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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Abbate: “La commozione di Immobile vale più del gol. Correa spento, Caicedo ora è il quarto tenore” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Alberto Abbate:  “L'abbraccio Inzaghi-Immobile? Immagine bellissima che vale più del di Immobile e della vittoria stessa. Era fondamentale chiudere questo caso per la Lazio ed il futuro del suo campionato: i biancocelesti non possono prescindere dalla punta di Torre Annunziata. Ieri è entrato in campo col giusto piglio, preciso e generoso, segno che il caso era già stato chiuso in precedenza. Credo che Immobile avesse pensato ad un abbraccio del genere in caso di gol, ma la commozione che veine fuori è assolutamente spontanea e vale più di ogni discorso. Ieri è stata la gara del riscatto di alcuni giocatori, penso ai gol di Radu e Milinkovic e alla grande parata di Strakosha che ha messo definitivamente in discesa la contesa. Grande prova di Luis Alberto, aggiungo che il quarto tenore non è più Correa ma Caicedo. A proposito, credo che l'argentino non abbia nulla di grave ma immagino salti il match col Rennes”.

 

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Vertenza su Emiliano Sala, Commissione FIFA: il Cardiff paghi al Nantes la prima rata da 6 milioni

La Fifa obbliga il Cardiff a versare nelle casse del Nantes 6 milioni di euro per il trasferimento di Emiliano Sala, l'attaccante argentino morto in una tragedia aerea nella Manica poco dopo l'ufficializzazione del suo passaggio ai gallesi nel gennaio 2019. Da quella triste vicenda nacque una controversia tra i due club sull'effettività dell'operazione, con il Cardiff che non voleva pagare i 18 milioni pattuiti prima della scomparsa del calciatore. Oggi la Fifa ha dato una prima risposta sul caso. "In un incontro tenuto il 25 settembre – si legge sul sito ufficiale della Federazione internazionale – la Commissione Fifa sullo stato dei trasferimenti dei giocatori, ha stabilito che il Cardiff City deve pagare al Nantes la somma di 6 milioni di euro, che corrisponde alla prima tranche di pagamento pattuita il 19 gennaio tra i club per il trasferimento di Emiliano Sala. La Commissione, che non ha mai perso di vista le circostanze uniche di questa tragica situazione nelle sue deliberazioni , si astiene dall'imporre costi procedurali alle parti coinvolte. I risultati della decisione sono stati comunicati oggi alle parti interessate. Entro un termine di dieci giorni, il Cardiff City FC e l'FC Nantes possono richiedere una copia dei motivi della decisione, che può essere impugnata presso il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna".

gazzetta.it

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APPROFONDIMENTI

Lotta Champions, come corre l’Atalanta: nel 2019 ha fatto più punti di tutti

Dopo il pesantissimo 4-0 subìto nell'esordio in Champions dalla Dinamo Zagabria, l'Atalanta domansi sera torna ad assaggiare l'Europa affrontando a San Siro – lavori in corso per il nuovo stadio di Bergamo – lo Shakhtar Donetsk.  Detto che Gasperini rischia di perdere Muriel – ieri iprima seduta post tonsillite –   il tecnico degli orobici può consolarsi con gli ottimi risultati conseguiti nel 2019. Partiamo da Zapata: come racconta la Rosea, l’ultimo giocatore dell’Atalanta a segnare almeno cinque gol nelle prime sei giornate era stato Pippo Inzaghi nel 1996-97, vincendo poi la classifica cannonieri. Oltre ad un attacco prolifico, Gasperini picchia duro sulla continuità dei risultati, legata indissolubilmente allo stato ffisico: terza in classifica dietro Inter e Juventus – come finì lo scorso 26 maggio dietro Juve e Napoli – l’Atalanta  invece le precede nella classifica dell’anno solare: 54 punti in 25 partite, contro i 53 della Juve e i 48 dell’Inter (e del Toro, in caso di vittoria stasera). Nel 2019, dopo il doppio ko con Milan e Torino a febbraio 2019 e alla debacle, ancora contro i granata, un mese fa, arriva il filotto da sogno: 18 risultati utili su 19 partite di Serie A; due sconfitte extracampionato: la finale di Coppa Italia contro la Lazio e il  suddetto debutto in Champions. Ingsomma, per la corsa alla Coppa dalle grandi orecchie l'Atalanta reciterà ancora un ruolo di primo piano e le concorrenti, Lazio e Roma su tutte, sono avvisate. 

