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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Circolo vizioso Lazio, Cardone: “Senza Europa crollano i ricavi e si indebolisce la rosa per necessità di cessioni e taglio ingaggi” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“I ricavi sono crollati perché sono diminuiti i diritti televisivi, visto che la Lazio non ha giocato in Europa. Questa è la situazione e cambia tutto per una società come la Lazio che si autofinanzia. Le perdite quindi aumentano perché non vai in Europa e non ci sono quegli introiti.

La Lazio ha fatto una mossa contabile, assolutamente legale, rivalutando Formello. Questo permette al patrimonio netto della Lazio, che era in negativo, di andare in positivo; c’è un incremento di 120 milioni. Ripeto: è una mossa contabile, porta benefici in questo senso, non è che porta soldi.

Tornare in Europa o centrare la Coppa Italia e quindi portare un trofeo, ti darebbe la possibilità di avere dei soldi ed evitare di fare le mosse in uscita fatte a gennaio. Scelte che indeboliscono tecnicamente la rosa.

Io come prima mossa estiva mi aspetto che si taglino gli ingaggi pesanti, come per esempio quelli di Hysaj o Romagnoli, che è fondamentale per Sarri. Mi aspetto un ulteriore ridimensionamento, sotto questo punto di vista. Poi all’area tecnica spetterà il.compito di rimpiazzare chi va via con calciatori sempre di un certo livello.

La linea è chiara: vendere il giocatore da 30 e prenderne uno da 15, ma qui, ripeto, subentra la responsabilità dell’area tecnica. In più serve un allenatore bravo e adatto al ‘laboratorio’ che stai costruendo.

In sintesi: sbagliare Ratkov a 14 milioni, anche se non credo sia un acquisto sbagliato ma facciamo un esempio, Lazio non se lo può permettere. La cosa triste è dover, ogni anno, ridimensionare gli obiettivi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “In casa Lazio il bilancio parla chiaro e senza soldi non si scala la classifica” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Oggi pomeriggio il pre-consiglio e Gravina si accorgerà di non avere più il 98% dell’appoggio. Poi settimana prossima ci sarà il consiglio, con annesse dimissioni e saluti anche per Gattuso.

In casa Lazio il bilancio parla chiaro: si cerca di andare avanti, ci sarebbe la necessità di fare un aumento di capitale ma non viene fatto, quindi la Lazio scende sempre di più, vedi l’ottavo posto. Senza soldi non si scala la classifica.

Del ritorno allo stadio dei tifosi hanno parlato tutti, l’unico che non si pronunciato è Lotito, colui che dovrebbe fare qualcosa.

Per me Lotito non lo cerca un partner, al più vorrebbe qualcuno che mette i soldi ma che rimane in disparte. Della serie ‘mi dai i soldi e io comando’. Nel frattempo la Lazio fuori dalle coppe sta diventando la normalità, come l’Italia fuori dai Mondiali”.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, senza coppe crollano i ricavi. E la rivalutazione di Formello fa tornare in positivo il patrimonio netto

La Lazio ha chiuso la semestrale al 31 dicembre 2025 con un risultato netto negativo pari a 20,4 milioni di euro, in netto peggioramento rispetto all’utile di 0,6 milioni registrato nello stesso periodo della stagione precedente. Pesa il crollo del fatturato  (-35%) legato al calo in particolare dei diritti tv, mentre i costi sono cresciuti.

Nel dettaglio, i ricavi complessivi del club biancoceleste evidenziano una contrazione importante, con un calo del 35% passando da 87,4 a 54 milioni. I proventi da gare si attestano a 8,7 milioni di euro, in calo rispetto ai 9,9 milioni della prima metà del 2024/25.

Ancora più marcata la riduzione dei diritti televisivi, che scendono a 29,5 milioni dai 53,7 milioni precedenti, considerando la mancata partecipazione alle coppe. In lieve flessione anche i ricavi commerciali, pari a 9,6 milioni contro i 10,5 milioni dello scorso anno, così come quelli derivanti dalla gestione calciatori, che passano da 10,5 a 7,1 milioni.

  • Ricavi da gare: 8,7 milioni (9,9 milioni nel primo semestre 2024/25);
  • Diritti televisivi: 29,5 milioni (53,7 milioni);
  • Ricavi commerciali: 9,6 milioni (10,5 milioni);
  • Gestione calciatori: 7,1 milioni (10,5 milioni);
  • Totale ricavi: 54,8 milioni (84,6 milioni).

