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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Mercato Lazio? Il problema è quello che si può fare. Nel frattempo Greenwood ha segnato 35 gol…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Scambio Taty-Raspadori? A me Raspadori non entusiasma per fisicità e tecnica; non è strutturato da centravanti e ha segnato 13 gol in 3 anni a Napoli. Quando si fa il parallelo con Mertens bisogna ricordarci che Napoli era quello, il belga aveva alle spalle dei giocatori con numeri che facevano la differenza. Ad ogni modo, l’unica strada percorribile sarebbe vendere Castellanos a 25 milioni e prendere in prestito Raspadori che vuole Sarri. Detto che secondo me non c’è la fila per prendere alcuni calciatori della Lazio.

Grenwood ha segnato 22 gol lo scorso anno e 13 fino ad ora. Il nome più forte era Tchaouna, che in un anno e mezzo ha fatto 3 gol? Il giocatore 10 volte più forte qual è? Ecco, questo per dire le favole che ci raccontano.

Non avendo tanta qualità a centrocampo, sulla trequarti e sugli esterni, se non metti un centravanti forte e strutturato fisicamente, rischi di trovare sempre un muro con la palla che torna indietro

Come fa Fabiani a vendere Gigot che sono mesi che non gioca e che è infortunato? Hysaj guadagna 2,8 milioni. Se riescono a vendere, o meglio, a piazzare questi due calciatori io mi tolgo il cappello.

Mercato? Un conto è quello che si dovrebbe fare, un conto è quello che si potrà fare”.

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DICHIARAZIONI

Lotito sul mercato: “Non rimpiango Greenwood, un altro mercenario. Gennaio? Non serve un centrocampista…”

“Greenwood è un rimpianto? No, assolutamente. Uno che non accetta di venire alla Lazio non può essere un rimpianto. Sta al Marsiglia, sta bene lì. Ha fatto una scelta e noi non accettiamo più mercenari, vogliamo solo persone che vogliono la Lazio. I mercenari ci sono bastati”. Così Claudio Lotito, presidente della Lazio, torna sul mercato e sull’obiettivo Greenwood sfumato in estate. Parlando dei calciatori presenti in rosa, invece, il numero uno biancoceleste ammette come “abbiamo acquistato tutti giocatori che militano nelle Nazionali. In questi anni la Lazio ha fatto tanto, ha vinto meno trofei solo della Juventus, cosa mi devo rimproverare? Oggi la Lazio ha un futuro dal punto di vista patrimoniale e organizzativo”, prosegue. Mentre sul rinnovo di Pedro, protagonista in Europa League e in campionato rivela che “dopo questa stagione vedremo quello che vuole fare nella vita”.

Sul mercato di gennaio: “Ma con Folorunsho che ci devi fare? Che vuoi fare la collezione delle figurine? Bisogna fare le cose che servono. Per me al momento non serve un centrocampista alla Lazio. Fermo restando che stiano tutti bene. Dimenticate che abbiamo un centrocampista che non è stato ancora messo in campo (Castrovilli, ndr). È giusto che anche a lui vengano date delle chance. È un buon giocatore, ha tecnica”.

Infine una battuta su Juventus-Lazio, prossimo match di campionato dei biancocelesti: “Se firmerei per il pareggio? Non firmo nulla, io accolgo ciò che la squadra è in grado di raccogliere sul campo”, conclude.

