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APPROFONDIMENTI

Lazio, anche Provedel torna a Empoli per chiudere il cerchio con record

Non è solo Sarri che tornerà nel suo vecchio stadio. Sabato sera sarà anche l’occasione per rivedere Provedel al Castellani. L’attuale portiere biancoceleste è stato tra i pali dei toscani nella stagione 2017-18. A quel tempo la squadra del presidente Corsi era guidata da Andreazzoli e a fine stagione sarebbe arrivata prima con tanto di promozione in Serie A. Per 23 giornate la porta della capolista era stata difesa proprio da Provedel, poi costretto a fermarsi davanti al primo grande ostacolo della sua carriera.

Lazio, Provedel torna a Empoli

Torna a Empoli. Ivan infatti si ruppe la tibia della gamba destra in un contrasto in allenamento con un giovane della Primavera. Un ko nel momento migliore dal quale Provedel ne è uscito con fatica e solo grazie alla forza di volontà, riprendendosi tutto con gli interessi e presentandosi convinto alla Lazio: «Ho avuto un intoppo con un infortunio che mi ha fatto faticare per molto. Per me è una grandissima occasione, penso solo di fare al massimo per migliorare. Spero di dare un contributo alla squadra per gli obiettivi da raggiungere».

Ancora un record nel mirino del portiere biancoceleste

E il contributo lo ha dato eccome Provedel, visto che in 44 presenze quest’anno ha ottenuto la bellezza di 21 clean sheet. Praticamente una volta ogni due partite la Lazio non ha subito gol con lui in porta. Di questi 21, ben 20 sono arrivati in Serie A, exploit che al momento lo vede ancora in corsa per il primato del campionato. Basterà un’altra porta inviolata, anche se ancora pesa l’occasione persa in casa con la Cremonese. Il numero 94 biancoceleste ogni volta dice di non pensare ai record, ma raggiungerlo alla prima stagione ad alti livelli dopo essere stato pagato poco più di 2 milioni sarebbe qualcosa di irripetibile. Contro i toscani ha sempre pareggiato, ma al Castellani senza prendere gol. Basterà confermarsi. Ilmessaggero.it

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CALCIOMERCATO

In Turchia sicuri: offerta della Lazio per Akturkoglu

Come riporta il Corriere dello Sport, in Turchia rimbalza la voce attraverso i media, che la Lazio avrebbe presentato un’offerta per l’esterno d’attacco Kerem Akturkoglu. Il 24enne esterno sinistro di piede destro arriva da un’ottima stagione dove in 36 partite ha messo a segno dieci reti e regalato altrettanti assist. Sempre secondo quanto arriva dalla Turchia la Lazio si sarebbe spinta fino a 15 milioni per il giocatore, il Galatasaray per il momento avrebbe respinto l’offerta chiedendone 20, più una percentuale sulla futura rivendita.

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APPROFONDIMENTI

Empoli-Lazio, numeri e precedenti: toscani per eguagliare un record e Milinkovic per la storia

Milinkovic per la storia: il serbo può raggiungere un record impressionante ed Empoli. La Lazio è rimasta imbattuta nelle ultime otto partite di Serie A contro l’Empoli. Ne ha vinte sei di fila e pareggiato le ultime due. Mai uscito il segno ‘X’ per tre gare consecutive fra le sue squadre. La Lazio ha vinto tutte le ultime 3 trasferte contro l’Empoli in Serie A. L’Empoli ha vinto tre delle ultime cinque partite di campionato (con due pareggi), tanti successi quanti nelle precedenti 17 gare di Serie A. L’Empoli ha conquistato 43 punti ed in caso di vittoria eguaglierebbe il suo secondo miglior risultato nella storia: 46 punti come nel 2015/16. Solo nel 2006/07 ha fatto meglio con 54. L’Empoli ha vinto le ultime tre partite casalinghe di Serie A. La Lazio ha guadagnato 71 punti finora in campionato e con un successo registrerebbe il proprio secondo miglior risultato in una stagione di Serie A, dopo i 78 punti del 2019/20. 34 punti in trasferta in questo campionato, solamente nel 2017/18 ha fatto meglio con 40. La Lazio è l’unica squadra dei maggiori cinque campionati europei a vantare tre centrocampisti con almeno 9 reti realizzate in questa stagione: Milinkovic-Savic (9), Felipe Anderson (9) e Mattia Zaccagni (10). Milinkovic per la storia: il Sergente è il centrocampista che ha partecipato a più gol in questa Serie A: ben 17. Nove reti e otto assist come nel 2021/22 (22) e nel 2020/21 (17). Il serbo potrebbe diventare il 2° centrocampista della Lazio a segnare almeno 10 gol in ben tre stagioni diverse di Serie A, dopo Antonio Candreva (dal 2013/14 al 2015/16).

