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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio, Rambaudi: “Gattuso avrà stimoli, grande occasione per lui. Il futuro di Gila? Fa comodo a tutte le big” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Interesse del Napoli per Gila? Lui farebbe comodo a tutte le grandi squadre, ha caratteristiche che pochi hanno, servirebbe specialmente ai top club che giocano nella metà campo avversaria. Spero comunque che rimanga alla Lazio, perché è un giocatore che sposta molto.

Per un allenatore che arriva non deve essere una sorpresa il fatto di dover valorizzare la rosa. E tutti i tecnici che sono bravi e preparati pensano di potercela fare. Devi capire come migliorare il gruppo. Se manca qualcosa devi puntare sulle idee perché sai che sarà difficile avere investimenti.

Gattuso avrà stimoli, è una grande occasione per lui; dopo i fallimenti vuole riscattarsi, vuole entrare subito bene nella testa e nella pancia dei calciatori per partire al meglio.

A me Gattuso non entusiasma, però a volte mi è piaciuto. Non ha avuto continuità nell’essere coraggioso. Anche in Nazionale ha giocato un buon calcio, propositivo, idem a Napoli, poi però è mancata continuità su quelle idee”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Provstgaard test con il connazionale Hojlund: un’occasione per la conferma

Oliver dovrà reggere l’urto di una sfida ad alta intensità, contro un attaccante che vive di episodi.

Provstgaard si prepara a vivere uno dei test più complessi della sua stagione, un confronto che va oltre i tre punti e che assume anche un sapore personale. Di fronte, infatti, ritroverà il connazionale Hojlund, con il quale ha condiviso la delusione dell’eliminazione dal Mondiale dopo la sconfitta negli spareggi contro la Repubblica Ceca. Soprattutto, dovrà affrontare uno dei pochi centravanti della Serie A ad aver raggiunto la doppia cifra in campionato. Un duello tutto danese che, sottolinea il Corriere dello Sport, mette alla prova crescita, solidità e maturità del difensore biancoceleste. Provstgaard arriva a questa sfida da vero titolare aggiunto, la prestazione contro la Fiorentina ha certificato in modo evidente la sua centralità nel progetto: è stato il giocatore più coinvolto della partita, leader assoluto nelle classifiche dei palloni giocati (128) e dei passaggi riusciti (117, solamente 6 non andati a buon fine). Numeri che raccontano non solo presenza, ma anche responsabilità nella costruzione. È lui, sempre più spesso, a iniziare l’azione, a gestire i tempi, a prendersi il primo rischio.

Provstgaard, conlcude il quotidiano, dovrà unire le due fasi, mantenendo equilibrio tra costruzione e copertura. Una sfida che misura la sua crescita. Sarri si affiderà probabilmente a lui ancora una volta, come accaduto in 9 occasioni nelle ultime 10 partite di campionato. Una continuità che gli ha permesso di crescere, così come di conquistare la prima convocazione nella nazionale maggiore. Ma sono proprio partite come questa che servono a consolidare il percorso. Oliver dovrà reggere l’urto di una sfida ad alta intensità, contro un attaccante come Hojlund che vive di episodi e che spesso sa anche essere decisivo alla prima opportunità. Per il giovane biancoceleste è l’occasione di confermarsi. Per superare l’esame di danese e dimostrare di essere pronto anche per questo livello.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Ratkov in cerca di un’occasione al Maradona: sfida Dia per una maglia da titolare

Napoli tappa di passaggio verso Bergamo, ma anche banco di prova per rimettere in moto chi è rimasto indietro.

Sarri lo ha sganciato nel quarto d’ora conclusivo contro la Fiorentina dopo quattro panchine consecutive, Ratkov ha risposto con l’unico tiro in porta prodotto da un centravanti biancoceleste: colpo di testa pulito, intercettato da De Gea. Niente di memorabile, comunque abbastanza per emergere nella pochezza generale. È da qui che riparte il serbo, alla ricerca di un po’ di spazio nel finale di stagione, almeno a gara in corso. In una Lazio che continua a faticare a trovare presenza e peso nell’area avversaria, un centravanti come lui potrebbe rappresentare un’opzione da sfruttare. A Napoli, riporta il Corriere dello Sport, sfiderà Dia per un posto dal primo minuto oppure, in caso di recupero di Maldini (gestito nelle ultime uscite per il problema al ginocchio destro), per dargli il cambio a gara in corso.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Altra occasione persa da Lotito, operazione-empatia fallita” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Non basta leggere dei passaggi di un discorso in cui si tende la mano ai tifosi, la mano ai tifosi va tesa in modo diverso. Ieri a mio avviso si è persa un’altra occasione: sia nei toni, che nella forma, che nei contenuti, ancora una volta, tolta la parte iniziale, l’operazione empatia è stata un fallimento.

La Lazio dipende dai tifosi e dai risultati. Più che quello che ha detto, ieri il problema è quello che non ha detto: Sarri e squadra hanno detto ai tifosi che mancano, che hanno bisogno di loro; a questo appello manca la società.

E l’occasione ieri stata persa durante la conferenza ma anche nel pomeriggio, con i prezzi dei biglietti. Visto il momento storico, non si può sbagliare niente.

La presentazione in se del progetto è stata bella ma a me l’inter è sembrato molto complesso; ci sono tanti nodi da sciogliere a livello archeologico, parlando della tettoia, e così via”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Il derby lascia buone sensazioni. Bravo Baroni, i tifosi hanno vinto. Dia? Ecco cosa doveva fare…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Con la Sampdoria abbiamo iniziato bene ma si tratta di un’impresa sportiva. Tutto è possibile nel calcio, basta essere uniti.

Derby? Ieri sera ci sono state tante cose buone, che lasciano speranza e positività in vista di giovedì sera.

I tifosi della Lazio hanno vinto. Ho la sensazione che è un decennio che la Nord è avanti, dà un impatto forte. Me l’ha detto anche uno del Pisa che era vicino a me: ‘I tifosi della Lazio hanno stravinto con la scenografia’ e questo, aggiungo, accade ormai da anni.

Per quanto riguarda la partita devo fare i complimenti a Baroni. Piano gara intelligente, abbiamo imparato dall’andata.

Pareggio che nasce da una buona prova, che ci fa ben sperare per giovedì anche se non può bastarci, dovremo fare di più, soprattutto sotto il punto di vista realizzativo.

E’ stata una gara preparata bene, poi quando si parla di gioco del calcio occorre anche la fortuna e loro l’hanno avuto, hanno capitalizzato con poco. Sul colpo di testa di Mancini è stato bravissimo Mandas, complimenti a lui. La Lazio ha fatto tutto quello che doveva fare. Dal punto di vista realizzativo ci siamo consegnati ad un colpo di fortuna.

Dia? Quella palla doveva spingerla in porta con una veemenza disumana; magari è anche il derby di Roma che ti lascia interdetto, è una gara che ti dà molta pressione e ne approfitto per fare i complimenti ai nostri difensori.

Sozza? Ogni derby parliamo di Paredes, meno di Saelemaekers che meritava il rosso. Noi ne parliamo sempre, ma visto che otteniamo poco cerchiamo di essere più forti anche di questo. Al prossimo derby i nostri si devono ricordare chi sono gli altri, ma devo dire che la Lazio è stata matura, anche sotto il profilo disciplinare; complimenti anche a Pellergini, noi siamo stati composti, siamo stati squadra”.