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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Onorato: “La Lazio vuole il Flaminio e arriverà il progetto. I Nervi? Le loro sono opinioni personali” (AUDIO)

Dialogo sul Flaminio con la Lazio, ALESSANDRO ONORATO in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Col Presidente Lotito c’è sempre stato dialogo sul Flaminio in tutto il mio mandato e non ci sono mai stati scontri. Ci sono state divergenze di vedute, ma mai scontri. Più di un anno fa la Lazio ha acquisito tutta la documentazione e so che in segreto ci stanno lavorando. Ci sono stati anche contatti molto discreti come è giusto che sia.

Mi sembra oggi evidente che la Lazio stia comunque pensando seriamente di prendere il Flaminio come stadio e stia facendo valutazioni in questo senso. La normalità è che il Flaminio diventi lo stadio della Lazio per molti motivi. Poi ovviamente non possiamo fare i conti con le tasche della Lazio e di Lotito, ci mancherebbe. Sono valutazioni che dovranno essere fatte.

Noi vogliamo dare priorità assoluta al progetto di valorizzazione del Flaminio della Lazio, così come Pietralata alla Roma. Abbiamo alternative per il riuso del Flaminio, non è vero che non ne abbiamo. Ma stiamo dando priorità alla Lazio perché dalle parole del Presidente è evidente che verrà presentato un progetto.

Io sui veti della famiglia Nervi mi sono già esposto e ho detto la mia. Non è che un discendete di un grande architetto possa decidere al posto di un’amministrazione cittadina. Altrimenti potevano comprarsi il Flaminio. Ciò che dice una parente dell’architetto Nervi è mera opinione personale e vale tanto quanto l’opinione dei romani che invece vogliono altro per il Flaminio.

Il Flaminio nasce negli anni 50 e 60 e lì ci sono case che sono state costruite dopo. La destinazione dello stadio è sempre stata quella dei grandi eventi, quindi il cittadino non può pretendere che l’Amministrazione decida altrimenti”.

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Alessio Buzzanca

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FORMELLO

FORMELLO – Immobile c’è. Zaccagni ancora fermo

Nella giornata di mercoledì la Lazio si è allenata due volte la Lazio. Sarri ha cominciato a provare la squadra in vista della sfida di Bergamo con l’Atalanta. Ancora assenti Zaccagni e Patric. Lo spagnolo continua a sentire dolore alla spalla (lussata), Zaccagni non riesce a recuperare dal problema all’alluce. Regolarmente in gruppo invece Immobile, che a Bergamo dovrebbe perfino partire dal primo minuto dopo la squalifica che ha scontato con il Napoli. Resta aggiornato seguendo il sito di Radiosei.

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APPROFONDIMENTI

Atalanta-Lazio, numeri e curiosità: c’era una volta la bestia nera

Di seguito numeri e curiosità relativi ad Atalanta-Lazio:

