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AVVERSARIO

Atalanta, si ferma anche Raspadori: salta l’andata di Coppa con la Lazio

Nell’Atalanta che ha ripreso a macinare vittorie e punti torna ad essere d’attualità il problema infortuni. Dopo De Ketelaere, appena operato al menisco interno destro lesionato al corno posteriore, si ferma anche Raspadori. L’attaccante uscito per un problema a una coscia all’86’ della partita contro la Lazio ha subito uno stiramento di primo grado al flessore sinistro. Salterà la doppia sfida Champions con il Borussia Dortmund più Napoli e Sassuolo in campionato e anche il match contro la Lazio, semifinale d’andata della Coppa Italia. Da verificare la sua disponibilità per il playoff dell’Italia in vista della possibile qualificazione azzurra ai Mondiali.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Con Sarri non c’è frattura. Toth? L’abbiamo trattato”. Poi su Raspadori

Le parole del DS della Lazio Angelo Mariano Fabiani nel corso della conferenza stampa di presentazione di Kenneth Taylor e Petar Ratkov:

Sarri è la nostra guida. è stata una nostra scelta riportare Sarri e guai a chi ce lo tocca. Ancora non abbiamo capito le motivazioni per cui è andato via Baroni. Se Sarri fa una battuta, volete che lui non conosca i calciatori? Togliamoci dalla testa che ci siamo questa diatriba tra noi. Andiamo di comune accordo.

Oggi Sarri rappresenta il nostro condottiero, apprezzato dai tifosi è un motivo di orgoglio. la società con Sarri si è comportata benissimo. C’è sintonia tra società e allenatori, poi si entra in un contesto di battute, ma non vuole dire che non ci sia armonia. Al di la di quello che si dice: c’è piena sintonia tra noi. Io giudico quello che è accaduto fino ad oggi. Non c’è frattura tra società e allenatore. Prendiamo il caso di Raspadori, con Tullio Tinti abbiamo parlato del calciatore, Sarri ha parlato con lui, non è un nostro problema se è andato all’Atalanta. possiamo fare calcio anche senza Raspadori.

Toth? Sconosciuto a tutti quanti. Improvvisamente è un giocatore da Chelsea. Lo abbiamo trattato, ma vi dirò che presenterò una denuncia presso la Repubblica e la FIGC per fatti strani nella trattativa di Taylor. Non faccio parte di gruppi e gruppetti. Su di lui c’è stato qualcosa di molto grave. Depositerò una denuncia. È ora di farla finita quando si inseriscono una marea di personaggi. Non sono ricattabile. Fino a quando avrò fiducia della famiglia Lotito io non sarò ricattabile. Questi signori qui alla Lazio non passano. Alla firma di Taylor mi sono sentito orgoglioso di rappresentare la famiglia Lazio. Ho messaggi, dichiarazioni. Basta sperperare. Siamo tutti calmi. Ad oggi per noi Sarri è il nostro allenatore e guai a chi ce lo tocca. Qualcosa bisogna farla passare. Non significa che non siamo affezionati a Sarri”.

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CALCIOMERCATO

Atalanta, blitz per Raspadori: preso l’attaccante per 25 milioni

Finisce qui la querelle legata all’attaccante: ha scelto la Dea.

Blitz a sopresa dell’Atalanta, riporta SkySport, che si assicura Giacomo Raspadori. L’attaccante della nazionale italiana, a lungo al centro del mercato invernale delle squadre italiane, arriva dall’Atletico Madrid a titolo definitivo per 25 milioni di euro. La Dea quindi ha battuto la concorrenza per Raspadori.

La Lazio ormai era lontana dal giocatore, che sembrava comunque dovesse arrivare a Roma, sponda giallorossa. L’attaccante dell’Atletico tentato dai giallorossi sceglie però Bergamo. Raspadori vestirà così la maglia dell’Atalanta e sarà dunque a disposizione di Palladino. È stata un’operazione lampo, che proprio in questi minuti sta definendo i contorni di una trattativa nata e sviluppata sotto traccia. Con l’Atletico Madrid i bergamaschi stanno sistemando i dettagli dell’affare: si va verso un acquisto a titolo definitivo per 25 milioni di euro.

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DICHIARAZIONI

Mercato Lazio, Lotito: “Arriverà chi decido io, Sarri deve formarli. Raspadori chi è, Maradona? Due giocatori non sono voluti venire…” (VD)

Durante l’evento per i 126 anni della Lazio che si sta tenendo presso il ‘Parco dei Daini’, il presidente Lotito ha parlato anche di mercato:

“La squadra l’allestisce la società, l’allenatore chiede i profili necessari. Stiamo cercando di creare un gruppo forte, senza mortificare le persone che ci sono. Oggi ci sono calciatori speciali, seri, attaccati alla maglia nonostante le tante difficoltà. La Lazio non ha mai giocato con l’organico a pieno regime. Le persone che vogliono stare alla Lazio, rimangono alla Lazio. Quelle che vogliono andar via, le lasciamo andare. Inutile mantenere nell’organico chi considera la Lazio un punto d’arrivo. Castellanos ha chiesto di andare via, l’abbiamo accontentato e sostituito. Guendouzi idem, e l’abbiamo sostituito subito. Si sono comportati in modo esemplare, Guendouzi sarebbe potuto andar via anche prima, gli abbiamo chiesto di fare l’ultima partita. Nella Lazio c’è programmazione. Sarri non conosce Raktov? Lui fa l’allenatore, non fa scouting. Se conoscesse tutti i calciatori del mondo, si metterebbe a fare un altro mestiere. Lui stesso l’ha detto, non in modo polemico. Quando è arrivato Milinkovic, qualcuno lo conosceva? Con lui forse ho sbagliato io: quando è arrivata un’offerta da 140 milioni, non l’ho voluto vendere. 

Sarri è un fuoriclasse nella formazione, nel trasformare i giocatori. Se un giocatore ha 23-24 anni, può essere trasformato. Per questo stiamo ringiovanendo la rosa. Se avessimo fatto il mercato in estate, saremmo in una situazione completamente diversa. La società non è in vendita, non è scalabile. Non me ne vado. Arriveranno altri acquisti? Arriverà quello che deciderò io, punto.

I due giocatori che voi avete detto, non sono voluti venire alla Lazio. Sono stati contattati, hanno detto ‘no grazie, non ci interessa’. Raspadori chi è, Maradona? Non ha mai giocato. Poi vedremo se è meglio il nostro oppure Raspadori. Greenwood ho fatto di tutto per prenderlo, lui è voluto andare in Francia. Perché? La colpa è anche dell’ambiente. Se l’ambiente crea tutto questo caos, la gente preferisce stare in un posto più tranquillo”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Guendouzi anche jolly di mercato: carta matta per Raspadori?

Il primo derby del 2026 si sta già giocando fuori dal campo. […] Sarri ha indicato di nuovo a dicembre Raspadori come unico sostituto perché Oyarzabal è sempre stato un sogno proibito. Lotito si è mosso in netto ritardo rispetto alla Roma, ma ora ha un vero asso da giocarsi per il sorpasso e l’eventuale sgambetto: Simeone vuole Guendouzi, valutato 30 milioni, può consumarsi lo scambio con un conguaglio a favore della Lazio. […] Ora dipende tutto da Jack, che ha preso tempo con i giallorossi perché vuole la garanzia di restare nella Capitale a fine stagione ovvero condizioni d’obbligo più semplici senza l’inserimento di clausole o penali in caso di mancato riscatto. Ballano anche dei soldi relativi ad alcuni bonus, che l’attaccante deve ancora incassare dall’Atletico. La richiesta d’ingaggio (3,8 milioni) è un problema sia per la Roma che per la Lazio, che vorrebbero arrivare alla cifra totale con i premi inseriti nel contratto. Gasperini pressa ma non può dargli alcuna certezza, mentre a Formello Raspadori arriverebbe a titolo definitivo e Sarri gli consegnerebbe le chiavi dell’attacco e del futuro. Non è però il solo. La beffa alle squadre romane potrebbe arrivare anche dai rilanci di Napoli, Galatasaray e Atalanta, ancora in agguato. Per questo Massara non perde d’occhio Giovane, monitorato anche da Inter e Atalanta per giugno: il Verona chiede 20 milioni, ma l’inserimento di Baldanzi può abbassare il prezzo. Attesa per Zirkzee, con cui c’è l’accordo, ma manca il semaforo verde del Manchester United, atteso per metà gennaio. […]

(Il Messaggero)

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, dopo Taty: Raspadori la priorità, ma c’è l’ok ad un baby bomber in caso di arrivo di Loftus-Cheek

Sarri ha le idee chiare sul mercato: i profili preferiti del tecnico.

L’imperativo di Sarri, riporta il Corriere dello Sport, chiaro: vuole il top tra i giocatori potenzialmente prendibili, al limite del fattibile. Da tempo pensava a Raspadori da centravanti e Loftus-Cheek da mezzala. La prima è un’operazione da 22 milioni, ma la Roma è sempre più vicina, il tentativo della Lazio continua, sembra inconsistente, è legato ad un sondaggio dell’Atletico su Tavares. Per Loftus servono almeno 12-15 milioni considerando l’inglese in scadenza nel 2027, sempre che il Milan lo dia. Entrambi guadagnano poco meno di 4 milioni.

Il Comandante, si legge, non valuterebbe altre opzioni rispetto a Raspadori. Ha detto no a Pinamonti del Sassuolo, Piccoli della Fiorentina e Lucca del Napoli. Oyarzabal era il sogno proibito dell’estate, la Real Sociedad è a rischio retrocessione, ma non scende sotto i 30 milioni. Rafa Silva, vecchio pupillo di Mau, lascia il Besiktas, è allo scontro legale, lo fanno allenare all’alba. Ora è spuntato Panichelli dello Strasburgo, 23 anni, argentino, è alto 1,90, non proprio modello Raspadori, costa 20 milioni. Sarri sarebbe disposto a continuare con Noslin e Dia fino a giugno, aggiungendo un centravanti baby di talento, rinviando il colpo in estate pur di avere subito una mezzala di valore: il nome è Loftus-Cheek. L’inglese avrebbe dato l’ok a Mau.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Raspadori perché dovrebbe scegliere la Lazio? Tchaouna e Taty sono cessioni straordinarie” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sembra tutto fatto per Castellanos, mancano solo le firme; è un’operazione che va promossa, calcolando l’aspetto economico e calcolando che non è un bomber, da questo punto di vista è un’operazione più che positiva. Ora ci si interroga su chi arriverà. Bisogna prendere uno con più gol nelle gambe e soprattutto in tempi brevi perché ora la Lazio ha tre partite ravvicinate e la coperta sarà di nuovo corta. Disponibile c’è solo Noslin per queste partite. Continua quindi l’emergenza in casa Lazio.

Raspadori è il giocatore che Sarri aveva indicato prima del blocco; il giocatore guadagna 3.800.000 milioni. La Roma gioca le coppe e la Lazio no ed è all’ottavo posto. Qualcuno mi deve spiegare perché Raspadori dovrebbe scegliere la squadra di Sarri. Non mi piace nemmeno il titolo che si fa questa mattina, mettendo così in cattiva luce la Lazio perché non c’è nessun derby in atto, la Roma è molto più avanti e la Lazio ci sta provando. Il derby parte da 0-0, qua siamo 4-0 per la Roma, recuperarlo mi sembra difficile. La Lazio ci sta solo pensando, non è la stessa cosa. Tchaouna è stato venduto per 15 milioni alla penultima della Premier League e ora Castellanos va alla terzultima del campionato. Questo fa capire che i giocatori sono buoni per quelle posizioni, gli allenatori che vengono alla Lazio devono sempre fare i miracoli. Tchaouna ad oggi ha fatto 1 solo gol, di conseguenza sia lui che Castellanos sono cessioni straordinarie”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Raspadori? Sarebbe un colpo di scena il sorpasso della Lazio. Oyarzabal è l’attaccante ideale per Sarri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Vendere Castellanos a 30 milioni di euro significa che il calciatore scarso non è. La valutazione è alta, la Lazio incasserà in totale 27 milioni di euro, parliamo di una plusvalenza attorno ai 20 milioni. La Lazio dovrà versare il 15% di 12 milioni di euro, dovuti alla differenza tra il costo d’acquisto (17) e quello di cessione (29). Circa un mese fa vi parlavo di un intreccio tra Premier League e Serie A, legata alla cessione di Füllkrug al Milan. In quel momento ho pensato che il West Ham facesse sul serio per Castellanos. L’accelerazione c’è stata tra il 29-30 dicembre. Trattativa lampo nella parte finale, questa mattina verrà formalizzata l’operazione.

Il divario tra Premier League e altre leghe è aumentato. La Lazio non poteva rifiutare queste cifre. Questa cessione sblocca il mercato in entrata. Castellanos era uno di quei giocatori con tanto mercato, così come Gila e Guendouzi. In avanti Noslin sta conquistando Sarri, avendo lui e Dia come riserva la Lazio sta lavorando alla mezzala come priorità. Raspadori? Finché non ci sarà l’annuncio della Roma io non mollo. La Roma l’accordo con l’Atletico Madrid lo ha trovato a 2 milioni di euro più un diritto di riscatto a 19. La firma ancora non c’è ma è in chiusura. Sarebbe un colpo di scena il sorpasso della Lazio.

Io dopo la cessione di Castellanos andrei su Oyarzabal della Real Sociedad. Lui è il centravanti ideale di Sarri. Penso che, conoscendo il mercato, non puoi non fare una chiamata per informarti delle condizioni dell’affare”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, l’operazione-Taty accontenta tutti. E su Raspadori…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Raspadori per me è un giocatore che determina poco; a gara in corsa può incidere, nell’area avversaria è bravo. Può essere la ciligina sulla torta in una torta già pronta, già ‘buona’.

Operazione Castellanos? Secondo me sono tutti contenti: società, allenatore, giocatore e buona parte di pubblico che non lo vedeva protagonista nel futuro. Per me era un buon giocatore per il contesto. Un voto? 7 quando giocava con continuità, 5 quando era fermo per infortuni quindi facendo la media dare un 6 alla sua esperienza in biancoceleste.

Ora è importante non andare a prendere tanto per prendere. Sarà Insigne il finto nove o sarà un sostituto di Zaccagni? Servono un centrocampista e poi un attaccante con certe caratteristiche, a meno che nell’idea di Sarri non ci sia l’idea di alternare Insigne, Noslin e Dia”.

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CALCIOMERCATO ESCLUSIVE

‘NMM’ – Leonardi: “Lazio, Sarri ha capito tutto, la strada da seguire è lui. Lotito? C’è l’urgenza di recuperare le emozioni” (AUDIO)

PIETRO LEONARDI in collegamento a ‘NMM’

L’impossibilità di fare il mercato, nella parte iniziale della stagione, è diventato un alibi per i giocatori. L’unica realtà che è partita con il giusto ritmo e la giusta determinazione è stata quella di Sarri. Poi, in una fase successiva, è riuscito a trascinarsi dietro tutta la squadra. E’ nata come una stagione di transizione, adesso sto notando una coesione importante tra tecnico e squadra. Si è perso terreno, ma ora penso che si possa recuperare. La Lazio non ha una cattiva rosa, ma le disavventure sono state molte ed anche questo ha determinato.

Stimo molto Sarri come tecnico e come uomo, sta iniziando a compiere una missione, quella di indirizzare la squadra verso le sue indicazioni. Poi non so se la Lazio come società potrà fare mercato a gennaio e che mercato potrà fare. Le modifiche sono difficili da approntare senza il mercato, il consiglio che posso dare è quello di continuare a ragionare come se il mercato non ci fosse. Se le cose fossero come sento o leggo, la cosa migliore che si può augurare a Sarri è che la squadra non si indebolisca. Se Lotito dice che l’intenzione è questa mi viene da pensare che ci sia anche il rischio che un pezzo importante vada via. I conti vanno fatti anche con altri club che sono diventati delle realtà. Penso al Bologna, l’Atalanta, ed ora c’è anche il Como. La cosa importante è non perdere coesione e voglia di determinare e questo mi sembra stia avvenendo.

A che punto è la gestione Lotito? Il problema è che veramente non conosco gli obiettivi, non so quali sono le situazioni all’interno che hanno prodotto queste problematiche. Dico solo che il calcio è fatto di emozioni e trasmissione di emozioni. Bisogna fare solo attenzione a non sottovalutare questo aspetto. Bisogna fare di tutto per non disperdere amore. Non c’è più una trasmissione emotiva in tutto il sistema, non solo la Lazio. C’è urgente bisogno di recuperare un rapporto, se ci sono i presupposti. Il tifoso ha bisogno di sentirsi rappresentato in tal senso.

Fabiani? Su questo tema sono di parte. Ho un rapporto di 40 anni con lui e per giudicare le persone bisogna metterle in condizione di poter operare. Per recuperare sul mercato, per migliorare questo gruppo, l’occasione è gennaio. Per il resto credo che lui abbia le potenzialità per farlo, ma non è questo il problema da individuare in questo momento. Ora c’è bisogno di compattare ed andare dietro ad un tecnico che ha dato dimostrazione di aver capito tutto. Isolando la squadra da una serie di problemi che potevano anche creare alibi ai giocatori. Questa è la strada, poi a gennaio vedremo quello che potranno fare”.