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Listino Referendum 22-23 marzo 2026

Comunicato preventivo a norma della Legge n. 28 del 22/02/2000, Nonchè della delibera N. 398/24/CONS dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

DELIBERA N. 37/26/CONS DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA IN MATERIA DI COMUNICAZIONE POLITICA E DI PARITÀ DI ACCESSO AI MEZZI DI INFORMAZIONE RELATIVE ALLA CAMPAGNA PER IL REFERENDUM POPOLARE CONFERMATIVO RELATIVO AL TESTO DELLA LEGGE DI REVISIONE DEGLI ARTT. 87, DECIMO COMMA, 102, PRIMO COMMA, 104, 105, 106, TERZO COMMA, 107, PRIMO COMMA E 110 DELLA COSTITUZIONE APPROVATA DAL PARLAMENTO E PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE DEL 30 OTTOBRE 2025 CON IL TITOLO “NORME IN MATERIA DI ORDINAMENTO GIURISDIZIONALE E DI ISTITUZIONE DELLA CORTE DISCIPLINARE”, INDETTO PER I GIORNI 22 E 23 MARZO 2026

La sottoscritta RADIO SEI tramite la propria concessionaria Circuito Grandi Radio Srl Via Tiburtina ,719 – 00159 Roma P. iva 1353581107 con riferimento al proprio intendimento di diffondere messaggi politici autogestiti a pagamento per le elezioni referendarie del 22 e 23 marzo 2026

RENDE NOTO

quanto segue:

  1. La prenotazione degli spazi per i suddetti messaggi politici autogestiti a pagamento, da parte dei soggetti politici interessati, deve pervenire almeno due giorni lavorativi prima della messa in onda radiofonica o della pubblicazione sul sito, presso il nostro ufficio commerciale sito in Via Tiburtina 719 – 00159 Roma. Termine ultimo per la prenotazione: 18 marzo 2026
  2. La prenotazione dei suddetti spazi deve avvenire tramite mail programmazione@cgradio.it
  3. Le tariffe per l’accesso agli spazi di cui ai punti a) e b), come autonomamente determinate dalla scrivente sono le seguenti:

REFERENDUM 2026

LISTINO RADIO SEI – WWW.RADIOSEI.IT

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  4. Multipli di 30” (fino ad un max di 300 sec.) Tariffe proporzionali al valore del 30”
  1. ulteriori circostanze o elementi tecnici rilevanti per la fruizione degli spazi di cui ai punti a) e b):
  • non sono previsti sconti di quantità;
  • i supporti contenenti i messaggi politici per la messa in onda radiofonica devono pervenire in formato di file-audio (od altro formato idoneo) presso l’indirizzo e-mail programmazione@cgradio.it ovvero, in formato CD audio (od altro idoneo) presso la sede commerciale anzidetta;
  • tempi tecnici per la messa in onda: 2 giorni lavorativi;
  • fatturazione immediata; pagamento anticipato nelle forme: contanti, assegni bancari, assegni circolari, carte di credito (ove possibile), bonifico. Quest’ultimo a condizione tassativa che sia in nostro possesso la copia contabile emessa dalla banca con il numero di CRO (codice riferimento operazione).

Roma, 01/03/2026

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RASSEGNA STAMPA

Fares alla Durmisi, diventare esubero poco dopo l’acquisto. Riflessioni su Kamenovic

Vendere. Al limite regalare, se proprio non si trova una soluzione differente. La necessità della Lazio diventa sempre più impellente, il compito di Tare è difficile in un mercato tanto povero: fatichi a trovare un club che acquisti un calciatore buono, figuriamoci uno scarto; per di più perfino i prestiti a titolo gratuito sono visti come un costo. Eppure, se non decolla l’affare Correa, il club non ha alternative: deve vendere calciatori diversi, altrimenti rimangono bloccati tutti i tesseramenti a causa dell’indicatore di liquidità.