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Priorità attacco, la lista di Sarri già nelle mani di Lotito. Ci sono anche Fazzini e Guarino” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Nella lista di Sarri anche Fazzini e Guarino. Con Corsi rapporti ottimi…”

“Nella lista di Sarri anche Fazzini e Guarino. Con Corsi rapporti ottimi…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Il rapporto fra Sarri e Corsi è ottimo, quindi credo che se il tecnico dovesse muoversi per Fazzini e Guarino, ad esempio, ci sarebbe la possibilità di chiudere. Si è andato oltre la solita chiacchierata, al tecnico piacciono molto questi due profili. La priorità resta l’attacco. Cancellieri potrebbe andare a farsi le ossa altrove e c’è ancora da definire la situazione di Pedro. Per il centravanti invece, i ragionamenti sono in corso. Se prendere il giovane di prospettiva o fare un investimento diverso. Lotito ha già la lista di Sarri, comunque. Discorso simile per quanto riguarda l’esterno”.

“Non c’è dubbio che buona parte dei ricavi vada investita nel reparto offensivo, poi c’è la situazione Milinkovic ovviamente. Non sarà facile trovare il profilo giusto. La lista di Sarri è composta da una serie di nomi già usciti. Milik, Simeone, Pinamonti; Berardi, Houdson-Odoi. Tre nomi importanti per il dopo Milinkovic (il sogno è Frattesi, Loftus Cheek vicino al Milan) e Zielinski. Fazzini come giovane mezz’ala da inserire. Torreira, Rovella e Ricci nel ruolo di regista. Audero come secondo. Pellegrini? Se la Juventus si avvicina a 6-7 milioni si può fare, poi vediamo cosa pensa lui, visto che ha giocato poco. Dovrà nel caso parlare con Sarri”.

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FORMELLO

FORMELLO – Cataldi in gruppo, solo Marusic out per Empoli

Cataldi in gruppo. La settimana corta pre Empoli si apre con una buona notizia per Maurizio Sarri, il centrocampista (assente da Inter-Lazio) è tonato ad allenarsi con il gruppo. A conti fatti, l’unica defezione certa per il Castellani è Adam Marusic, che si è operato per un ernia inguinale ed ha terminato anzitempo la stagione. Difficile pensare comunque ad un impiego dal 1′ o a gara in corso di Cataldi, ma la convocazione sembra un obiettivo credibile. Sarri dovrebbe rimettere in campo la stessa formazione che ha affrontato e battuto la Cremonese in casa, con l’unico dubbio che riguarda Pedro-Felipe Anderson. Nell’ultima gara l’ha spuntata il canario, per Empoli potrebbero invertirsi i ruoli. Provedel, Lazzari, Casale, Romagnoli e Hysaj dietro con Vecino (Cataldi in gruppo oggi, Marcos Antonio da più certezze) fra Milinkovic e Luis Alberto. La Lazio scenderà in campo già conscia del risultato da ottenere per chiudere al secondo posto. Se l’Inter non dovesse vincere contro il Torino, la gara del Castellani non avrebbe alcun significato in termini di posizionamento. Sarri dal canto suo, non baserà le sue scelte su questa variabile. Vuole chiudere a 74 punti e quindi, con una vittoria nello stadio dove si è messo in mostra per la prima volta in Serie A.

