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APPROFONDIMENTI

Lazio, “Progetto giovani”, ma si offrono 5 anni a Felipe Anderson

La Lazio, attraverso la voce del direttore sportivo Fabiani, ha in mente di ringiovanire l’età media della rosa. “La Lazio è l’ottava squadra europea con l’età media più alta. Si è concluso un ciclo, che ha portato degli ottimi risultati. Non bisogna nascondersi dietro a nessuno. Abbiamo iniziato lo scorso anno, c’è ancora molto lavoro da fare, c’è una mentalità da cambiare”, ha detto Fabiani. Eppure lui stesso ha offerto un rinnovo di cinque anni al 31enne Felipe Anderson, e ha rinnovato, fino al 2027, il contratto a Luis Alberto…

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APPROFONDIMENTI

Lazio, quanta strada da fare: “progetto Leverkusen e Feyenoord”, ma i numeri…

Qualcosa del piano della Lazio non torna: il club biancocelest dice di ispirarsi al progetto Leverkusen o Feyenoord, ma la struttura della rosa è ben diversa. Nel Leverkusen Wirtz (20 anni) sembra piaccia al Real Madrid, Frimpong (23) al Barcellona e al Manchester United. Tah (28) ha un accordo con il Bayern. Tutti giocatori che andrebbero a crescere: si possono trasferire in un club più importante del Leverkusen e guadagnare di più. Da Immobile (34 anni), a Luis Alberto (31), fino a Marusic (31) o Lazzari (30), fra i biancocelesti non possono puntare al salto di qualità. E se andranno a guadagnare di più è solo se dovessero accettare campionati meno intriganti come quello arabo. Il progetto, quindi, è ben diverso…

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “No al gioco di Kamada, ma l’errore è stato fatto l’estate scorsa…”

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: “Non ci sarei stato al gioco di Kamada. A me il giocatore piace, ma quando vengono a crearsi certe dinamiche, è giusto mettere paletti. Gli errori del passato devono essere insegnamento (vedi Luis Alberto). L’esperienza ti porta a sbagliare il meno possibile. Tudor deve capire che la società ha fatto il possibile col giapponese. Ci sono delle dinamiche che la società non può digerire. Bisogna parlare chiaro, non dare adito a chiacchiere sul futuro del tecnico croato. Per la Lazio è un danno ovviamente, perché adesso deve andare a prendere il suo sostituto, che difficilmente sarà uno svincolato. Kamada resta un giocatore sostituibile, non parliamo certo di Maradona. Il vero errore con Kamada è stato fatto 12 mesi fa”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, effetto Kamada: Sartori sonda Tudor, riflessioni in corso

L’addio di Kamada ha lasciato scorie. Nelle ultime ore, proprio a margine della mancata permanenza del giapponese, si sono intensificati i contatti fra Tudor e la Lazio. Malesseri che iniziano a prender forma, con il tecnico amareggiato. Tudor voleva ripartire proprio dal centrocampista per costruire la ‘sua’ Lazio. Nel caso in cui i malesseri dovessero portare ad una prematura separazione, attenzione al nome di Vincenzo Italiano. Secondo Alfredo Pedullà, potrebbe concretizzarsi anche un incastro con il Bologna. Il club felsineo infatti, orfano di Thiago Motta, è a caccia del nuovo tecnico. Sartori sta valutando anche la pista Tudor.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Kamada, Tudor deluso ma niente rottura. Luis Alberto? Lotito irremovibile sulle pendenze, ma…” (AUDIO)

Alberto Abbate a ‘NMM’

Alberto Abbate a Radiosei: “E’ grave ciò che è successo. Tutta questa storia è triste. Il problema non è chi ha ragione e chi ha torto, ma come è stata gestita la vicenda. Tudor continua a monitorare gli eventi, è rimasto deluso dalla mancata permanenza di Kamada, ma non c’è nessuna svolta drastica rispetto al suo addio. C’è senz’altro un altro centrocampista in entrata, vista l’uscita di Kamada. In questo momento restano tutti gli altri centrocampisti, poi – come ha detto Fabiani – Guendouzi parte solo in caso di offerta importante”.