La Lazio lunedì mattina è partita per Marienfeld e Sarri ha certificato alcune bocciature, escludendo almeno 4 giocatori di un certo spessore – passato o presunto – dall’elenco dei 27 convocati: Lukaku, Durmisi, Adekanye, anche Fares che nella scorsa stagione era stato accolto da Inzaghi come l’alter ego di Lazzari sulla fascia mancina. Ebbene, Maurizio la pensa in modo opposto. Il franco-algerino è stato subito messo ai margini, Raiola gli sta cercando una collocazione: si è parlato del Cagliari e del Torino, ma per ora non si è mosso niente. Fares e compagni silurati si alleneranno malinconicamente a Formello. Anche tra coloro che sono volati in Germania, però, ci sono tanti uomini mercato, in bilico. Tra Vavro e Patric, ad esempio, ne resterà uno solo: Sarri preferirebbe privarsi dello slovacco, ma lo spagnolo ha il contratto in scadenza e per la società sarebbe più conveniente la sua cessione.

Stessa situazione tra Caicedo e Muriqi: l’ecuadoriano è destinato a partire, sempre che non si muova qualcosa di importante per il kosovaro. Akpa Akpro e André Anderson, invece, potrebbero andarsene entrambi. Particolare la posizione di Kamenovic, appena arrivato dal Cucaricki: il serbo finora non ha convinto e per di più è extracomunitario, dovrebbe dunque essere spedito altrove se si puntasse con convinzione sul suo connazionale Kostic (l’altro extracomunitario sarà Felipe Anderson). Jony è un caso a parte: la Lazio potrebbe usarlo per fare cassa – ha estimatori in Spagna – però a Sarri non è dispiaciuto e non esclude di tenerlo all’interno dell’organico. CorriereDellaSeraStefano Agresti. Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

Tare prova ad accelerare per Basic e Kostic: Muriqi in Germania una chiave. Spunta Hudson-Odoi

Basic e Kostic verso Sarri. Veloce sul campo, meno sul mercato, la Lazio ha bisogno di una scossa e di giocatori. In entrata e in uscita. Sono giorni importanti e decisivi. Sarri è in Germania per imprimere un’accelerata tattica alla “sua” Lazio ma aspetta esterni d’attacco e un regista. L’inizio del campionato è dietro l’angolo e Tare stringe i tempi per accontentare il suo allenatore. Che spinge per avere Kostic e Basic, anche se una mano potrebbe arrivare da una sua ex squadra, visto che il Chelsea è disposto a dare in prestito Hudson-Odoi e Loftus Cheek. Due giocatori che il toscano conosce bene. Non so lo. Il direttore sportivo nel suo taccuino avrebbe anche il nome di Januzaj, vecchio pallino, ma anche Orsolini del Bologna, e altri ben nascosti. Gli esterni d’attacco potrebbero essere pure due in arrivo, ma dipende dalle cessioni.

BLITZ IN AGENDA

La più attesa è quella di Correa, con Everton e Leicester molto interessate. A breve arriverà una proposta seria da entrambi i club (25 milioni più bonus), ma in ballo ci sono anche le cessioni di Caicedo o Muriqi, degli ex della Salernitana e diFares, rimasto a Formello perché la sua partenza potrebbe essere imminente. Su di lui c’è il Cagliari, ma pure il Torino e, forse, il Verona. Qualsiasi movimento, anche piccolo, servirà per creare le opportunità di vedere arrivare nuovi calciatori. La più vicina porta a Toma Basic, il regista croato del Bordeaux che ha già un accordo con la Lazio e che, tra oggi e domani, potrebbe piombare nella capitale. Secondo i media francesi sarebbe già a Roma da qualche giorno, ma non ci sono conferme. Il direttore sportivo Tare nelle prossime ore potrebbe incontrarsi con l’Eintracht Francoforte e Borussia Monchengladbach interessate ad avere Muriqi in prestito, con la Lazio che pretende che sia oneroso e con obbligo di riscatto nel giugno del 2022 ad almeno 15 milioni. Con la prima tedesca si può avviare una trattativa per Kostic su suggerimento di Ramadami. La Lazio prova ad imbastire una maxi-operazione. E oggi potrebbe anche essere un giorno buono per avviarla. Occhio però ai due del Chelsea, soprattutto sull’ala sinistra Hudson Odoi, classe 2000, veloce e tecnico. Il Messaggero

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RITIRO ESTIVO

MARIENFELD – I 27 convocati di Sarri: out Fares ed Adekanye

Questo l’elenco dei calciatori presenti per il ritiro di Marienfeld 2021.

Portieri: Adamonis, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Hysaj, Kamenovic, Lazzari, Marusic, Patric, Radu, Ramos, Vavro;

Centrocampisti: Akpa Akpro, André Anderson, Cataldi, Escalante, Leiva, Luis Alberto, Milinkovic;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Felipe Anderson, Immobile, Jony, Muriqi, Raul Moro, Romero.

