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RASSEGNA STAMPA

Unione, carica e Luis Alberto: la Lazio vuole il riscatto

Si torna in campo, sempre contro l’Atalanta, con la volontà di accantonare la prestazione in Coppa Italiae proseguire bene in campionato. Questo lo spirito della banda Inzaghi che alle 15.00 scenderà di nuovo in campo al Gewiss Stadium contro i bergamaschi. Come riporta Il Messaggero, c’è stata un’aria particolare in questi giorni nello spogliatoio laziale, unita ad incoraggiamenti di ogni genere arrivati prima dell’ultimo allenamento di ieri a Formello: inoltre non sono mancate frasi e scritte riferite al post-gara di mercoledì affisse sulle pareti da qualche giorno. Insomma la Lazio vuole farsi trovare pronta. Mister Inzaghi ritrova il Mago dal primo minuti dopo l’intervento della scorsa settimana, mentre Musacchio che, ironia del destino ha giocato l’ultima gara da milanista proprio contro la squadra bergamasca, comincerà dalla panchina ma il suo ingresso nella ripresa appare scontato. Per il neo arrivato c’è stato un trattamento speciale da parte di Reina ed Escalante, ma anche di Luis Alberto e Correa non sono stati da meno. Un gruppo quindi che si dimostra sempre unito.laziopress.it

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SERIE A

Atalanta-Lazio, i convocati di Inzaghi: out Luiz Felipe, Strakosha, Cataldi e Caicedo

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro l’Atalanta (ore 15:00) al Gewiss Stadium di Bergamo.

Portieri: Alia, G. Pereira, Reina;

Difensori: Acerbi, Hoedt, Musacchio, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Escalante, Fares, Lazzari, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Marusic, Milinkovic, Parolo, A. Pereira;

Attaccanti: Correa, Immobile, Muriqi.

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AVVERSARIO

Atalanta, caso Covid: Gasperini perde Romero

L’Atalanta oggi non ha comunicato l’elenco dei convocati per la partita di domani pomeriggio (ore 15) contro la Lazio perché un giocatore era risultato positivo al Covid in base ad un primo tampone, cui ne sarebbero seguiti due negativi.

LA PROCEDURA – Prima di stabilire definitivamente una falsa positività era però necessario un assenso da parte dell’Ats. Che però ha spento la speranza del club bergamasco, Cristian Romero non è un falso positivo, è realmente positivo al coronavirus. È già in isolamento e salta ovviamente la sfida con la Lazio in campionato.

gazzetta.it

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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Contro l’Atalanta come in coppa ma basta errori individuali. Per la Champions serve un ritorno migliore” (AUDIO)

AUDIO CONFERENZA – #Inzaghi: “Veniamo da un’ottima partita in Coppa Italia, ma contro squadre di spessore non puoi commettere certi errori individuali. Siamo delusi ma è solo colpa nostra. Veniamo da quattro vittorie in campionato, vogliamo continuare. Domani dobbiamo interpretarla come quella di mercoledì, serve una gara molto importante. Nel ritorno dovremo fare qualcosa di più per arrivare nelle prime quattro, 34 punti sono un bottino discreto ma non basta. Le gare con l’Atalanta sono molte intense, abbiamo vinto la più importante in finale di Coppa Italia, ora vogliamo fare bene contro una squadra che, come noi, con fatturato inferiore sta creando problemi alle prime cinque. Luis Alberto ha fatto due buone sedute, le sensazioni sono buone, poi vedremo domani. Musacchio è pronto, magari entrerà a gara in corso. Mercato? Abbiamo preso un giocatore di sicuro affidamento, ci darà una grande mano.

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FORMELLO

FORMELLO – Milinkovic ok, torna Luis Alberto. Patric e Correa vincono il ballottaggio con Musacchio e Muriqi. Out Caicedo

FORMELLO – Tornano i titolari, Luis Alberto compreso. La rifinitura pre-Atalanta ha cancellato ogni dubbio, compreso quello riguardante le condizioni fisiche di Milinkovic che ieri si era fermato a scopo precauzionale. Il serbo sarà in campo dall’inizio, tornerà il terzetto completato da Leiva e Luis Alberto. Superata la concorrenza di Akpa, le condizioni dello spagnolo sono già buone. Patric in difesa e Correa in avanti vincono gli altri due ballottaggi: Muriqi entrerà a gara in corso, anche perchè Caicedo non farà parte della spedizione (fascite plantare); Musacchio sarà inserito gradualmente. Out anche Strakosha, Luiz Felipe e Cataldi. 

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Reina; Patric, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Marusic; Correa, Immobile.

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AVVERSARIO

Atalanta, Gasperini: “Serenità e voglia di ripeterci”

Gian Piero Gasperini, allenatore dell'Atalanta, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia dalla partita contro la Lazio.

“Siamo contenti di dover giocare ogni tre giorni, essere nelle prime quattro di Coppa Italia è un bel traguardo. Abbiamo dalla nostra l’entusiasmo e risultati che ci stanno dando ragione, quindi siamo pronti a giocare anche domani contro la Lazio. 

