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DICHIARAZIONI

Inzaghi predica umiltà: “Restiamo con i piedi a terra, è solo l’inizio” (AUDIO)

CONFERENZA LIVE – Mister Inzaghi presenta la sfida con l'Udinese:

"Domani incontreremo una squadra organizzata e fisica che però ha qualità. Ad esempio in attacco hanno tante soluzioni come Lasagna, Okaka e Nestorovski. Poi le mezzali come De Paul, Mandragora e Walace che giocherà al posto di Jajalo. Lo stesso Pussetto. Ci possono mettere in difficoltà.

Quanto contano i suoi record?

Mi interessa la prestazione della squadra, facendo prestazioni le vittorie vengono di conseguenza. Dobbiamo rimanere umili e organizzati, tutte le partite nascondono grandissime difficoltà. Giovedì è stata dispendiosa, qualcuno ha tirato il fiato. Dopo l'allenamento di oggi farò le scelte.

Questa Lazio sembra quella di 
due anni fa, però la difesa subisce di meno. Quanto conta in questo Milinkovic?

Sergej si sta sacrificando, ci dà una mano. Ma non penso solo a lui, penso alla squadra che è molto più organizzata, lavoriamo insieme da altri due anni, anche gli attaccanti ci danno una mano. Cerco di spronarli, sono loro che alzano la pressione. Il momento è positivo, ma rimaniamo coi piedi a terra. C'è da lavorare, abbiamo margini di miglioramento"

AUDIO – https://m.mixcloud.com/Radiosei/conferenza-simone-inzaghi-pre-lazio-udinese-30112019/

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AVVERSARIO

Udinese, Gotti: “La Lazio è un modello, i numeri sono chiari. Non possiamo solo difenderci”

Luca Gotti, allenatore dell'Udinese, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia dalla partita contro la Lazio:

"Domani sappiamo di affrontare una squadra forte all'Olimpico. La Lazio in questo momento è dominante contro quasi tutti. La squadra di Inzaghi è prima nelle occasioni create e ha numeri che continuano a migliorare. È un lavoro che parte da lontano, aggiunge qualità oltre a proseguire sul percorso intrapreso. Questo è calcio. 

Noi siamo all'inizio di un percorso analogo che si può creare, loro sono un modello. Non si può pensare di portare via punti dall'Olimpico solo difendendoci. Dovremo comunque provare a giocare. Conosciamo le difficoltà comunque. La Lazio ha una produzione offensiva superiore anche all'Atalanta, lo dicono i numeri. La affronteremo gestendo le fasi di gioco come squadra e non individualmente”. Sslazio.itp

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APPROFONDIMENTI

Acerbi è un muro: unico difensore a non aver subito dribbling

 Francesco Acerbi sta giocando forse la miglior stagione della sua carriera. Un inizio così, per un difensore che ha comunque ogni volta mantenuto uno standard molto elevato, non si vedeva da tempo in casa Lazio. Gioca sempre, ma non è una novità. Ieri sera in Europa League è stato uno dei pochi big che non ha riposato. La vera sorpresa sta nel fatto che è l’unico difensore ad non essere mai stato saltato in dribbling dagli avversari. Il dato, raccolto da Opta, prende in considerazione i giocatori di movimento dei top 5 campionati europei che hanno disputato almeno 18 partite in tutte le competizioni 2019/2020. Il “Leone” biancoceleste sforna sempre grandi prestazioni e quest’anno parte del merito va anche a Simone Inzaghi, che ha dato maggior equilibrio alla squadra. La difesa della Lazio infatti, è la quarta del campionato con 14 reti subite. Meglio hanno fatto Juventus (10), Hellas Verona (11) e Inter (12).

Corrieredellosport.it

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AVVERSARIO

Udinese: tornano Walace e Fofana, Samir al posto di Sema

Come contrastare la Lazio? Gotti sta pensando seriamente a rivoluzionare il centrocampo. Contro i biancocelesti, infatti, le principali novità di formazione potrebbero arrivare proprio dal reparto mediano. Data per assodata la titolarità di Walace, che sostituirà lo squalificato Jajalo, potrebbe esserci una chance dal primo minuto per Seko Fofana. Il centrocampista ivoriano da un po' di partite e finito indietro nelle gerarchie, ma contro la Lazio potrebbe tornare ad indossare una casacca da titolare per garantire maggiore fisicità. A farne le spese sarebbe Mandragora, che andrebbe dunque ad accomodarsi in panchina. Intoccabile, invece, Rodrigo De Paul.