● L’Atalanta ha vinto 37 delle 111 sfide contro la Lazio in Serie A (42N, 32P), solo contro il Bologna (38) la Dea ha ottenuto più
successi nella sua storia nel massimo campionato.
● La Lazio è rimasta imbattuta in cinque delle ultime sei sfide contro l’Atalanta in Serie A (3V, 2N), dopo che non aveva raccolto
i tre punti in nessuna delle sette gare precedenti contro la Dea nella competizione (3N, 4P).
● La Lazio ha vinto l’incontro più recente contro l’Atalanta in Serie A e potrebbe ottenere due successi nello stesso torneo contro
la squadra bergamasca per la prima volta dal 2016/17, quando in panchina sedeva Simone Inzaghi.
● La Lazio ha evitato la sconfitta nelle ultime tre partite giocate in casa dell’Atalanta in Serie A (2V, 1N): la squadra biancoceleste
non registra una striscia d’imbattibilità più lunga sul campo della Dea nella competizione dal periodo tra il 1998 e il 2007 (sei
in quel caso).
● L’Atalanta ha conquistato 25 punti in 11 partite casalinghe in questa stagione di Serie A, la Dea non ha mai fatto meglio dopo
altrettanti match interni in un singolo campionato di massima serie nell’era dei tre punti a vittoria (25 anche nel 1996/97).
● La Lazio è rimasta imbattuta nelle ultime cinque gare di campionato (4V, 1N), mantenendo la porta inviolata in tre di queste,
incluse le ultime due (1-0 vs Lecce e 0-0 vs Napoli); in generale, la squadra biancoceleste non colleziona più incontri
consecutivi senza perdere nella competizione dal periodo tra febbraio e aprile 2023 (otto in quel caso, sette dei quali senza
subire reti).
● Da una parte, l’Atalanta è la squadra che in percentuale ha incassato più gol sugli sviluppi di palla inattiva in questa Serie A
(43% – 9/21, inclusi cinque degli ultimi sette nella competizione); dall’altra, solamente la Juventus (uno) e l’Inter (tre) hanno
subito meno gol della Lazio (quattro) a seguito di un calcio piazzato nel torneo in corso.
● Gianluca Scamacca ha realizzato sei gol in questo campionato, partendo titolare solo otto volte su 15 presenze e totalizzando
soltanto 766 minuti in campo; tra i calciatori che hanno segnato più di cinque reti nella Serie A 2023/24, il classe ‘99 è quello
con meno minuti giocati (766 appunto) e meno match dal primo minuto (otto) nel torneo in corso.
● Charles De Ketelaere ha preso parte a 10 reti (cinque gol, cinque assist) in gare ufficiali dall’inizio dello scorso dicembre, più
di qualsiasi altro giocatore di Serie A nel periodo tra tutte le competizioni – seguono a quota nove Dusan Vlahovic e ad otto
Olivier Giroud e Lautaro Martínez.

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APPROFONDIMENTI

Sarri contro Gasperini: che differenza negli scontri diretti

Con l’Inter, la Juventus e il Milan in fuga, resta solo un posto per la prossima Champions League. Questo a meno che l’Italia non chiuda la stagione tra le prime 2 del ranking Uefa (dove attualmente è al comando) a quel punto basterebbe anche il quinto posto. La lotta è fra 6 squadre racchiuse in appena 4 punti, per ora in quest’ordine: Atalanta 36, Roma 35 (con una partita in più delle rivali), Lazio e Fiorentina 34, Bologna 33, Napoli 32. Domenica è in programma Atalanta-Lazio e la curiosità è che le squadre di Gasperini e Sarri hanno risultati opposti negli scontri diretti fra quelle che vanno dal 4° al 10° posto. La Lazio ha ottenuto 14 punti in 7 partite: vincendo 2-1 a Napoli, battendo all’Olimpico 2-0 il Torino, 3-2 l’Atalanta, 1-0 la Fiorentina, perdendo 1- 0 a Bologna, pareggiando 0-0 il derby e la partita di ritorno contro il Napoli. I bergamaschi hanno fatto invece solo un punto, l’1-1 in casa della Roma, perdendo tutte le altre 5 partite. La classifica di questo mini-torneo vede Sarri in testa davanti a Bologna e Fiorentina 13 punti, Roma e Torino 7, Napoli 5 e Gasperini ultimissimo. Resta aggiornato attraverso il sito di Radiosei.

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STATISTICHE

Da “reietto” a titolare, che numeri Gila: il dato sulle respinte ed i duelli aerei vinti…

Occasione sfruttata, da “reietto” a titolare dopo aver scalzato Casale e non aver fatto rimpiangere l’infortunato Patric (Romagnoli ancor prima). E’ la parabola di Mario Gila che anche domenica contro l’Atalanta è il candidato principale ad affiancare Romagnoli in difesa. Prestazioni e crescita avvalorate dai numeri e dalla progressiva fiducia incassata da Sarri. Lo spagnolo ha giocato dal primo minuto ognuna delle ultime nove gare della Lazio in Serie A, collezionando 807 minuti, più di qualsiasi altro giocatore di movimento biancoceleste nel periodo. In particolare, in questo parziale, il difensore è risultato il giocatore della Lazio con più respinte difensive (27) e il secondo per duelli aerei vinti (17, uno meno di Castellanos) nella massima serie.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano e il mercato: “Immobile può essere l’acquisto di gennaio” E su Kamada… (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Immobile può essere l’acquisto di gennaio” E su Kamada…