laziofamily.it

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Scudetto 2006: nuovo ricorso Juventus al Collegio di Garanzia

– Il Collegio di garanzia dello sport ha ricevuto un ricorso della Juventus contro la Figc, l'Inter e il Coni per l'impugnazione e la riforma della decisione del 30 agosto scorso della Corte federale di appello, riguardante la questione dell'assegnazione da parte della Figc all'Inter dello scudetto 2006. La Juventus chiede che venga dichiarato non assegnato il titolo di campione d'Italia per gli anni 2005-2006 e, in subordine, di rinviare la vicenda all'organo di giustizia federale competente.

ansa.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Bella Lazio dall’inizio alla fine”. Poi su Caicedo e Strakosha…. (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a 'NMM': "Quella di ieri è stata una bella giornata ed una bella partita. Correa a parte, hanno segnato tutti quelli che erano chiamati a segnare. L'argentino è stato condizionato da un piccolo problema fisico, era chiaro che corresse male anche se dopo pochi attimi sembrava si fosse ripreso. Immagino sia stata una piccola contrattura, altrimenti non sarebbe rimasto in campo fino ad inizio secondo tempo. Mi è piaciuto come la Lazio è entrata in campo, con la volontà di mettere subito sotto l'avversario. Poi la rete di Milinkovic ha spianato la strada. Sul 2-0 ero ancora un po' preoccupato, ma nella ripresa è andata bene. Bella la rete di Caicedo, non era facile metterla dentro da quella posizione. Anche Strakosha ha dimostrato di non essere scarso, come qualcuno sostiene. Ha delle problematiche sulle uscite, adesso anche un po' condizionato da errori fatti". 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi: “La migliore Lazio è stata quella dello scorso anno. La dice lunga…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "La differenza rispetto alle altre gare è che la Lazio ha concretizzato ed è durata due tempi. Ho rivisto un buon Leiva, Milinkovic sta crescendo come leader gara dopo gara. Se la Lazio gioca in quel momdo centralmente è perchè ci sono giocatori come Luis Alberto, uomo in più che fa giocare meglio anche gli altri. Abbiamo visto la stessa Lazio dello scorso anno, in campo ieri non c'erano nuovi acquisti e questo la dice lunga. Anche ieri Marusic ha fatto una buona gara, ma non è stato molto considerato. La fascia è lopzione B, succede anche con Lazzari in campo. La lazio va molto per vie centrali perchè è lì che ha la sua qualità, ma a volte succede che ti chiudeono gli spazi ed allora serve una strada alternativa. Spero che questa competizione a destra possa riportare al meglio Lazzari, lo voglio rivedere sfrontato come lo scorso anno". 

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I GOL DELLA LAZIO

AUDIO – Il poker al Genoa raccontato da Radiosei

GOL ALESSANDRO ZAPPULLA: 

GOL BALDINI-PANTANO:

