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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mercato Lazio, Mattei: “Da bloccato a saldo zero, la colpa è sempre del funzionario assunto da Cragnotti?” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quattro giorni fa l’agenzia Dire ha intercettato in Senato il presidente Lotito che ha smentito le voci sulla Reggina ora la sta prendendo: questo è il personaggio.

Il Como per passare al mercato libero ha versato 110 milioni, anche Sassuolo e Monza hanno sanato la situazione. L’anno scorso l’unica squadra ad avere il mercato bloccato è stata la Lazio, ora l’unica ad averlo a saldo zero è sempre la Lazio. L’anno scorso la colpa è stata data ad un funzionario assunto da Cragnotti, quest’anno invece di chi è?

La filosofia di Lotito è famosa: usa e getta. Usa e poi getta cose, persone e situazioni. Tra un anno ci sono le elezioni e si candiderà, arriverà al suo obiettivo e poi getterà la Reggina.

Nella Lazio sono tutti in vendita. A Formello sperano di vendere per fare cassa, l’aspetto tecnico è secondario”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito valuta se sbloccare o meno il mercato: è una questione di convenienza…

Lotito vorrebbe ripianare per sedare il malcontento, ma le strade possibili sono due.

Nonostante il comunicato – nel momento in cui è arrivata l’ufficialità del “saldo zero” – mettesse nero su bianco la voglia del club di sbloccare il mercato, stando a quanto riporta Il Messaggero ci potrebbero essere delle valutazioni dentro la Lazio: conviene incassare 19,5 milioni (che è la somma che servirebbe per tornare dentro il paletto del costo del lavoro allargato) e poi doverne metterne altri per portare nuovi uomini a Gattuso, oppure è meglio rimanere così almeno fino ad agosto/settembre, con “uno esce e uno entra” e quei soldi investirli immediatamente per prendere dei giocatori più funzionali all’erede di Sarri? La lettura sembrerebbe non sia stata ancora completata e tenendo presente che in qualsiasi momento dell’estate la Lazio potrebbe sbloccare il mercato (o con l’aumento di capitale oppure con i crediti futuri) la scelta sul quale vagone salire non sembra essere stata fatta.

Forse, conclude il quotidiano, converrebbe rimanere con la sbarra abbassata anche per non rischiare a gennaio il blocco totale. La linea è sempre sottile, anche se Lotito vorrebbe ripianare subito per sedare il malcontento.

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CALCIOMERCATO

Mercato a zero, Como-Sassuolo-Monza risolvono: resta solo la Lazio…

Alcune squadre di Serie A si sono già mosse per sistemare il mercato. Come riportato da Alfredo Pedullà infatti, Monza e Sassuolo hanno risolto il problema e non avranno limitazioni per la prossima sessione estiva, stessa cosa per il Como che ha messo 110 milioni al netto dei 90 che doveva dare. Resta solamente la Lazio, che ha ancora un paio di settimane: può scegliere tra un aumento di capitale, cosa molto improbabile oppure la cessione di uno o più giocatori.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, nodo Gila: dalla promessa a Gattuso ad una cessione quasi necessaria. Buona notizia sulla percentuale del Real…

Interesse del Napoli sul centrale della Lazio che ora potrebbe partire: la situazione.

«Ti teniamo Gila». È stata questa la promessa che Lotito e Fabiani hanno fatto a Gattuso nell’incontro di inizio giugno a Formello. Probabilmente già si sapeva che le cose sarebbero andate in questo verso e magari verrà pure mantenuta la parola data. Ovvio, tra i big lo spagnolo è senza dubbio il maggiore indiziato per un’ipotetica uscita. I motivi, sottolinea Il Messaggero, sono due, abbastanza semplici: Taylor non si tocca; Zaccagni è il capitano e ha deciso di rimanere; Cataldi nonostante sia in scadenza è cresciuto con i colori biancocelesti addosso e continuerà a dare una mano e, infine, per Rovella non c’è stata nessuna manifestazione d’interesse anche se l’annuncio di Sarri all’Atalanta previsto tra oggi e domani potrebbe smuovere qualcosa.