Gotti dovrà fare ancora i conti con l'assenza di Sema, sempre alle prese con il problema muscolare che già gli aveva fatto saltare la gara contro la Sampdoria. Se contro i blucerchiati era stato Opoku il prescelto per giocare al suo posto, dirottando Larsen a sinistra, contro la Lazio il danese dovrebbe tornare nella sua posizione naturale, mentre a sinistra potrebbe esserci spazio per Samir. Per il brasiliano, in panchina nelle ultime tre gare, si tratterebbe di un ritorno in campo, in una posizione per lui relativamente nuova, avendo infatti già dimostrato di essere a suo agio nel ruolo di esterno di difesa, ma non in quello di esterno di una difesa a cinque (vedasi la debacle contro l'Atalanta).

Per il resto, in difesa Becao tornerà dalla squalifica e prenderà il posto di De Maio, mentre davanti ci sarà il rientro di Okaka, che agirà al fianco di Nestorovski, con Lasagna inizialmente in panchina.

udinesenews.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Giusto sperare ancora nel passaggio del turno, non ci vuole molto a battere il Cluj per il Celtic” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Contro il CFR contava la vittoria per continuare a sperare al passaggio del turno ed è arrivata. Vedendo i rumeni ieri è giusto continuare a cullare una piccola speranza, non mi sembra impossbile che il Celtic la batta. Benissimo le prove di Correa e Luis Alberto, devono però ancora crescere dal punto di vista del cinismo sotto porta. Dovevano raddoppiare, clamorosa soprattutto l'occasione dell'argentino. Per quanto riguarda gli ultimi acquisti le notizie continuano a non essere buone. Adekanye ancora troppo acerbo, Jony addirittura involuto, Vavro meglio anche se poi ha commesso un errore clamoroso nel finale. Fino a quel momento era stato attento e concentrato, per lui un passo in avanti"

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SOCIETA'

Razzismo, lettera aperta dei club di Serie A: “Non facciamo abbastanza”

Lettera aperta a tutti coloro che amano il calcio italiano

Dobbiamo riconoscere che abbiamo un serio problema con il razzismo negli stadi italiani e che non l’abbiamo combattuto a sufficienza nel corso di questi anni. Anche in questa stagione, le immagini del nostro calcio, in cui alcuni giocatori sono stati vittime di insulti razzisti, hanno fatto il giro del mondo, scatenando ovunque dibattito.

È motivo di frustrazione e vergogna per tutti noi. 

Nel calcio, così come nella vita, nessuno dovrebbe mai subire insulti di natura razzista. Non possiamo più restare passivi e aspettare che tutto questo svanisca.

Su spinta degli stessi club, nelle ultime settimane, è stato avviato un confronto costruttivo con Lega Serie A, FIGC ed esperti internazionali su come affrontare e sradicare questo problema dal mondo del calcio.

Noi, i club che sottoscrivono questa lettera, siamo uniti dal desiderio di seri cambiamenti e la Lega Serie A ha dichiarato la sua intenzione di guidare questo percorso attraverso una solida e completa politica anti-razzismo in Serie A, con nuove leggi e regolamenti più severi, assieme a un piano di sensibilizzazione mirato per tutti coloro che sono coinvolti in questo sport riguardo al flagello del razzismo.

Non abbiamo più tempo da perdere.

Dobbiamo agire uniti con rapidità e determinazione, e così faremo di qui in avanti. Ora più che mai il contributo e il sostegno di tutti voi, tifosi dei nostri club e del calcio italiano, sarà fondamentale in questo sforzo di vitale importanza.

 

In fede,

Atalanta, Bologna, Brescia, Cagliari, Fiorentina, Genoa, Hellas Verona, Inter Milan , Juventus, Lazio,

Lecce, AC Milan, Napoli, Parma, AS Roma, Sampdoria, Sassuolo, SPAL, Torino, Udinese

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Se ieri non ci fosse stato Luis Alberto si sarebbero presi a testate. Vavro migliora ma è come Wallace, Jony poca roba” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento 'NMM': "Quella di ieri è stata una gara mediocre, se non ci fosse stato Luis Alberto credo che i giocatori si sarebbero date delle testate. Meno male che c'era lui a farci vedere un po' di calcio. Vedere il Cluj ieri ha generato ancora più rabbia. Passeranno il turno, noi potevamo farlo anche con le seconde linee. Ho visto miglioramenti da parte di Vavro. L'ho visto più sereno e meno istintivo. ieri mi è piaciuto leggermente di più. Piano piano penso possa scalare qualche posizione, anche se è chiaro che dal punto di vista della struttura non era quello che serviva alla Lazio. Wallace era allo stesso livello, come tipologia abbiamo buttato 12 milioni di euro. Per quanto riguarda Adekanye, va detto che ha giocato la prima partita da titolare tra i professionisti, va promosso solo per questo. Jony, invece, poca roba. Credo che si stia troppo calando nel ruolo di quinto, l'ho visto anche più spento rispetto ad inizio stagione"

