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TIFOSI

“La Voce della Nord”: “Contro il Celtic entreremo tutti insieme in Tribuna Tevere”

Questa la nota diffusa stasera sulla pagina ufficiale 'La Voce della Nord' in merito alla presenza dei sostenitori biancocelesti nel match interno col Celtic il prossimo 7 novembre: "Come ci insegna la storia, il tifoso Laziale fa sempre scalpore ed è sempre bersaglio facile per media sciacalli, conformi a questo sistema. È per questo che giovedì contro il Celtic hanno chiuso le porte di casa nostra: la Curva Nord! Ma Noi non dobbiamo mancare a questa sfida, dobbiamo farci sentire e non essere ospiti a casa nostra! La nostra amata Lazio non la lasciamo sola…mai! Giovedì sera alle 18.55, entreremo Tutti insieme in Tribuna Tevere, ognuno con la propria sciarpa al collo e al momento dell'inno innalzeremo il nostro muro biancoceleste e inizieremo a cantare a squarciagola per novanta minuti! Facciamoli uscire con il mal di testa dallo stadio. Facciamo sentire e vedere al mondo chi sono i Laziali. Urliamo la nostra rabbia e prendiamoci la vittoria! Non piegheremo mai il capo! La Lazio è forte e i Laziali sono invincibili!"

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Sarzanini: “Con il poker al Torino inizia un nuovo campionato. Immobile ha ragione perché le motivazioni sono fondamentali” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Il giornalista Enrico Sarzanini, Leggo e RDS, è intervenuto stasera ai microfoni di Radiosei. Queste le sue dichiarazioni: “Tutti speravano che la Lazio trovasse questa continuità, così facendo è iniziata una nuova stagione. Anche i risultati delle altre ed il calendario aiuta in tal senso: nessuno si aspettava un Milan e un Napoli così in difficoltà. La lazio sotto pressione fa sempre risultato e questo fa ancora più rabbia; la lazio poteva essere da sola terza in classifica anche se l'inizio campionato con Sampdorioa e Roma aveva illuso tutti, poi il ko di Ferrara a rimettere in discussione tutto. Ovviamente piedi per terra perché è ancora tutto in gioco quindi attenzione al Milan. E' una stagione particolare, nessun tifoso del Napoli ad esempio ora pensava di essere dietro l'Atalanta”. Immobile dice: “Abbiamo tanta qualità: quando uno ha voglia di giocare la gente si diverte”. “Le motivazioni dipendono anche dall'allenatore, poi penso all'ottavo posto dello scorso anno e il tema motivazioni torna prepotentemente. Ieri Milinkovic in una gara dominata si è gestito, ma questo accade se stai realmente dominando, se sei spocchioso poi arrivano le debacle come quelle di Ferrara.  Per capire se siamo veramente cresciuti dobbiamo aspettare la fine dell'anno: lo scatto è tale se ottieni qualcosa che resta e questo è solo la qualificazione Champions”.   

 

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APPROFONDIMENTI

Come funziona il VAR: ecco il protocollo così come spiegato dall’AIA nel regolamento

Il sito calcioefinanza.it, anche alla luce delle polemiche che si susseguono in ogni turno di campionato, ha pubblicato l'intero protocollo VAR per il 2019/2020 così come  spiegato dall’Aia nel regolamento ufficiale, aggiornato all’agosto 2019. Ecco il testo completo.

Il protocollo VAR, per quanto possibile, è conforme ai principi e alla filosofia delle Regole del Gioco. L’utilizzo dei VAR (Video Assistant Referees) è consentito solo se l’organizzatore della gara / competizione ha soddisfatto interamente il protocollo VAR e i requisiti di implementazione (stabiliti nel manuale VAR) e ha ricevuto l’autorizzazione scritta da IFAB e FIFA.

Come funziona il Var, i principi
L’utilizzo dei VAR in gare di calcio è vincolato a una serie di principi, che devono essere applicati in ogni gara in cui è previsto l’utilizzo dei VAR.
Un VAR è un ufficiale di gara, con accesso indipendente ai filmati della gara, che può assistere l’arbitro soltanto in caso di “chiaro ed evidente errore” o “grave episodio non visto” in relazione a:

rete segnata / non segnata
calcio di rigore / non calcio di rigore
espulsione diretta (non seconda ammonizione)
scambio d’identità (quando l’arbitro ammonisce o espelle il calciatore sbagliato)

L’arbitro deve sempre prendere una decisione, ciò vuol dire che all’arbitro non è consentito omettere una decisione e poi utilizzare il VAR per assumerla; la decisione di consentire al gioco di proseguire dopo una presunta infrazione può sempre essere riesaminata.
La decisione iniziale assunta dall’arbitro non sarà modificata a meno che la revisione video non mostri palesemente che la decisione era un “chiaro ed evidente errore”.