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DICHIARAZIONI

Guendouzi: “Lazio bella squadra, mi diverto. Greenwood super giocatore. Sarri ok, Tudor meno. Poi su Dybala…”

Sono molto felice qui, sta andando bene. Mi diverto, gioco l’Europa League e ho una bella squadra. Gioco con dei giocatori con cui ho giocato all’Olympique come Nuno Tavares e Samuel Gigot. Adesso penso al presente e il presente è la Lazio”. Così Matteo Guendouzi ai microfoni di FreeFoot, portale francese con il quale il centrocampista biancoceleste ha ripercorso gli ultimi mesi nella Lazio, i cambi in panchina e anche il tormentone di mercato che ha coinvolto biancocelesti ed OM: “Greenwood un super giocatore che ha delle bellissime qualità e numeri, credo che sia il miglior attaccante della Ligue attualmente. So che la Lazio lo voleva questa estate, c’è stata una piccola disputa per quanto lo riguarda e lui ha deciso di firmare per l’Olympique. Bene per il club perché è un giocatore che farà bene. La scelta dei giocatori a fine stagione viene fatta in base ai risultati ottenuti e alle aspettative”.

Sul passaggio da Sarri a Tudor: “Apprezzo molto lo stile del primo perché devi sempre avere possesso palla e fare giocate, attaccare forte in porta verso l’obiettivo. Ho fatto molti progressi a livello tattico con lui e poi è tornato Igor Tudor. Il suo non è il calcio che amo di più, ma bisogna adattarsi a qualsiasi sistema di gioco. Sono sicuro che è stato un momento non troppo felice”.

Sul derby e l’alterco con Dybala: “È un match veramente molto importante per tutti, per la società e per tutti quelli che amano la Lazio. È un’atmosfera che raramente ho vissuto e ho cercato di fare del mio meglio giocando gare importanti che non ho mai disputato in Francia e in Inghilterra. Questo derby va oltre in termini di entusiasmo anche sul terreno di gioco. Io darò sempre tutto per il mio club e per me perché è la cosa più importante. Dybala mi ha dato un colpo, poi ha visto che stavano vincendo e si è un po’ allargato. Non mi è piaciuto e l’ho preso con le mie mani al viso. Non sono cose che vanno fatte, ma lui ne ha approfittato per mostrarmi il suo proteggi tibia che per lui era sinonimo di vittoria con l’Argentina campione del Mondo. Questo però è il derby e poco importa chi hai di fronte. Io mi batterò sempre”.

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DICHIARAZIONI

Fabiani a ruota libera: “Greenwood, Castrovilli, Casale e Immobile. Tutto sull’estate della Lazio” E il paragone eccellente per Gigot… (AUDIO)

Il DS Fabiani al termine delle due presentazioni, ha risposto alle domande dei cronisti presenti in sala stampa

l’addio di Immobile

“Ci siamo sentiti pochi giorni fa. Lui che è un campione in campo e fuori, ha deciso di cambiare aria e nessuno di noi lo ha ostacolato. Anzi, lo abbiamo anche favorito, per rispetto dell’uomo”.

Greenwood

“Avevamo offerto 24 milioni di sterline, forse non era nei suoi piani la Lazio. Dico sempre che gli affari migliori sono quelli che non si fanno”.

Pedro

“Pedro un campione, un uomo-spogliatoio, un ragazzo che durante gli allenamenti e non solo è il faro per la crescita di questi ragazzi. Abbiamo tanti giocatori ed un campione: Pedro”.

Castrovilli

“Castrovilli lo abbiamo preso sapendo che veniva da due stagione tribolate, lo abbiamo valutato da cima a fondo con i medici e abbiamo pensato che sarebbe meglio utilizzarlo in campionato. È una scelta semplice, ragionata con lo staff tecnico. Decisone accettata dal calciatore”.

Tare

“Ogni dirigente ha un suo metodo. Igli ne aveva uno, io un altro. I tempi cambiano. Questo per dire che gli esuberi, se le trattive non vanno come si deve, restano in gruppo e si allenano”.

Le parole di Basic

“L’intervista di Basic mi ha lasciato basito. Io devo tutelare gli interessi della Lazio. E anche dei tifosi che si abbonano. Se vogliono un calciatore, almeno lo stipendio lo devono pagare”.

Fare il DS

“Di errori se ne possono fare quando si lavora, l’importante è che si migliori. Di cosa sono fiero? Di nulla, sono pagato per fare il mio mestiere. Nella mia vita sono sempre stato abilitato a metterci la faccia e a prendermi le mie responsabilità”.

