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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Cremonese-Lazio, Rambaudi: “Motivazioni diverse, ma gara utile in vista della finale. L’obiettivo è…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Lunedì dovrai pensare ad entrare in campo cercando di fare la tua partita, poi è chiaro che le motivazioni potranno fare la differenza; loro si devono salvare, tu non hai nulla da chiedere al campionato. Inconsciamente puoi essere scarico. Dipende da come la indirizzi, ma non mi aspetto una bella partita.

Sarri metterà chi gli darà maggiori garanzie. Non puoi affrontare il campionato ‘tanto per’, devi cercare di tenere altra la concentrazione, facendo giocare chi sta meglio. Schierare solo non titolari non andrebbe bene.

La Cremonese non attaccherà, non ha quella qualità, sarà una squadra che giocherà in maniera equilibrata, che cercherà di sfruttare l’episodio. Alla Lazio servirà la leggerezza vista ultimamente, poi la gara andrà usata per migliorare negli ultimi metri.

L’obiettivo è portare tutti ad un livello ottimale alla finale, quindi le due gare che restano serviranno per questo”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, obiettivo finale: Lotito a Bergamo, raddoppiato il premio per la vittoria della Coppa

Il presidente stasera sarà a Bergamo con la squadra.

Lotito vedrà la semifinale dal vivo. E, riporta il Corriere dello Sport, ha raddoppiato il premio per la vittoria della Coppa, da 2 a 4 milioni lordi. Chissà che non abbia riconosciuto un bonus anche per l’accesso all’eventuale finale. Chi supererà il turno questa sera tra Lazio e Atalanta, si legge, diventerà la seconda squadra a giocare più finali di Coppa Italia dal 2014-15 ad oggi: al momento sono entrambe ferme a 3 (insieme al Milan), seconde in questa speciale classifica dietro solamente alla Juventus a quota 8.

Dal 2009, invece, la squadra biancoceleste è arrivata 5 volte all’epilogo del torneo (2009, 2013, 2015, 2017 e 2019), aggiudicandosi poi il trofeo in 3 occasioni, l’ultima proprio nella finale contro la Dea all’Olimpico nel 2019. Per il resto, conclude il quotidiano, nello stesso lasso di tempo, la Lazio si è fermata per 2 volte in semifinale (2018 e 2024), 9 ai quarti e una agli ottavi. Sarri prova l’impresa che manca dai tempi di Inzaghi. Sono passati sette lunghi anni.

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RASSEGNA STAMPA TIFOSI

Lazio-Milan, obiettivo 55mila all’Olimpico: il dato dei biglietti venduti

I tifosi tornano alla stadio per Lazio-Milan: i tagliandi acquistati.

Sono saliti a oltre 20.000 i biglietti venduti per Lazio-Milan di domani, comprensivi di almeno 4.500 tifosi milanisti che si presenteranno all’Olimpico. La cifra va aggiunta ad altri 27.000 abbonati biancocelesti (dai 29.918 totali vanno sottratti gli aquilotti, gli under 14, che hanno comunque potuto riacquistare il proprio posto a prezzi ribassati), per un totale parziale di 47.000 presenze garantite. Di questo passo, riporta il Corriere dello Sport, si arriverà sicuramente a superare quota 50.000, con l’obiettivo di toccare almeno i 55.000 spettatori complessivi.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sorpresa Pedro, recuperato per la panchina. Sarri-società, Coppa Italia obiettivo comune” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Pedro ieri ha svolto una parte dell’allenamento col gruppo, oggi dovrebbe allenarsi nuovamente con il resto dei compagni e potrebbe andare in panchina. Gila partirà dal 1′, Basic dovrebbe tornare con il Sassuolo e credo che Maldini andrà in panchina.

I rapporti Sarri-società non sono idilliaci, c’è un continuo braccio di ferro, diciamo però che la Coppa Italia è l’obiettivo comune.

Prendere Sarri è stata una ‘mossa populista’, ma considerando che i tifosi ora non stanno più andando allo stadio, Lotito potrebbe fare scelte diverse dal solito per quanto riguarda la panchina. Intendo dire che il popolo laziale ormai ha scaricato il presidente, quindi nell’ottica della sfida, del muro contro muro, possibile che il patron faccia una mossa diversa dal solido e mandi via l’allenatore in caso di crollo.

