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SERIE A

Lazio-Atalanta, i convocati di Inzaghi: tornano Bastos e Lukaku

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di domani contro l'Atalanta (ore 20:45) allo Stadio Olimpico di Roma.

 

Portieri: Alia, Reina, Strakosha

Difensori: Acerbi, Armini, Bastos, Patric, Radu

Centrocampisti: Akpa Akpro, D. Anderson, Cataldi, Escalante, Kiyine, Lazzari, Leiva, Luis Alberto, Lukaku, Marusic, Milinkovic, Parolo

Attaccanti: Adekanye, Caicedo, Correa, Immobile

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SERIE A

Lazio-Atalanta, probabili formazioni: Inzaghi con gli stessi di Cagliari, Gasperini con il dubbio Muriel

LAZIO (3-5-2):
Strakosha; Patric, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Marusic; Correa, Immobile
A disp.: Reina, Alia, Armini, D. Anderson, Kiyine, Akpa Akpro, Cataldi, Escalante, Parolo, Caicedo, Adekanye
All.: Simone Inzaghi

Indisponibili: Proto, Vavro, Luiz Felipe, Lulic, Lukaku, Muriqi
Squalificati: –
Diffidati: –

ATALANTA (3-4-1-2):
Sportiello; Toloi, Romero, Djimsiti; Hateboer, Freuler, De Roon, Gosens; Pasalic; Gomez, Zapata
A disp.: Rossi, Carnesecchi, Sutalo, Mojica, Palomino, Caldara, Muriel, Malinovskyi, Lammers
All.: Gian Piero Gasperini

Indisponibili: Gollini, Pessina, Miranchuk
Squalificati: –
Diffidati: –

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – D. Rossi: “Lazio-Atalanta come un incontro di pugilato, vincerà chi la spunterà sui duelli individuali” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a 'QDL': "Non credo che Lazio e Atalanta possono annullarsi. Sono due squadre che giocano quasi a specchio, uomo su uomo, chi più ne ha vincerà la partita. La Lazio a Cagliari ha dimostrato di stare bene, l'Atalanta non fa calcoli e soprattutto siamo solo alla seconda partita. Secondo me sarà come un incontro di pugilato, la squadra di Gasperini non farà una partita tattica. Chi vincerà più duelli individuali, se alla Lazio lasci spazio può farti molto male, credo che abbia i giocatori adatti per creare grossi problemi ai bergamaschi. Rinnovi contrattuali con Lotito? E' dura, soprattutto per gli orari. Rischi che arrivi alle tre di notte e che ti prenda sulla stanchezza". 

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AVVERSARIO

Atalanta, i convocati di Gasperini: out Gollini, Ilicic, Miranchuk e Pessina

A poco più di ventiquattr’ore dal fischio d'inizio di Lazio-Atalanta, il tecnico degli orobici Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei calciatori convocati per la gara valida per il recupero della 1ª giornata di campionato.

Portieri: Carnesecchi, Rossi, Sportiello

Difensori: Caldara, Djimsiti, Gosens, Hateboer, Mojica, Palomino, Romero, Ruggeri, Šutalo, Toloi

Centrocampisti: de Roon, Freuler, Malinovskyi, Pašalić

Attaccanti: Diallo, Gomez, Lammers, Muriel, Zapata

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Pannofino: “La Champions come una grande platea, ma va rinforzata la panchina. Luis Alberto la chiave e che energia Inzaghi!” (AUDIO)

FRANCESCO PANNOFINO in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Il teatro ed il cinema sono luoghi di aggregazione naturale, sono stati i primi a chiudere e gli ultimi ad aprire. Speriamo bene, questa pendemia rallenta economica, lavoro e vita quotidiana. Dobbiamo fare i conti con questa realtà ed andare avanti. Il mercato della Lazio? Non sono uno che segue tutte le vicende, sono un grande ammiratore di Inzaghi. Sono felice che sia rimasto, mette la sua energia in campo. Il nostro difetto è sempre quello di avere una panchina corta. Lotito dovrebbe rinforzarla, i giocatori hanno bisogno di essere alternati, ancor di più in questa stagione con la Champions. Palcoscenico Champions? L'esibizione deve essere massimale, chiaro che una platea più grande aumenta l'adrenalina. Il calcio senza pubblico è povero, fa più piacere lavorare in una grande platea. I giocatori della Lazio saranno più motivati, ci terranno a fare buona figura. Luis Alberto è certamente la chiave di volta della Lazio, anche se mi piace molto Lazzari. Un po' gracile fisicamente, ma è stato soprendente. Poi ovviamente c'è Ciro Immobile"

