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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Risultato eccessivo, ma in queste gare si deve fare di più e sbagliare meno. Faremo un’altra buona stagione”

Simone Inzaghi, allenatore biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky, dopo la partita contro l'Atalanta.

"Purtroppo questa sera gli episodi non hanno girato dalla parte giusta, penso alla traversa colpita sullo 0-2 per loro. La prova della squadra però non è stata da buttare: loro sono stati più bravi ma la nostra squadra c'è e sono sicuro che faremo bene anche quest'anno. Bisognava essere bravi ad indirizzare gli episodi che in questa gara non ci sono stati favorevoli. Quelle cose capitano, ci possono essere state delle sviste ma noi dovevamo essere bravi a reagire la gara era ancora lunga. Ci siamo innervositi dopo il primo gol ma a quel punto dovevamo rimanere in partita e non siamo riusciti a farlo. Purtroppo siamo qui a commentare una sconfitta che fa male ma la stata è stata in campo e in determinate partite dobbiamo fare di più. Sapevamo di avere queste due gare importanti prima della forza, la prepraremo al meglio sperando di non commettere alcune disattenzioni commesse stasera".

I ragazzi hanno messo un grandissimi spirito, il risultato non dimostra quanto visto in campo. Dovevamo forse mantenere la calma in alcuni momenti, soprattutto dopo il loro primo gol. Adesso resettiamo tutto e pensiamo all'Inter: cercheremo di recuperare forze e prepararla nel migliore dei modi". Sslazio.it

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PRIMAVERA

Primavera, tris Lazio a Napoli

Napoli-Lazio 1-3

Marcatore: 62' Bertini (L), 65' Castigliani (L), 79' Acampa (N), 89' Nimmermeer (L)

NAPOLI (4-3-3): Pinto; Potenza, Barba, Guarino, Sepe; Umile (66' Vergara), Iaccarino, Ceparano (60' Marrazzo); Ambrosino (76' Altomare), Cioffi (66' D’Agostino), Romano (76' Acampa).

A disp.: Baietti, Daniele, Virgilio, Costanzo. All.: Emmanuel Casione.

LAZIO (4-3-1-2): Furlanetto; Migliorati, Pica, Franco, M. Marino (88' Ndrecka); Castigliani (70' A. Marino), Bertini, Shehu (88' Novella); Marinacci (70' Moro); Tare (39' Nimmermeer), Ferrante.

A disp.: Peruzzi, Zappalà, Czyz, Campagna. All.: Leonardo Minichini.

 

 

Arbitro: Gianluca Grasso (sez. di Ariano Irpino)

Ass.: Fine – Cipolletta

 

 

NOTE – Ammoniti: 11' Shehu (L), 80' Marrazzo (N).

Recupero: 1' pt.

 

 

Primavera TIM Cup – II turno eliminatorio

Mercoledì 20 settembre 2020, ore 15:00

Palazzetto dello Sport di Cercola (G. Piccolo)

 

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Bisciglia: “Vi racconto come nasce la passione per la Lazio! Silva ferita aperta, complimenti a Marusic” (AUDIO)

FILIPPO BISCIGLIA in collegamento a 'NMM': "Questa sera avendo una cena di lavoro non potrò vedere la partita. La registrerò e toglierò il segui di Immobile e gli altri calciatori da Instagram per non sapere nulla (ride, ndr). Ho avvisato tutti i miei amici che non devo sapere nulla prima. Papà è della Lazio, così come mia sorella. Il mio palazzo era atipico, tutta la scala B era biancoceleste, ci radunavamo per vedere le partite. Mio padre mi portò a vedere lo spareggio per non andare in Serie B con il Campobasso. Da lì è rimasta la passione per questi colori. Rispetto al lavoro della società, sono felice dei contratti che sono stati rinnovati di giocatori importanti. Siamo stati un po' sfortunati per quanto riguarda Silva, resta una ferita aperta. Ora vediamo come andrà, non conosco benissimo Pereira, ho notato che non ha segnato molto. Volevo fare un plauso a Marusic, ha giocato una grande gara a Cagliari. L'unica cosa che vorrei dire è che ogni giocatore della Lazio merita sostegno, ma quando Patric ha la palla ho sempre paura che possa succedere qualcosa di negativo (ride,ndr). Mi piace di lui che non molla mai, ma a volte vuole dimostrare troppo. L'Atalanta? Secondo me è stata la rovina della scorsa stagione, se la Lazio non avesse perso quella partita sarebbe andata diversamente". 

