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FORMELLO

FORMELLO – Luis Alberto e de Vrij ce la fanno con il Sassuolo, Lukaku verso la panchina

FORMELLO – Il tour de force settembrino è ormai agli sgoccioli. Domani all'Olimpico la Lazio affronterà in Sassuolo, sarà l'ultima fatica di un periodo pieno di impegni affrontato al meglio dalla compagine biancoceleste a dispetto delle emergenze. Anche contro i nero-verdi di Bucchi Inzaghi dovrà fare a meno dei lungodegenti Felipe Anderson, Wallace, Bastos e Basta, ma dalla rifinitura pomeridiana di Formello arrivano ottima notizie: de Vrij e Luis Alberto si sono regolarmente allenati. Il tecnico sta pensando di farli partire dal 1' contro il Sassuolo nel 'classico' 3-5-1-1. In difesa probabile conferma per Patric,  Luiz Felipe dovrebbe tornare in panchina. Tornerà titolare Miliknkovic, ormai completamente recuperato, completerà il centrocampo con Leiva e Parolo. Lulic è pronto al ritorno sulla corsia mancina, Lukaku subentrerà a gara in corso. 

 

 

PROBABILE FORMAZIONE – (3-5-1-1) Strakosha; Patric, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Immobile

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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Siamo con i grandi, ma è solo l’inizio. Luis Alberto e de Vrij da valutare”

FORMELLO – Mister Inzaghi presenta la sfida di domani con il Sassuolo dalla sala stampa del quartier generale biancoceleste. Quella con i nero-verdi di Bucchi sarà l’ultimo match del tour de force iniziato il 10 settembre con il Milan, il tecnico chiederà ai suoi un ultimo sforzo per provare a chiudere alla grande un periodo più che positivo

 

Hai letto l'intervista di Immobile? Afferma che la Lazio non si può più nascondere…

Non l'ho ancora letta. Penso che abbia detto bene, stiamo facendo quello che avevo chiesto a inizio anno, cioè rimanere in alto con le grandi. E' il nostro obiettivo, che abbiamo raggiunto anche l'anno scorso, nonostante le avversarie si siano rafforzate tantissimo. Siamo partiti bene in questi primi 2 mesi, ma siamo all'inizio, dobbiamo lavorare e migliorare tanto.

Il segreto è il gruppo?

Penso di sì. In questi 2 anni il gruppo mi ha aiutato tantissimo, mi ha assecondato, ho trovato giocatori con grandissima disponibilità, e io ho cercato di impiegare tutti gli uomini a disposizione, di renderli partecipi.

Il punto infermeria per domani?

Adesso faremo la rifinitura, dovremo un attimo vedere e valutare le condizioni di Luis Alberto e de Vrij. Luis ha preso una brutta botta, Stefan ieri ha lavorato parzialmente, vedremo come risponderanno alle sollecitazioni. Per gli altri vedremo dopo la sosta.

Cosa pensa dell'Europa League e degli impegni?

L'anno scorso era tutto più semplice, c'era più tempo per preparare le partite. Lo sapevamo, abbiamo voluto l'Europa League con tutte le forze, faremo il massimo per onorarla. Ci alleneremo giocando.

Il bilancio della prima parte di stagione? Le ambizioni?

Siamo andati molto bene, siamo partiti il 13 agosto, non ci siamo mai fermati, abbiamo fatto ottimi risultati. E' normale che io sia soddisfatto, ma so che le aspettative così si sono alzate sicurmante. Dovremo tenere il ritmo, con la sosta spero di recuperare più giocatori possibili, dovremo dosare le forze e cambiare qualcuno.

Nani domani può giocare dal 1'?

Nell'ultima settimana nei due giorni precedenti all'Europa League ha lavorato bene. Viene da un infortunio, ha impiegato tempo, ma ho trovato un grande giocatore con disponibilità. Pensavo già di impiegarlo per giovedì, domani credo sia pronto per giocare.

Mauricio?

Già domenica a Verona l'avevo tenuto in considerazione, poi ho fatto giocare Patric e Luiz Felipe. L'avevo conosciuto nelle prime 7 partite sulla panchina della Lazio, vedremo dopo la rifinitura. E' pronto.

