Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, obiettivo finale: Lotito a Bergamo, raddoppiato il premio per la vittoria della Coppa

Il presidente stasera sarà a Bergamo con la squadra.

Lotito vedrà la semifinale dal vivo. E, riporta il Corriere dello Sport, ha raddoppiato il premio per la vittoria della Coppa, da 2 a 4 milioni lordi. Chissà che non abbia riconosciuto un bonus anche per l’accesso all’eventuale finale. Chi supererà il turno questa sera tra Lazio e Atalanta, si legge, diventerà la seconda squadra a giocare più finali di Coppa Italia dal 2014-15 ad oggi: al momento sono entrambe ferme a 3 (insieme al Milan), seconde in questa speciale classifica dietro solamente alla Juventus a quota 8.

Dal 2009, invece, la squadra biancoceleste è arrivata 5 volte all’epilogo del torneo (2009, 2013, 2015, 2017 e 2019), aggiudicandosi poi il trofeo in 3 occasioni, l’ultima proprio nella finale contro la Dea all’Olimpico nel 2019. Per il resto, conclude il quotidiano, nello stesso lasso di tempo, la Lazio si è fermata per 2 volte in semifinale (2018 e 2024), 9 ai quarti e una agli ottavi. Sarri prova l’impresa che manca dai tempi di Inzaghi. Sono passati sette lunghi anni.

Categorie
NEWS

Premio Città di Roma, riconoscimento all’ex capitano della Lazio Ledesma: i dettagli

Domani 23 aprile (ore 10.00) l’evento si terrà al Salone d’Onore del CONI.

 Il Premio Città di Roma, riconoscimento che OPES aps – Associazione di Promozione Sociale, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto da CONI e CIP ed Ente di Servizio Civile Universale – conferisce ormai dal 2015 a personalità o realtà dello sport, delle istituzioni, dell’associazionismo e della cultura che hanno saputo distinguersi per meriti, idee e iniziative, è giunto alla XII edizione. 

Per undici anni il Premio, che porta la firma dell’artista Leandro Lottici, è stato assegnato a numerose personalità del mondo istituzionale, sportivo e rappresentanti del terzo settore. Tra i più prestigiosi: Giorgia Meloni, Giovanni Malagò, Andrea Abodi, Luca Pancalli, Maria Teresa Bellucci, Francesco Totti, Maki Mandela, Marco Mezzaroma e Roberto Mancini.

Quest’anno, OPES ha selezionato nomi e realtà altrettanto autorevoli: Luciano Buonfiglio, Presidente Nazionale CONI, Marco Giunio De Sanctis, Presidente Nazionale CIP, la senatrice Isabella Rauti, l’europarlamentare Antonella Sberna, Claudio Barbaro, Sottosegretario al Ministero per l’ambiente e della sicurezza energetica, Ivo Ferriani, membro italiano del CIO, Don Franco Finocchio, Daniele Terenzi, Mattia Faraoni, Cristian Ledesma, l’Ostiamare e la Run Rome The Marathon.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito e la promessa di dicembre: ha fissato un premio per la Coppa Italia

Il presidente ha fissato la cifra del premio in caso di vittoria della competizione: i dettagli.

Una gara importante, forse la più importante della stagione fino ad ora. La Lazio stasera a Bologna giocherà i quarti di finale di Coppa Italia e contemporaneamente si giocherà anche parte dell’anno visto che la competizione permetterebbe di andare in Europa.

Vista anche l’importanza della gara, il presidente Lotito, riporta il Corriere dello Sport, sarà con la squadra. A Bologna è atteso quindi atteso atteso il patron che conferma quindi la sua presenza dopo il blitz di Torino, dove è stato accompagnato dal figlio Enrico. La vittoria con la Juve, sfumata al 96’, avrebbe potuto indurre ad un rituale scaramantico. Restano la prestazione e il punto. Lotito in trasferta mancava da un anno, dal match con l’Inter di Coppa Italia del febbraio 2025, si giocavano gli ottavi.


Le due presenze di fila del presidente, si legge, non sono casuali, possono essere lette come un cambio di strategia. Più presenza vicino alla squadra. Lotito a dicembre aveva fissato un premio per la vittoria della Coppa Italia, due milioni lordi. Nei contratti individuali sono già previsti bonus legati alla vittoria della Coppa, alzano l’eventuale incasso. Mai dal 2004 la Lazio non ha partecipato ad una competizione europea per due anni di fila; è l’infelice record da evitare nell’anno dei record avversi.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lotito carica la Lazio: “Con lo stesso spirito di Bergamo”. E fissa il premio Europa…

“Nel mezzo anche la promessa di un premio per il cammino europeo da aggiungere a quello per la qualificazione in Champions League,
fissato a circa 2 milioni”. Così è scritto nell’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo: “All’assalto con ll Taty”. Un riconoscimento che dimostra l’importanza di questo cammino europeo. I biancocelesti sono chiamati ad affrontare il Bodø/Glimt ai quarti (andata giovedì 10 aprile all’Aspmyra Stadion e ritorno una settimana dopo all’Olimpico) e una tra Tottenham ed Eintracht nell’eventuale semifinale. Il presidente Lotito, fissando questo premio, ha dimostrato l’importanza della competizione per la società che ora si aspetta risultati dalla squadra, proprio come gli ottimi mostrati finora in Europa nella stagione corrente.

