Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Giordano a Lotito: “Presidente, per una volta ci ascolti e se ne vada”

Un’altra lettera sulle colonne de Il Tempo: questa volta è l’ex calciatore della Lazio, Bruno Giordano per parlare di Lotito e della gestione della società.

“Caro Direttore, lasci che parli con la franchezza che mi ha sempre contraddistinto, perché su certe cose non riesco più a usare giri di parole. Speriamo che sia la volta buona, che Claudio Lotito decida finalmente di andarsene e di occuparsi solo della Reggina, lasciando in pace la Lazio. Perché la sensazione, ormai, è proprio questa: che pensi più ai suoi interessi personali che a noi. E allora che vada, che si dedichi ad altro, se è lì che è rivolta la sua attenzione. Il problema è che ogni volta ce n’è una diversa, e sempre in negativo. Non c’è un giorno in cui ci si possa svegliare e pensare a una buona notizia, a un sussulto d’orgoglio, a un segnale di crescita. C’è sempre qualcosa che ci trascina verso il basso, che ci toglie l’entusiasmo. E così, da tifoso prima ancora che da ex giocatore, mi ritrovo a dire una cosa che mi pesa ma che sento profondamente: Lotito ha fatto il suo tempo. La sua ora è arrivata. Se ne vada”.

“Prima c’era il Molise, ora la Calabria. Mi sembra evidente che si stia facendo la campagna elettorale anche grazie alla Lazio, che gli permette di avere visibilità, di finire su altri canali, di farsi conoscere in contesti che con il calcio non c’entrano nulla. Ma a noi tutto questo non interessa. A noi interessa soltanto il calcio, la nostra squadra, la nostra passione. E allora mi chiedo: lui, quando si preoccupa davvero della Lazio? Quando pensa al suo popolo, alla gente che riempie o che oggi diserta gli spalti? Io, sinceramente, non ce la faccio più. È una stanchezza che monta giorno dopo giorno e che ormai è diventata insopportabile”.

“Il punto è che sta facendo il politico attraverso il calcio. E qui il problema non è soltanto suo, ma anche di una politica che glielo permette, che gli consente di usare uno strumento così amato dalla gente per i propri fini. In mezzo a tutto questo, i più bastonati siamo sempre noi. I tifosi, quelli che amano la Lazio in maniera disinteressata, quelli che non hanno secondi fini se non vederla giocare e magari vincere. A lui non interessa niente, si fa soltanto i propri affari. E allora che se li faccia pure, ma lasciandoci in pace. Liberaci, presidente. È questa la parola che ci portiamo dentro da mesi”.

Me lo chiedo di continuo: perché tiene ancora la Lazio? A noi del Flaminio non importa granché, non è quello il sogno. Il vero sogno, oggi, è semplicemente che Lotito se ne vada. Perché se resta, è soltanto per una sua convenienza. Non ho mai visto, in tutta la mia vita nel mondo del calcio, una persona che sta in un club, ci rimette dei soldi e per giunta viene contestata. È una situazione che non sta in piedi, che non ha senso. E quando le cose non hanno senso, una spiegazione c’è sempre: se non molli, nonostante tutto questo, è perché hai altri interessi in ballo. Non ci sono altre risposte possibili.

“C’è poi un’ultima cosa che mi sta a cuore. Una squadra come la Lazio, con la sua storia e il suo blasone, meriterebbe competenza vera in ogni ruolo, dentro e fuori dal campo. E invece di dilettanti ne abbiamo già fin troppi in società. Serve professionalità, serve gente capace, servono uomini all’altezza del nome che portano sul petto. Non improvvisazione, non approssimazione. Lo dico con il cuore di chi questa maglia l’ha sudata, di chi sa cosa significhi rappresentare un popolo intero. Noi laziali meritiamo rispetto, meritiamo ambizione, meritiamo di tornare a sognare. E tutto questo, oggi, passa per una sola strada. Presidente, ci ascolti almeno per una volta: ci liberi”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Immobile, pagine di storia indelebili. Ora un grande colpo per la squadra e la piazza” (AUDIO)

Bruno Giordano a Radiosei, il giorno dopo l’addio di Ciro Immobile alla Lazio.

Ciro Immobile dice addio alla Lazio. E’ la fine di un’era?

Immobile ha scritto delle pagine indelebili della storia della Lazio. Il calcio moderno ci ha abituato a questo però. Succede in tante squadre, purtroppo. Penso a Mertens o Del Piero, l’importante è che non ci siano screzi e code polemiche. Che venga ricordato per quel grande campione che è stato e che gli sia riconosciuto ciò che ha fatto per questa maglia. Le storie finiscono, non si può giocare in eterno. Forse è mancata un po’ di chiarezza da parte di tutti in questa vicenda. Quando arrivano questi momento è importante essere chiari, questo a vantaggio di tutti. Un giocatore di questa portata va salutato nel modo più bello, credo verrà ricordato sempre, per sempre”.