Luis Alberto, ballano spicci, differenze minime. Per il bene di tutti la situazione dovrebbe chiudersi nelle prossime ore. Spero che non si giochi ulteriormente d’azzardo, ecco. Lotito vuole che lo spagnolo rinunci a dei soldi che deve ancora prendere dalla Lazio per accettare un’offerta inferiore alle sue aspettative. Pedro? Trattative in corso per risolvere il contratto. Lui non ha nessuna intenzione di rinunciare al prossimo anno di contratto nel caso in cui non trovasse una squadra pronta a rilevare il suo cartellino. Fabiani non avrebbe mai voluto rinnovare il contratto di Felipe Anderson o Luis Alberto, la volontà era di Lotito“.

Amrabat? La reputo una trattativa impossibile visto l’ingaggio del giocatore”.

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DICHIARAZIONI

Ancora Fabiani: “Guendouzi resta, Tudor quando ha firmato ha condiviso la rosa”

Il DS Fabiani, durante l’intervento a Lazio Style, riguardo le situazioni legate a Tudor e al francese Guendouzi. “Tudor oggi è il nostro allenatore. Non bisogna prendere delle parole e decontestualizzarle. Io non ci vado dietro a queste parole. Se io metto un premio per raggiungere un obiettivo è perché voglio arrivarci. C’è qualcuno che si diverte a seminare zizzania. Tudor quando è arrivato sapeva perfettamente chi fossero i giocatori, ha dato il suo ok. L’Europa era il mimino che potessimo fare per i tifosi. Io guardo sempre avanti e non indietro, però se facciamo il paragone con il Napoli, ogni anno è evidente che ci sia una storia a sé”.

“Guendouzi è un giocatore della Lazio, rimane alla Lazio. Quando abbiamo preso Tudor lo sapeva perfettamente che sarebbe rimasto Guendouzi. Con l’addio di Sarri ci siamo trovati di fronte alla scelta di dover prendere un traghettatore o di scegliere un nuovo allenatore. Bisogna fidarsi delle persone che lavorano. Io non sono incollato alla persona. Adesso sento che c’è un esodo di massa, non è assolutamente vero. Poi se dovessero arrivare delle offerte le prenderemo in considerazione”.

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DICHIARAZIONI

Fabiani: “Kamada, condizioni inaccettabili, non si accettano ricatti. Luis Alberto sarà accontentato”

Il direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani, ai microfoni della radio ufficiale del club, questa mattina ha commentato la situazione Kamada e l’interruzione dei dialoghi per il rinnovo del contratto del giapponese: “Sono i tesserati che sono al servizio della società e non il contrario. Lo scorso anno con Kamada si puntò su di lui perché si cercava un calciatore con le caratteristiche di Luis Alberto che non si era presentato in ritiro e voleva andare via. Sarri diede l’ok e l’entourage ha posto delle condizioni, cioè di fare un contratto annuale da ridiscutere poi al 30 maggio. Ieri è scaduto il tempo per il rinnovo e ci hanno chiesto di riproporre le stesse condizioni. Io non mi faccio ricattare da nessuno, non accetto estorsioni. Ho detto che la porta è quella puoi anche andare via. Se io sottostavo per l’ennesima volta a questa condizione, se ne sarebbe potuto andare per 100 euro precludendomi la possibilità di venderlo a un altro club”.

“Questa è una condizione inaccettabile e debbono capire questi signori, procuratori e calciatori, che chi viene alla Lazio deve sposare il progetto e amare la Lazio. Tutti sono utili, nessuno è indispensabile. Il ricatto a me non piace, ho il mio metodo di lavoro, ho detto che avrei rinnovato la squadra. Non tutti sanno che la Lazio è l’ottava società in Europa come età media, molto alta. Mi assumo io delle responsabilità del momento. Io sono un professionista, lavoro nel mondo del calcio da 30 anni”.