Solo l’arbitro può iniziare una “revisione”; il VAR (e gli altri ufficiali di gara) possono solo raccomandare una “revisione” all’arbitro.

La decisione finale viene sempre presa dall’arbitro, o in base alle informazioni del VAR o dopo che l’arbitro ha intrapreso una “revisione sul campo” (OFR = On Field Review).

Non c’è un limite di tempo per il processo di revisione poiché l’accuratezza della decisione è più importante della rapidità nel prenderla.

Quando una decisione viene riesaminata, i calciatori e i dirigenti non devono circondare l’arbitro o tentare di influenzare il processo di revisione o la decisione finale.

L’arbitro deve rimanere “visibile” durante il processo di revisione per garantire trasparenza.

Se il gioco prosegue dopo un episodio che poi viene riesaminato, qualsiasi provvedimento disciplinare assunto / dovuto durante il periodo susseguente l’episodio non viene annullato, anche se la decisione iniziale viene cambiata (tranne il caso di un’ammonizione o un’espulsione comminata per aver interrotto un attacco promettente o un DOGSO).
Se il gioco è stato ripreso, l’arbitro non può effettuare una “revisione” tranne che per un caso di scambio d’identità o per una potenziale infrazione da espulsione relativa a condotta violenta, all’atto di sputare, mordere o per gesti estremamente offensivi e/o ingiuriosi.

Il periodo di gioco che può essere rivisto prima e dopo un episodio è determinato dalle Regole del Gioco e dal protocollo VAR.

Poiché il VAR controllerà automaticamente ogni situazione / decisione, non vi è necessità che gli allenatori o i calciatori richiedano una “revisione”.

Come funziona il Var, gli episodi revisionabili che cambiano la gara
L’arbitro può ricevere assistenza dal VAR solo in relazione a quattro categorie di decisioni / episodi che possono influenzare l’esito finale di una gara. In tutte queste situazioni, il VAR viene utilizzato solo dopo che l’arbitro ha preso una (prima / iniziale) decisione (compreso lasciar proseguire il gioco), o se un episodio grave non viene visto dagli ufficiali di gara.

La decisione iniziale dell’arbitro non sarà cambiata a meno che non ci sia un “chiaro ed evidente errore” (questo include qualsiasi decisione assunta dall’arbitro sulla base di informazioni ricevute da un altro ufficiale di gara, ad esempio: il fuorigioco).

Le categorie di decisioni / episodi che possono essere riviste nel caso di un potenziale “chiaro ed evidente errore” o “grave episodio non visto” sono:

Rete segnata / non segnata

infrazione della squadra attaccante nel costruire l’azione che ha portato alla segnatura o nel segnare la rete (fallo di mano, fallo, fuorigioco, ecc.)
• pallone non in gioco prima della segnatura
• decisione sul gol / non gol
• infrazione del portiere e/o del calciatore che esegue un calcio di rigore o ingresso in area prima dell’esecuzione di un calcio di rigore da parte di un attaccante o difensore che viene poi direttamente coinvolto nel gioco se il pallone rimbalza da palo, traversa o portiere

Calcio di rigore / non calcio di rigore

l’episodio del calcio di rigore (fallo di mano, fallo, fuorigioco, ecc.)
• pallone non in gioco prima dell’episodio
• posizione dell’infrazione (all’interno o all’esterno dell’area di rigore)
• calcio di rigore erroneamente assegnato
• infrazione da calcio di rigore non sanzionata
Espulsioni dirette (non seconda ammonizione)

DOGSO (in particolare il punto dell’infrazione e la posizione degli altri calciatori) • grave fallo di gioco (o contrasto imprudente)
• condotta violenta, mordere o sputare
• usare gesti offensivi e/o ingiuriosi
Scambio d’identità (cartellino rosso o giallo)

Se l’arbitro sanziona un’infrazione e poi ammonisce / espelle il calciatore sbagliato, l’identità del reo può essere riesaminata; l’infrazione in sé non può essere oggetto di revisione a meno che non si riferisca a un rete, un episodio da calcio di rigore o un cartellino rosso “diretto”.