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STATISTICHE

Dea tabù all’Olimpico degli ultimi 3 anni. Milinkovic quando vede Atalanta…

Lazio e Atalanta si sono affrontate 104 volte in Serie A. Il bilancio è favorevole ai nerazzurri, che hanno ottenuto 35 vittorie contro le 29 dei biancocelesti. Sono 40 i pareggi. Favorevole alla Lazio, invece, il bilancio dei confronti diretti giocati a Roma: 21 successi biancocelesti, 18 pareggi e 13 vittorie ottenute fuori casa dai nerazzurri. L'Atalanta ha sempre segnato nelle ultime quattro trasferte giocate in Serie A contro la Lazio (ottenendo 1 vittoria, 2 pareggi e 1 sconfitta), dopo aver mancato il gol nelle precedenti cinque gare. I biancocelesti non vincono contro i nerazzurri dal gennaio del 2017, da allora 3 pareggi e 3 sconfitte. Dal 1992 la Lazio non resta senza vittorie contro l'Atalanta per 7 gare di fila. 

Nel 2020 soltanto la Juventus ha mantenuto un ritmo in casa superiore rispetto a Lazio e Atalanta, con 2,6 punti di media a partita. Le squadre di Inzaghi e Gasperini, infatti, hanno una media interna di 2.3. Dopo una serie di nove successi di fila tra febbraio e luglio, i nerazzurri non sono mai riusciti a vincere due partite consecutive in Serie A, alternando nelle ultime otto gare un successo a una gara senza vittoria. La squadra di Gasperini, però, è rimasta imbattuta in 19 delle 20 trasferte giocate in Serie A dall'inizio della scorsa stagione (12 vittorie e 7 pareggi), più di ogni altra formazione: l'unica sconfitta è arrivata nel dicembre 2019 contro il Bologna. Da quando in panchina c'è Inzaghi, la Lazio non ha mai vinto all'esordio casalingo in campionato (2 pareggi e 2 sconfitte). L'ultima volta che questo è accaduto è stato nel 2015 contro il Bologna, sotto la guida di Pioli. Dall'inizio della scorsa stagione, queste due squadre hanno recuperato più punti di tutti da situazioni di svantaggio: 29 l'Atalanta e 28 la Lazio. 

Milinkovic-Savic ha segnato proprio contro l'Atalanta la sua prima doppietta in Serie A, nel dicembre del 2017. Quella partita finì 3-3 e in quella giornata segnò una doppietta anche Ilicic, che nella gara del 30 settembre però non sarà presente. La Lazio si affida anche a Ciro Immobile, che nel 2020 ha segnato 10 gol in 10 partite giocate all'Olimpico: si tratta della miglior media a livello personale in Serie A. Dall'altro lato occhio a Luis Muriel, autore di un gran gol contro il Torino. Il colombiano ha segnato cinque reti all'Olimpico di Roma in 10 partite giocate: è lo stadio in cui ha fatto meglio tra quelli in cui non ha giocato da padrone di casa. 

Skysport.it

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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Mercato chiuso, la Lazio sta cercando di soddisfarmi ma ora pensiamo all’Atalanta. Pereira ha qualità” (AUDIO)

Torna subito in campo la Lazio, reduce dal successo per 0-2 all'esordio contro il Cagliari. Domani all'Olimpico arriverà l'Atalanta (ore 20.45) e sarà subito uno scontro diretto per le zone alte della classifica. Inzaghi parlerà dei temi della partita oggi alle 15 nella consueta conferenza stampa della vigilia a Formello. 

Che risposte si aspetta dalla gara con l'Atalanta?:
"Sappiamo il valore dell'avversario, l'Atalanta è una squadra che conosciamo bene. Sono sempre state sfide intense e belle da giocare. Stiamo facendo un ottimo cammino da anni".

Soddisfatto dal mercato?
"Per tutti gli allenatori adesso il mercato dà qualche turbolenza, vogliamo che finisca presto. Adesso la società sta cercando di lavorare per soddisfarmi: avremo tante partite e siamo in ritardo. Dopo la partita con l'Inter e la sosta, avrò la squadra al completo".

Sarà una partita simile alle ultime con l'Atalanta?
"Ci saranno due squadre organizzate, ognuna con la propria metodologia. Con l'Atalanta è sempre successo di tutto, dallo 0-3 al 3-3, al match di ritorno, poi la finale di Coppa Italia. L'Atalanta 45 giorni fa si stava giocando il meritato accesso alla semifinale, non dobbiamo dimenticarlo".

