GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’
“La richiesta del Sassuolo per Lazzari nei giorni scorsi non è andata a buon fine per i neroverdi, che ci avevano già provato in estate ma il ragazzo ha preferito restare. Ora bisogna trovare il sostituto di Tavares, il Besiktas è interessato al portoghese.
Guendouzi stasera gioca anche se è stato venduto e questo fa capire la situazione della Lazio. Fino ad ora scendiamo in campo senza Castellanos e con Guendouzi che ormai è ceduto. É una situazione, per chi allena, un po’ particolare.
La Lazio sta facendo quello che non ha fatto l’estate scorsa a causa del blocco del mercato. Fabbian anche secondo Sarri è il sostituto di Guendouzi; sono giocatori diversi, l’italiano è più un incursore, nel Bologna sta nelle rotazioni ma è una riserva, infatti te lo danno per quello. Credo sia bravo, è importante che Sarri lo inserisca nel suo meccanismo.
Lui aveva indicato Raspadori ma gli porti uno alto 1.93cm, è totalmente diverso. Sto rivedendo le stesse cose di quando c’era Tare, con idee diverse in certe situazioni, è un deja vu. Il mister sicuramente di tutte queste situazioni non è contento, fino a giugno lui accetta tutto, anche per come l’ho visto dopo la partita contro il Napoli. È anche vero che se continuano a comprargli giocatori non adatti al suo gioco, se arrivano altre squadre che lo vogliono potrebbe anche non rimanere. Bisogna dire però anche che tra la gente e la squadra, compreso anche il mister, c’è un rapporto speciale.
Il rinnovo di Basic é di 4 anni, ancora da firmare. Il mio pensiero é che bisogna essere coerenti. Bisogna essere soddisfatti per il rinnovo perché si è ascoltato l’allenatore.
Nel lungo elenco della talent room, hanno scovato questo ragazzo nel Salisburgo (Ratkov, ndr), entrato anche in nazionale con la Serbia. Un altro ragazzo è Alex Toth; lui e Ratkov sono i due giovani che la Lazio vorrebbe prendere. Secondo me ne prende solo uno, ovvero Ratkov che è già stato preso. Toth può fare tutti i ruoli del centrocampo. Fabbian, che è molto bravo negli inserimenti, qualcosa in più te lo da, ma ormai manca sempre il Luis Alberto che ti dà l’imbucata. Nei piani di Sarri quel giocatore poteva essere Samardzic”.