Rimane, insomma, solamente Mario, pressato dal Napoli su indicazione di Massimiliano Allegri (lo voleva anche al Milan) che potrebbe portare nelle casse biancocelesti quei milioni che servirebbero per chiudere la pratica. C’è una novità, tra le altre cose, sulla percentuale di rivendita che la Lazio deve versare al Real Madrid: rimane sempre il 50%, ma deve essere tolto il costo del cartellino che il club ha pagato agli spagnoli il 12 luglio del 2022 per portarlo in Italia. Quindi 5 milioni in meno. In pratica: se gli azzurri dovessero presentarsi con un’offerta di 30 al Real ne verrebbero girati “solamente” dieci. L’ipotesi rimane in piedi. D’altronde, conclude il quotidiano, anche il giocatore che prima sembrava essere convinto del progetto (o per meglio dire, sarebbe stato disposto a rimanere a scadenza per guadagnare di più dall’anno prossimo avendo la possibilità di accasarsi a parametro zero) sta avendo un po’ di tentennamenti vedendo la situazione. Si cercherà in tutti i modi di evitare questo pesante addio.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio, LeastSquares: “Svalutazione, bassa liquidità e protesta, così non si risale. Sblocco saldo zero con crediti futuri” (AUDIO)

Intervista all’esperto economista ‘LeastSquares’ (su X) ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’

“La normativa della FIGC ha imposto una restrizione sul limite del costo allargato, che ha sostituito il vecchio indicatore di liquidità. A parità di altre condizioni, così diventa più difficili mantenere i i costi relativi entro questa soglia. Era un risultato abbastanza atteso quello della Lazio.

Questa sanzione ha delle conseguenze che però vanno inquadrate nell’ottica delle modifiche introdotte a dicembre, che hanno agevolato diversi club; prima se un club non rispettava la soglia aveva sicuramente il mercato a saldo zero e non poteva fare adeguamenti di contratto, l’aspetto che è cambiato riguarda le modalità con cui sanare questo sforamento. Prima serviva un aumento di capitale o un finanziamento soci, adesso i club possono rinnovare con adeguamento contrattuale i calciatori in scadenza entro la stagione successiva e per ripianare il gap ci sono diverse possibilità. Ora le NOIF sono meno restrittive e danno maggiore possibilità di azione ai club. Due volte Lotito immise cifre vicine ai 2,5/3 milioni.

Ora i club possono utilizzare anche crediti futuri; se vai per questa strada poi i crediti associati ai ricavi futuri che utilizzerai per sbloccare non entreranno nel computo dell’indicatore successivo.

Il fatturato della Lazio non si allontana troppo da quello dell’Udinese, dovesse continuare un trend del genere la Lazio si assesterebbe in questa posizione di classifica. Non credo si possa sprofondare, ma è sempre più difficile risalire. Oggi competi con club che si sono attrezzati moltissimo e quindi ogni anno è più complicato. La Lazio ha già una bassa liquidità, ora c’è anche la protesta.

Dal punto di vista economico-finanziario, questa gestione potrebbe andare avanti per tanti anni. Il club può rimanere in equilibrio ma oggi il valore di mercato della Lazio è in flessione, quindi il punto è quanto Lotito sia disposto a sopportare una svalutazione del club”.

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CALCIOMERCATO

Lazio a saldo zero, gli interventi al vaglio di Lotito per sanare lo sforamento

Mercato a saldo zero, ma con buone probabilità che diventi libero nel giro di pochi giorni, prima del verdetto finale (fine giugno) dalla Commissione incaricata di verificare i conti dei club professionistici (la cosiddetta nuova Covisoc). È la situazione della Lazio, che ieri sera ha emesso un comunicato ufficiale per far luce sulla sua situazione. Nella nota il club fa sapere “di aver ricevuto la comunicazione della Commissione indipendente incaricata della verifica dell’indice del costo del lavoro allargato. Dalle risultanze trasmesse emerge che la società potrà procedere alle operazioni di tesseramento dei calciatori nel rispetto di quanto previsto dall’art. 90, comma 4, lettera A delle Noif”. Una fattispecie normativa che significa che, ad oggi, il club di Lotito potrebbe (a partire dal 1° luglio) effettuare soltanto operazioni in entrata che siano compensate da uscite di pari valore. In altri termini potrebbe investire per gli acquisti soltanto quanto incasserà dalle cessioni.

