AUDIO – Ascolta l'intervento di Marco Ballotta: "Con l'arrivo di Reina ora le gerarchie non sono più scontate in porta. Per Strakosha è arrivato il momento di dimostrare quanto può ancora crescere!"
AUDIO – Ascolta l'intervento di Marco Ballotta: "Con l'arrivo di Reina ora le gerarchie non sono più scontate in porta. Per Strakosha è arrivato il momento di dimostrare quanto può ancora crescere!"
AUDIO – Ascolta l’intervento di Matteo Petrucci (Skysport): “Mi aspetto la chiusura dell’operazione Muriqi nelle prossime ore, poi Fares ed un difensore. Kumbulla resta la prima scelta. Possibile che Inzaghi inizi la stagione senza rinnovo, ma non conviene a nessuno”
AGGIORNAMENTO ORE 18,50 – #Auronzo #LazioPadova 1-0 (Aut. Fazi): fine partita, la squadra di Inzaghi non brilla, ringrazia Reina per il calcio di rigore parato e vince in extremis la sua seconda amichevole stagionale grazie ad uno svarione difensivo veneto. Condizione ancora non brillante, positiva la prestazione di Escalante nella posizione di centrale di centrocampo e i 63' di Lukaku a sinistra.
TABELLINO FINALE
LAZIO-PADOVA 1-0
Marcatore: 88' aut. Fazzi (P)
LAZIO (3-5-2): Reina; Luiz Felipe (46' Bastos), Vavro, Radu (63' Patric); Lazzari (73' Jony), Parolo (73' D. Anderson), Escalante (90' Falbo), Luis Alberto, Lukaku (63' Akpa Akpro); Moro (46' Kiyine), Caicedo (73' André Anderson).
A disp.: Alia, Adamonis, Leiva, Correa.
All.: Simone Inzaghi.
PADOVA (4-3-3): Vannucchi; Fazzi, Pelagatti, Andelkovic, Baraye; Mandorlini, Ronaldo, Della Latta; Nicastro, Paponi, Andrade (22' Soleri).
A disp.: Merelli, Voltan, Santini, Ruggero, Boli, Moro, Rondanini, Germano, Serena, Buglio, Piovanello, Vasic.
All.: Andrea Mandorlini.
Arbitro: Dario Duzel (sez. di Castelfranco Veneto)
Assistenti: Fiorese, Roncari
NOTE. Al 64' Reina ha neutralizzato un calcio di rigore battuto da Ronaldo Pompeu.
Recupero: 4' st.
AGGIORNAMENTO ORE 18,44 – #Auronzo #LazioPadova 1-0 (87' aut. Fazi). Sta per volgere al termine una ripresa opaca da parte della Lazio, neanche i tanti ingressi in campo hanno vivacizzato la manovra biancoceleste che, dopo il rigore parato da Reina, ha tentato un forcing disordinato tra il 70' ed il 73'. A seguire un destro a giro di Kiyine, ampiamente largo rispetto alla porta veneta. La svolta all'87' quando una punizione dalla trequarti di sinistra di Luis Alberto genera una carambola in area di rigore tra Merelli e Fazi. Autorete di quest'ultimo e Lazio avanti.
AGGIORNAMENTO 18,20 – 64' esordio con il botto per Pepe #Reina che sul risultato ancora fermo sullo 0-0 è perfetto dagli undici metri, salva la Lazio e para un calcio di #rigore di Ronaldo (fallo di Patric appena entrato insieme ad Akpa Akpro), deviando in angolo il destro ad incrociare del centrocampista.
AGGIORNAMENTO ORE 18,00- Auronzo, inizio secondo tempo Lazio-Padova: due cambi nell'undici biancoceleste, dentro Bastos per Luiz Felipe e Kiyine per Moro, con Luis Alberto che avanza alle spalle di Caicedo e l'ex Salernitana da mezzala sinistra
AGGIORNAMENTO – Auronzo, Lazio-Padova 0-0 (fine primo tempo): cresce alla distanza la prestazione della squadra di Inzaghi nella prima frazione di gioco, ma il gol ancora non arriva. Avvio non brillante, manovra lenta, poi due volte Caicedo (tentativi con il sinistro in piena area respinti da Vannucchi), una volta Raul Moro ed Escalante vanno vicini alla rete. Buona la prestazione dell’ex Eibar, soprattutto in fase di interdizione, inoperoso per il momento Reina.
FORMAZIONI:
LAZIO (3-5-2): Reina; Luiz Felipe, Vavro, Radu; Lazzari, Parolo, Escalante, Luis Alberto, Lukaku; Moro, Caicedo.
A disp.: Alia, Adamonis, Patric, Bastos, D. Anderson, Kiyine, Akpa Akpro, Leiva, Falbo, Jony, André Anderson, Correa.
All.: Simone Inzaghi.
PADOVA (4-3-3): Vannucchi; Fazzi, Pelagatti, Andelkovic, Baraye; Mandorlini, Ronaldo, Della Latta; Nicastro, Paponi, Andrade.
