Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Sala: “Difficile trattenere Gila e Rovella, mi spaventano le alternative” (AUDIO)

CRISTIANO SALA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“In questo momento storico, se dovessi fare una campagna elettorale, preferirei farla da presidente della Reggina che da presidente della Lazio. Quello della Reggina, da imprenditore, è un grande affare; se si dovesse concretizzare, aspettiamo magari Lotito in A con la Reggina e a quel punto dovrà fare una scelta.

Come fai a dire a Gila e Rovella di restare se arriva la chiamata di un grande club? Sono due ottimi giocatori, meritano di fare il salto di qualità. Se per Rovella arrivassero 45 milioni è normale che da Formello ne approfitterebbero, quello che mi spaventa è il capitolo alternative”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Sala: “Baroni perfetto per questa Lazio. Ecco perché la Conference sarebbe utile…” (AUDIO)

Il giornalista del Messaggero, Cristiano Sala, è intervenuto stamattina a Radiosei per commentare la stagione della Lazio in occasione dell’ultima gara di campionato col Lecce, parlando anche dell’ipotesi Conference League. .

“La gara meno scontata secondo me è Venezia-Juventus, segue poi Lazio-Lecce, a Torino non vedo molte chance. Penso anche ai rapporti Cairo-Lotito, inoltre battendo la Roma il Toprino farebbe un favore alla Juventus”.

“Le difficoltà in casa della Lazio? Io darei per scontato che la Lazio dia il massimo col Lecce, mettendo testa e motivazioni. Mi aspetto una vittoria, anche per i tifosi. Bisogna evitare di mangiarsi le mani laddove Juve e Roma non vincessero”.

“Da lunedì si lavora per la prossima stagione. La Conference è una grande opportunità, sperimenta una rosa diversa. Penso a qualche giocatore della Primavera. Un laboratorio anche per il rapporto con i tifosi. La Lazio deve ragionare anche su chi arriva da dietro”.

“Taveres potrebbe cambiare il mercato della Lazio. Io lo terrei assolutamente, lui ha fatto la metà bella del campionato della Lazio. Sorpresa assoluta di tutti i campionati europei. Poi ha avute problematiche misteriose. La Lazio ha bisogno di giocatori del livello di Tavares. Calciatori che sappiano cambiare la gara con uno spunto”.

“Sperando che Sarri non vada mai alla Roma, Baroni per la Lazio che verrà credo sia l’allenatore giusto. Conosce l’ambiente,s a evitare il peggio e giocatori come Noslin gli devono tanto”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Sala: “Dia acquisto dell’anno. Flaminio? Non venga usato per fini elettorali…” (AUDIO)

 

Il giornalista del Messaggero, Cristiano Sala,  è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per commentare l’esordio vincente della Lazio in Europa League, esaltando Dia e lanciando un’idea per il Flaminio.

 

“Mi ero preparato due versioni sulla Lazio. In caso di ko avrei scritto “la Lazio trascura l’Europa per la Lazio. Questo 3-0 ora fa cambiare lo spartito del commento che resta però legato all’evento. La Lazio si sta facendo day by day, partita per partita. Ancora manca uno spartito tattico preciso, lavoriamo sull’attacco ed è una nuova strategia. Ci gustiamo questa Lazio con un’ansia quasi zemaniana quando se vincevi 4-0 a fine primo tempo, temevi di essere rimontato 5-4 nella ripresa. Ricordiamo che la Dinamo Kiev ha fatto 19 ore di viaggio, atmosfera anche emozionante.

“Dia si sta confermando l’acquisto dell’anno, anche se ormai i top si misura su quanta gente accorre all’aeroporto. Giocatore che rappresenta una chiave per leggere la Lazio del futuro. Venti titolari? Io elenco la panchina, avendo avuto queste soluzioni lo scorso anno forse racconteremmo un’altra storia. Il mercato estivo è stato fatto nei tempi giusti, voglio menzionare Pedro ma soprattutto Vecino. Loro due hanno dato più conforto sull’ampiezza della rosa”.

“Il gesto di Noslin può compromettere il suo inserimento? Sposo quanto detto da Rambaudi su un gesto non cattivo. Segnalo anche il fattore sfortuna in questo frangente, ha incrociato il giocatore ucraino che era stato molto aggressivo e ha reagito con una gomitata non violenta cadendo in questo tranello. Il giocatore va aspettato e lasciato respirare, fortunatamente la Lazio ora segna. Roma non è Verona ma Baroni garantisce per il calciatore”.

“Il sito ad hoc per presentare il nuovo stadio della Lazio? La sensazione è che tutti utilizzino il Flaminio per una campagna elettorale, vedo che si sprecano molte parole mentre la comunità romana sta vivendo questo scempio, soprattutto se consideriamo Roma come un museo a cielo aperto. Bisogna arrivare ad un punto per rispetto dei cittadini.  Ho ancora seri dubbi, l’unico che ho visto è quello della Roma Nuoto. Non vedo una volontà reale di comunicare lo stadio, comunicare l’importanza di uno stadio della Lazio. Lotito lavora molto anche in veste di senatore, sul Flaminio ancora non vedo un messaggio del tipo “ecco perché vogliamo fare del Flaminio lo stadio della Lazio. Serve un movimento di coinvolgimento popolare, figlio a che della difficoltà di comunicazione tra  Lotito i sostenitori della Lazio”.     

Categorie
ESCLUSIVE

“SVB” – Sala: “Il mondo Lazio ha abbandonato Sarri. Preso Baroni perché…” – (AUDIO)

Il giornalista del Messaggero.it, Cristiano Sala, è intervenuto stamattina ai microfoni di “Sei Volte Buongiorno”.

“Sono rimasto molto sorpreso dall’atteggiamento del mondo Lazio rispetto all’addio di Maurizio Sarri. Il tecnico andava difeso, anche dalla stampa, perché era l’unico a poter rappresentare l’opposizione alla Lazio così come pensata da Claudio Lotito. Quando venne prese si disse che fu una reazione allo sbarco di Mourinho alla Roma. Io rimasi sorpreso. Senza di lui è una Lazio normalizzata”.

“L’arrivo di Baroni rappresenta un ritorno al passato, questo senza voler giudicare l’operato dell’allenatore toscano. Sarri poco capace di percepire l’umore dello spogliatoio? In realtà, se la società vede che lo spogliatoio non segue il tecnico che ha scelto per un progetto, ha una strada chiara da seguire: rinnovare il contratto al tecnico”.

“Lazio seconda solo per demeriti altrui? Non sono d’accordo e rimane comunque il miglior risultato della gestione Lotito. Sarri poco abile nella comunicazione? Sarri invece era perfetto per la Lazio. Come Mourinho portava l’attenzione su altri fattori, perché certe cose a Roma non cambieranno mai, sono immutabili”.

Gianluca La Penna

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Cristiano-Sala-22062024-e2l62em/a-abckg8g