Categorie
RADIOSEI

Ciao Mario, grazie di tutto!

CIAO MARIO …
È con grande tristezza nel cuore che salutiamo il nostro Mario Facco.   Persona vera, di grande classe, da tanti anni nostro opinionista e compagno di viaggio, grande ex giocatore della nostra Lazio con la quale ha vinto uno Scudetto indimenticabile. Mario lascia in tutti noi un grande vuoto, sgomento e un’infinita tristezza, al contempo peró ci sentiamo arricchiti e onorati per averlo incontrato sulla nostra strada e aver ereditato tanti insegnamenti. 

Un affettuoso pensiero non puó che andare alla moglie Simonetta, alle figlie ed a tutta la sua splendida famiglia. Radiosei, l’Editore Franco Nicolanti, il direttore artistico Lucilla Nicolanti e tutto lo staff si stringono con cordoglio a tutti loro. 

Ciao grande Mario… per noi di Radiosei è stato un privilegio. Grazue di tutto, sarai per sempre nel nostro cuore.

Categorie
DICHIARAZIONI

Peruzzi: “Il peggior girone possibile, non c’è aria di derby. Ora dobbiamo ritrovare entusiasmo, faremo bene”

Al termine del sorteggio, il club manager biancoceleste Angelo Peruzzi, parla così ai microfoni di Sky: “Quello che ci è capitato è il peggior girone possibile. Questo lo dico guardando anche gli altri. Aria di derby con il Marsiglia? No, assolutamente no. Speriamo che loro alla prima abbiano il campo squalificato… (sorride ndr). La squadra è sicuramente cupa, dopo le prime due sconfitte. Non è certamente facile: noi stiamo cercando di ritrovare entusiasmo e passo. Il campionato per noi deve cominciare domenica visto che abbiamo zero punti. La squadra è costruita bene. Il primo anno abbiamo giocato diversamente rispetto a come giochiamo oggi. Con Keita e Anderson era ovvio giocare con un altro modulo. Abbiamo preso dei giocatori secondo me importantissimi, possiamo fare bene”.

Cittaceleste.it

Categorie
EUROPA LEAGUE

Sorteggio di ferro: c’è l’OM di Garcia e Strootman, poi Eintracht ed Apollon. Ecco il calendario

UEFA #EuropaLeague draw #sslazio (f5 per aggiornare la pagina) 

GRUPPO H 

URNA 1 – SS Lazio

URNA 2 – O. Marsiglia

URNA 3 – Eintracht 

URNA 4 – Apollon Limassol

 

Lazio-Apollon Limassol, 20 settembre

Eintracht Francoforte-Lazio, 4 ottobre

O. Marsiglia-Lazio, 25 ottobre

Lazio-O. Marsiglia, 8 novembre

Apollon-Lazio, 29 novembre

Lazio-Eintracht Francoforte, 13 dicembre

Categorie
TIFOSI

Lazio-Frosinone, previsti almeno 30 mila spettatori

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM.

“Per quanto concerne gli abbonamenti ieri era stata toccata quota 19.500, quindi con le ultime quarantott’ore vedremo se il rush finale ci porterà a toccare la soglia dei 20.000, che sarebbe un discreto risultato rispetto agli anni precedenti, non ottimo rispetto invece alle potenzialità che la tifoseria della Lazio può esprimere.

Domenica arriverà all’Olimpico il Frosinone, la vendita dei biglietti è aperta già dalla scorsa settimana, siamo vicini alle 10.000 unità di tagliandi venduti; vendendo la tendenza degli ultimi giorni, il numero può crescere ancora. Ci sarà una discreta cornice di pubblico, anche per merito dell’importante numero di tifosi ciociari.

Agosto è un mese di fermo, ora con la pausa del campionato rimetteremo in moto una serie di attività che avevamo testato lo scorso anno: a breve ci saranno ulteriori novità”.sslazio.it

Categorie
SERIE A

Lazio-Frosinone a Calvarese, precedenti favorevoli e il gagliardetto rifiutato la scorsa stagione…

