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FORMELLO

FORMELLO – Prima ‘emergenza’ per Baroni: 4-2-3-1 forzato ed occasione Dele-Bashiru. Nove cambi rispetto all’Europa

FORMELLO – Vigilia, valutazioni ed assenze pesanti confermate. Questa mattina Baroni ha rifinito la mini-preparazione anti Parma con la conferma di non poter disporre di Dia e Vecino (oltre a Tavares e Castrovilli). Distorsione alla caviglia per l’attaccante, lesione di basso grado per il centrocampista. Sotto pressione, in particolare, la zona mediana del campo, la coperta (cosa nota) è corta: Rovella e Guendouzi guideranno un 4-2-3-1 che dovrebbe prevedere un’opportunità dall’inizio per Dele-Bashiru nella posizione di trequartista alle spalle di Castellanos (sarebbe la terza da titolare in campionato). Pedro c’è, ma è reduce da due gare dall’inizio in quattro giorni: con Tchaouna rappresenteranno i primi cambi per l’attacco. Rispetto all’ultimo undici di coppa previsti ben 9 cambi. Baroni fa la conta e ruota elementi e moduli per aggirare le difficoltà. 

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Provedel Lazzari Gila Romagnoli Pellegrini; Rovella Guendouzi; Isaksen Dele-Bashiru Zaccagni; Castellanos. 

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INFERMERIA

Vecino, lesione confermata: ecco quando tornerà in campo con la Lazio

Mancava solo l’ufficializzazione puntualmente arrivata a poco più di 24 ore del match. Matias Vecino non sarà in campo in Parma-Lazio, match in programma domani alle 15 allo stadio Tardini.

A rivelarlo, ai microfoni di Radiosei, Giulio Cardone. Gli accertamenti diagnostici odierni hanno confermato la presenza di una lesione di basso grado al flessore della coscia sinistra. L’ex Fiorentina e Inter quindi dovrà fermarsi. Al momento, la data più probabile per il suo rientro resta l’8 dicembre, giorno in cui la Lazio affronterà il Napoli allo Stadio Maradona.

Oltre alla gara con il parma quindi, Vecino non sarà disponibile per la gara interna con il Napoli del prossimo 5 dicembre, gara secca valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia.

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APPROFONDIMENTI

Roma Nuoto e Flaminio: il 9 dicembre data per chiudere la partita. Intanto l’Auditorium “frena” Lotito: ecco perché

La Lazio, in una settimana intensa, continua a pensare alla riqualificazione dello stadio Flaminio, condividendo il destino con la Roma Nuoto.

Come ribadito dal presidente Claudio Lotito, il progetto di pre-fattibilità per il restyling del catino di Nervi sarà presentato in Campidoglio entro il 15 dicembre. Passo questo indispensabile per poi incardinare la Conferenza  Servizi preliminare ad opera degli uffici preposti, in attesa della risposta alla Roma Nuoto.

In attesa che il senatore di FI sveli le sue carte, Roma Nuoto ha la data entra la quale provare a convincere la Conferenza Servizi della bontà de proprio progetto preliminare. Come riporta Il Messaggero, in tema Flaminio entro il 9 Dicembre i proponenti della Roma Nuoto presenteranno le carte, rivedute e corrette sulla base delle prescrizioni della Conferenza Servizi.

A quel punto, gli uffici capitolini si prenderanno qualche giorno per chiudere la Conferenza Servizi. Al momento, la sensazione è che l’esito possa essere un sì con prescrizione. Valutazione che in ogni caso, giova ricordarlo, non impedirebbe al presidente della Lazio di presentare il proprio progetto di pre-fattibilità.

In tal senso, a seconda del giorno nel quale il tanto agognato deposito di questo materiale, capiremo se si aprirà una nuova Conferenza Servizi o si agirà nella stessa utilizzata per la Roma Nuoto. Misteri dell’Urbanistica nel XI secolo.  

