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CALCIOMERCATO

Lazio, il Napoli prepara la prima offerta ufficiale (al ribasso) per Gila. Proposte anche contropartite tecniche…

Il pressing del Napoli su Mario Gila sta per entrare nel vivo. Secondo quanto riferito da Alfredo Pedullà, gli azzurri si preparano a recapitare alla Lazio una prima offerta per il difensore spagnolo: 15-16 milioni di euro più bonus per il cartellino. Una cifra calibrata su un dettaglio non secondario, il contratto del centrale in scadenza nel 2027: tra un anno il giocatore sarebbe libero di accordarsi a parametro zero, e questo abbassa il potere contrattuale del club di Lotito.

Il punto è che a Roma la valutazione è ben più alta. La Lazio sa che Gila vale di più della prima proposta azzurra e continua a fare muro, tanto che il Napoli ha già iniziato a sondare alternative. Per provare a scardinare la resistenza biancoceleste, la strada più concreta sembra quella dell’inserimento di una contropartita tecnica. Sul tavolo, stando alla ricostruzione di Pedullà, ci sarebbero tre nomi graditi alla Lazio: Rafa Marin, Sam Beukema e Lorenzo Lucca.

I tre nomi: Beukema il più pesante

Le tre piste hanno pesi molto diversi. Rafa Marin piace ai capitolini, ma il Napoli non vorrebbe privarsene. Il profilo più ingombrante è quello di Beukema, arrivato meno di un anno fa come uno dei colpi più costosi della campagna acquisti: doveva essere un titolare fisso, eppure il suo nome verrebbe comunque proposto alla Lazio, con l’incognita di cosa ne penserà il diretto interessato. C’è infine Lorenzo Lucca, altra pedina che potrebbe rientrare nel discorso.

A spingere è soprattutto la volontà di Gila, che ha fatto capire di voler cambiare aria: niente proclami social, ma un lavoro ai fianchi affidato al proprio agente. Una determinazione che il Napoli intende sfruttare, in una settimana che si annuncia decisiva anche su altri fronti di mercato. La trattativa è aperta: ora la palla passa alla Lazio, chiamata a decidere se accettare il cash, puntare su una contropartita o continuare a tenere il punto.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, nodo Gila: dalla promessa a Gattuso ad una cessione quasi necessaria. Buona notizia sulla percentuale del Real…

Interesse del Napoli sul centrale della Lazio che ora potrebbe partire: la situazione.

«Ti teniamo Gila». È stata questa la promessa che Lotito e Fabiani hanno fatto a Gattuso nell’incontro di inizio giugno a Formello. Probabilmente già si sapeva che le cose sarebbero andate in questo verso e magari verrà pure mantenuta la parola data. Ovvio, tra i big lo spagnolo è senza dubbio il maggiore indiziato per un’ipotetica uscita. I motivi, sottolinea Il Messaggero, sono due, abbastanza semplici: Taylor non si tocca; Zaccagni è il capitano e ha deciso di rimanere; Cataldi nonostante sia in scadenza è cresciuto con i colori biancocelesti addosso e continuerà a dare una mano e, infine, per Rovella non c’è stata nessuna manifestazione d’interesse anche se l’annuncio di Sarri all’Atalanta previsto tra oggi e domani potrebbe smuovere qualcosa.

Rimane, insomma, solamente Mario, pressato dal Napoli su indicazione di Massimiliano Allegri (lo voleva anche al Milan) che potrebbe portare nelle casse biancocelesti quei milioni che servirebbero per chiudere la pratica. C’è una novità, tra le altre cose, sulla percentuale di rivendita che la Lazio deve versare al Real Madrid: rimane sempre il 50%, ma deve essere tolto il costo del cartellino che il club ha pagato agli spagnoli il 12 luglio del 2022 per portarlo in Italia. Quindi 5 milioni in meno. In pratica: se gli azzurri dovessero presentarsi con un’offerta di 30 al Real ne verrebbero girati “solamente” dieci. L’ipotesi rimane in piedi. D’altronde, conclude il quotidiano, anche il giocatore che prima sembrava essere convinto del progetto (o per meglio dire, sarebbe stato disposto a rimanere a scadenza per guadagnare di più dall’anno prossimo avendo la possibilità di accasarsi a parametro zero) sta avendo un po’ di tentennamenti vedendo la situazione. Si cercherà in tutti i modi di evitare questo pesante addio.

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CALCIOMERCATO

Lazio, assist di Gila al Napoli: ha chiesto la cessione, cade il muro di Lotito?

Per ora la Lazio potrà operare solamente cedendo prima (da considerare anche i risparmi sugli ingaggi dei calciatori che si svincoleranno ufficialmente dal 1 luglioprossimo, che serviranno sicuramente a coprire l’ingaggio a parametro zerodi Alfonso Pedraza, già ratificato a gennaio), facendo anche i conti con le volontà dei calciatori.

Dopo Romagnoli, in addio verso il Qatar e l’Al Sadd nello specifico, anche l’altro centrale di difesa, Mario Gila, vorrebbe lasciare il club nonostante la volontà di trattenerlo fino a scadenza. Come riporta Gianluca Di Marzio, il Napoli non molla il difensore, che ha voglia di provare una nuova avventura in Campania.