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ALTRE

Napoli, tamponi tutti negativi: domani altri test

Il Napoli ha reso noto che tutti i tamponi effettuati dai suoi tesserati nella giornata di ieri, due giorni dopo la sfida contro il Genoa, sono risultati negativi. Questo il tweet del club partenopeo: "Sono tutti negativi i tamponi effettuati ieri al gruppo squadra della SSCN. I prossimi tamponi saranno effettuati domani pomeriggio al Training Center".

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CHAMPIONS LEAGUE

Domani emozione sorteggi, ma quanti pericoli per la Lazio!

È disseminata di pericoli la strada europea per le quattro italiane qualificate per la fase a gironi di Champions League. Un percorso che le tre sfide di ritorno dei match di qualificazione in programma questa sera (Paok-Krasnodar, Salisburgo-Maccabi Tel Aviv e Midtjylland-Slavia Praga) potrebbero rendere ancora più complicato. Il sorteggio in programma giovedì alle 17 a Ginevra seguirà il classico schema delle quattro fasce: la prima, di cui fa parte la Juventus, e la seconda sono già definite mentre la terza, in cui sono inserite Inter, Lazio e Atalanta, è ancora in fase di definizione. Se stasera dovessero conquistare la qualificazione alla fase a gironi il Krasnodar e il Salisburgo, entrambe vittoriose per 2-1 nei match di andata, farebbero scalare in quarta fascia il Marsiglia e la Lokomotiv Mosca. Aggiungendo due mine vaganti nella fascia in teoria meno competitiva. 

Pericoli inglesi e spagnoli

La Juventus è inserita nella prima fascia, posizione privilegiata conquistata insieme allo scudetto. I pericoli per la squadra di Pirlo, allenatore all'esordio sul palcoscenico europeo ma che la Champions l'ha vinta due volte con la maglia del Milan da calciatore, hanno nomi altisonanti: Barcellona e Atletico Madrid, ma anche le due di Manchester, Chelsea e Borussia Dortmund. I tedeschi rappresentano la linea di confine tra le squadre da evitare assolutamente e quelle da accogliere come uno scampato pericolo: nello specifico Ajax e Shakhtar Donetsk. Per l'avversaria di terza fascia, che da regolamento non potrà essere una delle tre italiane, il campo si restringe: Lipsia, Dinamo Kiev e due squadre ancora da identificare, con Lokomotiv Mosca e Marsiglia attualmente in fascia ma con Krasnodar e Salisburgo pronte a subentrare. In quarta fascia i pericoli maggiori sono rappresentati dai belgi del Bruges, dal Borussia Mönchengladbach e dal Rennes. 

Un terzetto di italiane

Inter, Atalanta e Lazio sono inserite in terza fascia. Posizione di svantaggio che costringerà le tre italiane a lottare per strappare uno dei due posti in palio per gli ottavi ad avversarie di prima e seconda fascia. In prima le squadre più "abbordabili" in relazione alle altre, per quanto in Champions sia sempre un azzardo definire semplice una partita, sono gli spagnoli del Siviglia, i russi dello Zenit e il Porto. Da evitare i campioni in carica del Bayern Monaco, il Real, il Liverpool e il PSG. Seconda fascia che propone avversarie terribili come il Barcellona, l'Atletico, il Manchester City e lo United o il Chelsea, ma anche Shakhtar Donetsk, che lo scorso anno venne eliminata in Champions dall'Atalanta e in Europa League dall'Inter, l'Ajax, che ha visto partire i pezzi pregiati in questi due anni, e il Borussia Dortmund, qualificato agli ottavi lo scorso anno a spese dell'Inter. 