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ARBITRI

Designazioni ultimo turno, Empoli-Lazio a Massimi: due precedenti con i biancocelesti

Massimi per Empoli-Lazio. Attraverso il proprio sito ufficiale, l’AIA ha reso noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R e degli A.V.A.R che dirigeranno le gare valide per la 38^ ed ultima giornata di Serie A

Empoli-Lazio – Sabato 03/06 H. 21.00
Massimi
Valeriani-Scarpa
Iv: Miele G.
Var: Nasca
Avar: Dionisi

Il direttore di gara molisano ha arbitrato i biancocelesti in 2 occasioni: Lazio-Brescia, del 29 luglio 2020, vinta dai biancocelesti per 2-0 con i gol di Correa e Immobile ed Udinese-Lazio del febbraio 2022, terminata 1-1 con le reti di Deulofeu e Felipe Anderson e la vittoria interna contro il Bologna (2-1) della prima giornata di questa stagione.

In passato, l’arbitro classe 1988 ha anche diretto 5 gare della Lazio Primavera: la prima nel Torneo di Viareggio 2012-2013 (4-3 sulla Juve Stabia) poi un derby perso di Coppa Italia il 21 dicembre 2016 e, infine, 3 partite nel campionato 2017-2018 contro Napoli, Roma e Sampdoria terminate rispettivamente con una vittoria per 5-0, un pareggio per 2-2 ed una sconfitta interna per 0-1.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Ferrari (ex Coll. Sarri): “Il miglior Marusic con Sarri, dura privarsene. Milinkovic? Non sono così certo che…” (AUDIO)

Fabrizio Ferrari (Ex collaboratore Sarri) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Miglior Marusic e Milinkovic. “Marusic richiesto da Inzaghi per rinforzare la fascia destra dell’Inter? Mi chiedo se il rendimento del montenegrino sia stato superiore con Sarri o con l’ex allenatore biancoceleste. Senza timore di smentita, posso dire che le sue migliori stagioni sono state le ultime due. Fossi in lui ci penserei bene visto il suo rendimento. Certamente è una pedina molto importante, non credo che la Lazio possa lasciarlo andare molto facilmente. Poi, chiaramente il resto dipende dal mercato, dalle offerte, dalle proposte di ingaggio. Privarsene sarebbe difficile, anche se poi si parla di Parisi per la fascia sinistra. Nella parte difensiva, Marusic garantisce di più rispetto a Lazzari che poi ha delle accelerazioni che lo possono rendere devastante. Lazzari si è adattato, ha capito cosa voleva da lui il tecnico, ma poi restano le caratteristiche e le peculiarità del ragazzo.

Dal “miglior Marusic” al futuro di Milinkovic

Discorso simile a quello di Milinkovic e delle sue caratteristiche. Lui è migliorato molto dal punto di vista dei picchi de accelerazione, ma se vuoi un centrocampista che da quel punto di vista possa dare garanzie devi andare su uno come Loftus-Cheek. Non sono così certo che Milinkovic abbia tutto questo mercato, spesso sono più questioni giornalistiche. A volte si fa un po’ di confusione su quelle che sono le richieste. Anche lo scorso anno si narrava di un interesse forte del Siviglia per Luis Alberto, ma poi non venne confermato. Io, sinceramente, se dovesse partire non mi metterei le mani nei capelli. Se vuoi ragionare da top club, puoi anche pensare di monetizzare e andare su un calciatore con caratteristiche importanti e diverse”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Inzaghi vuole Marusic e arriverà un’offerta. Milinkovic partirà: molto corteggiato in Italia e all’estero” (AUDIO)

Simone Inzaghi vuole… Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“La notizia è che Simone Inzaghi ha chiesto Marusic alla dirigenza dell’Inter. L’idea è di tenerlo con Dumfries o vendere l’olandese e far fare a Marusic il titolare.