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CALCIOMERCATO

Pista Kostic entra nel vivo, incontro a cena tra Tare e l’agente

Tutto confermato, Ramadani è a Roma, stasera è andato in scena un summit con Tare in un ristorante, l’esterno serbo è un obiettivo della Lazio per la verità dal 16 giugno quando ve ne parlammo, a sorpresa, per la prima volta. Kostic è extracomunitario, la Lazio non ha ancora tesserato Felipe Anderson e Kamenovic, facile pensare che nel caso possa essere mandato in prestito il difensore oppure verrà individuata un’altra soluzione. Per Sarri uno come Kostic sarebbe perfetto nel 4-3-3, l’Eintracht lo cede per 15-18 milioni, possibile che apra al prestito con diritto che diventa obbligo, una soluzione che aveva fin qui negato. Ma Kostic vuole andare e non è un caso che – come raccontato – l’Eintracht sia forte su Hauge. Lo stesso esterno serbo è stato proposto alla Roma, a Mourinho piace ma ci sono esuberi da fare dopo gli arrivi di Vina e Shomurodov. Ora i discorsi con la Lazio, possibile che Ramadani abbia proposto o proponga lo svincolato Maksimovic che ha una possibilità di tornare a Napoli. E magari saranno stati affrontati discorsi su qualche uscita Lazio con Kostic piatto principale.alfredopedulla.com

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FORMELLO

FORMELLO – Lazio è ripartita: tutti presenti, anche Correa

 La Lazio di Maurizio Sarri accende di nuovo i motori. A Formello via al secondo raduno dell’estate, ma questa volta la squadra è al completo anche con i nazionali. Ad Auronzo non c’erano, a Marienfeld sì: ecco Acerbi, Correa e Immobile con Europeo e Coppa America in tasca. Il tecnico sorride, si inizia a fare sul serio. Tutti nel quartier generale mentre Immobile, Acerbi e Correa svolgono i test fisici all’Isokinetic. Per loro la stagione inizia ora. A Formello presente anche il patron Claudio Lotito. Il programma è chiaro: si lavora a Roma, poi lunedì la partenza per Marienfeld, dove andrà in scena la seconda fase della preparazione estiva. Il ritorno non sarà direttamente in Italia: tappa in Olanda, a Enschede, per l’amichevole contro il Twente (sabato 7 agosto ore 19.30). Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Kostic guida nuovamente la lista degli attaccanti esterni: ma c’è un problema di slot…

Maurizio Sarri aspetta l’ala giusta per far volare la Lazio. Il mercato al momento è bloccato tra indice di liquidità e la cessione ferma di Correa. Il tecnico però, aspetta un rinforzo ideale per il suo 4-3-3. La pista Brandt è sempre più difficile: trattativa in salita qualche giorno fa, ora ancora di più dopo le parole del giocatore: “Voglio rimanere al Borussia Dortmund”. Tare così ha acceso di nuovo il radar, di nuovo puntato in Germania, e messo nel mirino Josip Brekalo, 23enne del Wolfsburg e Filip Kostic, 28 anni, che gioca nell’Eintracht Francoforte.

Kostic era un nome che circolava già ad inizio estate in orbita Lazio. Tare smentì a giugno: “Non lo stiamo trattando”. In realtà il profilo è rimasto in lista mercato. Nelle prossime ore è atteso l’agente Ramadani, molto vicino agli ambienti di Formello dopo aver portato Sarri. I conti vanno fatti sia a livello economico, ma anche come organico. Kostic è extracomunitario: uno slot è di Felipe Anderson, l’altro sarebbe di Kamenovic a meno che non venga tesserato (non è ancora stato fatto ufficialmente). Diverse considerazioni da fare. Kostic, Brekalo, Shaqiri, Januzaj: rosa di scelta ampia, Sarri attende il suo rinforzo. Corrieredellosport.it

 

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RASSEGNA STAMPA

“Lazio cantiere aperto”: promossi, bocciati e rimandati

Diciassette giorni di lezioni ad Auronzo e quattro esami: Maurizio Sarri, che oggi ritroverà la squadra a Formello, scrive i suoi primi giudizi sulla Lazio, da lunedì in ritiro a Marienfeld. Tra promossi, bocciati e rinviati, ecco il quadro presente sulle scrivanie di Formello. Con il ds Tare ottimista: “Siamo un cantiere aperto – ha detto al TgR Lazio – ma le promesse sono buone. Si può arriva re molto lontano. Abbiamo trasformato completamente la squadra: c’è un’idea di calcio nuova, saremo protagonisti“.

