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Radu cancella Ilicic e avvicina Favalli: “Siamo tornati!” (AUDIO)

AUDIO DAZN – #Radu, annullato Ilicic e – 3 da Favalli: "Non riesco a trovare le parole, sono felicissimo di giocare ogni domenica. Già due settimane ho superato il traguardo come partite in Serie A, sono contentissimo. Ogni sfida qui alla Lazio è una gioia. Oggi meritiamo i complimenti!"

ASCOLTA – https://www.mixcloud.com/Radiosei/atalanta-lazio-radu-post-partita-31012021-sky/

Stefan Radu, difensore biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky, dopo la vittoria contro l'Atalanta.

"Questo gruppo si è ritrovato, si è visto nelle ultime partite. Andiamo sempre a ringraziare i nostri tifosi, anche se non ci sono. Vincere in casa dell'Atalanta non è mai facile, già mercoledì avevamo fatto bene e avremmo meritato di passare il turno in Coppa Italia.

Oggi abbiamo fatto una partita di spessore, rimanendo concentrati e uniti per 90', sapevamo di non poter perdere. Abbiamo preparato la gara nei migliori modi, sapevo di non dover lasciare spazio ad Ilicic. Dopo il loro gol sapevo che sarebbe stato un peccato non vincere, così siamo andati a calare il tris".

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Correa: “Mi fido sempre di Immobile. Lazio senza limiti”

Sei gol degli ultimi dieci di Correa hanno la firma sull’assist di Ciro Immobile. Seconda rete stagionale del Tucu, che è sempre più in sintonia con il bomber biancoceleste e festeggia la bella prestazione: “Conosciamo il loro gioco e che tipo di partita volevano fare. Il gol è una conseguenza del lavoro che fai durante la partita”le sue parole a Lazio Style Channel“Già prima stavamo facendo un ottimo lavoro, e poi è arrivata anche la rete. Io mi fido sempre di Immobile, è fortissimo e sono contento di giocare la suo fianco". corrieredellosport.it

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Farris stuzzica Gasperini: “Nervoso per la Coppa Italia? E’ a Formello” (AUDIO)

Il secondo round in quattro giorni, tra Atalanta-Lazio, è dei biancocelesti. A Bergamo finisce 3-1 con i gol di Marusic, Correa e Muriqi. Ai microfoni di Dazn, il vice di Simone Inzaghi (ancora senza voce), Massimiliano Farris, ha commentato: “La qualità di Luis Alberto è conosciuta a tutti, ma fa piacere la sua disponibilità dopo l’intervento chirurgico. Mercoledì siamo mancati in lucidità nei momenti chiave, ma ormai è andata. Oggi era importante mettersi con le grandi, ci siamo presi questa vittoria più che meritata. Cerchiamo sempre un approccio importante subito all’inizio, ma li abbiamo anche subiti i gol nelle prime battute. La Lazio ha grande forza mentale, la sfida con l’Atalanta è un classico, abbiamo vinto la Coppa Italia contro di loro e ora li passiamo in classifica”.

La risposta a Gasperini

“Se vedi la gioia di tutti i compagni di squadra che abbracciano Pereira e Muriqi è veramente bello. Fisicamente stiamo bene. Lazzari, Luis Alberto, Immobile hanno coperto il dolore con antidolorifici e fasciature. Le loro qualità però, si sono viste. La tensione? Atalanta-Lazio è un classico, ma il nervosismo non arrivava da noi. Forse, visto che ne parlano sempre, sono stati segnati dalla Coppa Italia che è ben esposta a Formello in bacheca. C’è adrenalina, ma nessun corpo a corpo. Può volare qualche parola, ma è tutto finito".

corrieredellosport.it

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Lazzari: “C’era voglia di rivalsa dopo la Coppa Italia. Nazionale? Se arriva sono contento” (AUDIO)

Una vittoria, quella della Lazio, che riporta gli uomini di Simone Inzaghi a sognare un posto nella prossima Champions League. Tra i protagonisti della giornata c'è senza dubbio Manuel Lazzari; proprio l'esterno biancoceleste, ai microfoni di Dazn, ha raccontato la soddisfazione in casa laziale: "C'era voglia di rivalsa dopo la partita di Coppa Italia, non meritavamo quella sconfitta. Sapevamo che era una partita tosta contro una squadra che va a duemila all'ora. Sapevamo quello che dovevamo fare e l'abbiamo dimostrato", le sue parole.

Si sentiva la tensione oggi?

"Loro hanno festeggiato mercoledì, noi oggi. Siamo contenti per questa vittoria, la quinta consecutiva, dobbiamo continuare così".

