Categorie
RITIRO ESTIVO

Lazio, verso la conferma del ritiro estivo a Formello: i dettagli

Come riporta la Gazzetta dello Sport nella sua edizione odierna, il ritiro estivo della Lazio per la stagione 2026-2027 con ogni probabilità si svolgerà a Formello. Partirà il 13 luglio con la squadra che effettuerà le classiche visite di idoneità nei 2-3 giorni precedenti. La Lazio si allenerà dunque a Formello per circa 15 giorni e poi disputerà alcune amichevoli all’estero. Il primo impegno ufficiale ci sarà invece nel weekend del 15-16 agosto quando i biancocelesti saranno impegnati nei trentaduesimi di Coppa Italia.

Categorie
RASSEGNA STAMPA RITIRO ESTIVO

Lazio, il ritiro estivo torna in montagna? L’indiscrezione

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, la Lazio non sarebbe più certa di svolgere il ritiro per la preparazione estiva nel centro sportivo di Formello, come accaduto la scorsa estate. Si fa concreta l’ipotesi di tornare in montagna: sono in corso dei sondaggi di valutazione, con la certezza che non verrà presa in considerazione l’ipotesi di un ritorno ad Auronzo di Cadore.

Categorie
RITIRO ESTIVO

Lazio, inizia la seconda fase del ritiro: il programma e gli indisponibili

Dopo le due settimane di lavoro a Formello, la Lazio si prepara a volare in Turchia.

Ieri mattina il consueto scarico post-gara, pomeriggio libero poi per i biancocelesti che anche oggi riposeranno e si ritroveranno domani a Formello per l’allenamento mattutino prima della partenza per la Turchia.

Il 30 luglio e il 2 agosto sono in programma le amichevoli rispettivamente contro Fenerbahce e Galatasaray a Istanbul. Il 9 la Lazio se la vedrà in casa del Burnley, mentre chiuderà con i test amichevoli il 16 agosto a Rieti contro l’Atromitos.

Isaksen, che ha contratto la mononucleosi, non partirà con il resto dei suoi compagni per la Turchia: è in isolamento presso la sua abitazione in attesa che si negativizzi. Dia tornerà regolarmente in gruppo dopo il fastidio alla caviglia, mentre saranno da valutare le condizioni di Patric e Gigot, rispettivamente alle prese con problemi alla coscia e alla schiena.

Categorie
RITIRO ESTIVO

Lazio, stasera l’Avellino prima dei test europei: Nuno e Dele osservati speciali

Prima uscita davanti ai tifosi biancocelesti per la Lazio 2.0 di Maurizio Sarri. Dopo il primo test a Formello a porte chiuse contro la Primavera, la squadra esce dal ritiro-bunker e ritrova il proprio pubblico due mesi dopo l’ultima uscita all’Olimpico. “L’ideale sarebbe avere un bagno di folla e un contatto diretto con i tifosi 3-4 volte in questo periodo” dice lo stesso Sarri riferendosi al ritiro, mai aperto al pubblico neanche per una seduta di allenamento per scelta della società. Il pubblico ritrova la Lazio e lo fa nella sfida che si giocherà questa sera a Frosinone contro l’Avellino neopromossa in Serie B. Tante le curiosità, dal capire come sta la squadra dopo due settimane di ritiro ad alcuni dubbi sui singoli, citati anche dallo stesso Sarri nella presentazione fiume di giovedì negli studi televisivi di Formello. 

Lazio, Tavares e Dele-Bashiru i più attenzionati a Frosinone

“Nuno non è tatticamente come pensavo, l’esperienza da giovane al Benfica gli ha lasciato qualcosa di importante”. Si è detto molto, forse troppo, sull’inadattabilità di Nuno Tavares al calcio di Maurizio Sarri e forse servivano le parole dello stesso tecnico toscano a smentire questi presunti problemi tattici. Il portoghese sarà monitorato anche durante queste amichevoli, ma la sensazione è che Tavares possa essere già pronto a entrare nel sistema difensivo di Sarri al meglio. Chi avrà bisogno forse di più tempo per integrarsi nel calcio del tecnico toscano è Dele-Bashiru. “Dele è un ragazzo di grande forza, se impara qualche movimento ci può dare una grande mano”. Movimenti che saranno osservati da vicino questa sera a Frosinone, anche per capire a un mese dall’esordio col Como su chi potrà contare Maurizio Sarri fin dalla prima giornata. Tuttomercatoweb.com

Categorie
FORMELLO RITIRO ESTIVO

FORMELLO, DAY 12 – Mattina: ultimo giorno di ritiro e vigilia Avellino. Out Isaksen, Dia e Gigot (FT/VD)

FORMELLO, DAY12 – Mattina: clip e photogallery della penultima sessione di lavoro del ritiro. Vigilia di Lazio-Avellino ancora senza Dia (scongiurata ricaduta alla caviglia) ed Isaksen (attesa negativizzazione dalla mononucleosi). Ampio lavoro tattico sul 4-3-3.

