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SERIE A

Indice liquidità: depositata anche la documentazione della Lazio

AGGIORNAMENTO – In perfetto stile Lazio (sul filo di lana) ma regolarmente depositata in federazione tutta la documentazione per dare vita alla verifica dell’indicatore finanziario utile all’iscrizione dei prossimi campionati. Ora la situazione patrimoniale al 31 marzo 2022 sará oggetto di analisi da parte della Covisoc ed in caso di “irregolarità” nel rapporto tra attività correnti e passività ci sarà un ultimo step da rispettare per la seconda consegna.

A poco più di tre ore dalla scadenza, prevista per mezzanotte – a quanto apprende l’Ansa -, tutte le società di A, tranne la Lazio, hanno depositato la documentazione richiesta per la verifica del contestato indice di liquidità (rapporto tra attività disponibili e debiti a breve termine), calcolato sulla base della situazione patrimoniale al 31 marzo 2022.

L’indice è stato introdotto dall’ultimo Consiglio Federale come “primo impegno – aveva dichiarato Gravina – di un programma pluriennale verso il risanamento del calcio italiano” ed è condizione necessaria per l’iscrizione al prossimo campionato.Nonostante il ricorso inoltrato dal presidente della Lega di Serie A, Lorenzo Casini, quindi, la quasi totalità dei club ha ottemperato a quanto richiesto dalla Figc. (ANSA). 

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CALCIOMERCATO

Mertens aspetta ancora il Napoli: “Ma l’offerta della Lazio è quasi il doppio”

Arrivano aggiornamenti sul futuro di Dries Mertensfra il rinnovo con gli azzurri e le offerte. La più importante è quella della Lazio dove ritroverebbe Maurizio Sarri.

Mertens, ecco l’offerta della Lazio

Luca Marchetti, esperto di calcio mercato, è intervenuto a Sky Sport 24 durante lo Speciale Calciomercato, parlando del futuro di Dries Mertens.

Queste le dichiarazioni raccolte da CalcioNapoli24: “Basta con questi discorsi, basta col ricatto morale che ‘Napoli è bella’ ed è meglio del denaro. Ma è pur sempre un lavoro! Oggi Dries Mertens ha un’offerta dalla Lazio che a noi risulta essere quasi il doppio dell’offerta del Napoli. Fa vita sociale a Napoli e ha chiamato il figlio Ciro, ci si deve venire incontro ma non si può dimostrarlo rinunciando alla metà dell’ingaggio! Sono convinto che se il Napoli si avvicinasse al belga, Dries accetterebbe in tempi rapidi

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NEWS

Cori offensivi contro la Lazio: per la Procura Zaniolo unico responsabile

Zaniolo a rischio deferimento

La procura federale ha concluso la sua indagine sui festeggiamenti della Roma al Circo Massimo dopo la vittoria della Conference League. Durante la sfilata, Nicolò Zaniolo ha intonato cori offensivi contro la Lazio. Il giocatore è stato ritenuto l’unico responsabile, di conseguenza il solo indagato. L’accusa sarebbe quella di “aver impugnato un microfono e intonato a gran voce, verso i tifosi festanti, un coro dal contenuto ingiurioso e offensivo verso la società S.S. Lazio S.p.A. quale: ‘Lazio Lazio vaffa****'”.  

I legali del club giallorosso avranno 15 giorni per presentare la propria versione dei fatti, cercando di evitare il deferimento e il processo davanti al Tribunale Federale.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Casale, primo “no” del Verona alla Lazio

Primo contatto VeronaLazio per Casale, ma la fumata è nera. Come infatti riportato da L’Arena, il club biancoceleste avrebbe abbozzato una prima offerta da dieci milioni per il difensore, ricevendo tuttavia un rifiuto da via Olanda.

Come sottolineato dal quotidiano, si tratta comunque di un primo approccio. Con un’intera estate davanti, Setti e Lotito (che, con ogni probabilità, tratteranno in prima persona) avranno dunque parecchio tempo per definire cifre e modalità.

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CALCIOMERCATO

Muriqi ha l’accordo con il Maiorca, ora la trattativa tra i club

Vedat Muriqi vuole rimanere al Maiorca e secondo quanto riporta il quotidiano Ok Diario, è stato ormai raggiunto un accordo tra il club spagnolo e il calciatore per i prossimi quattro anni. Ora serve l’accordo tra club: l’attaccante ha un diritto di riscatto pari a 12 milioni di euro. La trattativa con Lotito e Tare sarebbe aperta, con la Lazio che sembra disposta anche a scendere a 10 milioni.

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INDISCREZIONI

Carnesecchi, la Lazio cerca l’affondo: la situazione

Lotito e Tare lavorano per chiudere l’affare Carnesecchi. E’ lui il prescelto, il primo nome di Maurizio Sarri per la porta. Il giocatore (22 anni a luglio) ha da poco rinnovato il contratto con l’Atalanta fino al 2026. Il club bergamasco però, vuole proseguire con Juan Musso fra i pali. La Lazio sta provando a chiudere l’operazione sulla base di un prestito con obbligo di riscatto. La cifra si aggira fra i 12 e i 15 milioni e Percassi, cercherà di spuntare il prezzo più alto. Tramontata l’ipotesi – mai esplorata del tutto – della ‘recompra’ a favore della Dea.