Musica per Roma interviene sulla questione Flaminio

Tornando alla Lazio, il bilancio 2023 di Musica per Roma, in riferimento all’ipotesi Lazio-Flaminio, ha segnalato le enormi difficoltà derivanti dalla contemporaneità di eventi nel teatro di nervi, presso l’Auditorium di Roma, il Museo Maxxi di Via Guido Reni e del Palazzetto dello Sport di viale Tiziano. Difficoltà che con la Roma Nuoto non si presenterebbero considerato che l’afflusso di persone sarebbe uguale o comunque sostenibile rispetto a quello attuale.      

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ESCLUSIVE

“SVB” – Trupo (Radio Bruno): “Bonny talento importante per Pecchia. Con la Lazio il Parma deve cercare la svolta in campionato” – (AUDIO)

Il giornalista di Radio Bruno e Parma Today, Guglielmo Trupo, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i temi di Parma-Lazio, parlando dei talenti di Pecchia quali Bernabè, Bonny, Cancellieri e Man.

“Parma altalenante, grande con le big ma spegne la luce con le concorrenti per lo stesso obiettivo. I ko in casa contro Genoa, Cagliari e Udinese lo dimostrano. Al Tardini quattro sconfitte e l’unica vittoria ad agosto col Milan”

“Con la Lazio il Parma deve ritrovare  serenità, svoltare e muovere la classifica. I ragazzi di Pecchia si giocano sempre la gara. Anche con l’Atalanta primo tempo regalato ma comunque i gialloblù giocano aggredendo e scappando in avanti per verticalizzare”.

“Cancellieri è molto promettente, ha doti uniche in rosa perché abbina velocità, tecnica e potenza fisica. Penso ci sia un equivoco tattico: spesso usato da esterno ma secondo me è una punta centrale, magari da abbinare ad un altro attaccante. Ritengo l’investimento migliore del club. Credo possa essere la gara di Cancellieri, il Parma ha intenzione di riscattarlo”.

“Valeri stava per firmare con la Lazio che viene ds due retrocessioni consecutive ma è una richiesta di Pecchia. Man da Lazio? Giocatore formidabile negli spazi, ma ha grossi limiti caratteriali e non lo reputo un calciatore al livello dei biancocelesti. Il Parma l’ha pagato 13 milioni e non so se abbia dimostrato di valerli”.

“Bernabè è un giocatore di cui sentiremo parlare per anni. Grande tecnica, non strutturato ma grande progressione in velocità. Bravissimo a ripulire il pallone, se cresce nella lettura diventa fortissimo. Poi dipende da chi lo allena, personalmente lo vedrei molto bene tra le linee”.

“Personalmente reputo Bonny un giocatore veramente forte, a lui farei molta attenzione. La formazione anti-Lazio scelta da Pecchia non dovrebbe allontanarsi da quella schierata contro l’Atalanta, considerando che il rientrante Hernani rientra dopo un lungo stop. Modulo 4-2-3-1: Suzuki; Coulibaly, Delprato, Balogh, Valeri; Estevez, Keita e Sohm si giocano due maglie; Man, Cancellieri, Mihaila; Bonny.

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PRIMAVERA

Lazio Primavera in affanno: al Fersini D’Agostini agguanta il Lecce

Continua il momento poco brillante per la Lazio Primavera. Nella XIII giornata in programma ieri, i biancocelesti agguantano un pareggio in casa con il Lecce.

Al Fersini finisce 2-2. Capitolini avanti al 16′ con Balde, rimonta salentina con Balde (20′) e Bertolucci (35′). D’Agostini al minuto 82′ chiude la contesa. Capitolini in difficolta, la classifica ora dice 22 punti, quinto posto a -3 dal Sassuolo capolista. Nel prossimo turno, 9 dicembre ore 16.30, Lazio in trasferta a Firenze. Gigliati attualmente sesti a 21 punti ma con una gara in meno dei ragazzi di Stefano Sanderra.

LAZIO-LECCE 2-2

Marcatore: 16` Balde (LA), 20` Bertolucci (LE), 35` Daka (LE), 82` D`Agostini (LA)

LAZIO (3-5-2): Renzetti; Zazza, Bordon, Petta; Ferrari (67` Cuzzarella), Di Tommaso, Pinelli (56` Nazzaro), Munoz (56` Serra), Milan; Balde (88` Gelli), D`Agostini.

A disp.: Bosi, Cipriani, Bordoni, Farcomeni, Marinaj, Battisti, Ciucci.