Prove tattiche per centrocampisti e attaccanti, che ora passano al lavoro in palestra. Entrano in campo i difensori per svolgere la fase tattica. Assente solo Gigot.

BIANCHI: Marusic, Patric, Provstgaard, Pellegrini. 

VERDI: Lazzari/Hysaj, Gila/Ruggeri, Romagnoli, Nuno Tavares.

FORMELLO – Ultimo allenamento del ritiro senza Sarri: il motivo

Categorie
INFERMERIA RITIRO ESTIVO

Lazio, attesa negativizzazione per Isaksen. Sospiro di sollievo per Dia

Sono stati gli assenti di questi giorni e a spiegare le loro condizioni è stato l’allenatore biancoceleste in conferenza.

Fermi per motivi diversi, Isaksen e Dia non partiranno in trasferta con la squadra domani quando la Lazio sfiderà l’Avellino a Frosinone.

Il danese ha contratto la mononucleosi e si deve aspettare che si negativizzi, è stato lo stesso Sarri ha spiegarlo durante la conferenza di presentazione.Stando a quanto riporta Il Messaggero, il giocatore all’inizio della settimana prossima farà dei nuovi controlli e poi la sua preparazione ricomincerà da zero.

Dia invece è alle prese con un problema alla caviglia ma partirà regolarmente col resto del gruppo per la Turchia. L’ulteriore buona notizia che lo riguarda è che lo stop non è riconducile al vecchio infortunio che lo aveva fermato a lungo, quindi nessuna ricaduta per l’attaccante laziale.

Categorie
FORMELLO RITIRO ESTIVO

FORMELLO, DAY 11 – Mattina: Sarri verso l’Avellino, ampia seduta tattica. Isaksen-Dia out, Cancellieri e Noslin ne approfittano (FT/VD)

FORMELLO – Ritiro agli sgoccioli, la vecchia-nuova Lazio di Maurizio Sarri è giunta al penultimo giorno di preparazione presso il proprio centro sportivo prima di una seconda fase del pre-campionato, caratterizzata da un crescendo di amichevoli. Da questa mattina (unica sessione di lavoro di giornata), il tecnico toscano ha iniziato a preparare il test di Frosinone contro l’Avellino, in programma sabato sera allo Stirpe di Frosinone.

La conferma positiva di oggi riguarda Romagnoli: ha smaltito lo stato influenzale, già ieri pomeriggio si era riunito al gruppo, questa mattina ha confermato il recupero in campo. Attivazione, partitella a campo ridotto e lunga seduta tattica alle quali non hanno preso parte ancora Isaksen e Dia. Per il danese, che ha contratto il virus della mononucleosi, appena quattro giorni di ritiro e poi lo stop da venerdì scorso. Adesso la preoccupazione riguarda il periodo che l’esterno dovrà rimanere ai box per superare la malattia infettiva. Potrebbero volerci anche un paio di settimane di cure. Un’opportunità in più per Cancellieri e Noslin che, malgrado la differenza di caratteristiche, si giocano un posto nelle gerarchie di Sarri. L’olandese, nel frattempo, sta tornando utile per sostituire al centro dell’attacco Dia. Il senegalese è tornato ad accusare i soliti fastidi alla caviglia che dal novembre scorso (Lazio-Ludogorets) l’hanno limitato. Sembrava esserselo messo definitivamente alle spalle, invece dopo i 45 minuti del secondo tempo di domenica è stato costretto a rallentare totalmente i ritmi. Ancora out anche Gigot.

Questi i due blocchi squadra utilizzati nel corso della seduta tecnico-tattica:

ROSSI: Provedel/Renzetti; Marusic, Gila, Provstgaard, Pellegrini; Belahyane/Basic, Rovella, Vecino; Cancellieri, Noslin, Zaccagni;

VERDI: Mandas/Furlanetto; Hysaj/Lazzari, Patric, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Cataldi, Dele-Bashiru; Pedro, Castellanos, Sana Fernandes.

PellegriniRomagnoliPatric Zaccagni, nella parte finale, si sono defilati dal gruppo per svolgere delle esercitazioni atletiche a bordocampo.

