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SERIE A

Genoa-Lazio, i convocati di Inzaghi: Luiz Felipe c’è

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Genoa (ore 15:00) allo Stadio Luigi Ferraris di Genova.

 

Portieri: Alia, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Armini, Franco, Hoedt, Luiz Felipe, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Anderson, Cataldi, Escalante, Lazzari, Leiva, Luis Alberto, Marusic, Milinkovic, Pereira;

Attaccanti: Caicedo, Immobile, Muriqi.

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APPROFONDIMENTI

Tre partite Champions e rinnovo Inzaghi, il futuro in una settimana

Sette giorni per schiarire le grandi incertezze di inizio anno. Una settimana per rispondere alle due domande che hanno tenuto svegli i tifosi biancocelesti nell’ultimo mese, anche durante le feste. La Lazio lotterà fino alla fine per un posto in Champions? Il futuro di Inzaghi (in scadenza) sarà ancora a Formello?

Ai due quesiti si potrà replicare con più certezza tra sette giorni, perché – sul fronte sportivo – la Laziogiocherà tre partite: domani in casa Genoa, mercoledì la Fiorentina all’Olimpico e Parma in trasferta. Tre impegni non proibitivi, che se affrontati con la giusta fame (che non sempre c’è stata) possono rilanciare Immobile e Co. nella lotta al quarto posto, adesso occupato dal Sassuolo che dista 5 lunghezze. Saranno degli step fondamentali per arrivare al derby del 15 gennaio non con l’acqua alla gola: far diventare la gara con la Roma l’ultima spiaggia o l’ultima chiamata per dare un senso alla corsa Champions sarebbe un grave errore. Nel fitto calendario, Inzaghi troverà tempo anche per incontrarsi con Lotito, che il 6 gennaio tornerà da Cortina. I due si sono incontrati tre volte a dicembre (dopo Bruges, Benevento e prima del Napoli), ma il presidente non ha mai concretizzato i discorsi sul rinnovo del suo contratto, che è in scadenza a giugno: è l’unico, tra i 16 allenatori negli ottavi di Champions, a esserlo. Le incomprensioni sono state superate, gli ultimi colloqui telefonici hanno riavvicinato le parti che ora sono pronte a mettere nero su bianco il nuovo accordo. A confermarlo è stato lo stesso tecnico ieri in conferenza: “Troveremo un accordo senza problemi. Restare qui è sempre stata la mia priorità”. Le cifre: 2,3 milioni più 500 euro di bonus in caso di Champions, mentre la durata dovrebbe essere fino al 2022 (con opzione per quello successivo). Non hanno mai avuto fretta, Lotito e Inzaghi, adesso sono arrivati al punto di svolta. Anche perché rimandare ulteriormente una firma attesa da mesi potrebbe avere un effetto boomerang sulla squadra, molto legata all’allenatore piacentino.

TuttomercatoWeb.com

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FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi riparte da Caicedo, Acerbi-Leiva pronti, Reina non lascia più la porta

FORMELLO – Milano alle spalle, anno nuovo Caicedo nuovo: domani a Marassi sará il sudamericano il partner di Immobile. Inzaghi l’ha scelto dopo il chiarimento, anche nella rifinitura del pomeriggio l’ha testato tra i titolari. Muriqi ha sprecato la sua opportunità, ne avrá altre, ma contro il Grifone tornerà una delle coppie offensive più affiatate. Messaggio importante anche per il mercato, Inzaghi continua a fare affidamento su Felipe, ancor di più con Correa ai box (obiettivo derby del 15 gennaio). Out anche Fares e Parolo, Luiz Felipe al massimo partirá dalla panchina, ma in difesa è pronto il rientro di Acerbi che guiderà il terzetto di difesa con Patric e Radu. Valutazione sui rischi fatte, stesso dicasi per Leiva che dopo aver smaltito il guaio muscolare sembra destinato a riprendersi una maglia a centrocampo. Escalante resta in allerta. Anno nuovo e vita vecchia invece in porta: Reina non si tocca, Strakosha è chiamsto ad una risalita sempre più ripida.

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Reina; Patric, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Marusic; Immobile, Caicedo

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AVVERSARIO

Genoa, Ballardini: “Tanta corsa e motivazione per una grande gara contro una Lazio talentuosa”

Davide Ballardini, allenatore del Genoa, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia dalla partita contro la Lazio.

"Contro la Lazio bisognerà correre tanto, visto il loro grande talento. Servirà attenzione e motivazione. I biancocelesti hanno calciatori di grande fisicità, negli ultimi anni sono stati gli unici a vincere oltre la Juventus. Fondamentale migliorare nel gioco, servirà più personalità in ogni momento della partita. 