A disp.: Merelli, Voltan, Santini, Ruggero, Boli, Moro, Rondanini, Germano, Serena, Buglio, Piovanello, Vasic, Soleri.
All.: Andrea Mandorlini.
Arbitro: Dario Duzel (sez. di Castelfranco Veneto)
Assistenti: Fiorese, Roncari
Amichevole pre-campionato
Martedì 1° settembre 2020, ore 17:00
Stadio 'Rodolfo Zandegiacomo' di Auronzo di Cadore
La S.S. Lazio ribadisce il proprio impegno nella lotta contro ogni forma di discriminazione.
Il Club è da sempre in prima linea nella lotta ad ogni forma di discriminazione e negli anni è divenuto promotore di numerose iniziative per la difesa dei valori etici e morali a cui si è sempre ispirato il Presidente Claudio Lotito ponendolo in contrasto con qualsiasi forma di disuguaglianza e strumentalizzazione.
In questi anni la S.S. Lazio ha sempre promosso iniziative sociali di assoluto spessore che sono state riprese dai più importanti organi d’informazione di tutto il mondo.
La Società intende, pertanto, rinnovare la propria posizione nei confronti di queste tematiche che tutt’oggi sono al centro della campagna di sensibilizzazione a favore del superamento degli steccati di carattere razziale, sociale, culturale ed economico che rappresentano i valori autentici dello sport. sslazio.it
Jordan Lukaku, difensore biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.
"Le sensazioni sono buone, mi sento meglio, sto lavorando ogni giorno con continuità e sono felice di terminare bene tutto l'allenamento. Il ritiro è molto importante, è la base per tutto l'anno. Spero che il tempo e il campo siano ottimi per l'amichevole di oggi. Il mio obiettivo è quello di aiutare la squadra, mi piace dare il mio contributo, anche con degli assist come a Firenze per il gol di Immobile. Mi trovo bene con il 3-5-2, fisicamente è difficile ma mi piace molto.
Il sostegno dei tifosi è importante, ogni volta che giro per Roma sento il loro affetto. Non è stato facile chiudere la stagione dopo il lockdown, con 12 partite in un mese. Le porte chiuse poi hanno influito molto, giocare in uno stadio vuoto non è la stessa cosa. La prossima stagione sarà intensa ed importante, giocheremo in Champions League dopo tanto tempo. Cercheremo di dare il massimo.
Immobile? Ciro è un grande attaccante, così come mio fratello Romelu. Sono felice per lui, ha fatto una stagione incredibile e non ha ancora finito, spero che il prossimo sia un anno ancora migliore, così come per la Lazio". sslazio.it
"Voglio andare alla Lazio". Vedat Muriqi esce allo scoperto e spinge in prima persona per chiudere quanto prima il suo trasferimento in biancoceleste. L'attaccante kosovaro del Fenerbahce, per il quale la Lazio ha rilanciato proprio in queste ore, ha parlato così della lunghissima telenovela di mercato che lo vede protagonista ormai da settimane al giornalista turco Ertan Suzgun: "Voglio andare alla Lazio, ma questa trattativa sta diventando logorante. Spero in una buona riuscita che soddisfi anche il Fenerbahce, club a cui sono molto legato", si legge sul profilo Twitter del cronista. Tuttomercatoweb.com
Dopo il rinnovo di Ciro Immobile, si attendono altre novità in casa Lazio. Come riporta la Gazzetta dello Sport infatti, sul tavolo del presidente Lotito c’è anche il rinnovo di Francesco Acerbi, che è in scadenza nel 2023. Si parla da mesi con il difensore di un adeguamento economico del contratto e c’è ottimismo sul rinnovo, nonostante le cifre non sarebbero così vicine: 3.5 la richiesta dell’ex Sassuolo, 2.5 l’offerta della società laziale. Così il tetto ingaggi dei 70 milioni lordi, verrà superato; complice anche la qualificazione in Champions che peserà sui bilanci per 10 milioni. Questo cambio di rotta permetterebbe ai capitolini di non perdere i big e trattenere il più a lungo possibile mister Inzaghi, in scadenza tra un anno. La società punta ad arrivare al 2023, più probabile comunque la scadenza nel 2022, con l’offerta della Lazio che salirebbe a 3 milioni (un anno fa il rinnovo prendeva 2 milioni con vari bonus). Una squadra quindi pronta a passi importanti, in campo e fuori.
Laziopress.it
La Lazio sta muovendo i passi nel mercato in entrata, sempre con molta attenzione a quello in uscita. Come riporta La Repubblica infatti, ci sono giocatori che non rientrano nei piani della società ma che comunque pesano sulle casse del club. Oltre a Badelj, ci sono Wallace, Proto, Durmisi e Di Gennaro, che potrebbero far risparmiare a Lotito quasi 12 milioni. Un tesoretto questo che potrebbe aumentare qualora si considerassero anche le eventuali partenze Jony, Caicedo e Bastos. Intanto, per quanto riguarda invece le entrate, Inzaghi attende che si concludano le due trattative avviate dal club: quelle per Fares e Muriqi.
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