Quale è il tuo segreto?

"Durante la settimana devi curare il tuo corpo. Ci sono momenti in cui devi gestirti, veniamo da giorni con grandi problemi e oggi non si è visto in campo".

Ci pensi alla Nazionale?

"Non sono cose che decido io. Voglio dare tutto per la Lazio, se poi arriverà la chiamata del CT sarò più che contento".

tuttomercatoweb.com

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SERIE A

Prestazione perfetta, vendetta servita e sorpasso in classifica: è tornata la Lazio dei sogni

La vendetta è servita, con una partita perfetta: la Lazio dimentica subito l'eliminazione in Coppa Italia e vince meritatamente 3-1 contro l'Atalanta. La squadra di Inzaghi colpisce nei primi minuti dei due tempi, con Marusic (gol clamoroso da fuori area) e con Correa. Pasalic sembra rimettere tutto in discussione, ma Inzaghi azzecca i cambi e Muriqi la chiude. 

Corta, stretta, aggressiva, coraggiosa: la Lazio interpreta alla perfezione il match, inibendo quasi totalmente il gioco e l'intensità, marchio di fabbrica dei padroni di casa. L'Atalanta riesce a passare solo grazie ad una invenzione di Muriel. 
Da segnalare l'importanza di Reina. Il suo valore aggiunto oggi più che in porta è stato in campo: la sensibilità dei suoi piedi ha aiutato i biancocelesti ad aggirare il pressing bergamasco ed è stato decisivo anche nel secondo gol. Grazie a questa vittoria (la quinta di fila in campionato), importantissima in chiave qualificazione in Champions, la squadra di Inzaghi supera proprio l'Atalanta in classifica. 

Marusic, una perla

Inzaghi schiera Luis Alberto dal primo minuto, a supporto di Immobile e Correa. Gasperini risponde con Miranchuk dietro a Ilicic-Zapata. 
Poco più di due minuti e la Lazio è già in vantaggio. Il merito è tutto di Marusic, che lascia partire da fuori area un tiro a giro perfetto che supera Gollini, forse disturbato dal sole. L'Atalanta prova subito a buttarsi in avanti alla ricerca del pareggio. Ma i biancocelesti sono corti e concentrati e tolgono tutti gli spazi, soprattutto all'estro di Ilicic, che non riesce ad entrare in partita. La squadra di Inzaghi, poi, punge in contropiede: con due o tre passaggi entra nell'area avversaria. In una di queste sortite, Milinkovic-Savic colpisce il palo con un colpo di testa da posizione favorevole. Al 38' Inzaghi fa uscire l'ammonito Patric e fa debuttare il nuovo acquisto Musacchio. Segnali di risveglio di Ilicic nel finale di tempo, ma il più pericoloso dei padroni di casa è sempre Zapata, che spesso da solo tiene in apprensione la difesa biancoceleste. 

I cambi funzionano

Gasperini inizia la ripresa con Malinovskyi al posto di Ruggeri: l'Atalanta cambia e si mette con la difesa a quattro. Gli effetti sembrano dare ragione al tecnico, ma al 52' la Lazio raddoppia. Lancio di Reina, Immobile di testa prolunga per la corsa di Correa che dribbla anche il portiere e mette in porta. Gasperini nel giro di pochi minuti cambia tutto l'attacco: fuori, un po' a sorpresa, anche Zapata, che stava giocando bene, entrano Muriel, Pasalic e Lammers. Non sembra cambiare molto, lo spartito è sempre lo stesso: pochi spazi per l'Atalanta e Lazio pericolosissima ogni volta che verticalizza. Però Muriel è un giocatore che può cambiare le partite: con una finta si libera al tiro e colpisce il palo, sulla respinta si avventa Pasalic, che accorcia le distanze. Inzaghi mette forze fresche: Muriqi, Escalante e Pereira per Immobile, Lucas Leiva e Correa. Due minuti e Pereira offre l'assist a Muriqi per ristabilire le distanze e chiudere di fatto la partita. corrieredellosport.it

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SERIE A

Atalanta-Lazio, il tabellino: Marusic, Correa e Muriqi affossano la Dea

ATALANTA-LAZIO 1-3

Marcatori: 3' Marusic (L), 51' Correa (L), 79' Pasalic (A), 82' Muriqi (L)

 

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Maehle, Freuler (78' Caldara), De Roon, Ruggeri (46' Malinovskyi); Miranchuk (54' Pasalic), Ilicic (67' Lammers); Zapata (54' Muriel).