Categorie
RASSEGNA STAMPA RITIRO ESTIVO

Lazio, ritiro agli sgoccioli: i timori su Isaksen e Dia ed il rientro di Romagnoli

[…] In programma ci sono le due partite contro Fenerbahce (30 luglio) e Galatasaray (2 agosto). L’augurio, naturalmente, è che nessun altro calciatore abbia bevuto dalla stessa bottiglietta di Isaksen. Da Formello sono arrivate rassicurazioni, la società non teme un possibile contagio allargato. Dalla seduta di ieri pomeriggio è arrivato un primo sospiro di sollievo: nella mini-lista degli assenti figuravano soltanto Dia(fastidio alla caviglia) e Gigot (spesso gestito tra una sgambata e l’altra), oltre al baby Pinelli. Nei giorni scorsi un campanello d’allarme si era acceso viste le varie defezioni per febbre.

Lazio, i rientri

Romagnoli si è riunito ai compagni completando i due allenamenti di ieri, precedentemente avevano fatto lo stesso Pellegrini (martedì), Mandas (lunedì) e Basic (alterazione a inizio ritiro). La situazione da monitorare con attenzione resta quella di Isaksen. Un guaio che rischia di condizionare pesantemente la sua estate, dal punto di vista atletico e dell’apprendistato tattico. Gustav spera di risolvere il prima possibile la questione clinica per riprendere il lavoro interrotto dopo solamente mezza settimana.

Sotto osservazione c’è pure il senegalese, bloccato nuovamente dai fastidi alla caviglia destra. Gli acciacchi lo tormentano dal 28 novembre scorso, data della sfida di Europa League con il Ludogorets. All’Olimpico Dia fu costretto al cambioall’intervallo per un intervento durissimo, si è trascinato dietro il problema per l’intera stagione. Sembrava esserselo messo definitivamente alle spalle, invece dopo i 45 minuti del secondo tempo di domenica è stato costretto a rallentare totalmente i ritmi. Anche ieri, vista la sua defezione, Sarri ha accentrato Noslin nel tridente opposto a Castellanos. Lo riporta il Corriere dello Sport

Categorie
FORMELLO INFERMERIA RITIRO ESTIVO

FORMELLO, DAY 10 – Mattina: l’infermeria si prende la scena. Occasione per Cancellieri (FT)

FORMELLO – Decimo giorno, prima delle due sedute di lavoro di giornata in archivio con qualche minuto di anticipo rispetto alla solita tabella di marcia. Lavoro in palestra, fase atletica in campo e consueta sessione di lavoro tattica. Ma, a tre giorni dal secondo test del pre-campionato contro l’Avellino che di fatto chiuderà il ritiro, a prendersi la scena nel centro sportivo biancoceleste, più che il laboratorio sarrista, sono le tante defezioni. I contrattempi sono sempre dietro l’angolo per Sarri che anche questa mattina ha dovuto lavorare senza Romagnoli, Gigot, Patric e Pellegrini (che ieri era tornato a lavorare con il resto del gruppo).

L’ex capitano del Milan è alle prese con uno stato influenzale che già aveva fermato diverse pedine (effetto degli sbalzi termici?). Tra le quali anche Isaksen. Il danese è fermo da una settimana. Troppi giorni per non approfondire con esami specifici che ieri hanno confermato i sospetti. L’ala di danese ha contratto la mononucleosi, rischia un periodo di stop di altre due settimane. Un’occasione ulteriore che avrà Cancellieri per convincere il tecnico toscano a puntare ulteriormente sulla sua permanenza. Uno slot ulteriore anche per Noslin che nel frattempo si muove come prima punta in virtù dell’assenza di Dia. Il senegalese è di nuovo alle prese con il fastidio alla caviglia che l’aveva limitato nella scorsa stagione e che si sono ripresentati dopo i 45′ giocati con la Primavera. La ripresa della preparazione è prevista per le 18,00 di questo pomeriggio. Sperando in buone notizie.

Categorie
INFERMERIA RASSEGNA STAMPA RITIRO ESTIVO

Lazio, ancora problemi alla caviglia per Dia

Boulaye Dia ha accusato nuovi problemi alla caviglia, fastidio che lo ha penalizzato anche nel corso della scorsa stagione. Come riporta Il Messaggero nella sua edizione odierna, nelle ultime tre sedute svolte a Formello dalla Lazio di Sarri non si è visto nemmeno l’ex attaccante della Salernitana. Il senegalese, all’indomani dell’amichevole con la Primavera, aveva accusato i soliti fastidi alla caviglia destra che sembrava aver messo alle spalle in questo inizio di ritiro.