investirà 15 milioni più eventuali bonus, il Real avrà la precedenza in caso di futura cessione. Non esiste più la recompra, ma ci rapporti di buon vicinato e accordi privati. Il Real sarà sempre interpellato in caso di futura cessione di Borja Mayoral e avrà l’ultima parola. Ma intanto la Lazio si sta per assicurare l’attaccante che aveva seguito nelle ultime settimane. Base d’intesa tra club e accordo di massima sull’ingaggio: 2,5-2,7 più bonus che gli consentiranno di arrivare a 3 milioni a stagione. alfredopedulla.com

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DICHIARAZIONI

Spadafora: “Le fughe in avanti di chi vuole ripartire subito con gli stadi aperti sono fuori dalla realtà”

"Il campionato di calcio si chiuderà con il weekend e già questo mi sembra un grande successo. Siamo stati cauti e abbiamo fatto le cose con calma, riaprendo quando è stato possibile e non quando qualcuno ha provato a costringerci a farlo. Ora, per settembre, speriamo si riparta in tranquillità. Sull'apertura degli stadi, bisogna ancora capire come evolverà la situazione sanitaria.". Sono le parole del Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, a Radio Kiss Kiss Napoli.

"Penseremo poi al calcio"

Il ministro ha proseguito dicendo: "Le fughe in avanti di chi vuole ripartire subito e con gli stadi aperti sono fughe fuori dalla realtà, che trovano riscontro nelle decisioni del Governo. Il Presidente Gravina si dice preoccupato per la ripartenza per la rigidità dei protocolli sanitari? Sono preoccupato anche io – ha aggiunto – perchè sono preoccupato principalmente della situazione emergenziale sanitaria in Italia. Nel momento in cui capiremo come evolve la situazione sanitaria, ci occuperemo anche del calcio e di tutto il resto".

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CALCIOMERCATO

Lazio, Luis Alberto ha rinnovato: a breve l’ufficialità

Il Mago, il re degli assist continuerà ancora con la Lazio. La pandemia aveva bloccato la situazione, ora però è tutto fatto: Luis Alberto ha rinnovato. Ieri il suo agente Miguel Alfaro Garcia è stato a Formello. Limati gli ultimi dettagli: allungato il rapporto sino al 2025 con un sostanzioso adeguamento dello stipendio, che potrebbe arrivare sino a 3 milioni di euro (base di 2,7 più vari bonus raggiungibili tra gol e assist). Si attenderà la fine del campionato per dare l’ufficialità del rinnovo. Ormai però non ci sono più dubbi, la Lazio e Luis Alberto avanti ancora insieme verso la Champions League. A Formello sono iniziate le manovre dei rinnovi: ora lo spagnolo, poi tocca a Immobile. La missione per blindare i propri gioielli è appena partita. Luis quest’anno sta giocando una grande stagione: 15 assist, per ora è il re, solo il Papu Gomez (14), può togliergli lo scettro. A Napoli, così come Immobile, lui si gioca tutto. Le stelle biancocelesti pronte a brillare ancora. Corrieredellosport.it

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CALCIOMERCATO

Attacco, non solo Mayoral: se parte Caicedo c’è sempre Muriqi

Immobile da blindare e attorno a lui va costruita una vera Lazio da Champions. Il diesse Tare punta a rinforzare l’attacco, prima di Juve-Lazio ha annunciato l’arrivo di uno-due attaccanti. E’ spuntato il nome di Mayoral (Real Madrid) e la notizia dell’assalto a David Silva (City) ha mandato in delirio i tifosi. Non è tutto, dalla Turchia spingono di nuovo il gigante Muriqi (1,94 di altezza) verso la Lazio. E’ un nome che rimbalza da mesi, stavolta con più convinzione. La partenza di Caicedo può aprire le porte al bomber kosovaro, tra l’altro proprio il Fenerbahçe avrebbe allacciato contatti con il Panterone (l’indiscrezione risale a due giorni fa). Mayoral, David Silva, Muriqi, quanti intrecci. Gli scenari saranno più chiari nelle prossime settimane, dipendono dall’evoluzione delle singole trattative. Chissà, magari potrebbero arrivare tutti quanti. Silva può giocare da trequartista-seconda punta o da mezzala a centrocampo. Inzaghi ha bisogno di quattro punte vere: Ciro e Correa fanno parte del conto. Corrieredellosport.it

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APPROFONDIMENTI

Immobile: è l’ora della storia. E del rinnovo, offerta della Lazio pronta…

È l’ora della storia, c’è solo l’imbarazzo per l’immenso Immobile. Domani, nella sua Napoli, può laurearsi campione dei campioni vincendo la Scarpa d’Oro ed eguagliando, o battendo, il record di Higuain nello stadio in cui il primato è stato centrato il 14 maggio 2016 (tripletta del Pipita al Frosinone, 36 gol totali in campionato). Il San Paolo sarà un set cinematografico. I sogni di gloria di Ciro saranno concentrati in 90 minuti, possono coronarsi nella partita più intima e intensa per lui, com’è destino dei più grandi. Non solo i record, sempre a Napoli potrebbe andare in scena un incontro tra il diesse Tare e i suoi procuratori, Moggi e Sommella, di base in zona. Sono soliti far visita al loro fenomeno, l’occasione può essere ghiotta, sfruttabile. La Lazio arriverà a tarda sera in città, partirà dopo la cena in programma a Formello. Domani si giocherà alle 20,45, la giornata potrebbe essere sfruttata per parlare, informalmente o ufficialmente.