Meglio essere più aggressivi o attendisti domani?
"Dipende dai momenti, dovremo essere intensi come loro. Avremo davanti un avversario organizzato, non semplice da affrontare".

L'Atalanta contro la Lazio sembra essere sempre più motivata…
"Non posso sapere cosa faranno loro. Io so che la Lazio ha cercato di recuperare le energie mentali. Ieri ci siamo allenati discretamente, abbiamo la rifinitura di oggi e mi auguro che faremo una grande partita".

Marusic sulla corsia mancina è una soluzione adottabile solo in caso di emergenza?
"In tutti questi anni l'ho sempre apprezzato molto. Oltre ad avere grandi qualità, è un bravissimo ragazzo. Il suo percorso è stato rallentato da alcuni infortuni, ora sta bene e sabato ha fatto una grande partita come gli altri compagni".

Tanti giocatori hanno fatto ricredere i tifosi. A Roma si esagera con le etichette frettolose?
"È così nel mondo del calcio, dobbiamo essere tutti obiettivi e aspettare che i giocatori si inseriscano in nuovi contesti".

Gli indisponibili?
"Dovremo valutare la situazione di Bastos. Luiz Felipe è ancora out, poi nei prossimi giorni aggregheremo i nuovi".

Con Hoedt e Pereira il mercato è chiuso o può esserci spazio per qualcos’altro?
"Penso sia chiuso, ma adesso la mia attenzione è sull'Atalanta. Pereira? È un giocatore importante che può alternarsi tra la zona di centrocampo e il ruolo di seconda punta. Dovrà inserirsi in un gruppo collaudato, siamo fiduciosi".

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DICHIARAZIONI

Spadafora: “Stop Serie A? Non ci sono le condizioni”

 Iil ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha commentato il caso del focolaio del Genoa, che ha riscontrato 14 positivi al Coronavirus tra squadra e staff, ai microfoni di alcune tv all'ingresso a Montecitorio: "Questo mi preoccupa molto. Sentirò il presidente Dal Pino e Gravina". Alla domanda se si rischi uno stop al campionato, Spadafora ha replicato: "Non credo che siamo ancora in queste condizioni". corrieredellosport.it

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AVVERSARIO

Atalanta, Gasperini: “Lazio? Il valore aggiunto lo danno Immobile e Correa”

Gian Piero Gasperini, tecnico dell'Atalanta, interverrà tra pochi minuti all'interno della sala stampa del centro 'Bortolotti' di Zingonia per analizzare la sfida di domani sera contro la Lazio.

Atalanta-Lazio è sempre una sfida particolare.
"È una partita attesa anche per quanto fatto negli ultimi anni, è una partita di cartello. Vale come se fosse a fine campionato, sarà un match in cui tutte e due le squadre faranno il massimo per vincere. Ogni partita è diversa, quello che non cambierà è lo spirito di squadra".

Che risposte ha avuto dalla squadra?
"Abbiamo fatto una buon gara, col Torino non si era messa bene. Abbiamo vinto con merito. Rispetto ai granata la nostra è una squadra rodata, che ha delle certezze: questo ha pesato nella sfida. Lo scudetto? Io non discuto ciò che pensano gli altri, l'importante è che non vengano stravolti i miei concetti. Ad oggi solo e Juve e Inter possono parlare giustamente di scudetto, forse il Napoli. Cercheremo di fare il massimo, ma l'importante è che i concetti siano chiari".

I cinque cambi sbilanciano troppo il campionato?
"Non ho cambiato idea sulle cinque sostituzioni, non le amo molto. Però ho detto che mi hanno dato dei vantaggi. Io preferisco un calcio con 3 sostituzioni, come in Inghilterra. Nelle partite dopo il lockdown questa regola mi è avvantaggiato, ma preferisco tre cambi: dieci sostituzioni nel finale stravolgono la partita".

Fate più punti fuori casa: come valuta?
"Il fattore campo, senza pubblico, è meno incisivo. Probabilmente abbiamo delle caratteristiche che si sposano meglio con il risultato esterno, se c'è questa differenza…".

Quale reparto teme più della Lazio?
"È una squadra equilibrata in tutti i reparti, il valore aggiunto lo danno gli attaccanti come Immobile e Correa, ma anche Milinkovic-Savic e Luis Alberto. Come abbiamo visto nelle partite precedenti ci sono stati molti gol, dobbiamo essere più bravi a limitare la loro efficacia offensiva".

Come valuta il tridente?
"Le soluzioni sono abbastanza ridotte, abbiamo due attaccanti fuori e uno è appena arrivato. La squadra è quella che ha finito lo scorso anno, speriamo dopo la sosta di recuperare alcuni elementi".