Mercato di gennaio

“Non c’è un giorno preciso per lavorare. Il mercato è come i soldi: non dorme mai. A volte ci vogliono giorni e mesi, serve mettere tante piccole aziende al giorno d’oggi, entourage, famiglie”.

Casale

“In tempo di guerra il soldato ferito lo devi medicare prima di mandarlo nuovamente al fronte”.

Abbonamenti

“Ringrazio 28.200 volte i tifosi per gli abbonamenti. Questo significa che si va oltre le critiche. Il tifoso laziale non ti abbandona mai nel bene e nel male, per questo li ringrazio ancora”.

Il futuro personale

“Io tra qualche anno smetterò con il calcio e mi piacerebbe fare un dibattito per parlare del ruolo, per spiegare tante cose che non sapete, come io non conosco i segreti del vostro mestiere”.

Il centrocampo

“Va da se che per ognuno che ha giocato meno lo scorso anno, ce n’è uno che ha avuto più spazio. Esiste la lista bloccata. Dal momento in cui devi prendere un over per toglierne un altro diventa difficile. Io credo che la Lazio stia bene così, è coperta in diversi ruoli. Diamo fiducia a Castrovilli, che in carriera ha già fatto diversi ruoli. Dove non eravamo tranquilli, e non lo eravamo neanche lo scorso anno, era il reparto difensivo. Con Gigot abbiamo trovato le caratteristiche che ci servivano. È un incrocio  tra Cannavaro e Gentile, ‘cattivo’ come un aspide”.

Il metodo Lazio

“Il metodo nuovo prevede che il professionista vada a casa, riposi. Io non giro per Roma. Questi ragazzi devono capire come si deve crescere e diventare professionisti. Durante il giorno libero ok, ma durante la settimana serve un comportamento da professionista e chi non lo adotterà con il tempo verrà tagliato fuori.

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CALCIOMERCATO ESCLUSIVE

‘LS’ – Calleri (Int. Greenwood): “Offerta Lazio simile a quella dell’OM, De Zerbi è stato determinante. Vi spiego come è andata la trattativa…” (AUDIO)

Riccardo Calleri, l’agente ed intermediario della trattativa tra la Lazio ed il Manchester United per Greenwood, in collegamento a Radiosei

Ci racconti lo svolgimento di questa lunga trattativa

“Sono state settimane intense, tutto è iniziato nello scorso mercato quando era stato definito il trasferimento in prestito di Greenwood alla Lazio. Poi per ragioni di tempistiche non sia riusciti a definire l’operazione. Il giocatore alla Lazio piaceva da sempre, l’esperienza al Getafe ha rafforzato l’interesse, c’era la volontà del club di acquistarlo definitivamente. Già nel mese di giugno (2023, ndr) si è cercato di trovare un accordo con il Manchester. Ho proposto questa possibilità da tempo e la Lazio, a Lotito ed a Fabiani piaceva molto l’ipotesi ed abbiamo provato a portarla avanti”.

Parliamo di cifre

“Il Manchester inizialmente aveva fatto una richiesta notevole, di 50 milioni. Da lì subito si è parlato di fare un accordo con il 50 per cento della valutazione del cartellino. Gli inglesi volevano mantenere una percentuale sulla rivendita. Se da una parte questo ha agevolato le cose, visto che la Lazio è stata la prima ad aprire una trattativa, dall’altra il giocatore ha voluto capire la situazione anche con altre società”.

Conferma l’offerta da 25 milioni della Lazio?