Come funziona il Var, aspetti pratici
L’uso dei VAR durante una gara comporta le seguenti modalità pratiche:

Il VAR guarda la gara nella sala operativa video (VOR = Video Operation Room) assistito da un AVAR (Assistant VAR) e un operatore video (RO = Replay Operator)
• A seconda del numero di inquadrature delle varie telecamere (e di altre considerazioni) può essere prevista la presenza di più di un AVAR o di un operatore video
• Solo le persone autorizzate possono entrare nella sala operativa video o comunicare con VAR / AVAR / operatore video durante la gara
• Il VAR ha accesso indipendente e controllo dei replay delle riprese televisive
• Il VAR è collegato al sistema di comunicazione utilizzato dagli ufficiali di gara e può ascoltare tutto ciò che dicono; il VAR può solo parlare con l’arbitro premendo un pulsante (per evitare che l’arbitro venga distratto da conversazioni nella sala operativa video)
• Se il VAR è occupato con un “controllo” o una “revisione”, l’AVAR può parlare con l’arbitro soprattutto se il gioco deve essere interrotto o per assicurare che non venga ripreso
• Se l’arbitro decide di vedere il filmato, il VAR selezionerà l’inquadratura migliore e la velocità del replay; l’arbitro può richiedere ulteriori inquadrature / velocità.

Come funziona il Var, la procedura
Decisione iniziale:
L’arbitro e gli altri ufficiali di gara devono sempre prendere una decisione iniziale (compreso qualsiasi provvedimento disciplinare) come se non ci fosse il VAR (tranne per un episodio non visto)
• All’arbitro e agli altri ufficiali di gara non è consentito non assumere una decisione poiché ciò darebbe vita a un arbitraggio “debole / indeciso”, a troppe “revisioni” e a problemi seri se ci dovesse essere un guasto alla tecnologia
• L’arbitro è l’unica persona che può prendere la decisione finale; il VAR ha lo stesso status degli altri ufficiali di gara e può solo assistere l’arbitro
• Ritardare una segnalazione con la bandierina o un fischio per un’infrazione è ammesso solo in una situazione di attacco molto chiara quando un calciatore sta per segnare una rete o corre indisturbato dentro / verso l’area di rigore avversaria
• Se un assistente ritarda una segnalazione per un’infrazione, dovrà alzare la bandierina se poi la squadra attaccante segna una rete, le viene assegnato un calcio di rigore, un calcio di punizione, un calcio d’angolo o una rimessa dalla linea laterale o se conserva il possesso del pallone dopo che l’attacco iniziale è terminato; in tutte le altre situazioni, l’assistente dovrà decidere se alzare la bandierina o no, in base alle esigenze della gara.
Controllo:

Il VAR “controlla” automaticamente il filmato per ogni decisione / episodio di possibile o effettiva rete, calcio di rigore o espulsione diretta, o un caso di scambio d’identità, utilizzando diversi angoli di ripresa e velocità di riproduzione
• Il VAR può fare un “controllo” a velocità normale e/o al rallentatore, ma in generale, dovrebbero essere usati replay rallentati per situazioni come ad esempio: posizione dell’infrazione o del calciatore, punto di contatto per infrazione fisica e fallo di mano, pallone non in gioco (incluso gol / non gol); la velocità normale dovrebbe essere usata per l’“intensità” di un’infrazione o per decidere se c’è stato un fallo di mano
• Se il “controllo” non indica un “errore chiaro ed evidente” o un “grave episodio non visto”, di solito non è necessario che il VAR comunichi con l’arbitro: si tratta di un “controllo silenzioso”; tuttavia, a volte aiuta l’arbitro / l’assistente per gestire i calciatori / la gara se il VAR conferma che non si è verificato un “errore chiaro ed evidente” o che non si è verificato un “grave episodio non visto”
• Se è necessario ritardare la ripresa del gioco per un controllo, l’arbitro segnalerà chiaramente ciò tenendo un dito sull’auricolare e stendendo in avanti l’altro braccio con la mano a mostrare il gesto di attendere; questo segnale deve essere mantenuto fino al completamento del controllo poiché comunica che l’arbitro sta ricevendo informazioni (dal VAR o da un altro ufficiale di gara)
• Se il “controllo” indica un “errore chiaro ed evidente” o un “grave episodio non visto”, il VAR comunicherà queste informazioni (ma non la decisione che deve essere assunta) all’arbitro che deciderà se iniziare o no una “revisione”

Revisione:

