FORMELLO – Mister Inzaghi presenta la sfida di domani con il Sassuolo dalla sala stampa del quartier generale biancoceleste. Quella con i nero-verdi di Bucchi sarà l’ultimo match del tour de force iniziato il 10 settembre con il Milan, il tecnico chiederà ai suoi un ultimo sforzo per provare a chiudere alla grande un periodo più che positivo
Hai letto l'intervista di Immobile? Afferma che la Lazio non si può più nascondere…
Non l'ho ancora letta. Penso che abbia detto bene, stiamo facendo quello che avevo chiesto a inizio anno, cioè rimanere in alto con le grandi. E' il nostro obiettivo, che abbiamo raggiunto anche l'anno scorso, nonostante le avversarie si siano rafforzate tantissimo. Siamo partiti bene in questi primi 2 mesi, ma siamo all'inizio, dobbiamo lavorare e migliorare tanto.
Il segreto è il gruppo?
Penso di sì. In questi 2 anni il gruppo mi ha aiutato tantissimo, mi ha assecondato, ho trovato giocatori con grandissima disponibilità, e io ho cercato di impiegare tutti gli uomini a disposizione, di renderli partecipi.
Il punto infermeria per domani?
Adesso faremo la rifinitura, dovremo un attimo vedere e valutare le condizioni di Luis Alberto e de Vrij. Luis ha preso una brutta botta, Stefan ieri ha lavorato parzialmente, vedremo come risponderanno alle sollecitazioni. Per gli altri vedremo dopo la sosta.
Cosa pensa dell'Europa League e degli impegni?
L'anno scorso era tutto più semplice, c'era più tempo per preparare le partite. Lo sapevamo, abbiamo voluto l'Europa League con tutte le forze, faremo il massimo per onorarla. Ci alleneremo giocando.
Il bilancio della prima parte di stagione? Le ambizioni?
Siamo andati molto bene, siamo partiti il 13 agosto, non ci siamo mai fermati, abbiamo fatto ottimi risultati. E' normale che io sia soddisfatto, ma so che le aspettative così si sono alzate sicurmante. Dovremo tenere il ritmo, con la sosta spero di recuperare più giocatori possibili, dovremo dosare le forze e cambiare qualcuno.
Nani domani può giocare dal 1'?
Nell'ultima settimana nei due giorni precedenti all'Europa League ha lavorato bene. Viene da un infortunio, ha impiegato tempo, ma ho trovato un grande giocatore con disponibilità. Pensavo già di impiegarlo per giovedì, domani credo sia pronto per giocare.
Mauricio?
Già domenica a Verona l'avevo tenuto in considerazione, poi ho fatto giocare Patric e Luiz Felipe. L'avevo conosciuto nelle prime 7 partite sulla panchina della Lazio, vedremo dopo la rifinitura. E' pronto.
Marusic?
Mi ha impressionato fin dal ritiro, è un giocatore di gamba, è un professionista serio che ha voglia di imparare. Un po' ha il problema della lingua, non è semplice quando si arriva in un nuovo campionato, ma tatticamente è intelligente, sta migliorando, sta facendo vedere di essere un giocatore importante.
Che partita col Sassuolo? In cosa bisogna migliorare?
E' una partita difficile, il Sassuolo viene da una sconfitta immeritata. E' una squadra di qualità, ha giocatori che ci possono mettere in difficoltà, dovremo dare una grande intensità alla partita, dovremo essere bravi, verranno qui per fare risultato. Anche l'anno scorso non fu semplice, dovrà essere una Lazio di corsa, aggressiva.
Per la difesa è il banco di prova?
Lo sono tutte le partite, il Verona aveva ottimi attaccanti così come lo Zulte. Non abbiamo concesso nulla in campionato, salvo una punizione salvata da Strakosha. Giovedì qualche situazione potevamo evitarla. Dovremo lavorare bene con i reparti, il Sassuolo ha ottimi calciatori.
Si poteva fare di più finora in casa?
Vedendo come sono andate le partite probabilmente si poteva fare di più. Ma magari non ne avremmo vinte altre. Non abbiamo grossi rammarici, a parte gli infortuni con il Napoli. All'intervallo le sensazioni erano molto positive.
Luiz Felipe?
Ha dimostrato che può stare alla grande nella Lazio. Per fortuna l'anno scorso già era in Italia, è uno sveglio che ha voglia di imparare. Guarda i compagni e cerca di migliorare, ascolta e si è fatto trovare pronto.
Immobile-Caicedo insieme? Come sta Milinkovic?
Hanno dimostrato di poter giocare insieme in Europa e anche con il Chievo. Sono contento per il gol di Caicedo, ha qualità, è un lavoratore che si allena nel migliore dei modi. Cerca sempre di dare tutti, ci potrà aiutare. MIlinkovic aveva avuto un affaticamento prima di Verona, non è stato rischiato dopo aver parlato coi medici. Mercoledì aveva fatto una buona rifinitura, giovedì è entrato. Domani può partire dall'inizio.
Cosa può dare ancor di più Immobile? Pechè un anno fa decide di sceglierlo?
L'ho detto e ridetto, pensavo e sapevo che avrebbe fatto gol, li ha sempre fatti in Italia quando ha avuto la possibiltà. Avrebbe fatto sicuramente bene. Mi ha colpito il modo in cui si è calato nella nostra realtà, sin dal primo giorno. Era sempre il primo ad arrivare e l'ultimo ad andare via, ha sempre avuto grande intensità. Per questo è uno dei nostri leader, non solo per i gol, ma per come si impegna e come si allena.
Milinkovic fuori dai convocati dalla Serbia?
Mi verrebbe da dire meno male, così si allena e si riposa. Ma un po' spiace, ha dimostrato di essere uno dei top nel ruolo, lui ci tiene alla convocazione e a giocare con il proprio Paese. Una volta che si chiariranno, penso che diventerà una colonna della Serbia.