All.: Stefano Sanderra

LECCE: Sakho; Esposito, Pehlivanov, Gorter, Kovac, Daka (87` Agrimi), Delle Monache (87` Denis), Ubani, Minerva, pejazic, Bertolucci (79` Vescan-Kodor).

A disp.: Verdosci, Russo, Yilmaz, Lami, Metaj, Zivanovic, Pacia, Perrone.

All.: Giuseppe Scurto

Arbitro: Carlo Rinaldi (sez. Bassano del Grappa)

Assistenti: Vincenzo Marra – Tommaso Tagliafierro

NOTE. Ammoniti: 32` Esposito (LE), 38` Pejazic (LE), 71` Cuzzarella (LA), 79` Di Tommaso (LA), 81` Daka (LE)

Recupero: 4` pt, 3` st.

Primavera 1 | 13ª giornata

Venerdì 29 novembre 2024, ore 11:30

Stadio Mirko Fersini, Formello (RM)

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SOCIETA'

Amsterdam, forte comunicazione della Lazio a sindaco e UEFA: la nota del club

Nota ufficiale S.S. Lazio

La S.S. Lazio S.p.A. ha notificato al Sindaco di Amsterdam e al Presidente dell`UEFA la comunicazione che segue:

“Ci riferiamo alla gara in oggetto indicata e alla nota trasmessa dal Sindaco di Amsterdam nella giornata di ieri 26/11/2024.

Scriviamo formalmente per contestare e condannare l’inquietante lettera a firma del Sindaco di Amsterdam che lede l’onore e l’immagine della comunità che rappresentiamo.

Pur comprendendo la particolare situazione in cui versano i Paesi Bassi, nazione vittima di intollerabili violenze perpetratesi in occasione della gara tra Ajax e Maccabi Tel-Aviv, siamo obbligati a reagire all’altrettanto intollerabile presa di posizione delle autorità olandesi.

La lettera inviataci ieri 26/11/2024 è caratterizzata da contenuti discriminatori e offensivi che velano una sostanziale difficoltà delle autorità locali a contrastare e arginare fenomeni di intolleranza che nulla hanno a che vedere con la società che rappresentiamo. Circostanza, questa, aggravata dalla integrale pubblicazione della nota privata (www.amsterdam.nl/bestuur-organisatie/college/burgemeester/persberichten/wedstrijd-ajax-lazio-12-december/) che sta generando diverse reazioni nella nostra comunità locale che chiede risposte e reazioni.

Tra l’altro rappresentiamo che il Presidente del Consiglio di Gestione, nonché proprietario del club, è Senatore della Repubblica Italiana con importanti incarichi istituzionali fra cui spicca il ruolo di Capogruppo della Commissione Straordinaria contro il razzismo, antisemitismo, istigazione all’odio e alla violenza (c.d. Commissione Segre); nel Consiglio di Sorveglianza della S.S. Lazio è presente il Prof. Mario Venezia, Presidente della Fondazione Museo della Shoah di Roma; fa parte degli organi della S.S. Lazio anche il Prof. Alberto Gambino, membro della Commissione Europea contro il razzismo e l’intolleranza (ECRI).

Quanto sopra per evidenziare come la politica indicativa della Società è sempre stata finalizzata al ripudio di ogni forma di razzismo attraverso i propri organi istituzionali che combattono contro l’intolleranza in diversi sedi, nazionali ed europee.

Sappiate che la S.S. Lazio S.p.A. metterà in atto ogni azione volta a salvaguardare l’immagine del club che, ricordiamo, è quotato presso la Borsa italiana ed è suscettibile di evidenti danni anche di natura materiale ed economica derivanti dalla scriteriata lettera del 26/11/2024.