Il rischio di ripartire senza riferimenti di spessore

“Come in passato, serve tempo per ricostruire uno zoccolo duro. Quando resti troppo a lungo, possono venire a mancare alcuni stimoli. E’ normale che, come un domino, tutti i protagonisti di un ciclo possano andarsene a stretto giro. Per chi resta invece, mi auguro che Romagnoli possa tornare quello di due anni fa e che in generale, non si ripropongano i problemi di inizio stagione scorsa. Ora hanno responsabilità più grandi. Sul mercato sarebbe importante fare adesso un colpo forte. Per la rosa, ma anche per la piazza cui mancano riferimenti esattamente come alla squadra. Sarebbe bello e importante mettere a segno un grande colpo. Un segnale, un impulso”.

Dario Cadeddu

12/07/2024

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-12072024-e2lut1p
Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Addio Immobile? Ci deve essere accordo tra tutte le parti. E se arrivassero…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: “La filosofia che gioca il migliore, chi dimostra di più deve valere sempre. Non credo valga solo per Baroni.

Bene che il tecnico parta con l’80% della rosa. Mi sembra che ci sia concentrati più sulla forza che sulla tecnica in conferenza.

Sarà una quadra più fisica, con una mentalità diversa. Penso che Greenwood non arriverà. Poi ci sarà da assumersi le proprie responabilità.

Credo arriverà un terzino sinistro e un attaccante nel caso uscisse uno tra Immobile e Castellanos.

Se Immobile dovesse uscire vuol dire che si sarà trovata una quadra tra le varie parti in causa. Credo che un altro acquisto in attacco debba essere fatto.

Ciro magari ha voglia di giocare, potrebbe essere questo il motivo di una sua possibile cessione.

Castellanos un buon giocatore ma non un goleador. Dia e Pinamonti potrebbero essere i sostituti.

La storia ci dice che la la Lazio se la gioca per il quinto o sesto posto. Poi capita ogni tanto di andare in Champions League.

Difficilmente nel calcio si ammettono le proprie colpe. Questo vale per la dirigenza come per i giocatori e gli allenatori. Si cerca sempre di scaricare le varie colpe.

Normale che in mancanza di risultati positivi si pensi a cambiare alcuni giocatori in rosa.”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-08072024-e2lpnqb/a-abduk57

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Greenwood? Fra lui e Stengs differenza notevole. Serve un terzino sinistro…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: “Non conosco Dele-Bashiru. Greenwood? Credo che se si apre un’asta, non so dove possa arrivare la Lazio. Già la società si è spinta fino a una certa cifra, aggiungendo anche una percentuale sulla futura rivendita. Quando tratti con i grandi club contano i soldi, l’offerta. Non so, ripeto, se la Lazio ha la forza di rilanciare ancora. Magari puoi arrivare fino ai 23 milioni, ma non credo altro ecco. Se invece dell’inglese dovesse arrivare Stengs, ci sarebbe una differenza notevole. Penso che fra le priorità debba esserci il terzino sinistro”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-05072024-e2lmhof
Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Talento italiano soffocato. La colpa è al 100% di…”. Poi sul mercato Lazio… (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: ” Oggi è una data indelebile nella mia testa. Vincenzo fa parte della mia vita. Cinquant’anni assieme fra campo e fuori campo.

Ricordo le prime a cene a casa sua, è sempre rimasto vicino a noi. Andiamo da tanti anni in Italia in ricerca di un talento come quello di Vincenzo. Soffocato spesso da sistemi di gioco e giovani allenatori.

Mi rifiuto di pensare che nel calcio italiano sia scomparso il talento. Le colpe di questo fallimento vanno imputate ai club al 100%.

La Svizzera sapeva cosa fare in campo. L’Italia in queste quattro partite mi ha dato la sensazione di non saper cosa dover fare.

Mi sembra che questo di oggi sia un calcio un po’ viziato da ragazzi che già molto giovani seguono cecamente i procuratori. Si accettano di fare 60/70 partite.

Rispetto alla Lazio, finalmente ci stiamo muovendo in tempo. Samardzic rappresenterebbe un acquisto importante, giovane e motivato, oltre ad avere grandi qualità.”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-01072024-e2lh6c0/a-abdce30

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, operazione riscatto per Immobile: Giordano e Chinaglia gli obiettivi

È iniziata la rincorsa al mito per Ciro Immobile. Il capitano della Lazio vuole lasciarsi alle spalle la stagione passata e ripartire con determinazione, convincendo prima di tutto Baroni. Nonostante sia in vacanza, Immobile ha già iniziato la preparazione seguendo un programma di allenamenti personalizzati e intensi. Durante il ritiro ad Auronzo di Cadore, emergeranno le linee guida e le gerarchie che il tecnico seguirà durante l’anno. Si riparte da zero, ma i numeri non mentono.

