Tornerà a Roma da avversario: a fine stagione la decisione sul suo futuro.
Un passato nelle giovanili della Lazio, poi i prestiti e l’approdo quest’anno alla Cremonese: Floriani Mussolini oggi sarà all’Olimpico da avversario. Se sarà una prova per il futuro, sottolinea il Corriere dello Sport, dipenderà tutto dalla Cremonese e dalla decisione a fine campionato: l’addio sarà certificato in caso di riscatto esercitato, è stato fissato a 5 milioni di euro senza possibilità di controriscatto da parte della Lazio. Floriani Mussolini si ripresenta a Roma cresciuto, l’ha fatto dopo ogni prestito, in Serie C con il Pescara e in B con la Juve Stabia. Stavolta sarà diverso, scenderà in campo da avversario nello stadio in cui ha sempre sognato di giocare, ma con il biancoceleste addosso. Ben 12 convocazioni in prima squadra senza mai trovare il debutto.
Tutta la trafila, conclude il quotidiano, nel vivaio di Formello, terminata con 65 presenze in Primavera (10 assist). L’ultima annata chiusa con la promozione nella massima serie dei baby e la conquista della Supercoppa Primavera 2, c’era Sanderra in panchina. Poi il giro di prestiti, un percorso a tappe con una crescita continua, 12 mesi alla volta e scalando le varie categorie, sempre da protagonista. Ha impressionato per passo e mentalità, soprattutto. Chissà se la gara di oggi indirizzerà le scelte e i rimpianti di fine stagione. Lotito e Fabiani, non inserendo un paracadute nella trattativa chiusa nella scorsa sessione di mercato (bloccata in entrata), dovranno aspettare il responso da Cremona per capirà se perderanno definitivamente il cartellino del classe 2003. Gli scenari sono aperti, ma non dipendono dalla Lazio. Finora Floriani Mussolini ha collezionato 13 gare tra campionato e Coppa Italia (605 minuti). La società, se non a gennaio, dovrà ragionare sui terzini destri la prossima estate.