Marusic scade nel 2026 e quindi l’Inter se davvero lo volesse dovrebbe fare una trattativa con la Lazio. Sarri lo considera il migliore laterale destro in Italia e questa stagione è andato alla grande. La Lazio chiederà almeno 20 milioni.

Eravamo tutti convinti che Simone Inzaghi chiedesse Lazzari, ma in realtà l’Inter punta il titolare e non la riserva.

L’Inter intanto si è mossa sul calciatore sondando la disponibilità: ingaggio, richiesta. etc… poi si andrà avanti col contatto tra club.

C’è anche il discorso Loftus-Cheek che sembrerebbe ormai vicino al Milan. Lui sarebbe il sostituto type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale di Milinkovic, ma ormai la vedo durissima tentare di soffiarlo ai rossoneri.

Riguardo Milinkovic, anche la piazza ha capito in maniera matura e consapevole che il giocatore andrà via. Lo striscione all’Olimpico di domenica scorsa era emblematico.

Non è vero che non ci siano offerte per Sergej: in Italia ad esempio ci sono Milan, Inter e Juventus. Non escluderei il Napoli. Anche se il Milan è la più fredda. C’è una pista inglese, una pista francese… siamo solo all’inizio del mercato e non possiamo pensare che si chiusa in due minuti. Basterà trovare l’offerta giusta e salutarsi. Il rinnovo non è una strada praticabile”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Peruzzi può tornare: lo scenario e il ruolo previsto nella Lazio

Una Lazio formato Champions in campo e fuori. Si va verso una mini rivoluzione anche a livello dirigenziale. In ballo c’è il futuro del ds Igli Tare, in scadenza di contratto a fine giugno e ancora senza conferma. Futuro incerto, ma soprattutto indecifrabile. A Formello niente è scontato. La Lazio ha comunque bisogno di uomini importante da inserire, ecco perché da settimane girano voci sul possibile ritorno di Angelo Peruzzi.

Lazio-Peruzzi, il possibile ritorno

L’ex portiere ha per cinque anni ricoperto il ruolo di club manager. Uomo chiave per Simone Inzaghi, poi nell’estate del 2021 l’addio per divergenze con la società. Ha avuto un colloquio in tempi recenti con Sarri, che lo vorrebbe di nuovo alla Lazio. Serve una figura che faccia da raccordo tra società e squadra. Peruzzi non sarebbe comunque l’unico candidato. Dopo Empoli, a campionato chiuso, Lotito alzerà il sipario sulle prossime manovre: futuro Tare, mercato, club manager. Tre questione fondamentali sul tavolo.

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RASSEGNA STAMPA

Per il dopo-Milinkovic, Sarri senza dubbi: Frattesi prima (complicata) scelta

A Empoli due anni fa segnò il primo gol dell’era Sarri. A Empoli domenica può giocare l’ultima partita con la Lazio e trascinarla al secondo posto, chiudendo un cerchio in maniera perfetta. Milinkovic, come sottolinea Il Messaggero, si prepara forse addio, che consentirebbe alla società di avere almeno 30 milioni in più sul mercato.

Sarri non ha dubbi e al suo posto vuole Frattesi. Il corteggiamento va avanti da tempo: la società ha parlato con l’agente, Riso, in occasione del rinnovo di Cataldi; alcuni giocatori italiani lo hanno sentito personalmente; Sarri ci ha parlato il 3 maggio dopo Lazio-Sassuolo. Spaventa il costo (35 milioni), ma lo stipendio è congruo (700 mila euro). Ha tante offerte, anche dall’estero Frattesi, ma rimane la prima scelta della Lazio in caso di addio di Milinkovic.