Portieri

Invariata, almeno inizialmente, la gerarchia: titolare Reina, che con Sarri ha un legame speciale, Strakosha è il suo vice e Adamonis il terzo. L’albanese avrà comunque le sue occasioni per mettersi in mostra e provare a superare il quasi 39enne spagnolo. Preoccupa però la situazione contrattuale di Strakosha: è in scadenza nel 2022 e può decidere di non rinnovare per lasciare la Laziol’estate prossima a zero.

Difesa

Le certezze, a destra: Marusic e Lazzari, che ha spazzato via i dubbi sul suo adattamento come terzino, hanno rispettato le attese e si giocano il posto. I centrali titolari sono Luiz Felipe, che sembra aver superato i problemi alla caviglia, e Acerbi, oggi di nuovo al lavoro dopo le vacanze post Europeo. L’altro centrale mancino è Radu, mentre a formare la coppia di destra può essere Patric, che ha sorpreso tutti in ritiro: lo spagnolo è stato uno dei più positivi, anche per l’atteggiamento e l’umiltà con cui ha cercato di apprendere le nuove idee. Hysaj è stato preso per completare la linea difensiva a sinistra, mentre non è piaciuto Fares: l’algerino, tra i peggiori, a Marienfeld dovrà riscattarsi. Se arriverà un’offerta, la Lazio lo lascerà andare, altrimenti spera di riuscire a valorizzarlo per non perdere i circa 9 milioni spesi l’anno scorso. Rimandati Vavro e Kamenovic, utilizzato sia come centra le che come terzino: al momento, il nuovo arrivato serbo non ha convinto Sarri. Bocciato Durmisi.

Centrocampo

Nessun dubbio sui titolari: MilinkovicLeiva e Luis Alberto. Molti lo considerano il miglior centrocampo d’Italia. Lo stesso Sarri, ai tempi della Juventus, lo elogiò definendolo così. Escalante è il vice Leiva, mentre è positivo il feedback su Cataldi, su cui c’è stato sempre un equivoco tattico: per Sarri è la mezzala destra dietro Milinkovic. Il vice Luis Albertoè il croato Basic, mancino di 24 anni alto 191 cm: laLazio deve chiudere con il Bordeaux, ma l’accordo con il calciatore già c’è. Bertini, 18 anni ed ex Primavera, è stata una piacevole sorpresa e rimarrà in rosa. Da capire la situazione di Akpa Akpro, uno che si giocherà molto nel ritiro (blindato) in Germania: rispetto all’anno scorso, c’è meno spazio. Fuori dai piani André Anderson e Maistro, molto bene il classe 2005 Troise: verrà lasciato crescere in Primavera.

Attacco

Tre ruoli, tre incognite. Muriqi non ha convinto del tutto, ma la società vuole dargli altre occasioni per giu stificare l’investimento di 12 mesi fa (19,5milioni). Alle spalle di Immobile c’è spazio solo per un centravanti e Caicedo, nonostante abbia dimostrato di poter soddisfare le richieste tattiche del tecnico, è destinato a partire. A destra due grandi sorprese: Felipe Anderson, rientrato alla Lazio in forma smagliante e con l’atteggiamento giusto, e Luka Romero16 anni, talento tutto mancino. Il piccolo argentino ha brillato e rimarrà agli ordini di Sarri, che dovrà essere bravo a gestirlo. Al Comandante è piaciuto Raul Moro: depennati dalla lista Adekanye e Jony. In attesa di capire il futuro di Correa, alla Lazioè stato offerto Kostic28 anni, esterno mancino serbo dell’Eintracht Francoforte: può arrivare in prestito. Il nodo è che i due slot per gli extracomunitari sono stati già occupati da Felipe Anderson e KamenovicLa Repubblica. Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