Difatti, la dichiarazione pubblica secondo cui “I sostenitori della S.S. Lazio si comportano regolarmente in Europa in modo intollerabile, non esitando a commettere reati. Negli ultimi due anni si sono verificati diversi disordini e scontri anche in Olanda, in vista delle partite contro le squadre AZ Alkmaar e FC Twente, in cui erano coinvolti i sostenitori della S.S. Lazio. Per domare o prevenire il disturbo dell`ordine pubblico sono stati necessari un notevole dispiegamento di forze di polizia, la creazione di aree a rischio per il mantenimento della sicurezza e l`emanazione di ordinanze speciali per fronteggiare l`emergenza. Ad Amsterdam la situazione non sarebbe diversa.” non è corroborata dai fatti, ma evidenzia un generico pressapochismo nella gestione dell’attuale controversia e una scarsa conoscenza del teatro operativo. È bene evidenziare che, lo scorso mese, in occasione della gara tra FC Twente e S.S. Lazio disputata presso la Città di Enschede, si sono verificati due episodi di gravissima rilevanza mediatica e sostanziale. L’UEFA ha dovuto applicare una sanzione disciplinare ed economica, con conseguente chiusura dello stadio del Twente, per il comportamento tenuto dai sostenitori locali nei confronti dei calciatori della Lazio che sono stati oggetto di discriminazione razziale. Così come del tutto ingiustificabile è stato il trattamento riservato alla tifoseria italiana presente in città che è stata segregata all’interno degli hotel cittadini sia la notte prima della gara che quella successiva all’evento stesso, senza alcuna preventiva comunicazione. Famiglie e gruppi di sostenitori privati della loro libertà in nome del mantenimento di una apparente sicurezza delle infrastrutture cittadine (?!). Episodi di gravità assoluta che testimoniamo le criticità che investono la società olandese e le autorità chiamate alla gestione dell’ordine pubblico. La nostra reazione è stata di chiaro supporto nei confronti della società olandese FC Twente, anche con lo scambio di corrispondenza privata, al fine di stringere alleanze e rapporti volti a combattere e prevenire fenomeni come quelli sempre più spesso perpetrati in Olanda.

Le misure messe in atto dalle autorità olandesi non rispondono ai più elementari concetti giuridici applicabili nell’ambito della Unione Europea e mostrano, ancora una volta, l’inadeguata organizzazione in termini di safety & security che ogni nazione civile è chiamata ad implementare laddove sia prevista la partecipazione di club o associazioni private a competizioni di livello internazionale quale è la UEFA Europa League.

La stessa UEFA impone ai club severi e particolareggiati obblighi strutturali, traducibili in evidenti sforzi economici, volti a normalizzare, standardizzare e gestire le manifestazioni calcistiche che, di per sé, portano al proprio interno, criticità e complessità di vasta portata. Siamo convinti che solamente attraverso l’integrazione e la predisposizione di idonee misure strutturali, si possano affrontare le sfide connesse agli eventi sportivi e alla risonanza che essi generano. La chiave non è certamente la segregazione, il divieto o, come nel caso da voi malamente gestito, l’offesa della dignità delle comunità.

La tardiva azione intrapresa dalle autorità comporta, in capo alle stesse, l’obbligo di risarcire la tifoseria laziale che si è organizzata, per tempo e secondo le direttive impartite dal club ospitante la manifestazione, per assistere all’evento. In primo luogo è evidente che le medesime autorità dovranno farsi carico, direttamente o attraverso i canali commerciali, della restituzione delle somme trattenute dagli hotel cittadini per l’affitto delle camere e manlevare i tifosi per la conseguente mancata occupazione delle stesse strutture.

Si rende inoltre necessaria una interlocuzione con le compagnie aeree che volano su Amsterdam affinché vengano restituite le somme pagate dai sostenitori laziali.

Il danno procurato sarà quantificato e trasmesso alle competenti autorità considerato che, al di là del costo del biglietto dello stadio, circa tremila tifosi hanno acquistato voli e affittato camere di hotel nella capitale olandese. Si rende pertanto necessaria la creazione di un punto di contatto dove far confluire le richieste di rimborso della tifoseria laziale che dovranno essere prontamente accolte e quietanzate.

Dal canto nostro, metteremo in atto tutte le azioni necessarie affinché la tifoseria laziale non viaggi verso Amsterdam e si riduca così il potenziale pericolo di incidenti che, alla luce della intempestiva decisione della Pubblica Autorità, rischia di vedersi rafforzato e moltiplicato.