Luis Alberto

“Stiamo valutando proprio in queste ore, la percentuale che lasci la Lazio è molto alta. Il ragazzo ha questa intenzione, cercheremo di accontentarlo. Chi sta alla Lazio ci deve stare con fede, con passione. Io col Sassuolo ha rischiato l’infarto, avevo paura di lasciare i tifosi senza la qualificazione in Europa League. Vorrei dieci Rovella, che quando era fuori per infortunio ha detto che gli era mancata tanto la maglia della Lazio”.

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DICHIARAZIONI

Lotito tuona: “Calciatori troppo attaccati al denaro, chiedono aumenti in continuazione. Klose invece…”

Claudio Lotito, presidente della Lazio, ai microfoni di Dot Sport: “Il mercato del calcio non è quello di una volta. I giocatori spesso sono attaccati ai contratti lunghi che firmano e non pensano più a confermarsi di stagione in stagione. Un tempo i giocatori si accontentavano, ora chiedono sempre di più e difficilmente rinunciano a qualcosa. Come si ottengono risultati, tutto sembra dovuto. Esistono quattro categorie: normali, buoni, ottimi e campioni”.

Klose, uno che ha fatto la storia del calcio, prendeva la metà di quelli che guadagnano i calciatori attuali. Pensava a lavorare, non a chiedere aumenti in continuazione. Le nuove generazioni di calciatori sono troppo attaccate al denaro”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Con Kamada i nodi sono venuti al pettine. Lotito presidente anni ’80” (AUDIO)

Da mesi ho denunciato una serie di cose che ritenevo sbagliate… STEFANO MATTEI (RaiSport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Da mesi ho denunciato una serie di cose che ritenevo sbagliate e che purtroppo sono venute al pettine. Il contratto firmato da Kamada è stato un errore perché è sbagliato dare il coltello dalla parte del manico al giocatore poiché diventa solo una questione di soldi e di chi offre di più.

Anche Pedro sarà un problema, perché decide lui se restare o no dato che il contratto si è rinnovato in automatico.

Tudor stesso è un problema perché è un allenatore agli antipodi rispetto a Sarri e che ora vorrebbe sostituire non solo i giocatori al tramonto, ma anche quelli che sembravano i migliori. Riuscirà la Lazio a stargli dietro?

L’affare Luis Alberto rischia di saltare per la solita tendenza di Lotito a voler stravincere. Ormai lo conoscono tutti e non sono più disposti a straperdere per andargli incontro. Adesso ovviamente l’attenzione si sposta su Tudor: lui aveva chiesto un giocatore in particolare, che era Kamada. Quell’unica richiesta non è stata accontentata. Cosa deve pensare ora l’allenatore croato?

Lotito si vanta tanto che i bilanci sono in regola, che ci sono milioni di utili e poi però la Lazio non compra, mentre quelle che lui chiama ‘indebitate’, alla fine fanno mercato. E’ un presidente anni 80, che non è stato in grado nemmeno di trovare uno sponsor pur avendo fatto la Champions”.

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Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Lazio, una trequarti da rinforzare: Colpani-Greenwood difficili, Dele-Bashiuru e Stengs…

(…) Al posto di Felipe Anderson è già stato preso Tchaouna a Salerno, si continua a trattare la rescissione di Pedro. Se anche lo spagnolo andrà via, servirà poi sulla trequarti un suo sostituto. Colpani al momento costa troppo, a meno che non venga inserito Mandas nell’affare con il Monza dopo l’addio di Di Gregorio. Occhio al nigeriano Dele-Bashiru dell’Hatayspor. Attenzione sempre ai contatti ripresi col Feyenoord, che non ha mai dimenticato Isaksen ai margini dei piani di Tudor: si può lavorare a uno scambio con Stengs, vecchio pallino insieme a Gimenez e Wieffer ormai fuori dalla portata economica della Lazio. La Lazio ha risondato Greenwood, vicinissimo nell’ultimo giorno dello scorso mercato estivo: la splendida stagione al Getafe (8 gol e 6 assist) ha riabilitato il 22enne inglese, ma ora c’è mezza Premier ed Europa a corteggiarlo. Il Messaggero