Dovremo essere bravi a riconquistare subito la palla. Sappiamo di affrontare una squadra forte ma il nostro obiettivo è quello di fare delle grandi partite". Sslazio.it

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ARBITRI

Il 2021 di Inzaghi: “Tornare in alto in classifica, il rientro di Lulic ed il rinnovo. Troveremo un accordo senza problemi. Mercato? Valutiamo e con Caicedo basta uno sguardo” (AUDIO)

Il 2021 della Lazio comincia da Marassi: domani alle 15 i biancocelesti affronteranno il Genoa per voltare pagina dopo il ko di San Siro e rimettersi in corsa per la lotta al quarto posto. La partita verrà presentata oggi alle 13 dal tecnico Simone Inzaghi, che interverrà in conferenza stampa a Formello

Mister si riparte con la Lazio che deve recuperare terreno: in queste ultime settimane è mancato il risultato o altro?
"Abbiamo visto la partita di Milano, dove abbiamo fatto bene. In determinate partite, come con il Milan, devi commettere zero errori. Con il Napoli siamo stati meno belli ma abbiamo concesso poco". 
Muriqi come lo ha visto?
"In questi anni ci siamo già passati con altri giocatori: mi viene in mente il primo anno di Luis Alberto o di Caicedo. Sono giocatori nuovi, vengono da un'altra cultura. La piazza deve avere pazienza, lui ha bisogno di fiducia. Sono sicuro che ci darà una grande mano, sono convinto che darà i frutti sperati".
L'acquisto di un esterno sinistro dipende solo dal rientro di Lulic?
"La mia necessità e sogno è quello di avere tutti a disposizione da febbraio. Da quando ci siamo fermati e siamo ripartiti a maggio non riesco ad avere tutti a disposizione. Quasi tutti vorrei averli. Domani avremo qualche defezione, con la società stiamo valutando, stiamo aspettando il capitano, secondo me per la fine del mese sarà con noi per darci una mano. Con il presidente e il ds stiamo valutando, se ne sta parlando quotidianamente". 
Il rinnovo?
"Non c'è alcun problema con Lotito, era soddisfatto per le ultime prestazioni ma deluso dal risultato di Milano. Ci siamo sentiti a Natale e a capodanno. Per il rinnovo? Ora il presidente tornerà e troveremo un accordo senza problemi".
Il rapporto con Caicedo?
"Se ne è parlato troppo, ma è uno di quelli con cui ho rapporto migliore. Tre giorni prima del Milan aveva fatto un'ottima partita con il Napoli, erano passati soli due giorni e mezzo, Muriqi secondo me poteva darci qualcosa in più a Milano. Domani ha buone possibilità di giocare, così come Muriqi e Pereira". 
Pereira?
"Si sta integrando, può ricoprire più ruoli. Dà ottimi segnali, è un professionista esemplare". 
Cosa chiede alla Lazio nel 2020 per lei e per la Lazio?
"Alla Champions ci penseremo quando sarà il momento, siamo ancora l'unica italiana a non aver ancora perso, ci penseremo quando dovremo giocare col Bayern. Richiedo la continuità in campionato, di riprendere a vincere, essere più continui coi risultati. Ci manca qualche punto in più in classifica". 
Tornando nello specifico: da ventidue anni la Lazio è sempre stata la sua priorità, è ancora così?
"Assolutamente sì. Del rinnovo ne abbiamo cominciato a parlare ad agosto con il presidente, che è una persona di parola. Se ne sta parlando tanto, ma non vedo problemi. Per me non cambia niente avere un contratto già formalizzato o che si andrà a formalizzare".
Cosa non si porterebbe dietro del 2020?
"Sicuramente il Covid, spero che tutto il mondo possa superare questa maledizione, a prescindere dal giudizio sportivo". 

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/conferenza-inzaghi-pre-genoa-lazio-02012021/

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APPROFONDIMENTI

Inizio 2021 all’insegna del passato: da Ballardini a Marchetti, sono sette gli ex al Genoa

Tra poco più di 24 ore, dopo la sosta natalizia, torna la Serie A. Domani è in programma l’intera giornata di campionato (15° di andata), e la Lazio scenderà in campo, per la prima volta in questo 2021, in casa del Genoa. Gara fondamentale per entrambe le squadre, con i biancocelesti a caccia di punti per agganciare le zone alte della classifica, mentre i rossoblù per lasciarsi alle spalle la zona retrocessione.