L’arbitro può avviare una “revisione” per un potenziale “errore chiaro ed evidente” o un “grave episodio non visto” quando:
• il VAR (o un altro ufficiale di gara) raccomanda una “revisione”
• l’arbitro sospetta che qualcosa di grave non sia stato “visto”
• se il gioco è già interrotto, l’arbitro ne ritarda la ripresa
• se il gioco non è ancora interrotto, l’arbitro interrompe il gioco quando il pallone è in una zona / situazione neutra (di solito quando nessuna squadra è impegnata in un’azione d’attacco)
• in entrambe le situazioni, l’arbitro deve indicare che una “revisione” sarà effettuata mostrando chiaramente il gesto dello “schermo TV”
• il VAR descrive all’arbitro che cosa mostrano i filmati ma non la decisione da prendere, e l’arbitro poi:
• prende una decisione definitiva in base alla propria percezione e le informazioni
dal VAR e, se del caso, da ulteriori indicazioni degli altri ufficiali di gara
oppure
• va nell’area di revisione per vedere il replay del filmato – “revisione sul campo” – prima di prendere una decisione definitiva. Gli altri ufficiali di gara non rivedranno il filmato a meno che, in circostanze eccezionali, non sia l’arbitro a chiederglielo.
• Alla fine di entrambi i processi di revisione, l’arbitro deve mostrare nuovamente il gesto dello “schermo TV”, seguito immediatamente dalla decisione finale
• Per decisioni fattuali, ad esempio, posizione di un’infrazione o di un calciatore (fuorigioco), punto di contatto (fallo di mano / fallo), posizione (all’interno o all’esterno dell’area di rigore), pallone non in gioco, ecc., è solitamente sufficiente una revisione del VAR, tuttavia una “revisione sul campo” può essere intrapresa per una decisione fattuale se aiuterà a gestire i calciatori o la gara o “rendere pienamente credibile” la decisione (ad esempio una decisione cruciale nel finale della gara)
• Per le decisioni soggettive, ad esempio intensità di un contrasto falloso, interferenza in un fuorigioco, considerazioni su un fallo di mano, una “revisione sul campo” è spesso appropriata
• L’arbitro può richiedere differenti inquadrature delle telecamere / velocità di replay ma, in generale, il replay rallentato deve essere utilizzato per fatti come, ad esempio, la posizione di un’infrazione o di un calciatore, il punto di contatto (fallo di mano / fallo), la posizione (all’interno o all’esterno dell’area di rigore), pallone non in gioco (compreso gol / non gol); la velocità normale deve essere utilizzata per l’“intensità” di un’infrazione o decidere se c’è stato un fallo di mano
• Per decisioni/episodi relativi a reti, calcio di rigore/non calcio di rigore ed espulsioni per DOGSO potrebbe essere necessario rivedere la fase di gioco d’attacco che porta direttamente alla decisione / all’episodio; ciò può includere le modalità con le quali la squadra attaccante ha guadagnato il possesso del pallone • Le Regole del Gioco non consentono che le decisioni relative alle riprese di gioco (calci d’angolo, rimesse dalla linea laterale, ecc.) possano essere cambiate una volta che il gioco è ripreso, pertanto non potranno essere oggetto di revisione
• Se il gioco è stato interrotto e poi ripreso, l’arbitro può avviare una “revisione”, e assumere i provvedimenti disciplinari appropriati, per un caso di scambio d’identità o per una potenziale infrazione da espulsione relativa a condotta violenta, all’atto di sputare, mordere e a gesti estremamente offensivi e/o ingiuriosi
• Il processo di revisione dovrebbe essere completato nel modo più efficiente possibile, ma l’accuratezza della decisione finale è più importante della rapidità con cui la si prende. Per questa ragione, e poiché alcune situazioni sono complesse con diverse decisioni / episodi revisionabili, non esiste un limite di tempo massimo per il processo di revisione

Decisione finale:
“schermo TV” e comunicare la decisione finale
• L’arbitro poi assumerà / cambierà / annullerà eventuali provvedimenti disciplinari (laddove necessario) e riprenderà il gioco in conformità con le Regole del Gioco
Calciatori titolari, di riserva e dirigenti:

Poiché il VAR controllerà automaticamente ogni situazione / decisione, non vi è necessità che gli allenatori o i calciatori richiedano un “controllo” o una “revisione”.
• I calciatori, titolari e di riserva, e i dirigenti non devono tentare di influenzare o interferire con il processo di revisione, compreso quando la decisione finale viene comunicata
• Durante il processo di revisione, i calciatori titolari devono rimanere sul terreno di gioco mentre i calciatori di riserva e i dirigenti delle squadre devono rimanere fuori del terreno di gioco
• Un calciatore titolare, di riserva o sostituito o un dirigente che mostra insistentemente il gesto dello “schermo TV” o entra nell’area di revisione sarà ammonito
• Un calciatore titolare, di riserva o sostituito o un dirigente che entra nella sala operativa video verrà espulso
Validità della gara:

In linea di principio, una gara non è invalidata a causa di:

malfunzionamento della tecnologia VAR così come per la tecnologia sulla linea di porta (GLT)
• decisioni sbagliate che riguardano il VAR (dato che il VAR è un ufficiale di gara)
• decisione/i di non rivedere un episodio
• riesame/i di una situazione / decisione non revisionabile.

