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CALCIOMERCATO

In attesa di de Vrij, rinnova Luiz Felipe per tre anni

IL MESSAGGERO – Luiz Felipe rinnova per tre anni

Secondo Il Messaggero il centrale brasiliano Luiz Felipe Ramos Marchi avrebbe rinnovato il contratto con la Lazio per tre anni. Il ragazzo di Colina, 21 anni il prossimo 22 marzo, vestirà l biancoceleste fino al 2021.

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FORMELLO

FORMELLO – Di Gennaro recupera nell’ultima seduta dell’anno. Martedì la ripresa

FORMELLO – Lazio subito al lavoro all’indomani della gara giocata a San Siro con l’Inter. Ultimo allenamento dell’anno per il gruppo di Inzaghi, diviso tra palestra e campo nella sessione mattutina di lavoro. In campo solo pochi elementi: Patric, Wallace, Luis Felipe, Basta, Pedro Neto, Nani, Jordan, Felipe Anderson, ma soprattutto Di Gennaro. La bella sorpresa della giornata è proprio il rientro in gruppo del centrocampista ex Cagliari, finalmente recuperato dallo strappo muscolare rimediato a fine novembre. Ha preso parte a tutta l’allenamento, insieme ai calciatori non impiegati dal 1’ contro i nerazzurri ieri. Scarico in palestra per chi è partito all’inizio nel match di Milano. Domani il gruppo si godrà in relax il primo giorno del 2018, i lavori in vista della sfida con la Spall del 6 gennaio riprenderanno martedì.

 

ADD

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DICHIARAZIONI

AUDIO – Anderson a metà: “Avrei voluto sfruttare quell’occasione, ma sono contento per il mio percorso”

Il brasiliano è poi intervenuto anche in mixed zone: "Credevamo dall'inizio di poterla vincere. Abbiamo preparato bene la partita. Mi dispiace non aver sfruttato al meglio l'occasione che mi è capitata. Siamo fiduciosi per il 2018. Mi sento più forte, manca un po' di condizione fisica perché non giocavo da tempo, ma sono sicuro che farò meglio di prima. La squadra che ci ha messo più in difficoltà? Ogni partita è molto diversa. Ci sono giornate che facciamo più fatica, ma ci sta. Dobbiamo preparare al meglio sempre la partita, e dobbiamo essere concentrati. Nel 2018 dobbiamo essere tutti pronti per le prossime gare. Meno punti di quanto meritiamo? Lo sappiamo, ci dispiace perché siamo sempre lì e non riusciamo a fare quel salto. Abbiamo la consapevolezza della nostra forza, e che possiamo stare lassù. Adesso dobbiamo lavorare tanto, ma sappiamo che possiamo stare tra le prime quattro. Se siamo così concentrati come siamo stati oggi, abbiamo grandi possibilità. I tifosi? Quest'anno ci stanno dando supporto, anche fuori casa vengono sempre in tanti. Quello farà la differenza, perché ci sono quelle partite quando siamo in difficoltà, che le vincono loro. Sono importantissimi".lalaziosiamonoi.it

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DICHIARAZIONI

Strakosha: “Meritavamo di vincere. Var? Ha ragione Inzaghi, il calcio era più bello”

Al termine del pareggio contro l'Inter, Thomas Strakosha ha preso la parola ai microfoni di Lazio Style Channel: "Sono contento delle 50 presenze con la mia Lazio. C'è un po' di rammarico, avremmo meritato qualcosa in più. Ma non è facile a San Siro, quindi guardiamo avanti. Inzaghi sul Var? Do ragione al mister, il Var toglie emozioni. Quando fai gol non esulti, aspetti venga convalidato. Se ti danno un rigore, aspetti. Il calcio era bello per gli episodi, giusti o sbagliati. Icardi? La mia squadra non guarda l'avversario, giochiamo da squadra. Abbiamo già affrontato compagini e attaccanti forti. Oggi abbiamo fermato tutti. Il mio intervento più bello di oggi? Quello su Perisic!". Infine, un commento sul Capodanno di Strakosha: "Lo trascorrerò a casa con la mia famiglia". lalaziosiamonoi.it

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DICHIARAZIONI

AUDIO – Inzaghi con retrogusto amaro: “La nostra delusione dice che siamo grandi. VAR? Ci mancano 7 punti”