Sarà Giampaolo Calvarese della sezione di Teramo il direttore di gara di Lazio – Frosinone, sfida prevista per domenica sera alle ore 20.30. Sono 14 i precedenti con il fischietto abruzzese, con un bilancio nettamente a favore dei biancocelesti al netto di 11 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta. L'ultimo incrocio risale allo scorso marzo in occasione del successo interno sul Benevento. Calvarese sarà coadiuvato dagli Assistenti Bottegoni e Galetto, il IV Uomo Di Paolo, il Var Manganiello e l'Avar Longo. Sullo sfondo il ricordo di Lazio-Crotone, dicembre 2017, quando rifiutò il galgiardetto della Lazio a fine gara.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘LAZIO SEMPRE’ – Bernardini: “Cambio modulo? No, serve ritrovare Luis Alberto e Milinkovic. Badelj e Leiva insieme possibilità concreta…”

“Inzaghi Il modulo non lo cambia, sarebbe una contraddizione rispetto al mercato fatto e al progetto tecnico dell’ultima stagione. La squadra per tornare a girare ha bisogno di ritrovare i suoi punti fermi, le giocate di prima di L. Alberto e Milinkovic e rifornire di assist Immobile. Badelj e Leiva? Soluzione che potrebbe decollare…”

DC

Categorie
CURIOSITA'

Lazio-Frosinone, La scommessa di Goldaniga: “Amico Acerbi, perdi e poi paghi”

ROMA Nesta come idolo, Acerbi come amico. Edoardo Goldaniga, centrale del Frosinone, ha la Lazio nel destino. Goldaniga, il 30 agosto 2015 lei esordiva in Serie A… «È un bel traguardo. Sono contento perché inizia il quarto campionato. È una grande soddisfazione, anche se penso e spero di essere ancora all'inizio e di fare tanti altri anni».
La Lazio è la prima squadra a cui ha segnato con il Palermo.
«È stata un'emozione incredibile, era la mia prima da titolare in Serie A. Sono partito subito bene. È stato importante fare gol all'Olimpico in uno stadio così prestigioso».
La Lazio è avvertita: lei sa come si fa.
«(Ride, ndr). Speriamo di ripeterci!».
È curioso che il secondo gol in carriera l'abbia segnato al Frosinone.
«Eh sì. Quando sono arrivato al Frosinone, mi hanno ricordato che la rete era viziata da un fuorigioco non segnalato».
È mai stato vicino al trasferimento in biancoceleste?
«C'era stato un interessamento due estati fa».
Ancora Lazio perché Nesta è il suo idolo
«Sì, sia come giocatore sia per l'esempio che dava fuori dal campo. Così come Maldini, un altro monumento per me».
Dall'esordio ad oggi cosa è cambiato?
«Il primo anno a Palermo abbiamo raggiunto la salvezza. È stato positivo anche a livello personale. Il secondo siamo retrocessi, ma è stato un anno da ricordare perché ho giocato tante partite. La scorsa annata (al Sassuolo, ndr) è stata un po' sfortunata per gli infortuni. Sono partito con un'operazione per un'ernia inguinale e dopo 14 partite di fila ho avuto uno stiramento che mi ha tenuto fuori due mesi, gli ultimi del campionato».
Quale è il suo sogno nel cassetto?
«Ci sono tanti sogni da realizzare ancora. Pensiamo una cosa alla volta. Il mio obiettivo principale è quello di fare tante partite e di salvarci».
Che partita si aspetta domenica?
«Gara difficile. La Lazio è una delle più attrezzate e poi sono già due anni che lavorano insieme a mister Inzaghi. Ma non partiamo sconfitti».
In attacco ci sarà Immobile.
«Se fa paura? Sì, ma ce la metterò tutta per fermalo».
In difesa ritroverà Acerbi, stavolta da avversario.
«Mi farà molto piacere ritrovarlo. Lo scorso anno mi è stato vicino ed è stato un ottimo compagno di reparto. Giocare con lui vicino è tanta roba. È molto forte, ti stimola e ti aiuta. Ci lega un rapporto extra-calcistico».
Quindi chi perde offre la cena?
«Esatto. Speriamo che la paghi lui! (Ride, ndr)».
Valerio Cassetta