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APPROFONDIMENTI

il riscatto biancoceleste ha i volti di Sergej, Stefan, Thomas e Ciro

Perdono. Quel che è stato, è stato, scurdammoce o passato. Immobile fa centro, anzi si fa tutto il campo, sorvola i cinque dei compagni, fategli largo. Cerca Inzaghi e scatta l’abbraccio. Ciro si rannicchia fra le sue mani come un bimbo. Perdono, Ciro è quasi commosso. Anche se, con un sorriso dopo, cerca di conservare l’appeal da duro: «Forse ero stanco». Macché, è plateale come la scenata del dissenso il suo pentimento con l’occhio mezzo lucido: «Mi dispiace per quanto successo col mister. Per me Simone è come un fratello maggiore, da quando sono qui mi ha sempre aiutato. Sono stato vero nello scusarmi, lo meritavano i compagni, il mister e soprattutto la gente. Oggi è stata messa la parola fine». In realtà, già a Formello venerdì Inzaghi e Immobile s’erano giurati di ripartire insieme. Era destino che col gol e la vittoria arrivasse pubblicamente la pace. Già a inizio gara, Ciro aveva comunque mostrato un altro morale. A San Siro era entrato nervoso ed era andato molle nell’unica chance avuta nel finale. Quando la testa non c’è, è difficile vincere e segnare: «Dobbiamo migliorare l’aspetto mentale, perché quando abbiamo voglia, il nostro pubblico si diverte. C’è rammarico per mercoledì perché abbiamo giocato bene contro un’Inter scudetto. Purtroppo a volte bisogna avere qualcosina in più, ma piano piano stiamo assimilando ogni sbaglio, troveremo continuità nel risultato. Diamo fastidio quando stiamo lassù in alto». Altro che pensieri d’addio, questo è un nuovo inizio. Con Inzaghi c’era stato qualche fraintendimento, tutto era cominciato quando Immobile aveva chiesto a Inzaghi di risparmiargli le fatiche della Romania per stare vicino al figlio appena nato. 
SBLOCCATO
Anche questa è una chiusura del cerchio. La moglie Jessica, a fine gara, gli porta Mattia dentro al campo, Ciro lo trascina in braccio come un trofeo nello spogliatoio. Mattia entra a far parte di un gruppo tornato unito. Finalmente si sblocca anche Milinkovic nel tabellino, non segnava (Lazio-Bologna) da maggio. Col Genoa ci mette il piattone sinistro, fa partire la danza del gol e poimostra tutto il suo repertorio. Perfetto l’assist per Caicedo, fa un’ultima chiusura in difesa prima d’essere sostituito. Eccolo il campione sparito a San Siro. E riecco pure Strakosha strepitoso in volo. E’ la giornata del riscatto, anche di chi era stato tanto criticato. Contro l’Inter Jony aveva fatto peggio, ma Strakosha era tornato sotto processo per non essere uscito. E’ da standing ovation la risposta per festeggiare le 100 presenze in A con la maglia della Lazio: il portiere s’allunga sulla capocciata ravvicinata di Romero e la toglie dalla linea in contro balzo. Ringraziate San Thomas, lui crede a ciò che prende col suo guanto: «Io cerco sempre di migliorarmi di giorno in giorno, ma anche io sbaglio perché sono umano. Oggi sono felice perché non abbiamo preso gol, abbiamo dominato e rischiato poco». Merito della seconda difesa (4 reti subite) di questo campionato, dove anche Radu è tornato dal primo minuto. S’era confrontato pure con lui, Inzaghi, nella grigliata di venerdì a Formello. Patto per la Champions rispettato e regalo di Stefan spedito all’incrocio. Pure il rumeno, emozionato. con la mano sul petto. Lui in estate era stato riabilitato per qualche colpo da matto. Quel che è stato, è stato. Perdono.

Ilmessaggero.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Wilson: “Lazio sul velluto, Genoa suicida. Le altre corrono, fondamentale vincere” (VIDEO)

PINO WILSON in collegamento a 'NMM': "Sarebbe stato un guaio fare un passo falso ieri, hanno vinto quasi tutte le concorrenti. Milan escluso, ma la sensazione è che la squadra rossonera non abbia le stesse potenzialità delle altre. Verdo un Piatek ingrande difficoltà e non solo. Per quanto riguarda la Fiorentina, devo dire che ho visto un grandissimo Ribery. Ha fatto delle cose increbili. Ieri la Lazio è andata sul velluto. Quello del Genoa è stato un atteggiamento suicida, linea difensiva molto alta e situazioni difensive gravi. Ottime le prestazioni dei migliori della Lazio, da Luis Alberto a Milinkovic, passando per Immobile. Lo spessore tecnico delle due squadre era molto diverso. La differenza era notevole. Poteva anche starci un gol del Genoa, ma il divario era netto. Non ho mai avuto la sensazione che potessero metterci in difficoltà, anche se Strakosha ha fatto una parata all'Handanovic"

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ARBITRI

Lazio-Rennes, dirige l’ucraino Boiko

Lazio-Stade Rennais, sfida valida per la seconda giornata della fase a gironi del Gruppo E di UEFA Europa League, in programma giovedì 3 ottobre 2019 alle ore 21:00 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Serhiy Boiko (UKR).

Assistenti: Volodymyr Volodin (UKR) Oleksandr Voytyuk (UKR)

IV uomo: Vitaliy Romanov (UKR)