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RITIRO ESTIVO

Auronzo: Floriani Mussolini strappa la convocazione

Romano Floriani Mussolini verrà aggregato alla prima squadra durante il ritiro di Auronzo di Cadore. Il 19enne terzino destro, sarà a disposizione di Maurizio Sarri e verrà valutato sul campo. Da quella parte ovviamente la concorrenza è spietata: Lazzari, Hysaj e – all’occorrenza – anche Marusic. Per il ragazzo l’occasione di mettersi in mostra e di strappare un ‘sì’ da parte del tecnico per la prossima stagione.

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RASSEGNA STAMPA

Rinnovo Sarri, il giorno dell’annuncio?

Manca ancora l’ufficialità. Ieri si era sparsa la notizia che il tanto annunciato rinnovo tra Sarri e la Lazio fino al 2025 sarebbe stato annunciato dal club. Ma l’attesa, ancora una volta, è stata vana. Oggi potrebbe essere il giorno giusto, L’attesa, tuttavia, non modifica affatto lo stato dell’arte perché il presidente Lotito è fermo nella convinzione di aprire un ciclo col tecnico toscano. Il quale, da parte sua, dopo aver più volte annunciato che quello del contratto prolungato era un semplice dettaglio, ha anche certificato come sulla Lazio esistano fuori da Formello – irragionevoli pregiudizi e come invece si lavori bene all’interno del club biancoceleste. Insomma, la fine della telenovela è nota e non rallenta minimamente quello che è il vero focus estivo della Lazio: potenziare la rosa, rinnovandosi in alcuni reparti, a cominciare dalla difesa […] Corriere della Sera

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DICHIARAZIONI

Immobile, furia agente: “Ciro ancora capocannoniere, ma nessuna rilevanza. Che vergogna!”

”È passata una settimana ma sembrano anni, nessuno se lo ricorda. È una vergogna”. A cosa si riferisce Marco Sommella, agente di Immobile insieme ad Alessandro Moggi? Alla poca rilevanza mediatica che ha ricevuto il capitano della Lazio, fresco vincitore del titolo di capocannoniere della Serie A: è la quarta volta che vince la classifica marcatori in Italia, è un record per un calciatore azzurro. “E invece ha avuto la stessa risonanza di una doppietta nell’amichevole del giovedì”, aggiunge Sommella in esclusiva a TuttoMercatoWeb.com.

Se lo spiega il motivo?
“Non me lo spiego, è una vergogna. Quando c’è da puntare il dito contro di lui sono tutti pronti a farlo, mentre quando c’è da sottolineare un fatto eclatante, che è oggettivo ed è sotto gli occhi di tutti, nessuno lo fa. Sembra che lo abbia fatto in un campionato d’Eccellenza, con tutto rispetto. Forse molte persone sono in malafede”. 

I numeri incredibili di Immobile non lo mettono a riparo da pesanti critiche: 
“Ciro è un ragazzo che andrebbe messo in una campana di vetro, è uno degli unici attaccanti veri che abbiamo. Proprio l’altro giorno chiedevo a dei miei amici di ricordarmi uno che può vantare i suoi numeri: non c’è. Le chiacchiere stanno a zero, i numeri resteranno per sempre. A Ciro gliel’ho detto che la grande maggioranza dei tifosi, non i laziali ovviamente, solo tra 7-8 anni si renderà conto di quello che ha fatto. Già è difficile vincere una volta la classifica marcatori di Serie A, figuriamoci quattro. Però molti vanno dietro a chi fa 3 gol in B o segna le prime volte in A”.

Quest’anno ha anche saltato tante partite, tra Covid e problemi fisici:
“Le assenze di quest’anno sono state tante. Se avesse giocato tutte le partite si sarebbe potuto giocare la Scarpa d’oro un’altra volta”.

Ha vinto la classifica in una stagione complicata, segnata dall’eliminazione dal Mondiale e da feroci critiche: 
“La cosa clamorosa è che quando l’Italia ha vinto l’Europeo il merito è stato dato a tutti tranne che a lui. Mentre quando ha perso il colpevole unico era Ciro. C’ero anche io a Palermo contro la Macedonia. Il responsabili della sconfitta non è solo Immobile, come qualcuno ha detto e scritto, ma anche Immobile, insieme al resto del gruppo. Lui non ha mai risposto alle polemiche ma ha fatto parlare solo il campo. Anche noi non abbiamo mai parlato ma adesso è il momento, perché Ciro sta ricevendo da anni un trattamento vergognoso. Segnare in tutte le categorie è difficile, ci vorrebbe la decenza nel riconoscere i meriti e la bravura di Immobile. Ma d’altronde siamo in un Paese che considerava bollito Ancelotti e credeva che allenasse ancora solo per farsi le vacanze. Invece con il Real ha dimostrato di essere tra gli allenatori più forti al mondo”. Tuttomercatoweb.com

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RASSEGNA STAMPA

Sarri-Lazio, matrimonio senza scappatoie

Il matrimonio di Maurizio Sarri con la Lazio fino al 2025 è quasi fatto, manca solo la firma. Adesso è scampato pure il pericolo clausola che, tra le altre cose, nel nuovo contratto non dovrebbe esserci. Il tecnico toscano però vuole essere accontentato sul mercato prima di mettere tutto nero su bianco, condizione che ha stabilito per il prosieguo del rapporto. A riportarlo è Il Messaggero.