Dove sono le responsabilità principali lo sappiamo. Lotito ha sempre pagato le scelte ‘populiste’: prima di questa ce ne sono state due, quella relativa al ritorno di Di Canio e quella di Zarate, entrambe finite in tribunale”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Provedel fa 200: l’obiettivo è festeggiare con un altro clean sheet

Traguardo personale importante per l’estremo difensore laziale.

Domenica a Torino Ivan Provedel, evidenzia il Corriere dello Sport, taglierà un traguardo simbolico e pesante allo stesso tempo: la 200ª presenza nel massimo campionato. Oggi è a quota 199, costruite passo dopo passo tra Empoli (16), Spezia (60) e Lazio (123). Una scalata silenziosa, coerente con il suo carattere e con il percorso di un portiere che ha fatto della continuità la sua forza.

Arrivato nell’estate del 2022, si è imposto immediatamente, diventando un punto fermo della squadra ed entrando nella storia del club con il record di clean sheet in un singolo campionato, ben 21, eguagliando quello che in generale nell’era dei tre punti era riuscito solo a Gianluigi Buffon (due volte) e Morgan De Sanctis. Anche in questa stagione travagliata è rimasto centrale nel progetto tecnico. Anzi, nei momenti più delicati è stato spesso decisivo: 12 volte a porta inviolata in campionato finora, 13 considerando la Coppa Italia. Numeri di altissimo livello, soprattutto se rapportati all’andamento generale della Lazio. La solidità difensiva passa anche dalle sue mani. Reattività tra i pali, parate che valgono quanto dei gol segnati, letture sicure sulle uscite, leadership crescente nel guidare il reparto. Provedel non è soltanto un portiere affidabile: è diventato un riferimento.

Domenica, conclude il quotidiano, saranno 200 in Serie A. Un numero che certifica una carriera costruita con pazienza e rendimento costante. E per Provedel, che non ama le celebrazioni plateali, il regalo migliore sarebbe uno solo: un’altra porta inviolata, un altro passo avanti in una stagione che, nonostante tutto, continua a esaltare la sua affidabilità.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Isaksen: “Bene i nuovi, io spero di tornare al gol. Obiettivo? L’Europa” (AUDIO)

Gustav Isaksen a Lazio Style channel ha commentato il successo in trasferta contro il Verona:

“Partita importantissima per noi che arrivavamo da un momento difficile. Adesso non vediamo l’ora di giocare in casa contro il Como.

I nuovi? Hanno grandi potenzialità. Non è facile arrivare qui e giocare subito quindi ho molto rispetto per loro ma sono sicuro che ci daranno una grande mano, hanno qualità e sono bravi ragazzi.

Ho avuto grandi occasioni in queste ultime partite, spero di tornare al gol. Come mi sento? Sto bene, mi sento bene, vorrei giocare sempre ogni fine settimana per migliorare ancora. In questo momento voglio aiutare la squadra sempre di più.

Obiettivi? L’Europa, la Lazio è un club che deve stare in Europa”.

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RASSEGNA STAMPA

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, percorso giusto. Ora senza alibi per l’obiettivo Coppa Italia. Sarri sceglierà…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Questo è un campionato equilibrato, molte squadre si equivalgono; tutti possono perdere con tutti e questo deve darti maggiori energie perchè stai affrontando un campionato di medio livello quindi hai il dovere di fare bene. In questo momento credo che il percorso della Lazio sia quello giusto.

Contro il Milan nessun alibi per quello che è successo, deve essere una forza in più il finale di San Siro. La Coppa Italia deve essere un obiettivo. Servirà confermare e migliorare la prestazioen di sabato.

Secondo me Sarri ripartirà con i migliori a disposizione, che dall’inizio possono darti quel qualcosa in più.

La tensione sarà minore giovedì perché la Coppa Italia, inconsciamente, spesso viene sottovalutata quindi è possibile che vedremo maggiore ‘spensieratezza’ in campo”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Romagnoli: “Champions tanto difficile, ma deve essere l’obiettivo. Rinnovo? Non ho sentito la società…” (VD/AD)

Alessio Romagnoli, all’indomani della vittoria con il Lecce, è stato protagonista presso il Salone d’Onore del Coni, dove ha ritirato il premio Beppe Viola. Queste le sue dichiarazioni a a margine dell’evento: “Ieri abbiamo fatto una buonissima partita non era facile e magari dovevamo chiuderla prima, rischi che te la porti fino alla fine e che non porti a casa la vittoria. Siamo contenti di quello che abbiamo fatto, del nostro processo di crescita e dobbiamo continuare a fare così”.