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GIUDICE SPORTIVO

Col Torino è arrivato il quarto giallo: Acerbi entra in diffida. Seconda sanzione per Marusic

Dopo la quarta ammonizione in campionato, rimediata ieri sera contro il Torino, come da comunicato 76 del Giudice Sportivo, Gerardo Mastrandrea, il difensore laziale Francesco Acerbi è entrato in diffida. Sempre in casa Lazio, Adam Marusic è alla seconda sanzione.   

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TIFOSI

Lazio-Celtic, vendita dei tagliandi

La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 11:00 di venerdi 1 novembre, saranno messi in vendita i tagliandi per la gara

di Uefa Europa League LAZIO – CELTIC in programma giovedi 7 novembre alle ore 18:55.

 

TUTTI COLORO CHE SONO IN POSSESSO DELLA FIDELITY CARD MILLENOVECENTO, POTRANNO RICHIEDERE

AL MOMENTO DELL'ACQUISTO CHE, IL TITOLO D'INGRESSO VENGA CARICATO ELETTRONICAMENTE SULLA

STESSA.

 

I tagliandi si potranno acquistare presso:

– I nostri punti vendita Lazio Style 1900 vedi elenco

– Le rivendite  Listicket-Ticketone (Ricevitorie– Punti con visione dei posti)

– Il call center al numero a pagamento 892.101

– Il sito internet  SPORT.TICKETONE.IT con la modalità di acquisto HOME TICKETING per cui è necessario disporre di

una stampante laser e, la modalità  PASSBOOK – PASSWALLET (lettura al tornello da smartphone).

 

Si ricorda che chi acquista un biglietto è tenuto a mostrare il suo documento di identità, pena l’impossibilità di emettere 

il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come documenti idonei alla vendita, tutte 

le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo di residenza.

 

Per i ragazzi under 14, è possibile esibire anche solo il tesserino sanitario, per gli altri minori è  necessario esibire

in alternativa in originale o in copia:

– il documento di identificazione rilasciato dal Comune; 

– carta d'identità; 

– lo stato di famiglia con foto; 

– il certificato di nascita con foto o il passaporto di un genitore (in cui compaia ovviamente il minorenne).

Il numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro e con le disposizioni 

dell'Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive, è possibile presentare per le altre eventuali tre persone, 

anche solo la copia del documento d'identità.

Per acquistare i tagliandi ci sarà tempo fino al calcio d’inizio dell’incontro. Si ricorda a tutti i tifosi che, il 

punto vendita dei tagliandi più vicino allo Stadio Olimpico è il Lazio Style 1900 in Via Guglielmo Calderini 

66/C e sarà aperto il giorno della partita, dalle ore 10:00 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 18:55 con la

disponibilità solo per la stampa dei tagliandi di LAZIO – CELTIC.

SETTORI  E  PREZZI

 SETTORE   INTERO     RID. UNDER 16 (*)     INVALIDI CIVILI 100% (**)   
TRIBUNA D'ONORE CENTRALE  150 € 150 € 150 €
TRIBUNA MONTE MARIO CENTRALE 80 € 60 € 60 €
TRIBUNA MONTE MARIO  60 €  40 € 40 €
TRIBUNA TEVERE TOP  40 €  25 €  25 € 
TRIBUNA TEVERE  25 €  14 €  14 € 
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**) 10 € == ==
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**) 10 €  ==  == 
DISTINTI NORD EST  10 €  10 € 10 €
DISTINTI NORD OVEST 10 € 10 € 10 €

Per questa gara i seguenti settori saranno chiusi:

 – CURVA NORD

 – DISTINTI SUD EST

 – DISTINTI SUD OVEST

 

(*) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 16 i ragazzi nati dal 1/1/2003

(**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti, posso essere acquistati solo presso i

Lazio Style 1900. 

 

I bambini di 4 anni nati dal 1/1/2015 accedono allo stadio gratuitamente e senza biglietto.

 

Infine, all’ingresso il controllo dell’identità sarà effettuato su ogni singolo spettatore ed è pertanto obbligatorio esibire un 

documento di identità, compresi i minorenni. 