“Il rilancio economico è stato progressivo, già a giugno potevamo raggiungere un accordo, con il padre che aveva la volontà di capire se i sondaggi delle altre squadre fossero reali. Quello che ha cambiato le carte in tavola è stato l’arrivo di De Zerbi al Marsiglia. Lui conosceva il ragazzo da tempo, l’ha convinto ad aspettare, ad orientarsi sul Marsiglia. Sul finale della trattativa, la Lazio ha fatto un’offerta molto simile ai francesi, ha ritoccato l’offerta sia al Manchester che al giocatore. Ad occhio e croce le offerte erano simili e credo che Lotito avrebbe avuto la volontà di ritoccare ulteriormente l’offerta. Il contratto per il giocatore era di poco inferiore ai 4 milioni. De Zerbi è stato determinante, la loro relazione pregressa gli ha dato la presunta tranquillità in più per accettare Marsiglia. Alcune italiane sono subentrate (Napoli e Juventus, ndr), palesando un interesse che poi non era così reale e concreto. Questo ha fatto si che il padre del giocatore, vedendo tanti interessi, prendesse tempo, pur manifestando consenso all’ipotesi Lazio.”

E’ stato fatto tutto il possibile, quindi?

“Per impegno ed forza economica, la Lazio ha fatto quello che poteva fare. Il papà voleva gestire di più la situazione, forse di più non si poteva proprio fare. In questo momento non ho parlato di altri giocatori con la Lazio in Inghilterra, vedremo di trovare un’altra situazione altrettanto buona, per me la Lazio ha la priorità su tutti”.

Dario Cadeddu

19/07/2024

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Castrovilli jolly in più, ora ci si aspetta il giocatore dieci volte più forte di Greenwood. Con maggior rispetto…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI (Rai) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Castrovilli rappresenta un jolly in più per il centrocampo. Le sei partite giocate con la Fiorentina in chiusura della scorsa stagione non hanno convinto il club viola, vedremo se il campo darà un verdetto positivo. Potrebbe rivelarsi un jolly vincente oppure la parentesi di questa stagione. Castrovilli arriva al posto di Kamada, non c’entra nulla con Greenwood.

All’inglese non ho mai creduto, ora i tifosi della Lazio dovrebbero aspettarsi quel famoso giocatore dieci volte più forte di Greenwood citato da Lotito. Alla Lazio manca un tassello di qualità, un numero dieci forte che determinerà il destino della Lazio.

Ieri si è chiusa la prima fase di abbonamenti con il 40 per cento in meno degli abbonati della scorsa stagione a questo punto. Il mercato è interessante, sono arrivati giocatori di gamba e prospettiva, ma il problema è come il tutto viene comunicato ai tifosi ed il rapporto che c’è. Lo stesso mercato avrebbe avuto un altro risvolto e considerazione se fosse stato presentato senza sfide, rispettando giornalisti e tifosi. In quel modo si poteva capire ed accettare, invece è stato imposto con un atteggiamento di pretesa. Se non si rispetta la controparte i problemi diventano non risolvibili”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Baiocchini: “Parte dei soldi di Greenwood per un esterno, non risultano trattative per Bellingham Jr” (AUDIO)

EMANUELE BAIOCCHINI (Skysport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Per quanto riguarda Greenwood la Lazio l’ha trattato, il giocatore ha scelto il Marsiglia. C’era anche il Napoli che non ha mai accelerato, inizialmente anche la Juventus. Il testa a testa con l’OM è stato deciso anche dal forte pressing di De Zerbi. Bellingham Jr è stato proposto alla Lazio che lo sta valutando. Non ci risulta che ci sia una vera e propria trattativa con il club inglese, almeno per ora.

Credo che quei 25 milioni di euro che la Lazio aveva pensato di stanziare per Greenwood si deciderà di distribuirli in un altro modo. Credo che un esterno offensivo arriverà, quello me l’aspetto.

Non mi aspettavo l’arrivo di Castrovilli. Per lui sarà un’importantissima opportunità di rilancio, deve essergli ritagliato il ruolo giusto per fare in modo che si esprima al massimo. Se torna quello di due anni fa è una scommessa vinta, certo bisogna capire le sue condizioni fisiche.