C'è un po' di apprensione dopo il caso Genoa?
"La pressione c'è in tutte le cose, i contagi ci sono ovunque. È chiaro che c'è l'apprensione, siamo stati bravi o fortunati nelle 13 partite dello scorso anno. Durante le partite è difficile trasmettere tra avversari, penso possa succedere più negli spogliatoi. Stiamo facendo davvero molto, tra tamponi e tutto".

Come commenta la prestazione difensiva di Torino?
"In difesa abbiamo fatto degli errori a cui possiamo porre rimedio: uno tecnico, l'altro più di concetto. Questo però fa parte della situazione, nelle prime giornate le difese hanno qualche difficoltà in più nel riorganizzarsi".

Come valuta la prestazione e il momento di Gomez?
"È rimasto un giocatore straordinario, si sono già spesi tutti gli aggettivi. La cosa straordinaria riguarda la continuità, ora bisogna stare un po' attenti perché ci sono tante giornate, ma sotto questo profilo è un giocatore straordinario, recupera bene dopo ogni partita".

Il caso covid del Genoa?
"I giocatori sono molto responsabili, stanno molto attenti. In generale abbiamo fatto tre mesi in cui non è successo nulla. Ci sono stati molti controlli da parte delle società. Il calcio rispecchia quello che succede nella realtà, noi non possiamo far altro che aumentare l'attenzione. Se dopo le vacanze c'è stato un calo di attenzione…".

Rischierà qualcuno dei nuovi?
"Al momento ci sono Mojica e Lammers che sono appena arrivati, mi sento di dire che possono fare qualche spezzone. Non sono preparati per giocare dall'inizio. Quello che mi preoccupa di più è Piccini, si allena in modo differenziato da 3-4 settimane. Dobbiamo capire se è un giocatore che può tornare presto utile, altrimenti ci mette in difficoltà. Miranchuk recupererà dopo la sosta, Pessina e Gollini avranno bisogno di più tempo. Romero è pronto per giocare dall'inizio, non so se giocherà: inserire un giocatore nuovo in una partita con dei punti in palio, non lo so".

Come doserete le forze?
"Dobbiamo sempre giocare al meglio delle nostre possibilità per poter fare risultato con chiunque. Se giochi con un po' di riserva fai fatica a fare il risultato".

Si è già fatto un'idea di chi incontrare al girone di Champions?
"Non ci sto pensando, ma pescheremo una delle squadre tipo Liverpool o Real Madrid, una big arriverà sicuramente".

Bisogna migliorare la fase difensiva.
"In difesa abbiamo 6 giocatori su tre ruoli. La squadra fa molto bene la fase difensiva, riesce a giocare con continuità per lunghi tratti della partita. Concediamo alcune occasioni molto evidenti, che portano a prendere qualche gol in più. Vedendo la classifica lo scorso anno i numeri erano in linea con la nostra posizione. Il nostro modo di giocare ci espone a fare qualche errore in più, ma è una cosa che possiamo e dobbiamo migliorare".

Qual è la condizione di Palomino? Carnesecchi?
"In questo momento no, gioca Sportiello. Carnesecchi è un ragazzo di indubbie qualità, ma arriverà il suo momento. In difesa ho sei giocatori, tutti disponibili. Palomino ha fatto bene, stanno tutti bene".

Se Caldara fosse stato ammonito lo avresti tolto?
"No, ma è l'effetto delle cinque sostituzioni. Ti permette di spendere una sostituzione".

I tempi di recupero di Gollini?
"Ci vuole ancora un mese, un mese e mezzo. Lui sta già abbastanza bene, almeno nei movimenti. È già in fase di riabilitazione".

Come analizza la crescita di De Roon?
"Ha fatto molto bene, ha anche segnato un ottimo gol di sinistro. È un giocatore che cresce: sono contento di questi ragazzi, sembra sempre che siano al top e invece alzano il livello. Il gol ad esempio fa parte di una crescita anche dal punto di vista della fiducia e della consapevolezza".

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CALCIOMERCATO

Muriqi e Pereira domani in Paideia: il kosovaro dovrà rifarle come da protocollo anti-Covid 19

Vedat Muriqi (risultato negativo al Covid-19 dopo il doppio tampone) ed Andreas Pereira (accordo con il Manchester Utd per il prestito con diritto di riscatto) attesi domani mattina presso la clinica specializzata della Paiedeia per le visite di idoneità agonistica (l'attaccante kosovaro dovrà rifarle come da protocollo anti-Covid). Dal nostro inviato Valerio Cassetta