Lazio semestrale, i costi

Sul fronte dei costi, si registra invece un incremento complessivo, passando da 87 a 90,9 milioni di euro (+4,5%). Il costo del personale sale a 51,2 milioni (48,8 milioni nel 2024/25), mentre gli ammortamenti e le svalutazioni crescono fino a 21,6 milioni rispetto ai 18,5 milioni precedenti. In controtendenza gli altri costi operativi, che diminuiscono a 18,1 milioni dai 19,7 milioni dello scorso esercizio.

  • Costi del personale: 51,2 milioni (48,8 milioni)
  • Ammortamenti e svalutazioni: 21,6 milioni (18,5 milioni)
  • Altri costi operativi: 18,1 milioni (19,7 milioni)
  • Totale costi: 90,9 milioni (87,0 milioni)

La differenza tra costi e ricavi è così negativa per 32,1 milioni, contro un sostanziale pareggio (+0,5 milioni) registrato dodici mesi prima. La perdita prima delle imposte si attesta a 34,6 milioni (-1,2 milioni nel confronto annuo), confermando il peggioramento del risultato economico.

Lazio, la rivalutazione di Formello e l’impatto sul patrimonio

Una perdita che tuttavia la Lazio ha assorbito anche grazie a una mossa contabile. Il patrimonio netto è passato infatti da un valore negativo di 16,8 milioni al 30 giugno 2025 a un valore positivo di 103,2 milioni al 31 dicembre 2025, con un incremento complessivo di oltre 120 milioni. La variazione è legata principalmente all’aumento delle “Altre Riserve”, cresciute di 140,5 milioni, parzialmente compensate dalla perdita di periodo. Un incremento che deriva dall’adozione del Revaluation Model previsto dallo IAS 16 per la categoria “Terreni e Fabbricati”, con applicazione retroattiva dal 1° luglio 2025, come consentito dallo IAS 34. Questa scelta ha permesso di allineare il valore contabile del centro sportivo di Formello al fair value di mercato, portando così a una riserva di rivalutazione che ha rafforzato il patrimonio senza interventi da parte del patron Lotito.

Dal punto di vista finanziario, i debiti – al netto dell’esposizione finanziaria, dei risconti passivi e dei fondi – si attestano a 180,4 milioni di euro. Escludendo anche il debito oltre i 12 mesi relativo alle rateizzazioni tributarie, l’importo scende a 164,3 milioni, con una riduzione di 37,9 milioni rispetto al 30 giugno 2025 a parità di perimetro. La diminuzione è dovuta principalmente al calo dei debiti verso enti specifici e alla riduzione degli acconti, legata alla contabilizzazione a ricavi degli anticipi relativi alla prima rata dei diritti televisivi della stagione 2025/26.

In aumento invece l’indebitamento finanziario netto, che risulta negativo per 111,3 milioni, in peggioramento di 45,0 milioni rispetto alla fine dello scorso esercizio. Una variazione attribuibile soprattutto all’incremento degli anticipi autoliquidanti, che ha inciso sulla posizione finanziaria complessiva del club. calcioefinanza.it

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CALCIOMERCATO

Lazio, dal bilancio la specifica su Maldini: obbligo di riscatto già scattato?

“È stato acquistato a titolo temporaneo il diritto alle prestazioni sportive di un giocatore per un valore di Euro 0,50 milioni e obbligo di riscatto per Euro 14,43 milioni, con retribuzione fissa pari a Euro 1,17 milioni”. Il riferimento, apparso nella relazione finanziaria semestrale consolidata al 31 dicembre 2025 pubblicata dalla Lazio nella serata di ieri, è all’arrivo di Daniel Maldini nella sessione invernale di gennaio. Il club, dunque, parla esplitamente di un accordo con l’Atalanta sul riscatto dell’attaccante senza la specifica di vincoli e condizioni particolari come la partecipazione alle prossime competizioni europee. Se l’interpretazione del testo fosse confermata, dunque, l’ex Milan dovrebbe considerarsi a tutti gli effetti un elemento di proprietà biancoceleste a partire dalla prossima stagione agonistica. Con correlato impegno economico da parte del club già programmato.

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SOCIETA'

Lazio, bilancio semestrale: 20 milioni di perdite, scendono i ricavi ed aumentano i costi

La Società Lazio, attraverso i suoi canali ufficiali, ha reso nota la relazione finanziaria semestrale consolidata al 31 dicembre 2025. Questo quanto si legge nella relazione.