Questa gara, in programma domani allo Stadio LuigiFerraris di Genova alle ore 15:00, ha una particolarità: è ricca di doppi ex, presenti sia in casa Genoa che in casa Lazio. Con l’arrivo, nella scorsa giornata, di Davide Ballardini sulla panchina del Grifone, la lista dei doppi ex, sommando le due rose, è salita a quota sette. Dopo la vittoria all’esordio sulla panchina dei rossoblù in casa dello Spezia (1-2), Ballardini ha portato a cinque il numero di componenti della rosa che ha trascorso almeno una stagione in biancoceleste. Mentre in quel di Roma, sponda Lazio, sono due i giocatori che hanno indossato la maglia del Genoa nella loro carriera. Vediamo di chi si tratta.


CINQUE ROSSOBLU CHE HANNO VESTITO LA MAGLIA BIANCOCELESTE

In casa Genoa, sono cinque gli uomini che hanno fatto parte della rosa della Lazio, quattro calciatori ed un allenatore: Federico Marchetti, Milan Badelj, Valon Behrami, Goran Pandev e Davide BallardiniTra di loro, quattro hanno in comune, non solo l’esser stati prima a Roma e poi a Genova, ma anche di aver vinto almeno un trofeo con i biancocelesti. Valon Behrami invece, non ha vinto nessun trofeo con la Lazio ed ha indossato prima la maglia del Genoa(2003/2004) e poi quella biancoceleste per tre stagioni, dal 2005 al 2008. Tra le cinque reti realizzate dallo svizzero con la Lazio, spicca quella del 19 marzo 2008, quando negli ultimi secondi di un derby Lazio-Roma, sigla il gol del definito 3-2 che regala la stracittadina ai biancocelesti. Per la sfida di domani è a disposizione di mister Ballardini.

Marchetti, al Genoa dal 2018, ha difeso la porta della Lazio per ben sette stagioni, dal 2011 al 2018. Acquistato dal Cagliari, il portiere di Bassano delGrappa ha collezionato 194 presenze in biancoceleste, vincendo anche due trofei: la Supercoppa Italiana nella stagione 2017/2018contro la Juventus, senza scendere in campo, e la storica Coppa Italia del 2013 nel derby contro la Roma, disputando l’intera gara. Iniziata la terza stagione con il GenoaMarchetti ha collezionato due presenze, contro Napoli e Fiorentina, e, dopo un infortunio, potrebbe tornare tra i convocati in vista della sfida proprio contro la sua ex Lazio.

Milan Badelj invece disputa una sola stagione con la maglia della Lazio (2018/2019). Tra luci ed ombre colleziona 26 presenze, realizzando anche una rete, proprio contro il Genoa, squadra in cui si trasferisce a titolo definitivo nel 2020, dopo esser tornato nella Capitale dal prestito alla Fiorentina. Nonostante la poco esaltante esperienza in biancoceleste, conquista anche un trofeo, ovvero la Coppa Italiavinta contro l’Atalanta nel 2019. In vista del match di domani, il centrocampista croato è a disposizione del tecnico rossoblù.

Come Marchetti, anche Pandev ha collezionato più di 190 presenze con la Lazio, per l’esattezza 191 nelle cinque stagioni trascorse nella Capitale, dal 2004 al 2010. L’attaccante macedone realizza 64 reti in biancoceleste e conquista anche due trofei: la Coppa Italia nel 2009 vinta ai rigori contro la Sampdoria, e la Supercoppa Italiana, vinta quasi tre mesi dopo dalla Lazio, in quel di Pechino contro l’Inter. Il classe ’83, che proprio all’Inter si trasferì dalla Lazio nel gennaio 2010, è in dubbio per la sfida di domani tra Genoa e Lazio.

Mister Ballardini, arrivato per la quarta volta sulla panchina rossoblù dopo le esperienze del 2010/20112012/2013 e 2017/2018, domani affronterà la sua ex squadra, allenata per una stagione, nel 2009/2010. La sua esperienza nella Capitale, con 34 panchine biancocelesti, inizia alla grande, ma si conclude in maniera opposta: porta subito un trofeo a Formello, la Supercoppa Italianadel 2009 contro l’Inter di José Mourinho. In campionato invece, dopo diversi risultati negativi, viene esonerato con la Lazio al terz’ultimo posto in classifica.


DUE BIANCOCELESTI CHE HANNO VESTITO LA MAGLIA ROSSOBLU

In casa Lazio invece sono due i giocatori che hanno fatto parte della rosa del Genoa: sono Ciro Immobilee Danilo Cataldi. Il bomber biancoceleste ha vestito la maglia rossoblù per una stagione (2012/2013), collezionando 34 presenze, tra campionato e CoppaItalia, siglando anche cinque reti, tutte in Serie A. Mentre Cataldi ha trascorso in Liguria sei mesi della sua carriera, in prestito proprio dalla Lazio nella finestra di mercato invernale del 2017, tornando poi nella Capitale a fine prestito, dopo aver collezionato 13 presenze. Entrambi sono a disposizione di mister Inzaghi in vista della prima trasferta dell’anno.