Cataldi? E’ un buon giocatore, certamente ci sono stati dei sondaggi di diverse squadre. Lui ha dimostrato quanto voglia bene e tenga alla Lazio, penso che sia anche un punto di riferimento anche per i nuovi che devono capire cosa è la Lazio”.

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CALCIOMERCATO

Greenwood ha detto si al Marsiglia: le cifre dell’accordo

Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, Mason Greenwood ha trovato l’accordo con il Marisglia.

I documenti sono pronti, l’OM ha prenotato un volo privato per il giocatore ex Getafe. Il Manchester United ha acconsentito allo svolgimento delle visite mediche, che, se dovessero andare bene, porteranno alla firma del calciatore.

Il club inglese riceverà 26 milioni di euro più 5 di bonus, clausola di rivendita del 50%.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA RITIRO ESTIVO

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Per la Lazio telenovela Greenwood finita. Castrovilli non è l’alternativa all’inglese, ok medici, oggi incontro per chiudere…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Secondo me la telenovela Greenwood è finita e lo dico anche in riferimento al pensiero della Lazio e al di là di come finirà con il Marsiglia. La Lazio si è totalmente spazientita con il padre manager e non credo che, eventualmente, tornerà sull’inglese. Questo è quello che fa trapelare il club biancoceleste.

Castrovilli non c’entra nulla con Greenwood, non è considerata la sua alternativa, ma un’opportunità da cogliere per aggiungere qualità al centrocampo anche nell’ottica di altri tagli e cessioni. L’ho scritto questa mattina, anche Cataldi è sul mercato. La notizia è che per Lotito è sul mercato, fermo restando che non è scontato pensare ad un suo addio. Ha ancora tre anni di contratto, era stato proposto al Torino ad inizio estate.

Castrovilli sarebbe un innesto in più a centrocampo come mezzala nel caso di virata al 4-3-3 o come trequartista nel 4-2-3-1. Ha già svolto le visite mediche, lo staff sanitario ha dato l’ok, ora si attende l’incontro di oggi con l’agente per il si definitivo del giocatore che inizialmente ha chiesto due anni di contratto. Va considerato vicinissimo, ma aspettiamo l’incontro di oggi per la definizione”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Castrovilli, la strategia della Lazio e la necessità di un altro giocatore che alzi il livello” (AUDIO)

La novità è quella di Castrovilli, è stata un po’ una sorpresa. Notizia verificata, visite mediche già fatte, operazione avanzata con la prospettiva di una chiusura. C’è ancora una discussione sulla durata del contratto, la Lazio propone un anno con opzione per il secondo, il giocatore chiude due anni.

Dobbiamo cercare di capire la strategia, da quello che abbiamo capito non c’entra nulla con la storia di Greenwood o di Bellingham Jr. Già il fatto che le visite mediche sono state fatte da diversi giorni chiarisce che è qualcosa che non sia collegata all’inglese. Vedremo se è una questione collegata ad ulteriori tagli della rosa. Vecino mi sembra molto dentro il progetto tecnico, su Cataldi c’è qualche strana voce che andrebbe un pò chiarita pubblicamente.

Oltre Castrovilli, io credo che la Lazio debba prendere un altro giocatore che possa alzare il livello della rosa. E’ chiaro che lo storico clinico fa paura, ma se ha superato le visite mediche accurate della Lazio, credo che i suoi problemi vadano considerati assolutamente risolti.

Sembra sia infondata la voce di Greenwood che avrebbe rifiutato nuovamente il Marsiglia, il fatto che le parti stiano verificando i dettagli burocratici del contratto la dice lunga. La storia di Bellingham Jr è vera. Per caratteristiche è un giocatore simile al fratello, è un trequartista puro, strutturato, E’ un classico numero dieci. Io se fossi la Lazio mi getterei su Lo Celso, giocatore importante dell’Argentina che si può liberare dal Tottenham per una cifra inferiore a dieci milioni di euro. Consiglio mio, ma la Lazio non sembra interessata”.

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