“Immobile può essere l’acquisto di gennaio” E su Kamada… Bruno Giordano a Radiosei: “Sana Fernandes mi da l’idea che il gioco insieme lo conosce poco. Individualmente sa giocare, è portato molto al dribbling, ma in un contesto di squadra deve crescere molto. E’ giovane, ci si può e ci si deve lavorare. Anche Milani è un buon prospetto. C’è sempre da lavorare, come su tutti i giovani. Per la Lazio maggiore ne servirà ancora di più”.

“Mercato? La Lazio ha lasciato tutto come stava. Credo che possa tirare avanti tranquillamente con questa rosa fino a fine stagione, soprattutto – prosegue Giordano – se Immobile dovesse recuperare e chiudere la stagione con uno stato fisico diverso. Non credo che la situazione debba creare allarmismo. Kamada? Rimprovero a tutta la società alcune cose. Forse nel 4-3-3 il giocatore non si trova, anche se lo trovo limitativo per un calciatore. Lui si esprime meglio da trequartista, allora sarebbe stato meglio prendere un calciatore con caratteristiche diverse. Forse è un acquisto ponderato male, non per il valore del calciatore, ma per l’impiego in questo sistema. Sono convinto che lui possa giocare in questo modulo, non so se lui, il calciatore, lo sia. Forse non si è integrato bene, ma forse non è stato messo nelle condizione giuste per esprimersi”.

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PRIMAVERA

Coppa Italia Primavera, Lazio-Torino 1-3: per la finale serve l’impresa al ritorno

Primavera, Lazio-Torino finisce 1-3 per gli ospiti. La semifinale d’andata della Coppa Italia se la aggiudica il Torino. La squadra granata passa al Fersini e mette due gol fra la finale di Coppa e la Lazio di mister Sanderra. Gli ospiti si impongono per 1-3 grazie ai gol di Dalla Vecchia, Della Valle, Perciun. Milani accorcia le distanze nel finale, dando qualche speranza in più ai biancocelesti. Gara di ritorno, sempre alle ore 14.00 il 21 Febbraio 2024. Meno di un mese per cercare di ribaltare il risultato e accedere alla finale di Coppa Italia di categoria.

LAZIO (3-5-2): Renzetti; Bordon, Dutu, Ruggeri; Bedini, Sardo, Nazzaro, Di Tommaso, Milani; Sulejmani, Sana Fernandes. A disp.: Magro, Petta, Bigotti, Marini, Zazza. All.: Stefano Sanderra 

TORINO (4-3-3): Abati; Bianay Balcot, Mendes, Dellavalle, Muntu; Ciammaglichella, Dalla Vecchia, Silva; Savva, Gabellini, Njie. A disp.: Bellocci, Casali, Mahari, Rettore, Acar, Dell’Aquila, Bonadiman, Franzoni, Marchioro. All.: Giuseppe Scurto

Arbitro: Valerio Pezzopane (sez. L’Aquila)

Assistenti: Chichi – Fedele

Marcatori:  Dalla Vecchia, Della Valle, Perciun (T); Milani (L)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Strategia Lazio opinabile, ma chiara. Ecco perché Sarri non ha spinto sul mercato…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Strategia Lazio opinabile, ma chiara. Ecco perché Sarri non ha spinto sul mercato…”