Indubbiamente la vittoria di mercoledì ci trasmette da una parte serenità e dall’altra una grande voglia di ripeterci. La gara di Coppa è stata dura, anche a causa dell'inferiorità numerica, ma daremo tutto. L'obiettivo in campionato è sempre quello di rimanere aggrappati alle prime posizioni, poi tireremo le somme.”. Sslazio.it

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APPROFONDIMENTI

Lotito in controtendenza: pagati due stipendi anticipati

Il presidente della Lazio Claudio LOTITO, a quanto si apprende, ha pagato gli stipendi a squadra e staff fino a marzo compreso. Una decisione in controtendenza, con tanti club in difficoltà e con la Federcalcio che ha autorizza di fatto la dilazione del pagamento degli stipendi dei giocatori. Il numero uno biancoceleste ha invece voluto dare un segnale pagando le mensilità di febbraio e marzo 2021, oltre che quella di gennaio. (Riz/Adnkronos)

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SICUREZZA

Atalanta-Lazio, i precedenti in campionato: biancocelesti avanti, ma a Bergamo…

Tra Lazio e Atalanta sono 105 i precedenti con un bilancio di 36 successi per gli orobici e di 29 per i biancocelesti. Dal punto di vista realizzativo, sono 131 le reti siglate dai nerazzurri contro le 123 della Lazio. A Bergamo lo score vede la Dea davanti con 22 successi contro 8. Il bilancio tra i due allenatori vede Gasperini davanti, con 5 vittorie contro 3 in un totale di 11 confronti. Il tecnico di Grugliasco ha incrociato ben 24 volte la squadra biancocelste con uno score di 10 vittorie, 8 sconfitte e 6 pareggi. Il bomber del confronto è Beppe Signori che, con la cassacca della Lazio ha segnato alla Dea 8 gol. Al secondo posto Piola e Milinkovic con 5 sigilli, sul terzo gradino del podio gli atalantini Caniggia ed Evair. 

Negli ultimi 10 confronti ufficiali l'ago pende a favore degli orobici che sono riusciti a spuntarla 5 volte, contro le due vittorie laziali. Il confronto è stato sempre ricco di reti e di spettacolo: ben 39 gol nelle ultime 10 partite, tra due compagini votate alla costruzione del gioco e capaci di schierare elementi di grandi qualità tecniche. L'ultimo confronto ha visto le squadre incrociarsi qualche giorno fa in coppa Italia: organici ridisegnati nell'ottica di una giusta rotazione, che ha visto prevalere l'Atalanta di misura in un match rocambolesco. Brava la Lazio a ribaltare l'iniziale svantaggio, non a gestire alcuni episodi chiave del match come la superiorità numerica nella ripresa. In campionato all'andata altra beffa per la squadra di Inzaghji: il 4-1 finale non fotografa l'andamento del match, ma risulta un passivo troppo pesante per i biancocelsti autori di una prova convincente. I ragazzi di Gasperini capitalizzano tutto que,lo che creano e vanno in gol tre volte nel giro di 40 minuti con Gosens, Hatboer e Gomez. Caicedo accorcia, poi la Lazio sciupa una grande occasione con Immobile, e poi la gara viene chiusa definitivamente da una perla del solito Papu. 

Nella scorsa stagione all'andata all'olimpico l'incredibile 3-3, partita chiave per la stagione laziale. I biancocelesti prima vedono il baratro andando sotto di 3 reti nel primo tempo: doppietta di Muriel e gol di Gomez, che agisce praticamente da mezzala e non dà punti di riferimento alla squadra di Inzaghi. Nella ripresa la rimonta fino al 3-3 con due rigori trasformati da Immobile ed un gran gol da posizione impossibile di Correa. Nella sfida di ritorno, la prima gara dopo il lockdown, segna un passaggio decisivo in negativo: la Lazio gioca un primo tempo fantastico, armonioso e va in vantaggio 2-0: autogol di De Roon su palla di Lazzari e rete splendida di Milinkovic. Prima della fine del tempo la svolta per i bergamaschi è firmata Gosens che accorcia le distanze di testa su cross di Hateboer. Nella ripresa Malinowski e Palomino ribaltano il risultato. Il 15 maggio 2019 l'ultimo successo dei biancocelesti in finale di coppa Italia. Prestazione tosta dei ragazzi di Inzaghi in un macth scorbutico. Nel finale decide Milinkovic con uno stacco di testa imperioso su angolo di Leiva, e poi Correa, che si invola in porta, supera anche Gollini e mette in rete scatenando la festa. Agenzia biancoleste

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Garlini: “Atalanta-Lazio, ci sarà ancora da divertirsi ma i nerazzurri hanno qualcosa in più”

OLIVIERO GARLINI in collegamento a 'QDL': "Domenica mi aspetto un risultato positivo dell'Atalanta, in questo momento la squadra di Gasperini ha qualcosa di più della Lazio. Sono due squadre che cercano sempre la vittoria, ma i nerazzurri hanno Romero in difesa che sta facendo cose importanti. Da attaccante mi preoccuperei ad affrontarlo. Sarà certamente una bella partita, negli ultimi anni è stato sempre così, torneranno Ilicic e Immobile in attacco. Ci sarà da divertirsi. Sono due squadre che tendono a concedere dietro, l'Atalanta in particolare giocano con una difesa molto alta". 

