Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, cresce la concorrenza per Bamba Dieng. In lista anche Piccoli. Noslin e Dia…

Su Ratkov la società continua a crederci fortemente.

Valutazioni di mercato in casa Lazio. Anche davanti, riporta il Corriere dello Sport, la situazione è in stallo: cresce la concorrenza per Bamba Dieng del Lorient, uno dei profili seguiti per rinforzare il reparto. Sul senegalese si registra infatti una forte accelerazione del Betis. Parallelamente, nella lista ci sarebbe pure Piccoli. La Fiorentina, alle prese con la necessità di alleggerire il monte ingaggi, potrebbe valutare una cessione in prestito dell’ex Cagliari. In ogni caso, anche qui prima bisogna vendere. I nomi maggiormente esposti restano quelli di Noslin e Dia. Su Ratkov, invece, la società continua a crederci fortemente e lo considera uno dei giocatori su cui costruire il futuro. Tante idee, ma ancora nessuna accelerazione decisiva

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, per l’attacco seguito Dieng: serve l’uscita di uno tra Dia e Noslin

“La Lazio ha seguito Bamba Dieng, centravanti del Lorient, senegalese con 15 gol tra Ligue 1 e Coppa di Francia”. Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” con l’articolo dal titolo “Bamba Dieng si libera dal Lorient”. Continua la ricerca dal mercato svincolati da parte della società, l’ultimo nome è quello del classe 2000 Bamba Dieng, che ha il contratto in scadenza il 30 giugno e si sta guardando intorno. Nonostante l’interesse per l’attaccante, serve prima la cessione di uno tra Noslin e Dia, per provare ad affondare il colpo.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, dal futuro di Dia e Noslin dipende l’arrivo di un centravanti da affiancare a Ratkov

Dia sarà riscattato per 11 milioni, scade il biennale concesso dalla Salernitana.

Il dilemma Ratkov passa nelle mani di Rino. Lotito ha speso 13 milioni per il serbo, mai considerato da Mau a parte qualche comparsata iniziale. Ratkov spera in Gattuso. Sarà tra i giocatori valutati in ritiro, prassi consolidata a Formello dopo i cambi di tecnico. Non sarà riscattato Maldini (l’obbligo era legato all’Europa League) e non ci sono segnali che fanno pensare ad una nuova trattativa con l’Atalanta. Daniel ritroverà Sarri a Bergamo. La Lazio dunque, sottolinea il Corriere dello Sport, dovrà decidere il futuro di Dia e Noslin. Il primo sarà riscattato per 11 milioni, scade il biennale concesso dalla Salernitana. Noslin si è rilanciato con Mau, sta a Rino giudicarlo: centravanti, seconda punta o ala?

Ratkov ha 22 anni, ha sofferto in questi mesi. Non era adatto a Mau, spera di piacere a Gattuso. Il serbo è un attaccante con un identikit preciso (stoccatore di testa) anche se ha caratteristiche che gli permettono di giocare in profondità. Gattuso non è solo grinta, palleggio e profondità hanno fatto parte della sua proposta tecnica in passato. Alla Lazio, conclude il quotidiano, manca un bomber, un vero 9. Negli ultimi tre anni sono andati in doppia cifra in A Pedro e Castellanos (con Baroni). Dai tempi del miglior Ciro si soffre
l’inoffensività davanti alla porta. Quest’anno è stata palese. Dal futuro di Dia e Noslin dipende l’arrivo di un altro centravanti da associare a Ratkov. La società non ha intenzione di deprezzarlo o di rivenderlo chiudendo una minusvalenza. Ma è anche obbligata a garantire a Rino un attacco potenziato.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, annata da dimenticare per Dia: addio al Mondiale

Era uno dei nomi in bilico, poi è stato escluso da Thiaw.

L’attaccante non è stato inserito tra i convocati per il Mondiale: escluso da Thiaw, che ha depennato il suo nome dalla lista. Era uno di quelli in bilico: già in Coppa d’Africa, con il Senegal arrivato fino alla finale con il Marocco, l’attaccante biancoceleste era stato schierato per soli 37 minuti (una presenza nel girone contro il Sudan). L’ultimo gol in nazionale, sottolinea il Corriere dello Sport, risale all’11 ottobre 2024. Dia ha pagato la pessima annata con la maglia del club: 2 reti in 29 partite totali, in campionato con il Verona ad agosto, in Coppa Italia con l’Atalanta a marzo. Troppo poco per convincere il ct del Senegal.