Marusic?

Mi ha impressionato fin dal ritiro, è un giocatore di gamba, è un professionista serio che ha voglia di imparare. Un po' ha il problema della lingua, non è semplice quando si arriva in un nuovo campionato, ma tatticamente è intelligente, sta migliorando, sta facendo vedere di essere un giocatore importante.

Che partita col Sassuolo? In cosa bisogna migliorare?

E' una partita difficile, il Sassuolo viene da una sconfitta immeritata. E' una squadra di qualità, ha giocatori che ci possono mettere in difficoltà, dovremo dare una grande intensità alla partita, dovremo essere bravi, verranno qui per fare risultato. Anche l'anno scorso non fu semplice, dovrà essere una Lazio di corsa, aggressiva.

Per la difesa è il banco di prova?

Lo sono tutte le partite, il Verona aveva ottimi attaccanti così come lo Zulte. Non abbiamo concesso nulla in campionato, salvo una punizione salvata da Strakosha. Giovedì qualche situazione potevamo evitarla. Dovremo lavorare bene con i reparti, il Sassuolo ha ottimi calciatori.

Si poteva fare di più finora in casa?

Vedendo come sono andate le partite probabilmente si poteva fare di più. Ma magari non ne avremmo vinte altre. Non abbiamo grossi rammarici, a parte gli infortuni con il Napoli. All'intervallo le sensazioni erano molto positive.

Luiz Felipe?

Ha dimostrato che può stare alla grande nella Lazio. Per fortuna l'anno scorso già era in Italia, è uno sveglio che ha voglia di imparare. Guarda i compagni e cerca di migliorare, ascolta e si è fatto trovare pronto.

Immobile-Caicedo insieme? Come sta Milinkovic?

Hanno dimostrato di poter giocare insieme in Europa e anche con il Chievo. Sono contento per il gol di Caicedo, ha qualità, è un lavoratore che si allena nel migliore dei modi. Cerca sempre di dare tutti, ci potrà aiutare. MIlinkovic aveva avuto un affaticamento prima di Verona, non è stato rischiato dopo aver parlato coi medici. Mercoledì aveva fatto una buona rifinitura, giovedì è entrato. Domani può partire dall'inizio.

Cosa può dare ancor di più Immobile? Pechè un anno fa decide di sceglierlo?

L'ho detto e ridetto, pensavo e sapevo che avrebbe fatto gol, li ha sempre fatti in Italia quando ha avuto la possibiltà. Avrebbe fatto sicuramente bene. Mi ha colpito il modo in cui si è calato nella nostra realtà, sin dal primo giorno. Era sempre il primo ad arrivare e l'ultimo ad andare via, ha sempre avuto grande intensità. Per questo è uno dei nostri leader, non solo per i gol, ma per come si impegna e come si allena.

Milinkovic fuori dai convocati dalla Serbia?

Mi verrebbe da dire meno male, così si allena e si riposa. Ma un po' spiace, ha dimostrato di essere uno dei top nel ruolo, lui ci tiene alla convocazione e a giocare con il proprio Paese. Una volta che si chiariranno, penso che diventerà una colonna della Serbia.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Rambaudi: “Luis Alberto perdita importante per il Sassuolo”

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "La vittoria di ieri è n segnale chiaro per passaggio del turno così come lo ha lanciato il Nizza. La squadra si è comportata bene, i segnali positivi sono arrivati dalle "seconde linee" anche secondo me l'ambiente ha influito sulla gara. Il fatto che nel secondo tempo sia uscito Luis Alberto ha rallentato ancora di più il gioco perché lo spagnolo al momento riesce a far correre la squadra, è importante proprio per questo. Se non dovesse esserci contro il Sassuolo sarà una perdita importante perché sarà una gara che giocheremo contro una squadra ostica, con una struttura di gioco e con un buon allenatore come Bucchi".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Giordano: “Caicedo ok, buona visione di gioco e voglia… ma quei gol sbagliati…”