“Bravi per domenica, ma non abbiamo fatto ancora nulla. Adesso voglio vedere lo stesso spirito col Bodø e nel derby: date tutto”‘. Così è scritto, riguardo alle dichiarazioni del presidente della Lazio Claudio Lotito alla squadra ieri. Motiva la squadra il patron biancoceleste, che ha fatto un discorso sulle prossime partite ai calciatori recandosi al Centro Sportivo di Formello nella mattinata di ieri, per poi fermarsi anche durante il pranzo. Sono arrivati i complimenti da parte del presidente, per la vittoria di Bergamo contro l’Atalanta, che ha però sottolineato l’importanza di continuare così nei due impegni contro Bodø/Glimt e Roma, previsti giovedì e domenica e validi rispettivamente per l’andata dei quarti di finale di Europa League e la 32ª giornata di Serie A.

Categorie
RICONOSCIMENTI

Trofeo Scardina, premio a Zaccagni: “Ora impegno massimo per il rush finale. Su Patric…” (VD/AD)

Nella giornata di oggi, alle ore 10:15 presso il Circolo Sportivo RAI, si terrà la presentazione dei quarto trofeo Ignazio Scardina, storica colonna delle trasmissioni 90° Minuto e La Domenica Sportiva ed a capo della redazione calcistica di RaiSport dal 2000 al 2006.

Nell’ambito del torneo intitolato al compianto giornalista romano, come si legge sul sito della Lazio, verranno consegnati i riconoscimenti a rappresentanti dell’informazione ed a personaggi del mondo dello sport: fra i premiati, anche il capitano biancoceleste Mattia Zaccagni: “Adesso ci aspettano tante partite importanti. Abbiamo ricaricato le batterie, ci aspetta un bel rush finale. Il quarto posto è vicino, ma ci sono tante squadre quindi l’impegno adesso deve essere il massimo e speriamo di fare bene. Nazionale? Sono molto contento di essere tornato in nazionale, è sempre un onore. Ora si penserà alle qualificazioni Mondali”, ha detto sul palco.

Poi ai cronisti presenti: “Peccato per la Coppa Italia, ma siamo ancora vivi in Europa e pronti a giocarci le nostre carte in campionato. Ora abbiamo tante finali da giocare. Patric? Gaba ha sofferto tanto per questo infortunio. Si è aperto tanto con me, sapeva di non riuscire a dare il suo contributo. La terapia conservativa non è stata sufficiente, ha fatto bene ad intervenire chirurgicamente. Perdiamo il Patric giocatore, non l’uomo”.

Categorie
RICONOSCIMENTI

A Zaccagni e Pisilli il Premio Beppe Viola, lunedì la cerimonia. Le parole di Gravina

Da Mattia Zaccagni a Niccolò Pisilli, questi sono solo alcuni dei vincitori della 41esima edizione del Premio AiCS di Cultura Sportiva Beppe Viola, presentata oggi nella sede della Federcalcio alla presenza del n.1 della Figc, Gabriele Gravina. La cerimonia si terrà lunedì 25 novembre presso il Salone d’Onore del Coni e a presentare la kermesse sarà il vicedirettore di Rai Sport Marco Lollobrigida e la conduttrice de ‘La Domenica Sportiva’ Simona Rolandi. “E’ un premio importante – comincia Gravina -. Grazie per aver voluto condividere con noi un percorso sul quale investiamo energie e progetti, ovvero valorizzare il binomio tra sport e cultura. Quella ‘e la vogliamo trasformare da congiunzione a predicato verbale perché lo sport è cultura”. Dichiarazioni pronunciate davanti l’ex campione Bruno Giordano e all’ideatore del premio, Raffaele Minichino.

Conclude il presidente dell’AiCS Bruno Molea: “Lo sport diventa uno strumento per declinare le politiche sociali e guarda caso questa edizione è il 25 novembre. Ai nomi di grandi spessore che saranno premiati si associa infatti un messaggio preciso di contrasto contro la violenza di genere”. Oltre Pisilli e Zaccagni saranno premiati anche l’ex schermitrice, Elisa Di Francisca, la presidente della Federazione italiana danza sportiva, Laura Lunetta, la Fondazione Roma, il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, l’arbitro Daniele Doveri, l’ex campione del mondo Giuseppe Bergomi e i giornalisti Maurizio Pizzuto e Alessandro Antinelli. Il Premio è promosso dall’ente di promozione sportiva AiCS, organizzato dall’associazione Beppe Viola – “patrona” anche dell’omonimo e noto torneo di calcio giovanile – e gode del patrocinio della Regione Lazio, del Comune di Roma, della FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio e della LND – Lega Nazionale Dilettanti. (ANSA).

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone su premio Champions e Monza: “Indizi di Pellegrini…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’, indizi di Pellegrini…

Indizi di Pellegrini per Giulio Cardone: “Alla squadra di Palladino mancherà un difensore importante e di esperienza come Izzo, oltre a Pessina. Il dubbio di formazione per la Lazio riguarda i terzini, il ballottaggio è tra Lazzari e Pellegrini. Immobile giocherà dall’inizio, penso almeno 70′. Ieri Sarri ha dato un’indicazione importante provando Hysaj a destra e Pellegrini a sinistra. Sono solo prove, non sempre poi vengono confermate dalla formazione ufficiale. E’ interessante, sono indizi che confermano che il tecnico sta coltivando l’idea di far esordire dal primo minuto in campionato l’ex terzino della Juventus”.

E ora il premio Champions

“Due milioni di premio Champions in caso di obiettivo raggiunto a fine stagione stanziato da Lotito? Si, è un bonus complessivo eventualmente da distribuire per tutti i calciatori. Una volta i premi partita erano alti visto che gli ingaggi erano bassi. I presidenti utilizzavano quel metodo per alzare il livello di motivazione dei calciatori. Ora le parti variabili dei contratti pesano molto. Ci sono molti bonus a rendimento, con una parta fissa più bassa. Si sta andando verso questa direzione”.

Indubbiamente la strada che porta a Monza sarà fondamentale anche in vista dello scontro diretto tra Napoli e Milan. I laziali sperano che il Diavolo possa perdere punti Champions…