Categorie
SERIE A

Lazio-Udinese, formazioni ufficiali: Taylor e Noslin in campo. Dal 1′ anche Pellegrini e Dia

Le formazioni ufficiali di Lazio-Udinese, monday night della 34^ giornata in programma all’Olimpico alle 20,45:

Lazio (4-3-3): Motta; Lazzari, Romagnoli, Provstgaard, Pellegrini; Basic, Patric, Taylor; Cancellieri, Dia, Noslin.


A disposizione: Pannozzo, Giacomone, Rovella, Dele Bashiru, Pedro, Tavares, Isaksen, Ratkov, Belahyane, Hysaj, Maldini, Przyborek, Marusic. All. Sarri


Udinese (3-5-2): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Ehizibue, Ekkelenkamp, Piotrowski, Atta, Kamara; Zaniolo, Gueye.


A disposizione: Nunziante, Sava, Padelli, Zarraga, Bayo, Buksa, Arizala, Mlacic, Camara, Miller, Vinciati. All. Runjaic

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Lazio-Udinese, Cardone: “Spazio a Pellegrini, riposo per Taylor. Centravanti? Più Maldini che Dia” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Oggi Sarri gestirà le forze. Contro l’Atalanta c’erano dei giocatori che dopo Napoli non stavo benissimo, tra questi Noslin e Taylor che hanno giocato bene e per tutta la gara a Bergamo; farli giocare in condizione di affaticamento era previsto in quell’occasione, stasera ci sarà invece un’attenzione oculata sulle condizioni di tutti.

Quindi la probabile formazione dovrebbe essere: Motta; Lazzari, Romagnoli, Provstgaard, Pellegrini; dubbio Taylor che è insostituibile ma potrebbe riposare, quindi dovrebbero esserci Dele-Bashiru, Cataldi e Basic; a destra Isaksen che ultimamente ha giocato meno, Maldini più di Dia come centravanti e Zaccagni a sinistra per migliorare la tenuta.

L’obiettivo è risparmiare gli affaticati e far tornare in condizione chi ultimamente ha giocato meno”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Cardone: “Atalanta favorita, Lazio con più ottimismo. Staffetta Marusic-Lazzari, Noslin in vantaggio” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La prova generale meglio di così non poteva andare. La Lazio, al di là del rigore sbagliato, a Napoli ha fatto la partita perfetta, sia dietro che in contropiede. Prestazione eccezionale, non dimentichiamo le quattro vittorie consecutive al Maradona che nessuna in A aveva mai collezionato.

L’Atalanta resta favorita, e recupera tutta la rosa, ma forse ora c’è leggermente più ottimismo in casa Lazio. Dal punto di vista clinico dovrebbero essere tutti disponibili per Sarri poi, come dice il tecnico, va capito il contributo tecnico che possono dare.

Terzini? Alla fine credo che saranno disponibili sia Lazzari che Marusic, magari è possibile ipotizzare una staffetta; oggi altro controllo per il montenegrino. Tra oggi e domani indicazioni anche su Maldini. Il tema forte resta il centravanti: Noslin per me ha messo in difficoltà Sarri che pensava di dover scegliere tra Maldini e Dia.

Ho visto Cataldi un po’ provato fisicamente, spero possa recuperare al meglio e offrirci la migliore versione di se”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, cambia il tridente ma non il risultato. Altra chance per Dia, Maldini titolare a Bergamo

Lazio continua a ruotare le pedine offensive ma il problema resta lo stesso: segnano tutti poco.

Sarri prova soluzioni diverse, alterna gli uomini, tenta con i veri e falsi nove. La risposta sotto porta non è ancora arrivata. Gli interpreti, evidenzia il Corriere dello Sport, sono un rebus di settimana in settimana, la costante è stata il livello del rendimento. Non all’altezza. Rischia di pesare ancora di più nel momento decisivo della stagione. Un attacco spesso sperimentale. A Napoli dovrebbe toccare a Dia, si prenderebbe la maglia da titolare per la seconda volta di fila. Ratkov, con Maldini ai box per l’infiammazione al tendine rotuleo, ha trovato spazio in corsa: un tentativo di testa,
poche altre chance a disposizione. Il serbo cerca di inserire il suo nome nelle rotazioni. Maldini non è al meglio, si trascina dietro un problema al ginocchio destro, è il tassello da recuperare e rilanciare con l’Atalanta in Coppa Italia. Questione di caratteristiche come mostrato nella semifinale d’andata all’Olimpico: perfetti l’assist e il sincronismo con Dele-Bashiru nell’azione del vantaggio firmato dal nigeriano.