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CITTA'

Colori Regioni, Solo in cinque restano arancioni, 11 passano al giallo: c’è anche il Lazio

Solo quattro Regioni e una Provincia restano in arancione: Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e provincia di Bolzano. Tutte le altre sono gialle. Quelle che si trovavano in quella condizione da alcune settimane, e cioè Campania, Toscana, Molise, Basilicata e Provincia di Trento e tutte le altre che invece scendono a quel livello questa settimana: Lazio, Piemonte, Val d’Aosta, Marche, Friuli, Abruzzo, Lombardia, Veneto, Emilia, Calabria e Liguria.

Continua a scendere l’Rt nazionale. Il fattore che calcola la velocità di replicazione dell’infezione rilevato oggi dalla Cabina di regia dell'Istituto superiore di sanità, ministero alla Salute e Regioni è a 0,84. Si tratta di un bel salto all’indietro rispetto allo 0,97 della settimana scorsa, quando venne registrata la prima riduzione di quel valore dopo cinque settimane di crescita e di permanenza sopra la soglia critica dell'1.

In base al monitoraggio della Cabina di regia, tutte le Regioni tranne l'Umbria nel periodo tra il 18 e il 24 gennaio hanno dati da zona gialla, cioè un Rt inferiore a 1 e un rischio basso o moderato. Adesso i tecnici e il ministro alla Salute Roberto Speranza dovranno stabilire se in base ai numeri qualcuno si sposta dalla zona in cui si trova attualmente. Sono cinque realtà, infatti (Toscana, Campania, Provincia di Trento, Molise e Basilicata) sono effettivamente in zona gialla. Le altre si trovano in arancione o rosso. Secondo le regole applicate fino ad ora dovrebbero spostarsi solo il Veneto (che andrebbe in giallo) e la Sicilia (in arancione) ma non è detto che venga fatta un'eccezione, con il via libera dei tecnici. E infatti nel suo verbale la Cabina di regia ha scritto che vede in giallo un numero molto maggiore di Regioni, oltre dieci.

 

Fase ancora delicata

Nel loro commento i tecnici della Cabina di regia scrivono che "L’epidemia resta in una fase delicata ed un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero mantenute rigorosamente misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale". Ci sono variazioni tra Regioni "con alcune dove il numero assoluto dei ricoverati in area critica ed il relativo impatto, uniti all’elevata incidenza impongono comunque incisive misure restrittive". Questo anche se l'incidenza a livello nazionale è in calo, visto che negli ultimi 14 giorni è passata da 339 casi per 100mila abitanti a 289. Comunque "l'incidenza è ancora lontana da livelli che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti. Il servizio sanitario ha mostrato i primi segni di criticità quando il valore a livello nazionale ha superato i 50 casi per 100.000 in sette giorni e una criticità di tenuta dei servizi con incidenze elevate. Nella settimana di monitoraggiorimane è stata molto alta l’incidenza nella Provincia di Bolzano (582,75 per 100.000 dal18 al 24 gennaio)".

Riguardo al rischio, una sola Regione, l'Umbria, lo ha alto. In dieci è moderato e in altre 10 basso. Inoltre "scende il numero di Regioni e Province che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e aree mediche sopra la soglia critica (8 contro 12 la settimana precedente). Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale si colloca sotto lasoglia critica (28%). Complessivamente, il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in diminuzione da 2.487 (19 gennaio) a 2.372 (26 gennaio); il numero di persone ricoverate in aree mediche è ugualmente in diminuzione, passando da 22.699 (19 gennaio) a 21.355  (26 gennaio)". Ci sono però ancora molte differenze tra le Regioni.

La situazione nelle Regioni tra polemiche e Rt

Fino ad oggi per scendere da una zona a quella con meno restrizioni dovevano in pratica passare tre settimane. Dal primo monitoraggio che rivelava dati da classificazione meno pesante si contavano 14 giorni. Molte delle Regioni attualmente in arancione però hanno trascorso in questa condizione due settimane e chiedono di essere comunque passate in giallo. Lo fanno Piemonte, Lombardia, Calabria, Marche. Ma anche Lazio ed Emilia hanno chiesto il cambiamento. Si capirà più tardi se i tecnici e Speranza daranno il via libera. Intanto questi sono gli Rt medi di questa settimana

Abruzzo 0,81, Basilicata 0,91, Calabria 0,82, Campania 0,97, Emilia 0,77, Friuli 0,68, Lazio 0,73, Liguria 0,87, Lombardia 0,84, Marche 0,88, Molise 1,51 (ma con un intervallo inferiore di 1,16), Piemonte 0,82, Provincia di Bolzano 0,8, Provincia di Trento 0,56, Puglia 0,9, Sardegna 0,81, Sicilia 0,98, Toscana 0,95, Umbria 0,96, Val d'Aosta 0,82, Veneto 0,61. 

Repubblica.it