Le date

Il sorteggio di Nyon aprirà ufficialmente la fase a gironi della Champions, la corsa verso la finale del 29 maggio allo Stadio olimpico Atatürk di Istanbul. Il primo turno è in programma tra il 20 e il 21 ottobre, seguito dal secondo sette giorni e dal terzo ancora distanziato di una settimana dal precedente. Uno sprint a cui seguirà una pausa di tre settimane prima di ritornare in campo con la prima giornata di ritorno il 24 e 25 novembre, seguita una settimana dopo (1 e 2 dicembre) dal secondo di ritorno e la chiusura con l'ultimo turno per l'8 e 9 dicembre. Bisognerà attendere il 16 febbraio per le prime partite di andata degli ottavi di finale, con ritorno in programma il 17 marzo, i quarti tra il 6 e 14 aprile, le semifinali tra il 27 aprile e il 5 maggio. 

Repubblica.it

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DICHIARAZIONI

Correa carica la Lazio: “Con l’Atalanta è sempre una finale”

Gare rocambolesche, tanti gol, spettacolo. Lazio-Atalanta negli ultimi anni ha sempre regalato tanto divertimento. E i presupposti per vedere un altro big match all’Olimpico ci sono tutti. Nel match program biancoceleste, ecco l’intervista a Joaquin Correa, che carica i suoi compagni in vista di un’altra grande partita: “Contro di loro è sempre una battaglia. Ogni pallone si gioca come se si stesse giocando una finale. Ci aspettiamo una gara intensa. Ci siamo allenati bene nonostante un ritiro particolare a livello di tempistiche, siamo preparati per affrontare la gara di oggi e per rendere felici i nostri tifosi". 

“Lo scorso anno quando ho segnato contro l'Atalanta ho provato una sensazione bellissima. Nell'intervallo avevamo parlato molto perché eravamo sotto di tre reti: siamo riusciti a pareggiare ed abbiamo continuato a far bene. Ne siamo stati tutti felici. Quel secondo tempo ha cambiato il nostro modo di pensare, abbiamo capito che potevamo davvero far bene. Il gol in finale di Coppa Italia? Ricordo tutto, ero stanchissimo ed ho corso con tutte le energie che mi erano rimaste provando a dribblare i miei avversari, poi ho avuto un attimo per pensare davanti al portiere. È stato uno dei gol più belli per l'energia che ho sentito dall'Olimpico e dai miei compagni. Per me la più importante, però, è stata la rete segnata in campionato lo scorso anno: ero reduce da un periodo difficile a livello personale, ma anche per il gruppo".

Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Un altro difensore solo se uscissero Wallace, Bastos e Vavro. Pereira operazione intelligente…”

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Non escludo che da qui a lunedì si possano verificare tutta una serie di cessioni che possa aprire il mercato ad un altro difensore. Le condizioni riguardano le cessioni contemporanee di Wallace, Bastos e Vavro. Scenario non semplice. Lazio-Atalanta? La Lazio è in difficoltà numerica in difesa, qualche problema ce l'ha anche la squadra di Gasperini. Ci sarà Bastos in panchina nonostante il mercato. A me non risultavano problemi fisici, cosa di cui ha parlato Inzaghi in sala stampa. I sui rifiuti hanno complicato il mercato in entrata, ora tutto può essere aiutato dall'uscita di Wallace. L'operazione Pereira alza il voto del mercato della Lazio. E' un'operazione intelligente vista la situazione economica, tutti si affidano alla formula del prestito e finalmente l'ha fatto anche la Lazio. Non è un grande nome che viene qui per giocare titolare, può essere una validissima alternativa a Luis Alberto senza fare polemiche"

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APPROFONDIMENTI

La sottosegretaria Zampa: “Il campionato va sospeso”, poi rettifica. Lega e Figc seguono la Uefa