Non possiamo escludere che gruppi di tifosi, organizzati e non, decidano comunque di partire verso Amsterdam e, per essi, pretendiamo una adeguata accoglienza e un dignitoso trattamento nelle vie cittadine.

La tardiva decisione porta con sé, inevitabilmente, riflessi, anche di natura sportiva, che condizioneranno l’incontro di calcio. Ricordiamo che si affrontano due squadre di maggior successo nella competizione UEFA Europa League che si giocano molto del loro cammino futuro proprio nella gara in questione. Oltre al danno di immagine che colpisce una manifestazione che, per natura stessa, esalta e include tutte le comunità sportive che fondano la loro attività non sul business sportivo di primo livello economico, ma sulla cultura della formazione e dell’integrazione territoriale.

Chiediamo, pertanto, di indicarci le modalità con cui intendete avviare il processo di scambio informativo, nonché le modalità di rimborso delle somme pagate dalla tifoseria laziale, entro e non oltre cinque giorni dal ricevimento della presente. In mancanza, saremo costretti ad attivare le opportune azioni risarcitorie nelle sedi ritenute competenti.”

S.S. Lazio S.p.A.

Il Presidente del Consiglio di Gestione

Dott. Claudio Lotito

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Parolo: “Lazio, c’è mentalità e libertà. Si può sognare in Europa, ma servono due centrocampisti dal mercato. Il mio grande rimpianto…” (AUDIO)

MARCO PAROLO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Il pareggio di ieri della Lazio con il Ludogorets ci può stare. La partita è stata fatta, c’è stata comunque la solita mentalità di voler vincere fino alla fine. E’ stata una prestazione complicata dall’atteggiamento difensivo dei bulgari. Continuano ad arrivare segnali importanti dal punto di vista fisico, poi è sempre lì in testa a 13 punti. Non si può dire nulla a questa squadra in Europa, credo che quella di ieri sia stata un’eccezione.

Da questa Lazio ti puoi aspettare meno la giocata del singolo, stile Luis Alberto e Milinkovic, ma più quei concetti di calcio che ti permettono di costruire occasioni anche contro squadre chiuse come quella di ieri.

Condivido la sensazione che Baroni stia virando molto sul 4-3-3, ma con questo sistema credo si debba intervenire sul mercato, anche con due elementi. Guendouzi ha un grande motore, ma le sta facendo tutte ad un ritmo elevato. Non potrà farle tutte, penso sarebbe ideale aggiungere un altro giocatore con le sue caratteristiche ed un altro Vecino. Intervenire a gennaio sul mercato anche nei miei anni è sempre un po’ mancato. L’Europa League può essere un percorso molto bello per la Lazio, ma per potersela giocare e reggere l’urto del campionato sarebbe importante intervenire lì.

Rovella è migliorato tanto, ha personalità, un dinamismo esagerato, deve crescere nella struttura fisica per impattare nei contrasti. Serve una crescita alla Lucas Leiva, per essere chiari. Lucas leggeva tanto le partite, lui si muove molto di più, ma gli manca quell’impatto nel contrasto per reggere il confronto con il brasiliano.

Guendouzi si sta prendendo tutta quella libertà che Baroni gli sta dando, giocatore fondamentale e carismatico. Se penso a Vecino, penso anche io a quanto mi sarei sentito a mio agio nel calcio di movimento di Baroni.

Il mio rimpianto più grande che ho nel percorso con la Lazio è proprio in Europa, in particolare l’eliminazione con il Salisburgo. Ripenso a quanto è accaduto in quella gara, la rimpiango perché eravamo destinati alla finale per quanto fatto”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Noslin e Tchaouna faticano quando mancano gli spazi. Isaksen? Non vedo…” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“La partita è stata bloccata. Loro hanno mirato principalmente a non prenderle, con due linee schiacciate e pochi spazi a disposizione per la Lazio. Sono le gare he se non sblocchi con un episodio diventano difficili, subentra stanchezza e nervosismo e fai fatica a venirne a capo. Nel primo tempo mancava un po’ di velocità nella manovra, soprattutto gli uno contro uno. Il rigore negato è clamoroso. Poi la traversa. Non mi sento di dire però che la Lazio non abbia fatto di tutto per vincere. Il risultato non la premia, non credo ci siano problemi, peccato solo perché sarebbero stati punti importanti per l’Europa”.