“Strategia Lazio opinabile, ma chiara. Ecco perché Sarri non ha spinto sul mercato…”. Alberto Abbate a Radiosei, punto mercato e la posizione di Maurizio Sarri: “Nessuna novità sul fronte mercato. Difficilmente arriverà l’esterno in queste ultime ore, Sana Fernandes ha un ruolo da spola ormai da mesi, l’acquisto di Kone dal Sorrento (classe 2004) rinforza la Primavera e permetterà a Sana di continuare su questo binario. La Lazio sul mercato è sempre stata chiara: se ci sarà un’occasione su un prospetto giovane verrà colta. E’ facile cavalcare il giusto malcontento della piazza, ma la Lazio ha una visione diversa. ‘Se mi accettano 16 milioni per Clarke lo prendo, a 25 no’. e così via per Cambiaghi ed altri. Questo per la Lazio è cogliere l’occasione. Secondo me serve qualcosa, è stato evidenziato dalla stagione finora. L’organico è completo, ma non affidabile”.

Sarri non si è battuto particolarmente sul mercato – prosegue Abbate – semplicemente perché la Lazio voleva prendere un giovane da crescere e non un giocatore pronto. Non quel giocatore che ti avrebbe risolto il problema del gol nell’immediato, insomma. Per questo non ha spinto. Rafa Silva, Colpani o Gudmundsson avrebbero ovviamente cambiato qualcosa. Vediamo se nelle ultime 24 ore arriverà qualcuno, ma non mi sento di essere ottimista”.

Zaccagni anche stamattina non si è allenato. Dipende da lui, non sta bene e sente ancora delle fitte all’alluce. Va considerato – ad oggi – out per Bergamo. Non c’è frattura, ma il dolore c’è. discorso simile per Patric e la sublussazione alla spalla. Credo che ci sia una polemica interna silenziosa fra i giocatori e lo staff medico. Non è una cosa nuova. La diagnosi di Rodia dice che i giocatori non hanno problematiche attualmente. Zaccagni preferisce curarsi a Villa Stuart”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Governi: “Sandra Milo diva del grande cinema italiano. L’ultima volta parlammo di Lazio…” (AUDIO)

GIANCARLO GOVERNI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Sandra Milo è stata una donna straordinaria che ha combattuto contro le cose brutte che le sono accadute nella vita contrapponendo il lavoro e pensando sempre che il lavoro risolvesse tutto.

La voce che la caratterizzava l’ha sempre relegata all’idea di oca giuliva, cosa che non era affatto. In questo la avvicino a Marilyn Monroe che professionalmente ha avuto lo stesso destino.

Ha fatto molti film importanti e ha lavorato con Fellini che con 8 e mezzo l’ha fatta diventare una star internazionale.

E’ stata paladina dei diritti civili, cosa che nessuno ricorda e per vicende personali diede la stura alle tante battaglie che oggi ci danno le attuali regole civili come quelle sull’aborto, il divorzio e altre.

L’ultima volta che l’ho vista è stata a una serata laziale, lei era seduta accanto a me e parlammo di Lazio e cinema. Le sue grandi passioni”.

Alessio Buzzanca

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ARBITRI

Atalanta-Lazio, la designazione arbitrale e i precedenti

Sarà il 42enne Marco Guida della sezione arbitrale di Torre Annunziata a dirigere Atalanta-Lazio, in programma domenica 4 febbraio alle 18.

La designazione completa:

Arbitro: Marco Guida

Assistenti: De Meo e Capaldo

Quarto uomo: Ayroldi

VAR: Aureliano

AVAR: Mariani

Guida ha diretto 25 volte la Lazio con 9 vittorie, 7 pareggi e 9 sconfitte e 24 volte l’Atalanta con 7 vittorie, 8 pareggi e 9 sconfitte.

Il 30 ottobre 2021 ha già diretto Atalanta-Lazio che terminò 2-2.

L’ultima incrocio tra Guida e la Lazio è del 30 aprile dello scorso anno quando i biancocelesti persero 3 a 1 contro l’Inter al Meazza.

L’ultimo invece con i bergamaschi è sempre di aprile 2023 in occasione di Fiorentina-Atalanta che terminò 1-1.

Alessio Buzzanca