 

 

SOLO ED ESCLUSIVAMENTE IL GIORNO DELLA GARA, sarà attivata la biglietteria in viale delle olimpiadi 61

presso l'ex ostello della gioventù. Il punto vendita sarà attivo dalle ore 14:55 di giovedi 7 novembre abilitato a rilasciare 

SOLO TAGLIANDI PER LA TRIBUNA TEVERE, TEVERE TOP, TEVERE DISABILI, MONTE MARIO E D'ONORE 

CENTRALE con questi prezzi:

S E T T O R E

INTERO

RID. UNDER 16 (*)

INVALIDI CIVILI 100 % (**)

 TRIBUNA D'ONORE CENTRALE

150 € 150 € 150 €
 TRIBUNA MONTE MARIO CENTRALE 80 €  40 €

40 €

 TRIBUNA MONTE MARIO

60 €

40 €

40 €

 TRIBUNA TEVERE TOP

40 €

25 €

25 €

 TRIBUNA TEVERE

25 €

14 €

14 €

 TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE  IN CARROZZELLA 14 € == ==
 TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR.- ACC.GNO 14 € == ==

 

RESTRIZIONI SULLA VENDITA CHE VERRANNO ADOTTATE DALL' OSSERVATORIO SULLE MANIFESTAZIONI

SPORTIVE:

– divieto di cedibilità del tagliando ospiti acquistabile solo in Scozia dalla società Celtic.

 ULTERIORI COMUNICAZIONI

Si ricorda a tutti i sostenitori del Celtic F.C. che la vendita del settore ospite (Curva Sud) è effettuata unicamente in Scozia

attraverso la società scozzese. Pertanto, non sarà possibile acquistare a Roma biglietti di ingresso per il settore ospiti.

Eventuali tifosi che dovessero acquistare biglietti di settori diversi dalla Curva Sud o Monte Mario potranno, per ragioni di

sicurezza, essere trasferiti dalla Polizia in altro settore loro dedicato. Il tempo di attesa al termine della gara è stimato in

circa 40 minuti e potrà variare in base al traffico veicolare esterno allo stadio.sslazio.it

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TIFOSI

Lazio-Lecce, vendita dei tagliandi

La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di lunedi 4 novembre, saranno messi in vendita i tagliandi per la gara

di campionato LAZIO – LECCE in programma domenica 10 novembre alle ore 15:00.

 

TUTTI COLORO CHE SONO IN POSSESSO DELLA FIDELITY CARD MILLENOVECENTO E NON SONO 

ABBONATI, POTRANNO RICHIEDERE AL MOMENTO DELL'ACQUISTO CHE, IL TITOLO D'INGRESSO VENGA 

CARICATO ELETTRONICAMENTE SULLA STESSA.

 

I tagliandi si potranno acquistare presso:

– I nostri punti vendita Lazio Style 1900 vedi elenco

– Le rivendite  Listicket-Ticketone (Ricevitorie– Punti con visione dei posti –  con nuovo formato A4)

– Il call center al numero a pagamento 892.101

– Il sito internet  SPORT.TICKETONE.IT per l'acquisto HOME TICKETING per cui è necessario disporre di una stampante

laser e, la modalità  PASSBOOK – PASSWALLET (lettura al tornello da smartphone).

 

Si ricorda che chi acquista un biglietto è tenuto a mostrare il suo documento di identità, pena l’impossibilità di emettere 

il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come documenti idonei alla vendita, tutte 

le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo di residenza.

 

Per i ragazzi under 14, è possibile esibire anche solo il tesserino sanitario, per gli altri minori è necessario esibire

in alternativa in originale o in copia:

– il documento di identificazione rilasciato dal Comune; 

– carta d'identità; 

– lo stato di famiglia con foto; 

– il certificato di nascita con foto o il passaporto di un genitore (in cui compaia ovviamente il minorenne).

Il numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro e con le disposizioni 

dell'Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive, è possibile presentare per le altre eventuali tre persone, 

anche solo la copia del documento d'identità.

 

Per acquistare i tagliandi ci sarà tempo fino al calcio d’inizio dell’incontro. Si ricorda a tutti i tifosi che, il 

punto vendita dei tagliandi più vicino allo Stadio Olimpico è il Lazio Style 1900 in Via Guglielmo Calderini 

66/C e sarà aperto il giorno della partita, dalle ore 10:00 alle 15:00 con la disponibilità solo per la stampa dei

tagliandi di Lazio – Lecce.