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APPROFONDIMENTI

Cena di Natale il 17 Dicembre, poi Supercoppa a Riad

Lo store in centro, la cena di Natale e la Supercoppa Italiana. Sarà un dicembre ricco di appuntamenti per la Lazio. Martedì pomeriggio in via di Propaganda, nel cuore di Roma, a due passi da piazza di Spagna, verrà inaugurato il nuovo negozio ufficiale biancoceleste. Un punto vendita del materiale ufficiale, ma anche biglietteria strategica, soprattutto per i turisti in giro per il centro della Capitale. Dopo mesi di attesa, il nuovo shop Lazio Style è pronto per essere svelato. Primo “regalo” in vista dei 120 anni dalla nascita del club, che saranno festeggiati il prossimo 9 gennaio. In occasione dell'apertura saranno presenti alcuni giocatori, oltre al presidente Claudio Lotito. Il 17 dicembre, invece, è in programma la cena di Natale a Spazio Novecento, noto locale dell’Eur. Consueto rituale, riservato ai tesserati biancocelesti e alle rispettive famiglie, per scambiarsi gli auguri in vista delle festività. In realtà, il meritato riposo arriverà solo dopo il 22 dicembre, giorno della finale di Supercoppa Italiana contro la Juventus, a Riad, in Arabia Saudita. Ilmessaggero.it

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FORMELLO

FORMELLO – Verso l’Udinese: Inzaghi perde Patric e (nuovamente) Berisha. Marusic torna a correre in campo

Tre punti conquistati ed ancora in corsa per la qualificazione ai sedicesimi di Europa League, difficile, ma ancora in corsa. Non c’è tempo di fare calcoli, bisogna pensare subito al campionato: domenica infatti è in programma, allo Stadio Olimpico di RomaLazio-Udinese, 14° giornata di Serie A. Per questo i ragazzi di Simone Inzaghi si sono ritrovati questa mattina al Centro Sportivo di Formello per preparare la sfida delle 15:00 contro la squadra friulana. Dopo un iniziale riscaldamento svolto dall’intero gruppo, i protagonisti dell’1-0 contro il Cluj si sono defilati, per svolgere una seduta di scarico post partita. Alla seduta di allenamento non hanno preso parte Lukaku, assente, mentre Patric e Berisha hanno svolta una seduta di terapie all’interno della struttura. Marusic ha effettuato una leggera corsa a bordocampo, invece Caicedo, nonostante sia entrato a partita in corso ieri, ha svolto la seduta di scarico insieme ai titolari, visto il problema alla caviglia ancora non del tutto risolto. Al gruppo aggregato il Primavera Bianchi, mentre Manuel Lazzari ha preso parte all’allenamento con qualche minuto di ritardo per colpa dei suoi compagni: in occasione del suo compeanno, gli altri biancocelesti gli hanno teso un’imboscata a base di farina.

laziopress.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Wilson: “La Lazio ha raggiunto un cinismo da grande. Vavro impaurito, Adekanye ha fatto cose simpatiche” (VIDEO)

PINO WILSON in studio a 'NMM': "La Lazio ha raggiunto il livello di una grande perchè vince con un cinismo incredibile. Il primo tempo ha giocato davvero molto bene a prescindere dal turnover, mentre nella ripresa c'è stato il solito calo rischioso. Il Cluj poteva pareggiare, ma non è successo. Ora si va a Rennes per vincere, nella speranza che in Romania possa accadere qualcosa di positivo. Vale la pena provarci. Andando sui singoli, devo dire che Vavro non ha sbagliato molto, ma l'errore finale poteva portare al pareggio. Ho la sensazione che giochi sotto pressione, lo vedo dal volto molto tirato. Sembra abbia paura. Adekanye ha fatto delle cose simpatiche. Buon sinistro, tanto movimento, a parte la sponda per Correa non ha fatto nulla di decisivo. Jony? Stesse sensazioni delle ultime uscite, ha fatto poco, non so cosa dire su di lui"