“La Lazio voleva partire forte per sbloccarla, non ho visto presunzione nell’atteggiamento. Se l’avesse sbloccata l’avrebbe vinta anche in maniera larga. Tchaouna? Io lo conosco, non è indisponente. Ha voglia di fare e come Noslin, non è un giocatore da spazio stretto. Quando non hanno spazio si trovano intasati e non hanno quella qualità superiore per crearsi lo spazio. Anche per Pedro è stata una gara complicata. Quando hai un avversario così chiuso, è fondamentale giocare fra le linee e poi la scelta giusta quando ti trovi al limite. Più che muoversi tanto, saper giocare a un tocco e liberare così gli spazi”.

Isaksen? La ferocia nel puntare l’uomo è una qualità che non tutti hanno. A me non sembra un grande dribblomane di personalità, sicuramente deve crescere. La gara di ieri ci dice che mancano quei giocatori che hanno i colpi per risolvere partite simili. La prestazione della Lazio non è stata negativa, questo va sottolineato e il rigore pesa come un macigno“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – De Cosmi: “Episodio rigore determinante per il tipo di partita, ma si poteva fare meglio” E sulla Primavera… (AUDIO)

Roberto De Cosmi in collegamento a ‘NMM’

Lazio Primavera, 2-2 contro il Lecce

“C’era bisogno di un riscatto dopo Torino, oggettivamente il Lecce era pimpante e aggressivo. Gara preparata bene dai salentini, Lazio poco fluida nella manovra. Nel finale il cuore dei ragazzi di Sanderra per il pari. E’ un mezzo passo falso, ma ho visto una Lazio in salute. Peccato che non siano arrivati i tre punti”.

Europa League

“Contro il Ludogorets la Lazio è stata sempre propositiva. Chiaro che il 6-3-1 degli ospiti parla da solo, hanno levato ampiezza ai biancocelesti. Non un primo tempo brillantissimo, ma due palle gol sono arrivate. L’episodio del rigore è importante perché poteva spezzare gli equilibri della sfida. Sfortuna nella traversa, ma sono partite in cui si può e si deve fare meglio. Sono gare strane, c’era anche il rischio della beffa”.

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RASSEGNA STAMPA

Ajax-Lazio, Lotito duro: “La Meloni sarebbe dovuta intervenire, e la UEFA…”

Lotito è tornato a parlare del caso che riguarda i tifosi biancocelesti pronti a partire per Amsterdam per la partita Ajax-Lazio del 12 dicembre. Il presidente si è già attivato, coinvolgendo l’ambasciatore italiano, mentre il sindaco Gualtieri e il ministro Tajani stanno cercando di sbloccare la situazione. Tuttavia, Lotito avrebbe auspicato un intervento diretto della premier Meloni, come dichiarato al Messaggero, poiché considera il provvedimento “illegittimo”.

La sindaca di Amsterdam ha ribadito la decisione, giustificandola con il fatto che il 12 dicembre la polizia sarà impegnata in altre operazioni di ordine pubblico, dato il periodo intenso dello shopping natalizio. Una motivazione che, secondo molti, appare poco convincente. Lotito, infatti, ritiene che gli olandesi stiano penalizzando la Lazio a causa di episodi recenti legati ad altre tifoserie, come gli scontri tra sostenitori dell’Ajax e del Maccabi Tel Aviv.

Il problema resta grave: molti tifosi biancocelesti hanno speso migliaia di euro tra voli e alloggi per assistere alla partita, mentre l’Ajax ha offerto come massimo risarcimento il rimborso del biglietto dello stadio, pari a 35 euro. “Le autorità olandesi stanno violando il trattato di Schengen,” ha dichiarato Lotito, “non possono impedire agli italiani di entrare ad Amsterdam se hanno i documenti in regola. Se questa situazione continua, anche il nostro governo dovrebbe rispondere con misure simili. “La UEFA dovrebbe sanzionare l’Ajax e stabilire che, se l’Olanda non cambia idea, la partita si giocherà su un campo neutro. Perché dovremmo rinunciare ai nostri tifosi?”.