Lo sforamento del limite dello 0,7 del costo del lavoro allargato (il totale delle spese non deve superare il 70 % di quanto il club incassa) è però davvero minimo. E la Lazio ha ancora qualche giorno di tempo per sistemare le cose. I conti fotografati dalla commissione sono cristallizzati allo scorso 31 marzo, non possono quindi essere modificati. Ma la normativa prevede che le differenze possano essere sanate attraverso l’utilizzo di accantonamenti e crediti esigibili. Che il club romano conta di poter impiegare. C’è dunque un moderato ottimismo che questo primo stop, una sorta di cartellino giallo (un anno fa fu rosso, con il mercato bloccato) possa essere revocato quando ci sarà la decisione finale della Commissione. Se così fosse la Lazio potrebbe fare un mercato libero, senza vincoli, come già accaduto nella scorsa sessione invernale. Gazzetta.it

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CALCIOMERCATO SOCIETA'

UFFICIALE – Lazio, il mercato estivo a saldo zero: la comunicazione della Commissione di vigilanza

Comunicato ufficiale S. S. Lazio

“La S.S. Lazio comunica di aver ricevuto in data odierna la comunicazione della Commissione indipendente incaricata della verifica dell’indice del costo del lavoro allargato.

Dalle risultanze trasmesse emerge che la Società potrà procedere alle operazioni di tesseramento dei calciatori nel rispetto di quanto previsto dall’art. 90, comma 4, lettera A), delle N.O.I.F”.

Calciomercato a saldo zero. La Lazio, dunque, dovrà prima ultimare alcune cessioni per procedere con gli acquisti. Questa la comunicazione arrivata al club biancoceleste direttamente dalla Commissione indipendente incaricata della verifica dell’indice del costo del lavoro allargato.

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CALCIOMERCATO

Lazio, per Lazzari su muove anche il Monza: il punto

Manuel Lazzari è uno dei giocatori (scadenza 2027) per il quale la Lazio attende interessamenti concreti dal mercato. Qualcosa si muove; oltre al Sassuolo, come raccontato nei giorni scorsi, sul terzino biancoceleste sarebbe spuntato anche l’interesse da parte del Monza.

Come riportato da Alfredo Pedullà, il neopromosso club lombardo avrebbe messo gli occhi sul terzino biancoceleste. Con Floriani Mussolini destinato a rimanere a Formello, ecco che su quella corsia si libererebbe una casella in ottica mercato in uscita. Ipotizzato, dunque, una sorta di testa a testa tra brianzoli ed emiliani, ma il mercato deve ancora ufficialmente partire.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il mercato riparte con le prime spese. Da Muriqi invece soldi utili

Conferme sull’esterno sinistro danese Asp Jensen, classe 2006.

Il mercato è appena iniziato e subito bisogna far fronte a impegni pregressi. Come sottolinea La Repubblica, servono 18 milioni per il riscatto di Dia (11,3) e per l’ultima rata da versare alla Juve per l’acquisto di Rovella e Pellegrini. Utili, a questo proposito, i circa 7 milioni inviati dal Maiorca per la cessione di Muriqi al Fenerbahce (15). Altri fondi dovrebbero arrivare dall’Olympiacos, interessato a Cancellieri, e dall’Inter, che tratta Provedel: ieri l’incontro tra i nerazzurri e l’agente del portiere, non c’è ancora l’accordo ma si continua a lavorare. La Lazio chiede 5 milioni, l’Inter ne offre la metà. Va conclusa anche l’operazione con l’Al-Sadd per Romagnoli (3 milioni). In entrata, conferme sull’esterno sinistro danese Asp Jensen, classe 2006, come obiettivo per l’attacco. Non è un mercato per i sogni, no.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Lotito indirizzato dalla politica, dalla Consob nessuna comunicazione di movimenti anomali. Rovella e Gila…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La notizia che riguarda la Reggina ha dato vita ad un tam tam mediatico che ha diviso l’ambiente. C’è chi lamenta il fatto di vedere Lotito che pensa ad altro anziché alla Lazio e chi crede che l’interesse per la Reggina lo porti a lasciare la Lazio. La politica lo ha indirizzato lì, lui si fa garante di questa cordata per l’acquisizione del club.

Dalla Consob fino a poco fa non era arrivata nessuna comunicazione di movimenti anomali, quindi non mi aspetto smentite su nulla, per ora.

In vista dell’estate, la situazione-Lazio è preoccupante. Nel tempo ho detto che la critica era sproporzionata agli avvenimenti, ora non lo è più.

Il fatto che Rovella sia in bilico spero venga smentito dai fatti. Dal Rovella che sta bene dovremmo costruire la nuova Lazio e il giocatore piace tantissimo a Gattuso. Perdere pilastri come lui e Gila sarebbe di una gravità clamorosa. Siamo fautori del player trading ma non non dello smantellamento.

Pellegrini e Cataldi sono contenti di restare alla Lazio, vorrebbero rimanere”.