«Questa Var con la Lazio non è fortunata. Questo rigore non l'ho neanche guardato ma col Torino non ha neanche riguardato l'episodio, ho solo detto che non siamo fortunati con il Var. Il mio bilancio del Var è assolutamente negativo perché toglie le emozioni del calcio: ormai dopo un gol non ci si abbraccia più. Toglie emozioni a noi e anche ai tifosi: mi sta togliendo l'adrenalina e il gusto del calcio. In Europa League senza il VAR mi emoziono di più a seguire la partita. Per quanto ci riguarda, facendo due conti, coi due punti di stasera sono sette i punti che ci mancano». Così il tecnico della Lazio, Filippo Inzaghi dopo il pareggio a reti bianche di San Siro. Il tecnico si è detto comunque «contento per la prestazione, c'è del rammarico perché meritavamo di vincere contro una grande squadra. Dicevano che l'Inter fosse stanca ma anche noi abbiamo giocato in Coppa Italia, una gara molto dispendiosa. Orgoglioso dei ragazzi, c'è rammarico per il risultato ma sono soddisfatto. Questo gruppo sta bene insieme, gioca bene a calcio. In campionato nonostante tutto vogliamo stare attaccati alle squadre davanti perché ci meritiamo di stare in alto. Di solito quando si pareggia a Milano si è contenti, invece nello spogliatoio c'era delusione e questo mi piace: vuole dire che siamo maturi e interpretiamo queste gare nel migliore dei modi. Non dimentichiamo che avevamo di fronte l'Inter che fino a tre partite fa le aveva vinte tutte e pareggiato con Juve e Napoli» Due battute su De Vrij, in scadenza di contratto: «Per me è un piacere allenare un giocatore del suo calibro. Ora aspettiamo novità in merito, ci sono delle trattative: da allenatore ne sarei molto orgoglioso».

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DICHIARAZIONI

Rinnovo de Vrij: “Stiamo parlando, a breve la decisione”

Il Ds Igli #Tare a pochi minuti dall’inizio di #Inter-#Lazio: “Siamo qui per vincere e chiudere al meglio un anno meraviglioso. #DeVrij? Stiamo discutendo, sono le ultime battute, a breve ci sarà una decisione”

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SERIE A

Alla Scala del calcio manca solo il gol ad una bella Lazio: corsa Champions inalterata

C'erano tanti indizi che portavano ad un Inter-Lazio piena di gol ed emozioni. Da sette anni si segnavano minimo tre gol in questa sfida a San Siro. E poi il duello fra i due capocannonieri della serie A Icardi (17) contro Immobile (16). Aggiungeteci, se volete, che la Lazio è anche il secondo attacco del campionato e il dado è tratto. L'over era garantito, almeno sulla carta. E invece no. Alla fine ad avere la meglio sono state le fatiche di Coppa Italia – che hanno condizionato molto l'andamento della sfida, soprattutto nella ripresa – e il Var che non ha concesso alla Lazio un rigore inizialmente assegnato dall'arbitro Rocchi per un tocco di mano di Skriniar ad inizio ripresa. Il risultato finale è stato un inaspettato 0-0, il primo casalingo in campionato per l'Inter e il primo per la Lazio in trasferta. Spalletti per lo meno riesce ad arginare seppure in parte l'emorragia di risultati che aveva colpito la sua squadra nelle ultime settimane con tre sconfitte consecutive tra serie A e Coppa Italia (l'ultima vittoria risale allo scorso 3 dicembre). Il problema è che ora l'Inter vede la vetta della classifica allontanarsi sempre di più (ora il Napoli è distante sette punti). Per la Lazio è grande l'amarezza visto anche l'ottimo secondo tempo: il pari di San Siro impedisce ai biancocelestil'aggancio alla Roma al quarto posto in classifica. 

LE FORMAZIONI – Inzaghi sceglie il 3-5-2 con la coppia Luis Alberto-Immobile in avanti supportata da Milinkovic-Savic. Spalletti opta per un 4-2-3-1 con Cancelo, Skriniar, Ranocchia e Santon in difesa e il trio Candreva-Valero-Perisic ad agire alle spalle dell'unica punta Icardi.

PRIMO TEMPO – I ritmi di partita sono subito molto alti. L'Inter spinge sugli esterni, soprattutto sulla destra con Candreva, la Lazio punta sul fraseggio corto con Milinkovic-Savic e Luis Alberto chiamati ad impostare. La prima vera occasione arriva sul destro di Immobile al 18' ma l'attaccante calcia in curva un pallone molto invitante. Il bis biancoceleste arriva al 20' con Milinkovic-Savic che dal limite esalta i riflessi di Handanovic, bravo a deviare in angolo. L'Inter va spesso in affanno a causa di una manovra che non vive mai di un'accelerazione. Borja Valero è l'unico in mezzo al campo capace di accendere il gioco. Lo spagnolo ha il merito al 30' di innescare con un cross dalla sinistra Perisic che sotto misura colpisce di destro costringendo Strakosha ad un miracoloso intervento. E' questa l'azione più pericolosa costruita dall'Inter in questo eqilibrato primo tempo. 