A disp.: Sportiello, Rossi, Scalvini, Gyabuaa, Pessina.

All.: Gian Piero Gasperini

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric (38' Musacchio), Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva (80' Escalante), Luis Alberto (59' Akpa Akpro), Marusic; Correa (80' A. Pereira), Immobile (80' Muriqi).

A disp: Alia, G. Pereira, Hoedt, Parolo, Lulic, Fares.

All.: Simone Inzaghi

 

Arbitro: Daniele Chiffi (sez. di Padova)

Ass.: Meli – Vivenzi

IV uomo: Sacchi

V.A.R.: Manganiello

A.V.A.R.: Peretti

 

NOTE. Ammoniti: 23' Patric (L), 58' Musacchio (L)

Recupero: 1' pt, 3' st 

 

Serie A TIM, 20ª giornata

Domenica 31 gennaio 2021, ore 15:00

Gewiss Stadium di Bergamo

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DICHIARAZIONI

Pre-match Atalanta-Lazio, Reina: “Gara difficile, dovremo concedere poco”

A circa un'ora dal fischio d'inizio di Atalanta-Lazio, il portiere biancoceleste Pepe Reina è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel

"L'inizio di stagione in campionato non è stato all'altezza, poi ci siamo ripresi. Ora la squadra ha più consapevolezza e dobbiamo continuare così. Atalanta? Ci conosciamo bene, sappiamo cosa ci aspetta, come lo sanno anche loro. Servirà molta personalità.

Mercoledì ci sono state tante cose positive ma dobbiamo migliorare dietro, cercando di concedere meno. Dovremo fare una partita simile a quella di Coppa Italia, subendo però meno. I nerazzurri giocano con uno stile particolare da tempo e non cambiano quasi mai, sappiamo che tipo di partita sarà".

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SERIE A

Atalanta-Lazio, formazioni ufficiali: Gasperini conferma Miranchuk, Luis Alberto dall’inizio

Atalanta (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Djimsiti, Palomino; Maehle, De Roon, Freuler, Ruggeri; Miranchuk, Ilicic; Zapata. All.Gasperini

Lazio (3-5-2): Reina; Patric, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Marusic; Correa, Immobile. All.Inzaghi

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Di Gennaro al Cesena a titolo definitivo

La S.S. Lazio comunica di aver ceduto a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Davide Di Gennaro al Cesena FC.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito, il primo a pagare prima: incentivo Champions e segnale alla FIGC

«Pagare moneta, vedere cammello», è sempre stato un suo cavallo di battaglia. Stavolta Lotito sorprende tutti e fa un bel regalo alla sua squadra nel momento decisivo delle stagione. Fuori dalla Coppa Italia, con la doppia sfida contro il Bayern Monaco in Champions all’orizzonte, resta il quarto posto da inseguire a tutti costi e allora il presidente biancoceleste prova una mossa inattesa:in controtendenza rispetto alla decisione della Federazione che ha autorizzato la dilazione del pagamento degli stipendi prorogandone i termini, ha deciso di pagare gli ingaggi a giocatori e staff prima del tempo. Un segnale, quello del presidente biancoceleste, importante che ha portato il numero uno della società a versare le mensilità di febbraio e marzo 2021, oltre a quella di gennaio. Un «segnale» forte e chiaro nonostante qualcuno ancora insista a chiamarlo «Lotirchio». Ma il primo periodo della sua gestione è solo un ricordo anche perché, dopo aver salvato la Lazio dal fallimento, era inevitabile e fondamentale far quadrare i conti. Il risanamento imponeva sacrifici, ora tutto è cambiato anche se il club biancoceleste continua a essere uno dei più virtuosi del campionato tenendo sempre un occhio al bilancio. La svolta è arrivata grazie ai soldi che pagherà la Uefa per l’ingresso agli ottavi di Champions: in totale saranno circa 55 milioni di euro a entrare nelle casse biancocelesti. E proprio per incentivare i suoi ragazzi a dare al massimo per replicare l’ingresso in Champions che può essere spiegata la mossa di pagare addirittura in anticipo, cosa mai accaduta prima. Ma non solo. C’è anche la volontà del presidente di evidenziare come la Federcalcio abbia scelto una linea morbida. Invece di punire i ritardatari, concede dilazioni di molti mesi dopo gli accordi con i giocatori (l’Inter, ad esempio, salderà ottobre, novembre e dicembre solo a fine maggio). Per non parlare di plusvalenze perlomeno discutibili che contribuiscono a permettere ad alcuni club di fare mercato schierando giocatori che sarebbe stato impossibile tesserare in condizioni normali. Il Tempo