Lazio e Sarri, si riparte: oggi raduno-bis in attesa del mercato

Si riparte. La Lazio e il Comandante oggi (tamponi per tutti e allenamento nel pomeriggio a Formello, il 2partenza per la Germania) si rimettono in marcia. E da qui fino al 21 agosto, giorno della prima di campionato a Empoli, sarà percorso netto. Ma la squadra deve essere aggiustata. Qualche pezzo manca, come uno o due esterni d’attacco, un altro regista e, anche se non è una priorità, un centrale difensivo. Lo ammette anche il ds Tare che, in un’intervista al Tgr Lazio, fa il punto: «Siamo un cantiere aperto, stiamo la vorando per dare la giusta forma alla rosa e contiamo di riuscirci entro la fine di agosto. Siamo fiduciosi e motivati, Sarri ha idee nuove, la giusta mentalità e saremo protagonisti». Buoni propositi: c’è da sfoltire la rosa di quaranta giocatori per poi comprare.

COSA VA

Il tecnico freme per tornare di nuovo sul campo e riprendere il timone. Sulla sua nuova barca sono pronti a prendere posto anche i campioni d’EuropaAcerbi e Immobile, più Correa, pure lui campione ma del Sudamerica. L’argentino sarà in modalità provvisoria a meno che Mau non lo convinca della bontà del suo progetto. Difficile, considerando la voglia del Tucu di cambiare aria. L’allenatore si gode i suoi primi e piccoli successi. E’ soddisfatto della batteria degli esterni, con Hysaj e con Marusic che ha conosciuto ad Auronzo e apprezzato per doti fisiche e intelligenza tattica. Felice anche della disponibilità di Lazzari, ma c’è da lavorare sul suo nuovo ruolo. Bene anche Luiz Felipe e Radu che stanno acquisendo movimenti e filosofia. In Germania il tecnico si concentrerà tanto sul reparto arretrato, chiedendo ad Acerbi gli straordinari. Sorpreso da Leiva, impressionato da Luis Alberto e Milinkovic.

COSA MANCA

Per completare l’organico, l’allenatore vorrebbe almeno altri due esterni d’attacco, uno titolare, un altro che sia subito dietro, ma pronto. Felipe Anderson ha convinto, ma deve migliorare nell’attenzione e nel giocare con la squadra. Raul Moro si è ben comportato, ma è giovane, Sarri ci lavorerà e gli darà l’occasione, ma chiede un giocatore del livello di Felipe Anderson. Anche a centrocampo, il tecnico desidera qualcosa di più oltre a Leiva. E Toma Basic nella testa di Sarri va benissimo, anche perché è un centrale strutturato, forte fisicamente e dotato anche dal punto di vista tecnico. Gli ricorda molto Loftus-Cheek, uno dei suoi pupilli. Occorrerebbe un centrale di difesa in più e bisogna fare attenzione alle tante richieste che ci sono su Luiz Felipe. Oltre a Correa potrebbe essere il brasiliano a dare una svolta sul mercato. La Lazionon vuole privarsene, piace all’Atalanta e costa 30milioni di euro. Il sostituto sarebbe Demiral, piace aSarri e Tare. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Lautaro non rinnova, l’Inter pensa a Correa

Lautaro e l'Inter, un futuro ancora da decidere. La situazione che riguarda l'argentino è in continua evoluzione e a oggi non si possono escludere colpi di scena. Infatti con una situazione contrattuale ancora da monitorare, non è da escludere anche una possibile cessione in questa sessione qualora dovessero arrivare offerte molto importanti. Come detto al momento ci sono difficoltà nel rinnovo di contratto. Il giocatore in questa situazione potrebbe diventare appetibile per club con una buona disponibilità economica. L'Arsenal è stato il primo a farsi avanti: c'è già stata una chiacchierata, anche se non troppo approfondita, e a breve potrebbero arrivarne delle altre. Uno scenario che mette dunque in bilico la posizione di Lautaro Martinez, non più così certo di giocare all'Inter anche il prossimo anno.Proprio per questo l'Inter comincia a guardarsi intorno: la volontà è ovviamente quella di trattenere Lautaro, ma vista la possibilità che parta una vera e propria caccia al proprio gioiello argentino, la dirigenza sta cercando possibili alternative nel ruolo.Joaquin Correa, che è in uscita dalla Lazio, è un nome che viene tenuto caldo anche per il grande feeling con Simone Inzaghi e sarebbe uno dei giocatori maggiormente graditi dai nerazzurri.

Gianlucadimarzio.com