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CALCIOMERCATO

Lazio, Guendouzi anche jolly di mercato: carta matta per Raspadori?

Il primo derby del 2026 si sta già giocando fuori dal campo. […] Sarri ha indicato di nuovo a dicembre Raspadori come unico sostituto perché Oyarzabal è sempre stato un sogno proibito. Lotito si è mosso in netto ritardo rispetto alla Roma, ma ora ha un vero asso da giocarsi per il sorpasso e l’eventuale sgambetto: Simeone vuole Guendouzi, valutato 30 milioni, può consumarsi lo scambio con un conguaglio a favore della Lazio. […] Ora dipende tutto da Jack, che ha preso tempo con i giallorossi perché vuole la garanzia di restare nella Capitale a fine stagione ovvero condizioni d’obbligo più semplici senza l’inserimento di clausole o penali in caso di mancato riscatto. Ballano anche dei soldi relativi ad alcuni bonus, che l’attaccante deve ancora incassare dall’Atletico. La richiesta d’ingaggio (3,8 milioni) è un problema sia per la Roma che per la Lazio, che vorrebbero arrivare alla cifra totale con i premi inseriti nel contratto. Gasperini pressa ma non può dargli alcuna certezza, mentre a Formello Raspadori arriverebbe a titolo definitivo e Sarri gli consegnerebbe le chiavi dell’attacco e del futuro. Non è però il solo. La beffa alle squadre romane potrebbe arrivare anche dai rilanci di Napoli, Galatasaray e Atalanta, ancora in agguato. Per questo Massara non perde d’occhio Giovane, monitorato anche da Inter e Atalanta per giugno: il Verona chiede 20 milioni, ma l’inserimento di Baldanzi può abbassare il prezzo. Attesa per Zirkzee, con cui c’è l’accordo, ma manca il semaforo verde del Manchester United, atteso per metà gennaio. […]

(Il Messaggero)

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STATISTICHE

Lazio, ancora una rete dalla panchina: in Europa solo PSG ed Atletico tengono il passo

La vittoria di ieri sera ha risollevato una Lazio ancora scossa dalla batosta con l’Inter e ciò nonostante capace di passare in vantaggio (e poi vincere) a Lecce su un campo ostico grazie al gol su rigore di un super Castellanos, autore di un’ottima partita. Il gol di Marusic nel finale, però, regala un primato alla squadra di Baroni. È la prima volta che il montenegrino va in rete partendo inizialmente dalla panchina: “Un titolarissimo”, l’ha definito dopo la quarta vittoria esterna nelle ultime cinque giocate. Una novità per il terzino, una conferma per la Lazio. Come ricorda il Corriere dello Sport, sono infatti dieci i gol dei subentrati in questa prima parte di campionato. Come la Lazio, in Europa, solamente PSG e Atletico Madrid.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, dopo Cabal e Tavares altro nome per la fascia sinistra: è in uscita dall’Atletico…

Come riportato dal Corriere dello Sport, dopo aver completato il tris di colpi formato da Noslin, Tchaouna e Dele-Bashiru, il calciomercato Lazio potrebbe optare per un’eccezione alla linea giovani varata questa estate per quanto riguarda il terzino sinistro. Dopo i contatti con Cabal, pista al momento raffreddatasi, e con gli agenti di Nuno Tavares dell’Arsenal, nelle ultime ore Fabiani ha a aperto anche i colloqui con Javi Galan, 29 anni in uscita dall’Atletico Madrid con il quale ha un contratto fino al 30 giugno del 2026. È gestito dalla You First, scuderia di Luis Alberto. Ci sono stati dei contatti, potrebbero essercene altri: il prezzo è fissato tra i 5 e i 7 milioni di euro.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Lazio piatta, giocatori privi di mentalità. Ma gli ottavi non sono un miracolo, non siamo l’Ascoli” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“La cosa più importante è stata la qualificazione per gli ottavi di finale di Champions. Non sono d’accordo quando Sarri parla di miracolo, mi chiedo cosa ha fatto allora il Copenaghen? La Lazio non è l’Ascoli, che cito perché è un club nel mio cuore, non si può ritenere che gli ottavi di Champions siano un miracolo. La gara di Madrid ha ribadito la piattezza del momento, c’è gente che in questo momento non è in condizione ma il tecnico è costretto a farli giocare. L’Atletico ha confermato di essere più forte, si è vista una Lazio così così con un paio di situazioni pericolose. Non ho visto una squadra che ha fatto una gara decente. Si poteva pensare di fare di più, non è stato fatto e la cosa importante resta il passaggio del turno. Soliti pregi e difetti di questo momento. Ora questa è la Lazio, dobbiamo pensare che sta facendo il massimo ed il massimo offre questo. Offre Marusic che dopo 5′ va leggero sul contrasto, offre dei giocatori che non capiscono il momento ed il tipo di avversari che stai affrontando. Poi abbiamo visto errori su errori con tante occasioni da parte loro. Lo scorso anno bastava una bella difesa per portare a casa il risultato, ora questo non basta più perché arrivano errori anche dietro.

Poi ci sono i soliti difetti di mentalità, ma questo è un discorso che vale dai tempi di Inzaghi. Cambiano i giocatori, non riesco a capire perché il problema non viene superato. L’unico che ieri ha dimostrato di essere di livello internazionale è Guendouzi. Se vogliamo crescere dobbiamo capire e lavorare sui nostri limiti, senza pensare che possa bastare una vittoria a cambiare le cose.

Per quanto riguarda il sorteggio, la squadra che eviterei assolutamente è il Real Madrid, quella che vorrei pescare è il Borussia Dortmund”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Grande girone di Champions della Lazio, ma Sarri dovrebbe evitare certe frasi sui giocatori in conferenza” (AUDIO)

4 occasioni buttate, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Subito dopo il gol dell’Atletico abbiamo avuto 4 occasioni tra potenziali ed effettive. Lì bisognava fare gol. Contro squadre come queste devi segnare appena ne hai l’occasione. Loro mi sono sembrati molto più squadra oltre a essere molto più forti.

Per quanto riguarda l’approccio è stato lo stesso Mister a dire che la Lazio è stata troppo spensierata. Quello che fa Marusic a questi livelli non si vede mai. Non puoi permetterti di fare buchi come quello su Lino in occasione del primo gol. Poi c’è da dire che un po’ tutti hanno sbagliato nell’occasione dell’1-0: Gila e Casale che erano troppo schiacciati sulla porta, Guendouzi che non è stato reattivo…

Una puntualizzazione: Hysaj quando esce non ha una discussione con Sarri. Era concitato, ma stava spiegando i problemi intestinali che aveva avuto e che lo avevano costretto a chiedere il cambio. Solo un problema fisico e null’altro.

Le dichiarazioni di Sarri di martedì ha chiarito che fossero soprattutto nei confronti degli addetti ai lavori. Sono d’accordo che l’ambiente sia ipercritico e lo era già ai tempi di Cragnotti, ma anche questo sottostimare sempre i propri giocatori quando va in conferenza non mi piace per nulla. La cilindrata, il livello, il miracolo…

Penso che la Lazio abbia disputato un grandissimo girone di Champions League, ma è evidente che ci siano problemi”.

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Provedel: “Troppa critica nei nostri confronti, ma sta a noi rispettare le aspettative” (AUDIO)

Lazio più combattiva… IVAN PROVEDEL IN MIXED ZONE DOPO IL MATCH CON L’ATLETICO MADRID

Ci aspettavamo una Lazio più combattiva…

“Siamo stati combattivi, il difetto è stato subire gol a inizio primo tempo, ma poi siamo stati in gara, e a inizio secondo tempo. Quel gol ha tagliato un po’ le gambe. La squadra è stata combattiva. Purtroppo non siamo stati bravi negli episodi e questi ci hanno condannato, altrimenti l’andamento sarebbe stato differente”.

Come stanno i giocatori offensivi? Li vedi sereni?

“Sereni è un parolone, io non vorrei mai subire gol e l’attaccante vorrebbe sempre farne. Purtroppo non sta avvenendo. Però stanno lavorando alla grande e penso manchi poco. Con gli attaccanti funziona che basta una scintilla per sbloccarsi, stiamo lavorando nella giusta direzione”.

Le parole di Sarri, che ha parlato di un miracolo da parte della Lazio, come arrivano nello spogliatoio?

“Sinceramente per quanto mi riguarda non guardo interviste, dichiarazioni. Il mister esprime un suo sentimento, che fa parte anche di noi. Penso ci sia qualche critica di troppo nei nostri confronti, ma va bene così. Se ci sono alte aspettative vuol dire che la valutazione è alta, sta a noi rispettarle, i risultati si devono vedere alla fine non strada facendo”.

Partita contro l’Inter?

“Per me il fatto che una gara possa indirizzare un’intera stagione… non la vedo come una grande cosa. Significherebbe rimanere sempre appesi all’episodio. Noi invece dobbiamo avere una crescita interiore, di squadra, che deve andare al di là dei risultati. Le prestazioni stanno migliorando, subiamo sempre meno, dobbiamo solo pensare a lavorare e fare del nostro meglio. Domenica è una grande occasione per tirar su la testa”.

Hysaj polemico?

“Non ho mai visto un calciatore uscire dal campo contento dopo aver perso una partita. Quindi sinceramente non l’ho notato, non c’è nessun problema”.

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DICHIARAZIONI

Sarri in conferenza: “A questi livelli ci manca cilindrata mentale. Acquisti a gennaio? Li avevo chiesti già a giugno, vediamo…” (AUDIO)

Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta sul campo dell’Atletico Madrid negli ultimi 90 minuti della fase a gironi di Champions League: “Non sono delle verità assoluta, ma un’indicazione sarà. L’anno scorso le italiane sono arrivate in fondo, sembrava un’inversione di tendenza, ma ho sempre detto che i sorteggi hanno influito. Il lungo periodo dà indicazioni più attendibili, in Liga ora il livello mi sembra abbastanza alto”.

La Lazio ha sbagliato gli approcci ai due tempi e fallito diversi gol.
“Io sono d’accordo sull’approccio ai due tempi. In tutti e due gli spezzoni, nei primi 10 minuti, loro avevano una cattiveria diversa. Nella fase centrale del primo tempo abbiamo trovato situazioni per far male. Leggevo i dati, le occasioni sono 4 contro 4, le chance le abbiamo create. Se poi questo non concretizzarle dipende dalla cattiveria mentale diversa, non lo so, può darsi. Loro sono di alto livello tecnico e di cilindrata mentale. Sono cattivi, scaltri, rimangono a terra se serve. Hanno una grande mentalità. A questi livelli ci manca un po’ di cilindrata.

Cosa ha fatto la differenza?
“Sono scontento del rendimento di qualcuno – risponde Sarri in conferenza stampa – ma è la normalità. Venire in questo stadio e creare 4 palle gol non me lo aspettavo neanche. A ogni nostro errore l’Atletico ha segnato, noi non ci siamo riusciti. A livello numerico la partita non propone una grande differenza. Forse dipende dalla qualità offensiva, ma rispetto agli anni scorsi concedono qualcosa di più”.

La Lazio ci ha messo del suo? A gennaio chiederà giocatori a Lotito?
“Li avevo chiesti anche a giugno, sono problemi societari, vediamo quello che decidono. Di nostro ci abbiamo messo gli impatti ai due tempi, hanno deciso il risultato”.

L’ha sorpresa il modo di giocare dell’Atletico?
“Come avrebbe giocato l’Atletico più o meno lo sapevamo. Un 5-3-2 in fase di impostazione che si sarebbe trasformato quasi in una difesa a 4, con Molina più basso rispetto a Lino. A livello di pressione siamo venuti un po’ meno nella ripresa, era più difficile dare seguito alla prima pressione. Il nostro piano partita era diverso, volevamo tenere la gara in equilibrio, rimanere compatti, senza accettare la partita a campo aperto. Poi prenderci i rischi negli ultimi 20 minuti, siamo andati sotto ed è cambiato tutto”.

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CHAMPIONS LEAGUE

Atletico Madrid-Lazio, formazioni ufficiali: Immobile dall’inizio con Pedro. Morata out

Atletico Madrid-Lazio, le scelte ufficiali di Simeone e Sarri:

ATLETICO MADRID (5-3-2): Oblak; Lino, Hermoso, Gimenez, Savic, Molina; Saul, Witsel, De Paul; Correa, Griezmann. A disp.: Grbic, Gomis, Azpilicueta, Soyoncu, Koke, Depay, Llorente, Galàn, Morata, Reinildo, Riquelme, Gismera. All.: Simeone

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Gila, Hysaj; Guendouzi, Vecino, Luis Alberto; Pedro, Immobile, Zaccagni. A disp.: Sepe, Magro, Pellegrini, Dutu, Lazzari, Kamada, Cataldi, Felipe Anderson, Castellanos. All.: Sarri.

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PRIMAVERA

Lazio, la Youth League si chiude con prestigio: battuto a Madrid l’Atletico

ATLETICO MADRID-LAZIO 0-1

Marcatore: 15` Bigotti

ATLETICO MADRID (4-4-2): Sergio Mestre; Rublico (67` Rosado), Spina, Bonar, Ju. Diaz (83` Gimenez); Castellanos (67` Alonso), Frey, Ja. Diaz, Belid; Paco Esteban (58` Luque), Nino.

A disp.: Rubio, Bensaad, Zanzi.

All.: Fernando Torres

LAZIO (4-3-3): Renzetti; Bedini, Zazza , Petta, Milani; Sardo, Nazzaro (85′ Marini), Napolitano (62` Yordanov); Bigotti (62` D`Agostini), Sulejmani (85′ Ferrari), Cuzzarella.

A disp.: Magro, Tredicine, Gelli.

All.: Stefano Sanderra

Arbitro: Milos Milanovic (SRB)

Assistenti: Nikola Rijavec (SRB) – Nemanja Jovanovic (SRB)

IV Ufficiale: Alvaro Rodriguez (ESP)

NOTE. Ammoniti: 11` Bonar (A), 37` Napolitano (L), 50` Nazzaro (L), 64` Rublico (A), 66` Spina (A), 66` Petta (L), 68` Bedini (L), 72` Sulejmani (L), 74` Rosado (A)

Recupero: 2` pt.

UEFA Youth League | Girone E, VI giornata

Mercoledì 13 dicembre, ore 16:00

Centro Deportivo Alcalà de Henares

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APPROFONDIMENTI

Taty torna in Spagna, ma all’Atletico non ha segnato…

La coincidenza può agevolarlo. Castellanos torna in Spagna, è stato protagonista l’anno scorso con il Girona (oggi miracolosamente primo nella Liga). Tredici gol in trentacinque presenze, era stato il suo score. Non era riuscito a colpire l’Atletico tra andata e ritorno. Sono nella storia i quattro colpi rifilati al Real Madrid il 25 aprile scorso (l’ultimo a farcela, nel dicembre 1947, era stato il basco Esteban Echeverría Olabarrieta dell’Oviedo). Non è stata solo gloria. Poche settimane prima, a Barcellona, Castellanos s’era divorato un’occasionissima davanti a Ter Stegen. Il compagno Tsygankov era tutto solo, l’argentino non lo servì. Lasciò il Camp Nou in lacrime, il Girona avrebbe potuto sbancarlo per la prima volta, finì 0-0. Taty passò anche lì come “sciagurato Egidio”, lo contestarono così fortemente che fu costretto a chiudere i profili social. Questo per dire che Castellanos sa cos’è la paura, la disperazione, la rivincita. Ha sempre reagito. Nella Lazio, il ruolo di vice Ciro, implica molti limiti, molte responsabilità. Ci tiene il Taty a far vedere cosa può fare. Il gol all’Atalanta sembrava averlo lanciato in orbita, è rimasto l’unico. Lo riporta il Corriere dello Sport