La trattativa

Lotito e Tare devono passare al contrattacco, sulle tracce di Ciro ci sono Manchester United, Newcastle ed Everton (su richiesta di Ancelotti). Il sito di Don Balon nei giorni scorsi lo ha accostato al Barcellona, sarebbe entrato in lista. La Lazio prepara il nuovo contratto, prevede uno stipendio tra i 4 e i 5 milioni (senza bonus). Ciro, con la Champions, guadagnerà 3,7 milioni più bonus, l’ingaggio è aumentato automaticamente, era previsto da un’opzione inserita nel contratto rinnovato nell’ottobre 2018. Questi soldi non bastano più. La trattativa entrerà nel vivo prossimamente, la presenza di Tare a Napoli può servire per programmare i passi da compiere. Non sono prevedibili i tempi dell’operazione, tutti sperano siano veloci e che portino alle firme. Ciro vuole restare a Roma, dopo il gol al Brescia ha parlato del futuro, ma s’aspetta il giusto riconoscimento, è un bomber che strasegna da anni, vale almeno 5 milioni l’anno. «So che la società si aspetta tanto per la Champions, è una grande responsabilità», ha detto l’attaccante includendosi nel progetto.

Corrieredellosport.it

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ARBITRI

Napoli-Lazio, arbitra Calvarese: i precedenti

La designazione arbitrale per la trentottesima giornata di Serie A TIM ha assegnato la direzione della gara Napoli-Lazio a Gianpaolo Calvarese della sezione di Teramo.

Il fischietto abruzzese ha complessivamente diretto i biancocelesti in 23 occasioni, nelle quali la Lazio ha raccolto ben 15 vittorie, 4 pareggi ed altrettante sconfitte.

L’ultimo incrocio tra l’arbitro abruzzese e la Prima Squadra della Capitale risale alla partita contro il Milan, terminata 0-3 per i rossoneri, dello scorso 4 luglio. 

Nel corso di questa stagione, inoltre, Calvarese ha arbitrato la gara d'andata tra biancocelesti e rossoneri (match in cui la Lazio superò il Milan in trasferta per 2-1), l’incontro perso dai biancocelesti in casa della SPAL, la Supercoppa vinta 1-3 a Riad contro la Juventus e il derby del 26 gennaio terminato 1-1. La Lazio è in assoluto la squadra più volte arbitrata in carriera dal fischietto di Teramo.

Il fischietto abruzzese ha complessivamente diretto i biancocelesti in 23 occasioni, nelle quali la Lazio ha raccolto ben 15 vittorie, 4 pareggi ed altrettante sconfitte.

L’ultimo incrocio tra l’arbitro abruzzese e la Prima Squadra della Capitale risale alla partita contro il Milan, terminata 0-3 per i rossoneri, dello scorso 4 luglio. 

Nel corso di questa stagione, inoltre, Calvarese ha arbitrato la gara d'andata tra biancocelesti e rossoneri (match in cui la Lazio superò il Milan in trasferta per 2-1), l’incontro perso dai biancocelesti in casa della SPAL, la Supercoppa vinta 1-3 a Riad contro la Juventus e il derby del 26 gennaio terminato 1-1. La Lazio è in assoluto la squadra più volte arbitrata in carriera dal fischietto di Teramo.

sslazio.it

 

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RASSEGNA STAMPA

Sospiro di sollievo Leiva, niente operazione: vuole esserci in ritiro

La stagione volge al termine e, dopo una situazione di emergenza assoluta, in casa lazio tornano le buone notizie. Lucas Leiva sta meglio, il ginocchio non è più gonfio con il brasiliano che lavora per rientrare in vista del ritiro di Auronzo di Cadore  (23 agosto). Nel post lockdown ha provato a stringere i denti tre volte con Milan, Lecce e Sassuolo prima di alzare definitivamente bandiera bianca. Dopo vari consulti medici si è optato per la terapia conservativa (e non una nuova operazione) con l’assenza dal campo che ha consentito un buon recupero. Lucas sta lavorando a Formello per completare il ciclo terapico, andare in vacanza e tornare a disposizione il 20 agosto quando prenderà il via la nuova stagione con la Lazio che comunque rimane vigile sulla possibilità di acquistare un nuovo regista con Cataldi comunque capace di dimostrarli in questa seconda parte di stagione un vice affidabile. Lo riporta Il Corriere dello Sport