 

SETTORI  E  PREZZI

 SETTORE   INTERO     RID. UNDER 16 (*)     INVALIDI CIVILI 100% (**)    UNDER 14 (***)
TRIBUNA D'ONORE CENTRALE  150 € ==   == ==
TRIBUNA MONTE MARIO CENTRALE 80 €  60 € 60 € ==
TRIBUNA MONTE MARIO 60 € 45 € 45 € omaggio
TRIBUNA TEVERE TOP  40 €  25 €  25 €  ==
TRIBUNA TEVERE  25 €  14 €  14 €  omaggio
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**) 10 € == == =
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**) 10 €  ==  ==  =
DISTINTI NORD EST  10 €  10 € 10 € ==
DISTINTI NORD OVEST 10 € 10 € 10 € ==
DISTINTI SUD EST 10 € 10 € 10 € omaggio
SETTORE OSPITI – DISTINTI SUD OVEST  20 €  == ==   ==
CURVA NORD 10 €  10 € 10 € ==

(*) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 16 i ragazzi nati dal 1/1/2003

(**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti, posso essere acquistati solo presso i

Lazio Style 1900. 

(***) Tutti i ragazzi nati dal 01/01/2005 accompagnati da un genitore (o parente entro il 4° grado) in possesso di

biglietto a pagamento, potranno accedere gratuitamente allo stadio ritirando in concomitanza alla prevendita dell’evento,

l’apposito tagliando nominativo contestualmente al biglietto a pagamento dell’accompagnatore.

L’operazione potrà essere effettuata esclusivamente presso uno dei Lazio Style 1900. Alla promozione non possono

aderire i possessori di abbonamento stagionale.

La suddetta agevolazione è valida solo per i settori Distinti Sud Est Tevere e Monte Mario.Clicca qui per tutti i

dettagli dell'iniziativa

 

I bambini di 4 anni nati dal 1/1/2015 accedono allo stadio gratuitamente e senza biglietto.

Infine, all’ingresso il controllo dell’identità sarà effettuato su ogni singolo spettatore ed è pertanto obbligatorio esibire

un documento di identità, compresi i minorenni. 

 

 

SOLO ED ESCLUSIVAMENTE IL GIORNO DELLA GARA, sarà attivata la biglietteria in viale delle olimpiadi 61,

presso l'ex ostello della gioventù. Il punto vendita sarà attivo dalle ore 11:00 di domenica 10 novembre abilitato a

rilasciare SOLO TAGLIANDI PER LA TRIBUNA TEVERE, TEVERE TOP, TEVERE DISABILI, MONTE MARIO E

D'ONORE CENTRALE con questi prezzi:

S E T T O R E

INTERO

RID. UNDER 16 (*)

INVALIDI CIVILI 100 % (**)

 TRIBUNA D'ONORE CENTRALE

150 € == ==

 TRIBUNA MONTE MARIO CENTRALE

 80  €  60 € 60 €

 TRIBUNA MONTE MARIO

60 €

45 €

45 €

 TRIBUNA TEVERE TOP

40 €

25 €

25 €

 TRIBUNA TEVERE

25 €

14 €

14 €

 TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE  IN CARROZZELLA 10 € == ==
 TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR.- ACC.GNO 10 € == ==

 

 

 

NON CI SONO RESTRIZIONI SULLA VENDITA ADOTTATE DALL' OSSERVATORIO SULLE MANIFESTAZIONI

SPORTIVE.

 

SETTORE OSPITI: sarà possibile acquistare i tagliandi per il SETTORE OSPITI, fino alle ore 19:00 di sabato

9 novembre, presso:

– le ricevitorie nazionali della Listicket-gruppo Ticketone (per consultare l’elenco clicca qui,)

– on line.

SI RICORDA CHE E' POSSIBILE FARE I CAMBI NOMINATIVI DEI TAGLIANDI E DEGLI 

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DICHIARAZIONI

Immobile: “Grazie ad Inzaghi che ha costruito la squadra su di me. Se vogliamo diventare vincenti basta con i vuoti!”