“Il Gruppo Lazio al 31 dicembre 2025 presenta un risultato netto negativo di Euro 20,37 milioni principalmente dovuto ai minori ricavi derivanti dalla mancata partecipazione alle competizioni Europee per la stagione sportiva 2025/2026 e dal blocco della campagna estiva della stagione sportiva 2025/2026.

Il giro di affari consolidato si attesta a Euro 51,83 milioni ed è diminuito rispetto al medesimo periodo della stagione precedente di Euro 25,32 milioni. Tale variazione è dovuta in gran parte all’assenza di introiti rivenienti dalla partecipazione a competizioni Europee.

Il valore della produzione al 31 dicembre 2025 è costituito da ricavi da gare per Euro 8,68 milioni, diritti TV ed altre Concessioni per Euro 29,47 milioni, sponsorizzazioni, pubblicità, royalties per Euro 8,39 milioni, merchandising per Euro 1,23 milioni ed altri ricavi e proventi per Euro 4,06 milioni. I costi operativi sono pari a Euro 90,96 milioni e sono aumentati rispetto alla stagione precedente di Euro 3,95 milioni di euro in gran parte per l’incremento dei costi del personale e dell’ammortamento dei diritti alle prestazioni sportive”.

Sul mercato di gennaio

“Sono stati acquistati a titolo definitivo i diritti alle prestazioni sportive di quattro giocatori per un valore di Euro 35,63 milioni più premi per Euro 5,50 milioni, Iva esclusa, all’ottenimento di prefissati obiettivi sportivi, con retribuzioni fisse pari a Euro 3,38 milioni” si legge in riferimento agli acquisti di Motta, Taylor, Przyborek e Ratkov.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Il programma di rilancio è per il bilancio o per avere una Lazio competitiva?” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Lotito ha parlato di un piano di rilancio a cinque anni? Perché non a tre o sette? Quelli a cinque anni vengono annunciati quando ci sono problemi di bilancio. E’ quindi per sistemare il bilancio e per essere competitivi? Questi progetti non si fanno per sistemare le squadre perché in cinque anni possono venire fuori fattori imprevedibili. E poi, non poteva partire ora il piano quinquennale? Il mio consiglio sarebbe stato quello di investire di tasca propria per avere una Lazio competitiva, anziché pensare a chiudere in attivo la sessione di mercato invernale.

I piani a cinque anni si fanno sui soldi, perché per avere una rosa competitiva ogni anno devi aggiungere qualcosa. La Juventus ha dietro il gruppo Exor con gli Agnelli, possiamo paragonarli alla società biancoceleste? L’Atalanta ha il presidente Percassi che si è fatto affiancare da Pagliuca, stando ai patrimonio, è possibile anche in questo caso fare un paragonare?

Lotito ha problemi con i tifosi, con il bilancio e anche a livello politico la situazione con la Lazio sta dando problemi. Parlare del Flaminio serve a spostare l’attenzione”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “In campo va il bilancio oppure i calciatori? Aspettiamo questi ultimi 15 giorni di mercato” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Io voglio giudicare i fatti, quindi c’è da attendere fine mese. Al momento c’è un saldo di 30-35 di attivo. La società ha detto che non ha problemi di soldi, che farà mercato, che il blocco ha creato un disagio perché erano pronti a fare il mercato a Sarri e tutte altre faccende ancora da dimostrare.

Va in campo il bilancio o ci vanno i giocatori? Comunque bisogna essere ottimisti, mancano ancora 15 giorni di mercato.

Open Var? La spiegazione del rigore non dato a Gila è tragicomica; si parla di ‘intervento fortuito’, ma come può essere fortuita una trattenuta di maglia? La cosa più grave è che al momento del rigore di Gudmundsson non è stato fatto sentire l’audio”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Vogliono migliorare il bilancio, non la squadra. Lotito ha detto che non avrebbe indebolito la Lazio ma… ” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Vittoria arrivata con un briciolo di fortuna, quello che è mancato ultimamente. Partita con pochi spunti tecnici, il livello si è abbassato. La difesa ha funzionato, ennesima gara senza subire a dimostrazione che la squadra sa cosa fare dietro. Il problema è l’attacco: c’è un tridente che non spara. Ieri senza Zaccagni giocavano Isaksen, 2 gol, Cancellieri, 3, e Noslin 2. Totale 7 reti e Lautaro, attuale capocannoniere, ne ha fatti 10, quindi lui da solo vale più degli altri tre.