Come sottolinea il Corriere dello Sport, i numeri di Immobile lo spingono a superare i leggendari giocatori del passato. In otto anni, ha raggiunto il primato in tutte le classifiche, tranne in due: è a un gol da Chinaglia nelle competizioni internazionali (escluse quelle riconosciute dalla UEFA, dove è già in testa) e a sei gol da Giordano nelle competizioni nazionali. La Coppa Italia è l’unica competizione in cui non è mai stato capocannoniere. Nella storia del club, Immobile è in cima per numero di gol totali (207), reti in Serie A (169) e gol su rigore (60). Ora punta a entrare nella top-five per presenze, attualmente fermo a 340, con Lulic al 5° posto a 371. Corriere dello Sport

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Spalletti? Tecnico di qualità ma a volte vede ombre che non ci sono. Dia meglio di Taty” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: ” Le due squadre più belle di questo Europeo sono Spagna e Germania. Pericolose potrebbero essere Italia, Svizzera e Austria, visti anche i due tabelloni. Belgio difensivamente non all’altezza. Spalletti dovrebbe essere più equilibrato a livello di dichiarazioni che a volte risultano fuori luogo. Trasmettere tranquillità allo staff e a tutta la sua squadra. Essere il CT della Nazionale non è facile, difficilmente si potrà mettere tutti d’accordo. Tecnico di grande qualità ma vede spesso ombre che non ci sono”.

Questione Flaminio? Il Flaminio fa parte di noi, è una nostra costola. L’augurio è che un giorno si possa ritornare a giocare lì. Castellanos si è sempre comportato bene a differenza di Dia alla Salernitana. Sicuramente rispetto alla qualità la Lazio ci guadagnerebbe e potrebbe reinvestire qualcosa anche sul mercato.”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-27062024-e2lcj71

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “L’acquisto di Noslin non precluda uno tra Greenwood e Samardzic” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

  Bruno Giordano a Radiosei: “ Noslin può essere una buona soluzione. Speriamo che questo acquisto non precluda uno tra Greenwood o Samardzic. L’attaccante olandese è una richiesta di Baroni quindi, dovrebbe partire favorito su Immobile e Castellanos. L’importante per il tecnico è avere più scelta possibile. Noslin è strutturato molto bene, un buon prospetto. Non da molti punti di riferimento, ha fatto dei gol importanti e di qualità. Bisogna saperseli anche costruire i gol, e lui l’ha fatto. Dà spesso la sensazione che possa cambiare all’interno della partita. Nella scorsa stagione con il Verona ha fatto bene.

I flop di questo Europeo, per ora, sono Croazia e Inghilterra. Sicuramente come top metto la Spagna.”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-26062024-e2lb5ln

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Zaccagni merita più spazio in Nazionale. Con Greenwood e Samardzic la Lazio lotterebbe per la vetta” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“Dispiace per i croati che hanno preso un gol a 10 secondo dalla fine, ma siamo italiani e festeggiamo il gran gol di Zaccagni.

E’ un Italia che non convince del tutto, ma che comunque va avanti con la speranza che qualche rincalzo stile Zaccagni possa invece diventare protagonista e dare una svolta oltre a Donnarumma che ci sta tenendo a galla.

Zaccagni sicuramente merita più spazio anche perché è l’unico giocatore che nello stretto riesce a saltarti oltre a Politano che non è stato convocato. E’ l’unico ad avere queste caratteristiche, E poi il gol gli avrà dato delle motivazioni importanti.

Samardzic mi piacerebbe moltissimo, è un calciatore dinamico che ha nelle corde le giocate, ha una buona corsa, è forte nel dribbling e ha un grande piede.

Io onestamente se arrivassero Greenwood e Samardzic, rinuncerei a tutti gli altri in attacco rimarrei così come sono perché la Lazio per me giocherebbe per le prime posizioni. Non dico le prime tre, ma il quarto e quinto posto diventerebbe obbligatorio.

Cabal mi piace, ha un buon mancino, conosce il campionato italiano e lo conosce Baroni. Sarei contento se arrivasse”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-25062024-e2l9fh9

Alessio Buzzanca

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Spagna-Italia, Giordano: “Sembrava non sapessimo che partita fare. C’è tanto da lavorare…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: “Non credo sia stato un problema fisico contro la Spagna, per gli Azzurri. La reazione al gol c’è stata, sempre senza grande qualità. A me sembrava una squadra che non avesse chiaro cosa doveva fare. Sotto l’aspetto tattico abbiamo sbagliato tanto e concesso troppo al oro grande talento. Come se stessimo in campo ad aspettare di capire che partita stavamo giocando. Poi c’è una differenza di qualità evidente. Non credo però, che la differenza fra noi sia realmente questa. Magari è stata una serata particolare, perché abbiamo fatto zero tiri in porta subendo e basta. C’è tanto da lavorare, io non credo serva dare troppa pressione a questa squadra perché è chiaro che siamo nel mezzo di un progetto di crescita e Spalletti sta lavorando con nuovi giocatori”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-21062024-e2l5995/a-abcimke