Il Messaggero

DC

Categorie
RASSEGNA STAMPA

La Lazio a settembre: esami di riparazione per risalire la classifica

ROMA Sgombrare la testa da ogni turbamento perché non si può buttare subito via un campionato. Adesso che non serve più nessuna impresa, adesso che la strada è solo in discesa. Dopo i ko contro Napoli e Juve, il calendario diventa amico: in questo mese si punta all'en plein per risalire subito in classifica. Già, vincere le prossime 4 gare diventa l'assoluto obiettivo. E' alla portata degli uomini d'Inzaghi, che domenica affronteranno il Frosinone, poi l'Empoli dopo la sosta e infine la sfida casalinga contro il Genoa e il turno infrasettimanale con l'Udinese in trasferta il 26 settembre. In mezzo anche l'esordio in Europa League però da non sottovalutare, domani si scoprirà il primo avversario internazionale. Guai tuttavia a proiettarsi solo ai match più importanti, la Lazio deve dimostrare anche con le piccole di essere grande. Le immediate quattro giornate di serie A saranno infatti fondamentali, a fine mese bisognerà aver ritrovato la forma per proiettarsi con convinzione poi al derby. Le prime prove con le big sono fallite, ma Inzaghi ha dimostrato sopratutto due anni fa come si trionfa nelle stracittadine. Che rimangono un discorso a parte, perché la squadra biancoceleste deve far vedere comunque ancora se è diventata grande. Nelle ultime cinque stagioni appena 8 successi in 52 partite con le prime cinque forze d'Italia. I 33 ko e gli 11 pareggi invocano un'altra mentalità, non è una questione di qualità. 

VITTORIAUn mese per cambiare il volto dell'attuale classifica e ritrovare il sereno. Alla Lazio ci contano tutti per non allontanarsi dalla vetta, ma anche per iniettarsi autostima. La condizione fisica arriverà più avanti, domenica all'Olimpico conteranno soltanto i tre punti. Ecco perché Inzaghi, al di là della prestazione, lavora per non commettere altri errori. Ieri prove divise a metà a Formello: prima la solita difesa, poi l'attacco, col Frosinone va scongiurato un altro scacco. Una volta ritrovato il successo, ci sarà tempo per concentrarsi sul gioco. Ora urge solo un grande ruolino: dodici lunghezze permetterebbero anche ai biancocelesti d'affrontare i giallorossi di Di Francesco con un altro spirito. Allora ci si augura che Luis Alberto e Milinkovic si siano ritrovati, allora Inzaghi spera anche di aver svuotato l'infermeria col resto degli infortunati. 

INFERMERIAC'è il Frosinone e poi ci sarà un altro richiamo, a questo punto in una benedetta sosta. A Empoli potrebbe già tornare Berisha, fermo da Auronzo per una lesione alla coscia. Luiz Felipe si è invece infortunato alla prima, per colpa di uno stiramento al polpaccio lui punta solo alla stracittadina. Ieri il belga comunque sorrideva nel centro sportivo e in Paideia: «Sto già meglio, spero di tornare in campo fra un mese». Sino ad allora la Lazio conta di aver fatto le giuste spese: 12 punti, ma se saranno 15 col derby, dopo un terribile agosto, si potrà incorniciare settembre.
Alberto Abbate

IlMessaggero

Categorie
EUROPA LEAGUE

Europa League, è l’ora delle scelte: Basta e Patric a rischio taglio per far spazio a Luiz Felipe

Dopo aver tagliato fuori (momentaneamente) Jordan Lukaku dalla lista Serie A, ora Simone Inzaghi riflette su quella europea. Il termine ultimo per diramare le scelte è lunedì, ci sarà da riflettere anche perchè i tagli illustri stavolta potrebbero essere più di uno. Ancora Lukaku, e Basta, tra i possibili esclusi, Patric a forte rischio. Il serbo in campionato è stato tesserato a tempo, ora rischia col rientro in gioco dell'esterno belga. Rispetto alla Serie A, in Europa sono illimitati gli Under 21 (in Italia gli U22), con almeno due anni di militanza nel club d'appartenenza. Il problema qui è Luiz Felipe, nella rosa di Inzaghi solo a partire dal 2017, riporta la rassegna stampa di Radiosei. Servirà dunque fargli posto, tenere fuori Lukaku o tagliare uno tra Basta e Patric. È tempo di scelte, ancora una volta, e non si può sbagliare.

lalaziosiamonoi.it

DC

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘LAZIO SEMPRE’ – Wilson: “Wallace cavalchi il suo entusiasmo. Milinkovic e Luis Alberto devono ritrovare la fame della scorsa stagione”

“Wallace ha fatto benissimo contro Ronaldo, è mancato solo nel secondo gol. Mentalmente una partita del genere fa la differenza, specialmente in un giocatore che cerca riscatto. Ora serve continuità, i tre centrali devono trovare la giusta intesa e per farlo devono giocare insieme. Milinkovic e Luis Alberto giocatori fondamentali, devono ritrovare forma e fame dello scorso anno: le motivazioni fanno la differenza”.