La Lazio ha un ottimo reparto difensivo, che si basa soprattutto sui due centrali e rischia di perderli entrambi. Non puoi permetterti il lusso di perdere a fine stagione sia Gila che Romagnoli. Il presidente ha detto che non avrebbe indebolito la squadra ma al momento è più debole di due settimane fa. Con il centrocampo Taylor, Guendouzi e Rovella avresti migliorato la situazione. Per me vogliono migliorare il bilancio e non la squadra”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ultima del 2025 all’Olimpico: per l’Europa e per migliorare il bilancio dell’anno solare

Chiudere in bellezza tra le mura amiche davanti ai propri tifosi è l’obiettivo dei biancocelesti.


Domani all’Olimpico arriverà la Cremonese, per l’ultima gara in casa dei biancocelesti del 2025. C’è bisogno, evidenzia il Corriere dello Sport, di prendere i 3 punti, per la classifica e anche per rendere meno pesante il bilancio nell’anno solare, che complessivamente non è stato così brillante. In Serie A la Lazio ha vinto solo 5 delle 17 gare disputate in casa nel 2025, con 9 pareggi e 3 sconfitte. Un dato che racconta di un rendimento altalenante e che rischia di entrare nella storia recente del club: in mancanza di vittoria con la Cremonese, infatti, i biancocelesti otterrebbero meno di 6 successi interni in campionato in un singolo anno solare solo per la seconda volta nell’era dei tre punti a vittoria, dopo quanto accaduto nel 2009. C’è da dire, però, che quelli attuali sono numeri in gran parte condizionati dal finale della scorsa stagione.

Guardando al presente, conclude il quotidiano, il quadro cambia. In questo campionato la Lazio è rimasta imbattuta in 6 delle 7 partite casalinghe disputate finora, con 4 vittorie e 2 pareggi. Un percorso costruito soprattutto sulla solidità, come dimostrano i numeri registrati che sono ai massimi livelli europei. La fase difensiva resta infatti il vero marchio di fabbrica. Nei cinque maggiori campionati, soltanto Roma e Arsenal hanno subito meno reti della Lazio, che con 11 gol concessi condivide questo dato con il Bayern Monaco. Ancora più significativo il numero dei clean sheet: 8, come Chelsea, PSG e Arsenal, meglio ha fatto solo il Lione con 9.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – LeastSquares: “Lazio, mercato a zero in estate l’ipotesi migliore. Plusvalenze per 30 milioni a gennaio o immissioni di capitale per evitare il blocco totale…” (AUDIO)

Intervista all’esperto economista ‘LeastSquares’ (su X) ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘9 GENNAIO 1900’

“A mio avviso l’ipotesi di mercato a saldo zero nella prossima estate è la più favorevole tra quelle possibili. L’abbassamento della soglia del costo del lavoro allargato è scesa a 0.7 a partire dal prossimo marzo. Nella sostanza per la Lazio è impossibile rientrarci dopo la trimestrale di marzo, a meno che non dovesse fare durante il mercato di gennaio plusvalenze monstre fino a circa 70 milioni di euro. Tutto è legato anche all’indicatore del 30 settembre. Nel caso in cui la Lazio non avesse raggiunto la soglia 0.8 ancora in vigore, scatterebbe il rischio di avere il bloccato mercato in estate. Questo perchè, le norme noif spiegano, che in caso di due soglie non rispettate di fila, con il correlato progressivo peggioramento dei conti, si andrebbe incontro ad un blocco totale. La mia stima di plusvamenze che servirebbe a gennaio per evitare il successivo peggioramento dell’indicatore è intorno ai 30 milioni di euro. Questo, permetterebbe di evitare quanto meno il blocco totale in estate. Va aggiunto che il saldo zero sia a gennaio che in estate non ti permetterebbe di rinnovare con adeguamenti ecoomici i contratti dei calciatori.

Immettendo nelle casse della Lazio 3-4 milioni di euro entro gennaio Lotito eviterebbe il saldo zero nella finestra invernale del mercato? Si, i vincoli verrebbero rimossi. Potresti, per esempio, rinegoziare i contratti. Intanto bisogna capire se la Lazio ha davvero sforato l’indicatore a settembre. Nel caso questo non fosse accaduto evitebbe sia il saldo zero a gennaio, sia il rischio di un mercato bloccato in estate”.