BRUNO GIORDANO in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "La settimana europea è stata più che soddisfacente. Hanno vinto tutti tranne l'Atalanta che ha pareggiato contro una grande squadra come il Lione ma è prima nel girone più difficile. La Lazio ha fatto il suo vincendo e si è messa all'80% nella condizione di passare ai sedicesimi. Giocare in uno stadio vuoto è desolante, è davvero difficile e secondo me ha inciso. Il reparto difensivo ha palesato qualche limite, soprattutto Patric nell'uno contro uno. Non è il suo ruolo e si vede, Strakosha ha fatto due parate fondamentali. La partita con il Sassuolo non mi preoccupa più di tanto, anche se hanno dei giocatori di valore tipo Falcinelli e Berardi. Caicedo? Ha una buona visione di gioco, si è mosso bene, peccato per i gol mancati, sta venendo fuori la sua voglia e determinazione. Quando entra gioca sempre al massimo. Si vede che si sente coinvolto nel progetto di Inzaghi"

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Agostinelli: “Risposte importanti dalle seconde linee, ma Di Gennaro è troppo timido”

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a 'NMM': "Risposte importanti dalle seconde linee, ma Di Gennaro è troppo timido"

"La Lazio mi è piaciuta, il tecnico ha avuto buone risposte da parte di chi gioca meno. Considero anche che gli avversario erano normali, ma questo conta relativamente. Nella ripresa ti hanno messo in difficoltà per tue colpe. MI è piaciuta la difesa, è andato bene Murgia, mentre su Di Gennaro credo che ci sia anche una componente emotiva. Lo vedo poco cercato dalla squadra, credo che l'approccio sia stato un po' timido. Un quel ruolo di regista serve maggiore responsabilità, in una gara come quella di ieri mi aspetto che lui prenda in mano la squadra"

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DICHIARAZIONI

Tare su Nani: “Serve pazienza”

"E' una squadra fatta da 23 giocatori, una rosa ampia, per disputare tre competizioni e ci sono giocatori, forse nuovi per il calcio italiano, ma che hanno abbastanza esperienza, sia a livello nazionale che internazionale. Percio', siamo fiduciosi. L'ho detto anche nella prima settimana di ritiro ad Auronzo di Cadore, dopo che avevo visto la squadra, che quest'anno siamo fiduciosi, perche' abbiamo un allenatore che conosce bene la piazza ma, soprattutto, mette la sua anima in campo con questa squadra. Abbiamo anche dei giocatori nuovi, che hanno veramente sposato la causa Lazio fin dal primo giorno, uno su tutti Lucas Leiva". Lo ha dichiarato il ds della Lazio Igli Tare prima del match contro lo Zulte Waregem ai microfoni di Sky. Sull'acquisto di Nani, Tare conferma:"L'ho detto anche alla fine della scorsa stagione che per i nuovi acquisti di quest'anno ci sarebbero stati dei giocatori giovani, ma anche di esperienza, che possono portare qualcosa in piu' a questa squadra abbastanza giovane. E' stata molto difficile l'operazione Nani, perche' l'operazione Keita e' durata tutta l'estate. E' stata una storia senza fine, ma poi, grazie a Dio, siamo rimasti fino all'ultimo sul pezzo e siamo stati abbastanza rapidi a concludere questa trattativa, per un giocatore abbastanza importante, ma che deve recuperare la sua condizione, perche' viene da un infortunio importante. Dobbiamo essere anche un po' pazienti e aspettarlo".

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ESCLUSIVE

AUDIO – Marroni (Tg2): “Va fatto un monumento ad Inzaghi, mentre Immobile è addirittura tecnicamente raffinato”

STEFANO MARRONI (Vicedirettore Tg2) in collegamento a 'NMM': "Va fatto un monumento ad Inzaghi, mentre Immobile è addirittura tecnicamente raffinato"

"L'inizio di stagione è stato assolutamente buono. Avevo grandi perplessità e riserve circa la possibilità di ripetere quanto fatto lo scorso anno, ma le cose stanno andando in modo diverso. Continuo ad avere dubbi sulla qualità complessiva della rosa, ma va fatto un monumento ad Inzaghi per il lavoro che sta svolgendo. Mi sono molto divertito, soprattutto vedendo alla stadio Lazio-Milan. E' impressionante la continuità di rendimento di Immobile. E' addirittura migliorato, soprattutto dal punto di vista tecnico. E' tecnicamente raffinato, oltre che molto disponibile. Stavo rivedendo ora il gol fatto ieri e devo dire che è stato fantastico. Sono estasiato, poi, da Milinkovic-Savic. Dette tutte queste cose belle, resto dell'idea che basterebbe solo un piccolo sforzo in più per fare un salto in avanti, soprattutto in una stagione in cui hai più impegni, è importante".

