La Lazio, come di consueto, ha pubblicato il bilancio finanziario semestrale consolidato al 31 dicembre 2022. Da qui emergono tutti i costi di mercato della sessione estiva dell’anno passato. Lotito ha speso 34,255 milioni di euro in totale. Nella somma finale sono comprese intermediazioni, ma non i bonus che spesso si attivano a determinate condizioni. Il giocatore che è costato di più, secondo quanto si legge nella relazione, è Luis Maximiano. Il portiere arrivato dal Granada è stato pagato 10,259 milioni (9,814 per il cartellino e 445 per il contributo di solidarietà).
Tutti i costi del mercato (bonus esclusi)
Provedel, oggi portiere titolarissimo, è costato 2,376 milioni di euro (1,991 allo Spezia, 385mila euro di intermediazione). Casale pagato 6,563 milioni, Gila 6,308 milioni. Zero euro per Alessio Romagnoli, arrivato dal Milan a parametro zero senza versare nulla nemmeno per l’intermediazione. Discorso diverso per Matias Vecino: svincolatosi dall’Inter, è costato 1,159 milioni di commissioni. L’acquisto di Matteo Cancellieri è stato messo a bilancio il 30 giugno del 2022 per 6,560 milioni. Nell’attuale relazione figurano 464mila euro come premio versati al Verona.
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Sul sito ufficiale della Lazio è stata pubblicata la relazione semestrale consolidata per il semestre chiuso lo scorso 31 dicembre 2022. Tra le cifre che sono state svelate per mezzo dei dati ufficiali ci sono anche quelle inerenti le cessioni. In particolar modo, ad attirare ovviamente l’attenzione, sono quelle inerenti Muriqi, ceduto a 8.018 milioni al Maiorca, e Vavro, lasciato andare per 4.230 milioni al Copenaghen. Per entrambi, però, andranno presi in considerazione i bonus accordati nella trattativa (che scatteranno realizzarsi di alcune condizioni). A queste cessioni si aggiungono quelle meno onerose di Kiyine all’OH Lovanio per 1.600 milioni di euro e Maistro alla Spal per €500.000. Per quanto riguarda il prestito di Kamenovic, invece, sono stati risparmiati 0,27 milioni di euro.