RIPRESA – L'inizio di ripresa è meno intenso della prima frazione ma è l'Inter a provarci di più prima con Borja Valero e poi con Icardi nei primi dieci minuti. Inzaghi percepisce la stanchezza della squadra e prova a dare una scossa inserendo Lukaku al posto di Lulic. Al 58' il Var corregge la decisione dell'arbitro Rocchi che aveva inizialmente assegnato un rigore alla Lazio per una deviazione di mano di Skriniar su un cross di Immobile. Il realtà il pallone tocca prima la gamba del giocatore e quindi il tocco non è punibile. Inzaghi capisce che l'Inter è stanca dopo le fatiche di coppa e inserisce Felipe Anderson per dare ancora più brio all'attacco. Proprio il brasiliano sfiora la rete in due occasioni clamorose ma entrambe le volte Handanovic si oppone da campione. I padroni di casa sono alle corde, gli ospiti dominano il campo con grande lucidità ma non riescono a sbloccare il risultato. Spalletti prova ad affidarsi alla voglia di riscatto di Joao Mario (fischiato durante il derby di Coppa Italia contro il Milan) al posto di uno stanchissimo Candreva ma il tema della gara continua ad essere lo stesso: la Lazio spinge alla ricerca del vantaggio, l'Inter soffre in palese affanno. A dieci minuti dalla fine è ancora Felipe Anderson a divorarsi il gol del vantaggio calciando a lato davanti ad Handanovic un perfetto cross teso di Immobile. San Siro mugugna, l'Inter prova a reagire ma mancano le forze. Icardi, ancora una volta abulico e fuori dal gioco, non riceve mai un pallone giocabile e sembra lontano anni luce dalla forma stratosferica di inizio stagione. Anche Perisic fa fatica confermando il suo momento negativo. Inzaghi si gioca nel finale la carta Nani ma lo 0-0 non si sbloccherà più nonostante un ultimo tentativo di testa di Icardi terminato a lato di poco. Al triplice fischio l'Inter può tirare un sospiro di sollievo: la Lazio, soprattutto per la sua brillante ripresa, avrebbe meritato di vincere a San Siro. 

corrieredellosport.it

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SERIE A

Inter-Lazio 0-0, il tabellino

Inter-Lazio 0-0

 

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo (82' Dalbert), Skriniar, Ranocchia, Santon; Vecino, Gagliardini; Candreva (73' Joao Mario), Borja Valero (85' Brozovic), Perisic; Icardi. 

A disp. Padelli, Berni, Nagatomo, Lombardoni, Karamoh, Eder, Pinamonti. 

All. Luciano Spalletti

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic (83' Nani), Lulic (58' Lukaku); Luis Alberto (65'Felipe Anderson), Immobile.

A disp. Guerrieri, Vargic, Patric, Wallace, Basta, Luiz Felipe, Murgia, Jordao, Neto.

All. Simone Inzaghi

 

ARBITRO: Rocchi (sez. Firenze). Ass: Di Liberatore-Tasso. IV: Abisso. VAR: Damato. AVAR: Schenone.

 

NOTE. Ammoniti: 67' Santon (I), 72' Vecino (I), 78' Radu (L)

Recupero: 2' pt, 4' st.

 

Serie A TIM, 19^ Giornata

Sabato 30 dicembre 2017, ore 18:00

Stadio Giuseppe Meazza di Milano 

 

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SERIE A

Inter-Lazio, formazioni ufficiali: gioca Bastos

Serie A TIM, 19° giornata
Stadio Giuseppe Meazza di Milano – Sabato 30 dicembre 2017, ore 18:00

Formazioni ufficiali:

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo, Skriniar, Ranocchia, Santon; Vecino, Gagliardini; Candreva, Borja Valero, Perisic; Icardi. A disp. Padelli, Berni, Nagatomo, Dalbert, Lombardoni, Joao Mario, Brozovic, Karamoh, Eder, Pinamonti.  All. Luciano Spalletti

Indisponibili: D'Ambrosio, Miranda
Squalificati: nessuno
Diffidati: Brozovic

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Immobile. A disp. Guerrieri, Vargic, Patric, Wallace, Basta, Luiz Felipe, Lukaku, Murgia, Jordao, Neto, Felipe Anderson, Nani. All. Simone Inzaghi

Indisponibili: Di Gennaro, Palombi, Caicedo
Squalificati: nessuno
Diffidati: Leiva

ARBITRO: Rocchi (sez. Firenze)
ASSISTENTI: Di Liberatore – Tasso
IV UOMO: Abisso
VAR: Damato
AVAR: Schenone

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AVVERSARIO

Inter, B. Valero febbricitante: se non ce la fa dentro Brozovic

Emergenza nella difesa nerazzurra per le assenze degli infortunati D'Ambrosio (problema al ginocchio) e Miranda (lesione muscolare al polpaccio). Mister Spalletti dovrebbe allora schierare Cancelo sulla destra, con Santon a sinistra; al centro della retroguardia occasione per Ranocchia al fianco di Skriniar. In mediana Vecino con Gagliardini, seppur quest'ultimo rimane insidiato da Brozovic. Questa mattina, intanto, Borja Valero ha accusato una sindrome influenzale, che andrà monitorata fino al pomeriggio e la titolarità dello spagnolo rimane così in dubbio. Avanti Icardi con Perisic e Candreva pronti ad innescarlo.