Maldini, Dia e Ratkov, opzioni che non hanno dato nessuna certezza. Ma il discorso, conclude il quotidiano, non si limita solo al perno centrale del tridente. Il puzzle dell’attacco non è stato arricchito nemmeno dagli esterni, comunque maggiormente pericolosi rispetto ai tre già citati. I più prolifici – si fa per dire – sono stati Isaksen, Zaccagni e Noslin, arrivati a 4 reti complessive tra campionato e Coppa Italia (per il danese tutti i timbri in Serie A). A quota 3 ci sono Pedro e Cancellieri.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Ratkov in cerca di un’occasione al Maradona: sfida Dia per una maglia da titolare

Napoli tappa di passaggio verso Bergamo, ma anche banco di prova per rimettere in moto chi è rimasto indietro.

Sarri lo ha sganciato nel quarto d’ora conclusivo contro la Fiorentina dopo quattro panchine consecutive, Ratkov ha risposto con l’unico tiro in porta prodotto da un centravanti biancoceleste: colpo di testa pulito, intercettato da De Gea. Niente di memorabile, comunque abbastanza per emergere nella pochezza generale. È da qui che riparte il serbo, alla ricerca di un po’ di spazio nel finale di stagione, almeno a gara in corso. In una Lazio che continua a faticare a trovare presenza e peso nell’area avversaria, un centravanti come lui potrebbe rappresentare un’opzione da sfruttare. A Napoli, riporta il Corriere dello Sport, sfiderà Dia per un posto dal primo minuto oppure, in caso di recupero di Maldini (gestito nelle ultime uscite per il problema al ginocchio destro), per dargli il cambio a gara in corso.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri si affida a Dia. Contro la Viola la sua unica tripletta in A

Maldini out e il tecnico sceglie il senegalese dal 1′.

In campionato Dia non segna dal 31 agosto, gol al Verona in casa. Fuori non ha mai segnato. Dal ritorno dalla Coppa d’Africa ha giocato titolare contro il Lecce il 24 gennaio, poi non più. Né in campionato né in Coppa. Solo comparsate, evidenzia il Corriere dello Sport, fino a metà febbraio, due panchine, un’apparizione di due minuti contro l’Atalanta e la panchina di Cagliari. Da lì 9 minuti col Torino, 25 col Sassuolo, 23 col Milan, 28 contro il Bologna e 25 col Parma. Non è andata meglio in Coppa Italia: 29 minuti col Bologna e 14 con l’Atalanta all’andata.

Era il 4 marzo scorso, la data dell’ultimo gol di Dia. In campionato ha subito il contraccolpo, la sua corsa era inquieta, gli assalti confusi tranne a Bologna. Quando è entrato ha cambiato il finale spalancando la porta a Taylor per il raddoppio. Aveva ritrovato la forza di graffiare. Non s’è ripetuto con il Parma, deve riuscirci a Firenze stando in preallarme almeno per Napoli. Il vero Dia, visto con Baroni, molto meno con Sarri, era un leone. A giugno scatterà il suo acquisto, il riscatto è obbligatorio dopo due anni di prestito, costerà 11,3 milioni. A gennaio è stato in ballo sul mercato con Noslin, c’era qualche opzione in Premier.


Ogni centravanti della Lazio quest’anno, conclude il quotidiano, ha vissuto momenti di crisi, si è sentito perso, s’è trovato a misurare la propria vita nella Lazio, le rivalità o è finito sul mercato. Alla regola non è sfuggito Dia. I numeri ne hanno risentito. La percentuale realizzativa è crollata al 9,1% (un solo gol in A), l’anno scorso era del 23% (9 gol). La media dei tiri totali è dell’1 per cento (l’anno scorso 1,6), i tiri in porta (0,55% contro 0,78), i tocchi in area (2,5% contro 2,9%). C’è urgente bisogno del suo aiuto, siamo al momento delle sentenze. In campionato, contro Fiorentina e Napoli, non si può crollare, pena la discesa in classifica. In Coppa c’è la partita del giudizio. Dia ha la chance che aspettava, se la giocherà oggi. Alla Fiorentina ha segnato l’unica tripletta in A, giocava con la Salernitana, era il 3 maggio 2023 (Salernitana-Fiorentina 3-3). Quell’anno aveva segnato anche a Firenze (2-1 per i viola); è la squadra che ha colpito di più con il Verona (4 gol). Ma non ha mai vinto (un pareggio e 4 ko).