laziopress.it

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CALCIOMERCATO

Caicedo, valutazione alta: Inzaghi non lo molla e lo rilancia a Genova

Il mercato di gennaio è alle porta e  in casa Lazio si cerca una soluzione per il futuro di Felipe Caicedo. L’ecuadoregno, rimasto deluso per l’esclusione contro il Milan, domani si contenderà ancora una volta una maglia da titolare con Caicedo mentre continuano a circolare voci di mercato sul suo futuro. Su quest’ultimo punto, infatti, come riportato da Il Corriere dello Sport, il club biancoceleste avrebbe fissato intorno a 10 milioni la cifra per la cessione dell’attaccante. Una richiesta importante quella della dirigenza capitolina in linea con il volere d’Inzaghi il quale vorrebbe trattenere Caicedo a Roma.

Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

Luis Alberto, a Mararassi é diventato Mago

Luis Alberto riparte da Marassi. Il Messaggero: "Il suo stadio dei sogni". Riprendere a giocare da Marassi per Luis Alberto è qualcosa di magico. Fu contro il Genoa, nel 2017, che lo spagnolo cominciò a far vedere di che pasta è fatto. La Lazio perdeva, lui entrò in campo e mise in mostra le sue qualità, segnando soprattutto la rete del pareggio al 90', la prima con la maglia biancoceleste, sfiorando addirittura il raddoppio poco dopo. Fu così che scoccò la scintilla tra lui e Inzaghi, che sin lì lo aveva utilizzato poco. Da Marassi partì la sua avventura con la Lazio con il tecnico che fu in grado di farlo crescere ancora di più, facendolo diventare uno dei centrocampisti più apprezzati in Italia e in Europa. Tuttomercatoweb.com

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RASSEGNA STAMPA

Inzaghi-Lotito, finalmente segnali di futuro: incontro decisivo per il rinnovo la prossima settimana

Segnali positivi, finalmente. Dopo un periodo in cui i rapporti tra il presidente Lotito e Simone Inzaghi si erano raffreddati, sta per tornare il sereno. Il disgelo durante le feste con un contatto tra le parti che ha avvicinato la firma del rinnovo del contratto in scadenza tra sei mesi. Del resto, nessuno ha interesse a tagliare il cordone ombelicale che lega l’allenatore piacentino, ma romano d’adozione, alla Lazio, la «sua» creatura. Né la società che si è cresciuto in casa per tanti anni uno dei migliori tecnici italiani, unico tra i sedici migliori d’Europaimpegnati in Champions senza contratto per la prossima stagione, né Simone che ha costruito nel corso degli ultimi anni un piccolo gioiello considerando anche gli investimenti minori rispetto agli altri club più titolati della serie A. Si andrà avanti, dunque, a meno di un nuovo ribaltone, per la gioia dei tifosi e per continuare un progetto tecnico che va di sicuro «rifrescato» con qualche giocatore giovane ma non buttato al mare alla ricerca di non si sa bene cosa. Da limare le cifre del rinnovo che dovrebbe essere di un anno più un altro con opzione che possono far valere entrambe le parti. Di sicuro Simone guadagnerà più degli attuali due milioni a stagione, non tanto quanto si aspettava ma, come detto, ha prevalso in lui l’amore per questi colori che difende ormai da 21 anni, prima da giocatore e ora da allenatore.

Il diesse Igli Tare sta svolgendo, come al solito, un’opera di mediazione perché la Lazio ha bisogno di Simone Inzaghi che potrà continuare a coltivare il sogno di diventare il «Ferguson» della più antica squadra della Capitale. Non appena Lotito tornerà dalle vacanze di Cortina, dopo la Befana, si potrà perfezionare l’accordo e chiudere in modo definitivo una telenovela che stava cominciando a diventare stucchevole.

Il Tempo

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SERIE A

Serie A, gaffe social: per il nuovo anno dimentica la Lazio. Poi scuse e versione con Immobile

Calcio: 'gaffe' Lega in auguri Capodanno, non c'è la Lazio "Errore tecnico fotoshop", scuse e poi la versione con Immobile (ANSA) – MILANO, 01 GEN – "Nuovo anno, nuovo gioco": gli auguri di Buon Anno della Lega di serie A incappano in una gaffe. Nella foto ad albero di Natale postata sui social ci sono i giocatori di tutte le squadre, tranne la Lazio. "Un errore tecnico dovuto al fotoshop", la spiegazione della Lega, che ha corretto poi il tiro aggiungendo la prevista foto di Immobile come punta dell'albero, in quanto Scarpa d'Oro. "Ora ci siamo tutti", il messaggio del nuovo post di auguri, con il simbolo delle scuse. (ANSA). GRN 2021-01-01 14:52