Io spero di divertirmi prima di tutto, cercare di dare il massimo e come ho sempre detto, la Lazio è un club che deve cercare di puntare alla Champions. L’obiettivo per me, anche se è tanto difficile, deve essere quello

Non è facile giocare in uno stadio così bello come l’Olimpico con poca gente, a me dispiace che i tifosi abbiano questa situazione. Quello che possiamo fare è dare tutto in campo e renderli orgogliosi.

Rinnovo? Non no sentito la società, quindi non so quali saranno gli obiettivi. Ne parleremo quando sarà il momento”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Potevamo chiuderla prima. Obiettivo? Resta sempre il solito. E su Basic ora fondamentale”

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri a Sky ha commentato la vittoria sul Lecce:

“Buona Lazio, soprattutto nei primi 65’; é stato un peccato essere sull’1-0 in quel momento della gara, perché il risultato poteva essere più largo. Ci siamo tenuti a rischio fino alla fine in una partita fatta bene, con tante palle gol e in cui abbiamo rischiato pochissimo. Il risultato ci metteva a rischio fino al 90’ e ci dispiace per questo, ma ho visto 60’ di ottimo livello.

Obiettivo? Siamo stati chiari fin dall’inizio: crescere e vedere se a fine anno abbiamo 7-8 giocatori pronti per essere inseriti in una squadra con ambizioni europee. Non possiamo cambiare obiettivi in base all’ultimo risultato. Bisogna essere contenti della crescita e del risultato, anche se stasera ho un po’ di tristezza nel vedere la curva vuota.

Ho parlato di ambizioni di crescita, non di risultato perché sarebbe ingiusto verso questo gruppo. Abbiamo attraversato 5 mesi di difficoltà indicibili e i ragazzi sono stati bravi a crescere lo stesso, senza porsi alibi. L’unico obiettivo che pongo è di crescere e di far vedere questa squadra ha una base solida su cui inserire qualche giocatore per tornare a essere competitivi.

Basic quando è arrivato in Italia ha fatto un po’ di fatica e le responsabilità sono di tutti. Si è spento, ha dato l’impressione di essere uno che aveva bisogno di cambiare aria, invece el momento in cui la sua avventura alla Lazio sembrava finita, è tornato in maniera prepotente e inaspettata. Adesso è un giocatore fondamentale”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Gila il punto fermo di Sarri: obiettivo Bergamo e Nazionale

Lo spagnolo è l’unico calciatore di movimento a non aver saltato un minuto in questo avvio di campionato.

La certezza di Sarri al momento è Mario Gila: il centrale, come sottolinea il Corriere dello Sport, quando sono state consumate soltanto 6 giornate di campionato, è l’unico calciatore di movimento schierato titolare in tutte le partite fin qui disputate. Estraneo a traumi, affaticamenti e squalifiche. La Lazio è stata colpita da problematiche di ogni genere, bisogna tenersi
stretti quelli costanti e ancora in forma: lo spagnolo – oltre a Provedel – è stato il solo a non uscire mai dall’undici di partenza.

Finora, conclude il quotidiano, ha saltato solamente 6 minuti di gare ufficiali, quando ha lasciato il campo a Marassi a risultato totalmente acquisito (0-3). La Lazio, sempre più rabberciata, deve affidarsi alle sue certezze per rialzarsi e reagire alle avversità. Gila, al netto dei punti conquistati dalla Lazio, è stato uno dei migliori della rosa per rendimento. Non si è fatto distrarre dalle questioni contrattuali, è in scadenza nel 2027 e finora i confronti per il rinnovo non sono andati a buon fine. Situazione più che delicata. Gila sta vivendo la pausa a Formello con l’intento di farsi trovare nuovamente pronto dalla trasferta di Bergamo. E nel frattempo spero in una nuova convocazione dalla Spagna, dove non ha ami esordito.