Dopo aver lasciato Torino cercava una casa dove mettere radici e dal 2016 l'ha trovata nella Lazio. Con la doppietta segnata proprio alla sua ex squadra, Ciro Immobile ha chiuso un cerchio e si è confermato sempre più re del gol, per i biancocelesti e in Serie A, per inattese rivincite personali. «Merito della mia testardaggine e di mister Inzaghi», ammette il partenopeo protagonista domani alle 23 su Sky Sport Uno a 'I Signori del Calciò. Superata una bandiera come Chinaglia nelle reti segnate in Serie A, ora Ciro punta l'ex capitano Tommaso Rocchi (82 reti in A con la maglia della Lazio) e a San Siro (ok i controlli in Paideia al pollice della mano) si presenterà con un'altra cifra tonda da staccare: 100 gol in A con la maglia della Lazio. Ô già a quota 99 reti in 146 partite, gliene manca solo una per tagliare il traguardo della tripla cifra. Musica per le orecchie del ct azzurro Roberto Mancini, che ieri sera era all'Olimpico per assistere a Lazio-Torino e alla sfida a distanza tra lui e Belotti (nessun dubbio sul vincitore) e che su Immobile è deciso a puntare per sorprendere ai prossimi Europei.

Una media, la sua, di quasi un gol e mezzo a partita in poco più di tre stagioni, numeri che offuscano anche il ricordo di un campione laziale come Miroslav Klose: «Non era semplice, c'era un'eredità importante da coprire ma lavoro con quella tigna, quella cattiveria e anche con un pò di quella testardaggine che mi ha permesso di cancellare le annate passate», riconosce oggi Immobile, il cui ringraziamento speciale va al suo tecnico, con il quale solo un mese fa prima litigava in diretta dopo la sostituzione con il Parma per poi ammettere che «Inzaghi è il mio fratello maggiore». Ora il partenopeo sorride: «Inzaghi ha costruito una squadra su di me. Siamo cresciuti insieme: lui come allenatore, io come calciatore. Ho finito la maturazione e lui sta cambiando tantissimo da quando abbiamo iniziato. Questo è il quarto anno che lavoriamo insieme e sta crescendo proprio come allenatore. Entra nella testa dei giocatori».

Già 12 reti in A (primo a +4 da Muriel in classifica marcatori), una media che per la Lazio fa rima con l'Europa che conta: «Mi piacerebbe lavorare per lottare e arrivare in Champions – ammette Immobile – Le squadre sono queste: ci siamo noi, la Roma, il Napoli, l'Atalanta. Ci giochiamo il quarto posto». Un leader in campo, un amico per molti suoi attuali ed ex compagni. Come Andrea Belotti, vecchio partner negli anni del Torino di Ventura, al quale Ciro ha 'dedicatò il rigore del 3-0 di ieri sera con un gesto che ad alcuni sembrava un'imitazione del Gallo torinista; «e invece era un gioco con Cataldi…», la precisazione del bomber. Tra i due c'è amicizia e lo stesso Immobile a fine gara aveva rincuorato il granata rivelando: «Vedere il Torino e Andrea così in difficoltà fa dispiacere. Lo saluterò negli spogliatoi». Ilmessaggero.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Piscedda: “A Milano sarà dura, ma questa Lazio può. Champions? Tutti pensano che il Napoli…” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a 'NMM': "MIlano è una tappa che va a chiudere un trittico di gare importanti. Sei punti sono già arrivati, penso che questa Lazio possa fare bene anche contro il Milan. Mi è piaciuta la prestazione contro il Torino perchè ha interpretato bene la gara, capendo il momento difficile dell'avversario. La crisi del Torino è stata certificata, ci sono giocatori davvero irriconoscibili, a partire da Belotti, finendo per N'Kolou che ha fatto un rigore che neanche in terza categoria si fa. Sono in confusione, sono bravi, ma senza testa diventano ridicoli. La Lazio ha ripreso a marciare bene. A MIlano non sarà facile, se stasera la squadra di Pioli fa bene con la SPAL, arriva alla gara con la Lazio più carico. Fiorentina, Torino, Milan, sette punti andrebbero bene, poi se arriva il successo meglio ancora. Per quanto riguarda la corsa al quarto posto, tutti si aspettano che il Napoli prima o poi possa riprendersi , ma continua a prendere gol. Koulibaly e Manolas sono due grandi difensori presi individualmente, ma non ragionano ancora di coppia"

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SOLIDARIETA'

“Omaggio a Paparelli”, convegno contro violenza e bullismo

“Omaggio a Paparelli”, convegno dedicato al tema della violenza negli stadi, bullismo e cyber bullismo! Appuntamento a Lunedì 4 Novembre alle ore 10,00 presso la Sala Mechelli, Consiglio Regionale del Lazio! #Respect

 

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I GOL DELLA LAZIO

AUDIO GOL – Poker al Torino, le reti commentate da Radiosei!

Le reti di Radiosei della gara Lazio.Torino 4-0

ALESSANDRO ZAPPULLA: 

DANIELE BALDINI

STEFANO PANTANO: