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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Testoni: “Lazio, Taylor è la prova. Se sposi pienamente Sarri devi mettergli a disposizione…” (AUDIO)

EDOARDO TESTONI (Dazn) in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio sta cercando in campo di progettare qualcosa in funzione della prossima stagione. Chiaro che Taylor è un calciatore sul quale già sai di poter puntare. Ha una qualità molto sarriana di intendere calcio con dei gol nei piedi. Bologna dimostra anche la facilità con cui segna. Si parte da qui per continuare a costruire. E’ stato un investimento importante e corretto da fare, in linea con le caratteristiche che una mezzala di Sarri deve avere. Poi c’è un investimento come quelle di Ratkov che anche solo per tipologia si fa fatica a vederlo giocare in questo calcio. Se sposi pienamente un tecnico come Sarri poi devi mettergli a disposizione giocatori che in questo contesto possono essere valorizzati. Taylor ce l’ha, Maldini anche, Ratkov no. Era gennaio il momento in cui dovevi costruire per il futuro, poi è chiaro che non si possono azzeccare tutti i giocatori. Si possono sbagliare le scommesse, non puoi sbagliare il centravanti.

Da Sarri si è vista tanta resilienza difensiva che ti hanno permesso di fare dei punti. Nella prima mezzora di Bologna, però, ho rivisto tanto calcio sarriano. Catene esterne comprese. Si sta andando nella sua direzione. Poi, in termini di comunicazione c’è stata sempre la comunicazione giusto. Nel rispetto dei tifosi, in piena comunione con loro. A giugno, bisognerà essere più concreti nel capire quali sono le prospettive, ma non credo che Sarri abbia voglia di lasciare questo popolo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, Sarri non può essere nella condizione di dare il via libera a Romagnoli. Su Przyborek…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

A me sembra che ormai è diventata una lotta tra società ed allenatore per dare il lascia passare a Romagnoli. Come se nessuno si voglia prendere le responsabilità di un suo addio. In questo modo si è creata una situazione paradossale, il tecnico che non può essere nella condizione di dare il placet, vuole che sia il club a prendersi la responsabilità. Ho la sensazione che la questione non si sbloccherà. La società era certamente favorevole, la sua cessione era coerente con la politica di svecchiamento della squadra. Le parole di Sarri dopo il pareggio di Lecce ha generato un po’ di timore nel club. Bisogna capire fino a che punto il giocatore è deciso ad andare e cosa farà per ottenere la cessione.

Przyborek? Voglio studiarmelo, credo che sia considerato tra i migliori 2007 in Europa. E’ giovane, va giudicato anche per quello, anche se all’estero sono abituati a far giocare ragazzi di quell’età. Sono curioso, la speranza è che la Lazio abbia pescato bene”.

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RASSEGNA STAMPA

La sorpresa di Capello: “Lotta Champions? Ecco chi può insidiare il Milan…”

Fabio Capello, in una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, ha fatto il punto sul campionato italiano. In particolare, il tecnico di Pieris si è soffermato sulla stagione del Milan e sulla corsa Champions.

“Il Milan deve stare attento al posto Champions. E’ un discorso generale, sarà una bella lotta. La Juve delle ultime partite è veloce e aggressiva, ha fantasisti che fanno la differenza. Alla Roma manca il centravanti ma se prendesse Zirkzee potrebbe risolvere”, afferma Capello, prima di rispondere su chi tra Como, Atalanta, Bologna e Lazio potrà concorrere per il quarto posto.

“Il Bologna e l’Atalanta hanno le coppe che pesano sempre. io vedo bene la Lazio, che non ha le coppe, sta crescendo e ha un allenatore di esperienza: per me lotterà fino a primavera”, risponde deciso l’ex tecnico, tra el altre, anche del Real Madrid.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, sei arrivi in Europa League fai un miracolo. Sul sostituto di Gila ed il Parma…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“La mia sensazione è che la Lazio squadra creda di poter tornare in Europa. Le difficoltà sono state molte e le prestazioni sono in continua crescita. L’arma in più per avere stimoli importanti sono queste. Loro lo sanno che ci sono 5-6 rosde superiori, poi però quando vedono che riescono a giocarsela alla pari con tutte aumento le motivazioni. Poi la mancanza di qualità o il rendimento offensivo determinano, ma c’è maggiore fiducia di prima. Una cosa è chiara, se la Lazio arrivasse in Europa League avrebbe fatto un miracolo.

La Lazio se va concentrata a Parma fa bene. Bisogna stare attenti a questo Ondrejka. Giocatore pericoloso se ha degli spazi, poi ci sono da attenzionare Pellegrino e Bernabè, che è un regista che alla Lazio farebbe comodo.

Provstgaard con Romagnoli? In una coppa di difesa, l’ideale è sempre avere il centrale di destra di piede destro e viceversa l’altro. Certo se poi hai due mancini fortissimi va bene lo stesso, ma il tecnico cerca sempre la complementarietà. Poi, nel caso specifico, il ragionamento che fa Sarri è sulle caratteristiche dei giocatori. Patric è più simile a Gila, sono entrambi giocatore rapidi. Il resto lo farà la condizione e la settimana di lavoro a Formello.

Ad un tecnico gli si chiede sempre tutto, risultati, giovani da crescere, anziani da rivalutare”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Romagnoli: “Champions tanto difficile, ma deve essere l’obiettivo. Rinnovo? Non ho sentito la società…” (VD/AD)

Alessio Romagnoli, all’indomani della vittoria con il Lecce, è stato protagonista presso il Salone d’Onore del Coni, dove ha ritirato il premio Beppe Viola. Queste le sue dichiarazioni a a margine dell’evento: “Ieri abbiamo fatto una buonissima partita non era facile e magari dovevamo chiuderla prima, rischi che te la porti fino alla fine e che non porti a casa la vittoria. Siamo contenti di quello che abbiamo fatto, del nostro processo di crescita e dobbiamo continuare a fare così”.

Io spero di divertirmi prima di tutto, cercare di dare il massimo e come ho sempre detto, la Lazio è un club che deve cercare di puntare alla Champions. L’obiettivo per me, anche se è tanto difficile, deve essere quello

Non è facile giocare in uno stadio così bello come l’Olimpico con poca gente, a me dispiace che i tifosi abbiano questa situazione. Quello che possiamo fare è dare tutto in campo e renderli orgogliosi.

Rinnovo? Non no sentito la società, quindi non so quali saranno gli obiettivi. Ne parleremo quando sarà il momento”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, ora prova della maturità per Provstagard. Lazzari merita la conferma…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“In vista di Inter-Lazio, anchio penso che Sarri non rischierà Romagnoli, anche in presenza di una contrattura e non di una lesione. Penso che per Provstgaard possa essere davvero una prova di maturità. Si alza il livello degli avversari, è questo ciò che manca per poter dare una valutazione completa sul ragazzo. Ogni volta che entra fa il suo, poi è chiaro che deve essere anche aiutato dai compagni.

Pellegrini-Lazzari? Con Dumfries a destra, secondo me Sarri lascerà Marusic a sinistra e Lazzari a destra. E credo che quest’ultimo meriti anche la conferma. Non è quello di qualche anno fa, ma sta facendo bene. A livello fisico, l’olandese può essere contratato meglio da Marusic.

Quello che mi preoccupa dell’Inter è il modo in cui hanno vinto ieri in Champions. Sarà un Inter ancora più concentrata ed attenta, psicologicamente avrei preferito vesse vinto senza cali di tensione”.

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LUTTO

L’Inter piange nel giorno della finale Champions: addio ad Ernesto Pellegrini

Una bruttissima notizia scuote il mondo Inter proprio a poche ore dalla finale di Champions League che stasera vedrà i nerazzurri affrontare il Paris Saint Germain.

Come riportato dall’Ansa, a 84 anni si è spento Ernesto Pellegrini, presidente dell’Inter dal 1984 al 1995. A dare la notizia della scomparsa dell’imprenditore è lo stesso sito del club meneghino.

“Ci ha lasciato il Presidente Ernesto Pellegrini – si legge nella nota – Per undici anni ha guidato l’Inter con saggezza, onore e determinazione, lasciando una impronta indelebile nella storia del nostro Club”.

Come ricorda il club, Pellegrini da sempre è stato un acceso sostenitore nerazzurro. “Ero innamorato dei colori nerazzurri – disse -, orgoglioso. E sognavo: un giorno…”. Nel 1965 Pellegrini diede vita ad un’azienda che si occupava di ristorazione.

“Nel 1984, quando ne ebbe l’opportunità – ricorda ancora la società – realizzò il sogno che cullava da quando era bambino”, comprando l’Inter dal presidente Fraizzoli, divenendo il 18° presidente. Nel 1995 la cessione della società a Massimo Moratti.

Questo il suo bilancio: lo scudetto dei record del 1989, la Supercoppa Italiana e le due Coppe Uefa (1991 e 1994). Nel 2020 l’Inter ha eletto Pellegrini nella Hall of Fame del Club, consegnandogli il Premio Speciale.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Mazza: “Alla Lazio cambia tutto ma non quello che dovrebbe mutare. Sarri? Non amo i ritorni…” – (AUDIO)

Il Direttore Mauro Mazza è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per commentare il campionato della Lazio e il probabile arrivo di Sarri a Formello.

“Rivendico da tifoso il diritto di stare alla finestra. Ovvero di non disprezzare o escludere qualsiasi scelta. Penso solo a tanta diffidenza. Dopo l’inizio seguito ad un’estate turbolenta mi aveva sorpreso. La Lazio migliore di Baroni non faceva rimpiangere la migliore di Sarri. Poi il limite può essere la forza di Baroni rispetto alla società”

“Diffidente perché sono troppi anni ch aspettiamo il salto di qualità, una società ambiziosa come merita la nostra tifoseria. A differenza di altri, i sostenitori non si infiammano per un annuncio di mezza estate!”.

“I big vanno via? Che se ne vadano, ma se accade è per colpa della società che non ha mai sfruttato questo patrimonio per i tifosi ma per altri motivi. In questo momento di pessimismo imperante se devo appellarmi a qualcosa direi “datemi qualcosa in più di Lazio”. Mi riferisco alla possibilità di scegliere come tecnico uno come Conceicao, Almeyda o lo stesso Klose”.

“Tre tecnici che salutano in 15 mesi che cosa ti fanno pensare? Ogni anno cambiano molte cose, troppe, ma non cambia l’unica cosa che dovrebbe cambiare. E non c’è nulla da fare perché ciò accada. Il nostro “anche basta” è purtroppo sterile. Penso anche ad una compartecipazione, ma non vedo nessuna possibilità”.

“Sul timore che un Sarri che si voglia accasare non mi pronuncio. Posso dire che non credo ai ritorni, penso a quello di Chinaglia con un pezzo di cuore che si lacera. Mi rassicura solo il fatto che l’ultimo distacco di Sarri avvenne per vicende personali e anche dolorose”.

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DICHIARAZIONI

L’ultimo sogno di Pedro: “Voglio vincere con la Lazio. Avremmo potuto alzare l’Europa League…”

Pedro è l’ospite del match program ufficiale della S.S.Lazio in vista del match di domani sera all’Olimpico contro il Lecce. Di seguito le dichiarazioni più significative del campione spagnolo.

“Dobbiamo giocare al massimo l’ultima partita della stagione, abbiamo ancora la possibilità di andare in Champions. Giocare in Europa anche l’anno prossimo dipende solo da noi”.

“Hai segnato 14 gol, non accadeva dal 2014: come sei cambiato? E’ cambiato tanto. Ho più esperienza ma con la Lazio mi sento davvero bene e mi diverto molto. So che ogni momento può essere l’ultimo. Baroni è stato determinante nel gestire il mio ruolo in campo  e con la squadra. Mi trovo benissimo con lui”.

“Ho ancora il rammarico per l’Europa League perché avremmo potuto arrivare in finale e vincerla. Purtroppo il calcio a volte è crudele. Con la Champions sarebbe un’ottima stagione. La Lazio deve avere la mentalità e la voglia di vincere un trofeo, ha un potenziale incredibile e calciatori di qualità”.

“Sono convinto si possa vincere, i nostri tifosi meriterebbero questa soddisfazione. Futuro? Mi piacerebbe tantissimo vincere un trofeo con la Lazio. Amo essere qui, non avrei mai pensato di terminare la mia carriera in questo storico club che mi stima tantissimo“.

GLP

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RASSEGNA STAMPA

Derby Champions: il Torino recupera un big contro la Roma

Mai come in questo campionato, l’ultima giornata servirà a dare verdetti importanti. Parliamo sia di piani alti della classifica sia di lotta per non retrocedere. Proprio in ottica Champions, Lazio-Lecce, Torino-Roma e Venezia-Juventus si disputeranno in contemporanea.

Restando al derby capitolino per il quarto posto, ultimo utile per accedere alla prossima Champions, come scrive la Gazzetta dello Sport, il Torino recupera un giocatore. Parliamo del macedone Elmas, arrivato a gennaio e subito in grado di fare la differenza.    

Ieri l’ex Napoli ha svolto l’intera seduta in gruppo e va considerato completamente recuperato per la gara contro la Roma.  Paolo Vanoli potrebbe schierare Elmas trequartista di sinistra nel 4-2-3-1. Ancora out, salvo miracoli dell’ultima ora, Sosa e Njie: entrambi ieri hanno seguito un protocollo individuale.

Chi potrebbe essere della contesa è Coco. Lo stopper è reduce da  un intervento alla mano ma appare disponibile per domani sera. Il centrale proprio oggi dovrebbe effettuare il provino decisivo.

GLP