Sono previsti a breve nuovi contatti fra le parti, dove si capirà se la Laziodeciderà di aprire alla cessione abbassando il muro innalzato qualche giorno fa e soprattutto la cifra del trasferimento considerando il 50% da girare in caso di cessione al Real Madrid come da accordi precedenti siglati quattro anni fa.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Lotito indirizzato dalla politica, dalla Consob nessuna comunicazione di movimenti anomali. Rovella e Gila…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La notizia che riguarda la Reggina ha dato vita ad un tam tam mediatico che ha diviso l’ambiente. C’è chi lamenta il fatto di vedere Lotito che pensa ad altro anziché alla Lazio e chi crede che l’interesse per la Reggina lo porti a lasciare la Lazio. La politica lo ha indirizzato lì, lui si fa garante di questa cordata per l’acquisizione del club.

Dalla Consob fino a poco fa non era arrivata nessuna comunicazione di movimenti anomali, quindi non mi aspetto smentite su nulla, per ora.

In vista dell’estate, la situazione-Lazio è preoccupante. Nel tempo ho detto che la critica era sproporzionata agli avvenimenti, ora non lo è più.

Il fatto che Rovella sia in bilico spero venga smentito dai fatti. Dal Rovella che sta bene dovremmo costruire la nuova Lazio e il giocatore piace tantissimo a Gattuso. Perdere pilastri come lui e Gila sarebbe di una gravità clamorosa. Siamo fautori del player trading ma non non dello smantellamento.

Pellegrini e Cataldi sono contenti di restare alla Lazio, vorrebbero rimanere”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Sala: “Difficile trattenere Gila e Rovella, mi spaventano le alternative” (AUDIO)

CRISTIANO SALA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“In questo momento storico, se dovessi fare una campagna elettorale, preferirei farla da presidente della Reggina che da presidente della Lazio. Quello della Reggina, da imprenditore, è un grande affare; se si dovesse concretizzare, aspettiamo magari Lotito in A con la Reggina e a quel punto dovrà fare una scelta.

Come fai a dire a Gila e Rovella di restare se arriva la chiamata di un grande club? Sono due ottimi giocatori, meritano di fare il salto di qualità. Se per Rovella arrivassero 45 milioni è normale che da Formello ne approfitterebbero, quello che mi spaventa è il capitolo alternative”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Gila-Napoli, fin qui approcci respinti. Flaminio? Chiave per il cambiamento, ecco perché…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sono convinto che Provedel andrà all’Inter, un incontro è in programma giovedì e la trattativa entrerà nel vivo. Non c’è una distanza clamorosa tra le parti. L’idea poi è di promuovere Mandas a primo portiere, a meno che il Bournemouth non lo riscatterà; hanno tempo fino al 15 giugno. Al momento lo scenario è questo, con Motta riserva e Furlanetto che andrà a giocare; Giacomone terzo portiere.

Gila? Gli approcci del Napoli, fin qui, sono stati respinti; è ancora presto, però la situazione al momento è questa. Servono 30 milioni. Lotito e Fabiani hanno promesso a Gattuso di trattenerlo.

Il Flaminio? Per me è sbagliato, come ambiente, non spingere su questo progetto perché potrebbe essere una chiave per il cambiamento. Sarebbe una carta importante che Lotito avrebbe dal punto di vista amministrativo. A quel punto magari Lotito potrebbe optare per una svolta, ma questa è un’ipotesi”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito vuole trattenere Gila. Intanto fissa il prezzo per lo spagnolo

Il rischio è arrivare all’ultima settimana col dubbio che lo spgnolo resti o meno.

Lotito ha assicurato a Gattuso che farà l’impossibile per tenere Gila. Unica eccezione: il patto, riporta il Corriere dello Sdport, cadrebbe se arrivasse un’offerta da 30 milioni. Non un euro in meno. Una parola che vincola il presidente a Rino e che Rino prende per buona. Che ne pensa Super Mario? Ha un’offerta dal Napoli, prima ancora s’erano mosse le big del Nord, tutte e tre. All’estero danno Atletico Madrid e Chelsea in agguato. Difficile resistere al canto di certe sirene per un ragazzo arrivato al top del mercato, di 25 anni, che guadagna poco più di un milione all’anno. Restando
per un’altra stagione dovrebbe rinviare sogni di gloria e di benessere al 2027, quando sarà in scadenza e si libererà a zero. Gila è sotto contratto, se Lotito s’impunta può fare ben poco. Ma la patata bollente passerebbe nelle mani di Gattuso, è lui che si troverebbe a gestire un giocatore costretto a restare. I dubbi di Rino sono le motivazioni, spera che Gila le abbia per vivere un’altra stagione con la Lazio. L’attaccamento di Mario non è in dubbio. Il contesto però rischia di minare la tranquillità di ogni giocatore.

La promessa di Lotito a Gattuso sarà a prova di verità per tutto il mercato. Un mercato lungo. Il rischio, conclude il quotidiano, è arrivare all’ultima settimana col dubbio che Gila resti o meno. Chi può escludere un’offerta da 30 milioni nel rush finale? Prezzo smodato per un giocatore in scadenza tra un anno, che a gennaio potrà accordarsi con altri club a zero per giugno 2027. Ma non è una garanzia di permanenza. Lotito ha tenuto il punto ai tempi di Milinkovic, venduto per 40 milioni. Il caso Gila è la riprova della sua parola, salvo prova contraria.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, l’orientamento è un mercato di mantenimento e sostituzioni. Gila-Romagnoli-Zac, la situazione…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Per Romagnoli è sempre viva la situazione saltata a gennaio con l’Al Sadd. Lo considero assolutamente in bilico, quella cosa lì è ancora viva. Ci sono delle riflessioni che lui sta facendo, nulla è certo ma la possibilità che vada c’è. Per quanto riguarda Gila c’è la possibilità che resti fino alla scadenza. La Lazio, in tal senso, conferma, ma bisogna poi fare i conti con quello che avverà sul mercato e che verrà dal mercato.

Gattuso ha ricevuto la disponibilità a restare di Zaccagni. E’ vero che lui sta sondando la volontà di tutti i giocatori migliori, c’è un fuggi fuggi da evitare. L’estate è lunga, si attendono novità anche sul fronte ambientali, della contestazione. La Lazio tutta dovrà fare i conti con questa situazione.

Da una parte la società chiede tempo e pazienza in attesa di un piano di ristrutturazione per ripartre, dall’altro non è stata messa in pratica una strategia di comunicazione coerente con il momento di difficoltà. In questo contesto, è chiaro che la gente può mollarti o non appoggiarti.

L’orientamento della società sul mercato è di mantenimento di buona parte della rosa in essere. Gli acquisti saranno correlati, poi, ad eventuali e possibile uscite di giocatori che dovranno essere sostitutiti.

Dopo la metà di giugno, la commissione di vigilanza sui conti dei club di Serie A, emetterà le sue sentenze sulla tipologia di mercato che potranno fare i club. Una società i propri conti deve conoscerli, poi è vero che ci sono delle situazioni borderline che tengono alcune situazioni di bilancio in blico”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, muro Gila: 25 milioni o resta a scadenza. Gattuso spera

La Lazio alza il muro per Mario Gila. Il difensore spagnolo, reduce da quattro stagioni in biancoceleste, resta uno dei nomi più osservati del mercato, ma la posizione del club è chiara: senza un’offerta importante non si muove. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, per lasciarlo partire servono almeno 25 milioni di euro.

Una valutazione alta, ma legata anche alla situazione contrattuale e agli equilibri difensivi della squadra. Gila ha ancora un anno di contratto, con scadenza nel 2027, e il rinnovo non è ancora stato definito. Sul tavolo c’è una proposta da circa un milione di euro più bonus, ma il difensore prende tempo e attende segnali dal mercato.

Il nome di Gila piace soprattutto in Serie A. Inter e Milan restano attente, mentre dall’estero non mancano interessamenti, in particolare dalla Premier League e dalla Spagna. La Lazio, però, non intende svendere un giocatore diventato importante nelle rotazioni difensive.

Un elemento da non sottovalutare riguarda il Real Madrid: il club spagnolo conserva il 50% sulla futura rivendita del difensore. Questo significa che, in caso di cessione, la Lazio dovrebbe dividere l’incasso con i blancos. Anche per questo motivo il prezzo fissato è alto: sotto certe cifre, l’operazione non avrebbe senso economico.

Il caso Gila si intreccia con quello di Alessio Romagnoli. Il centrale italiano potrebbe partire e, in caso di doppia uscita, Gattuso rischierebbe di ritrovarsi senza i due centrali titolari. Uno scenario complicato, soprattutto per una squadra che deve già ricostruire certezze dopo una stagione difficile.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio, Rambaudi: “Gattuso avrà stimoli, grande occasione per lui. Il futuro di Gila? Fa comodo a tutte le big” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Interesse del Napoli per Gila? Lui farebbe comodo a tutte le grandi squadre, ha caratteristiche che pochi hanno, servirebbe specialmente ai top club che giocano nella metà campo avversaria. Spero comunque che rimanga alla Lazio, perché è un giocatore che sposta molto.

Per un allenatore che arriva non deve essere una sorpresa il fatto di dover valorizzare la rosa. E tutti i tecnici che sono bravi e preparati pensano di potercela fare. Devi capire come migliorare il gruppo. Se manca qualcosa devi puntare sulle idee perché sai che sarà difficile avere investimenti.

Gattuso avrà stimoli, è una grande occasione per lui; dopo i fallimenti vuole riscattarsi, vuole entrare subito bene nella testa e nella pancia dei calciatori per partire al meglio.

A me Gattuso non entusiasma, però a volte mi è piaciuto. Non ha avuto continuità nell’essere coraggioso. Anche in Nazionale ha giocato un buon calcio, propositivo, idem a Napoli, poi però è mancata continuità su quelle idee”.