“Il campionato va sospeso”. Lo ha detto in mattinata a Radio Capital la sottosegretaria alla salute Sandra Zampa, che ha seguito più volte i temi che incrociano calcio e sanità. Per l’esponente del Pd “i protocolli che abbiamo sottoscritto parlano chiaro”. La considerazione si basa sulla grandezza del focolaio: “Quando c'è un numero di positivi così alto, non si può che fermare il campionato. I positivi non sono in grado di giocare, e possono contagiare altre persone. Il protocollo è stato sottoscritto anche dalla Federazione calcio. E nessuno al momento sta facendo pressioni su di noi”. Ma dopo qualche ora la Zampa rettifica: “Nel corso della mia intervista a Radio Capital ho detto che, in base al protocollo sottoscritto dalla Federazione Italiana Gioco Calcio, i giocatori positivi al Covid-19 non possono giocare fino a quando non risulteranno negativi al tampone. Questo non significa che la Serie A vada sospesa. Saranno poi la Figc e le società calcistiche a decidere sui destini del massimo campionato: se facendo recuperare partite alle squadre che non potranno giocare o mettendo in campo eventuali riserve”.

Il Governo, aveva detto poche ore fa il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, in effetti non intende entrare in campo. Pur manifestando “molta preoccupazione” per gli sviluppi del caso. Spadafora però ha detto di non credere che sia arrivato il momento della sospensione. E l’orientamento della Lega e della Federcalcio sembra essere quello di rispettare la norma Uefa sull’obbligo di scendere in campo per chi ha 13 calciatori disponibili, cioè non contagiati (con almeno un portiere), una regola che costringerebbe il Genoa a giocare sabato con il Torino.

Oggi sarà una giornata delicata. Si attendono buone notizie da Napoli, dove tutto il gruppo squadra si è sottoposto ieri a un giro di tamponi (ne seguiranno altre due prima della partita con la Juve). Questa mattina si aspettano i risultati, il Napoli ha affrontato domenica il Genoa e la negatività dell’intera squadra sarebbe ovviamente un segnale positivo in un contesto di grande apprensione. Sempre oggi alle 16.30 è in programma il consiglio straordinario di Lega. Si analizzerà la richiesta del Genoa di rinvio e si discuterà di una norma (meno severa di quella Uefa) che possa fissare un numero minimo di calciatori per giocare. Intanto una parte della comunità scientifica chiede un protocollo più rigido per il calcio alla luce della crescita dei contagi.

Gazzetta.it

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APPROFONDIMENTI

Genoa, i nuovi test confermano la positività dei 14 tesserati. “Non possiamo giocare con il Torino”

Il test effettuati ieri dalla Asl 3 ai 14 tesserati del Genoa risultati positivi nel fine settimana hanno confermato la positività. Lo fa sapere la società rossoblù. Questa mattina gli altri componenti della squadra e dello staff sono arrivati in macchina al campo di allenamento hanno eseguito il tampone dall'auto e sono tornati a casa. Buone notizie per i dipendenti e i dirigenti che si erano sottoposti ai test ieri e che sono risultati tutti negativi. Il Genoa attende le decisioni della Lega sulla gara di sabato contro il Torino.

"La ASL ci ha fermato, siamo tutti in quarantena. Non possiamo giocare sabato contro il Torino, anche con i 13 disponibili. Senza allenamenti bisogna rinviare". Lo ha detto Daniele Faggiano, direttore sportivo di un Genoa in pieno caos Coronavirus dopo la conferma delle 14 positività al Covid (10 calciatori e 4 membri dello staff), a Radio Kiss Kiss.

Corrieredellosport.it

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CALCIOMERCATO

visite mediche per Muriqi e Gabriel Pereira

È il giorno delle visite mediche con la Lazio per Gabriel Pereira e Vedat Muriqi. I due giocatori si sono recati questa mattina in Padeia per svolgere i rituali test prima di iniziare l'avventura in biancoceleste.

Gabriel Pereira è un portiere classe 2002 che arriva dal Monaco. Andrà a completare il terzetto di portieri, dietro a Strakosha e Reina. Vanta già diverse presenze con la maglia del Brasile U17.