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DICHIARAZIONI

Marusic ed il passaggio alla Lazio: “Ho rinunciato alla Champions…”

Un altro elemento che ha brillato ieri contro lo Zulte Waragem è stato Adam Marusic. Il montenegrino ha realizzato l’assist vincente per il gol di Caicedo, inoltre ha segnato la scorsa giornata di campionato contro l’Hellas Verona. Il calciatore sta vivendo un buon momento ed ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni sul suo approdo alla Lazio ai microfoni di Laatse Nieuws: “Questa estate su di me prima aveva chiesto informazioni lo Stoccarda, poi l’Anderlecht ha parlato con il mio agente. Loro hanno la possibilità di giocare in Champions League, cosa che mi intrigava. La Lazio, però, si è mossa prima ed ha formulato un’offerta più alta. Per crescere mi è sembrato fosse più opportuno approdare in un club italiano, ovviamente faccio affidamento a Jordan Lukaku. Ha giocato nell’Ostenda, è un elemento esplosivo con caratteristiche offensive, ma qui ha imparato ad essere disciplinato tatticamente”. lalaziosiamonoi.it

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AVVERSARIO

Sassuolo: problemi anche per Missiroli, ballottaggio Matri-Falcinelli

Uomini contati ed infermeria piena. E poi la squalifica di Magnanelli, con Sensi che scalpita per ereditare il suo posto in cabina di regia. Lavora in vista della Lazio, ilSassuolo. Stamane la banda di Bucchi si è ritrovata al centro sportivo, per capire chi giocherà all’Olimpico però bisognerà attendere ancora la rifinitura di domani. Quel che è certo è che non sarà del match Goldaniga, operato nella giornata di martedì per un’ernia inguinale. Intervento chirurgico anche per il giovane Frattesi, a cui è stata ridotto la frattura al piede destro. Sono da valutare le condizioni di Pierini, che ieri ha svolto lavoro a parte, e Missiroli. In difesa, nessun cambio rispetto all'ultimo match perso in casa con il Bologna: ci saranno Acerbi, Cannavaro e Letschert. Per quanto riguarda il reparto avanzato, staffetta tra Falcinelli e Matri, con Berardi in vantaggio su Politano. 

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DICHIARAZIONI

Lukaku, rodaggio finito: “Sono tornato quello dello scorso anno”

Uno dei migliori in campo ieri contro lo Zulte Waregem, le sue discese hanno sempre creato superiorità ed aiutato la Lazio. I 'dread' che si increspano ogni volta che accelera ormai suonano quasi come una minaccia per l’avversario. Jordan Lukaku sta ripagando la fiducia del tecnico a suon di prestazioni. Proprio il belga ha rilasciato le sue sensazioni sulla gara di ieri ai microfoni di sporza.be: “Non è stato un match facilissimo, abbiamo avuto un ottimo possesso di palla, ma dopo il nostro gol abbiamo lasciato l’iniziativa all’avversario. Lo Zulte Waregem è entrato nel vivo del gioco ed ha iniziato a spingere forte nel secondo tempo. Abbiamo impiegato molto tempo per realizzare la seconda rete, ma alla fine abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Giocare con la difesa a 3 o in linea a 4 non mi importa molto – prosegue Lukaku – se ottengo la licenza di attaccare dal tecnico è tanto meglio per me. Nell’attuale posizione devo lavorare ancora di più, perché mi richiede di spendere molte energie, ma sono tornato quello dello scorso anno. Amo questa posizione e faccio del mio meglio”.lalaziosiamonoi.it