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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, il quadro è chiaro, non ci sono obiettivi. Se hai un Ferrari e non puoi mantenerla…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Ma se ho una Ferrari e non riesco a mantenerla, a mettere benzina, che la tengo a fare? Se non ho soldi e la uso due volte a settimana, devo venderla. E la Lazio è una Ferrari.

Quello che accade è desolante e molto grave. Non puoi avere una società come la Lazio e gestirla così; qualsiasi imprenditore lo farebbe, ma servono le idee per valorizzare il club al massimo.

Premesso questo, on ci facciamo manipolare: qualora si andasse avanti in Coppa merito dei ragazzi e dell’allenatore. Altrimenti ripetiamo sempre la stessa storia.

Il quadro è chiaro: non ci sono obiettivi”.

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ESCLUSIVE

‘LDS’ – Ferrari: “Cresciuto con la Lazio di Chinaglia e Cragnotti. Volevo fare un documentario su Di Canio…” – (AUDIO)

L’attore Fabio Ferrari è intervenuto stasera ai microfoni di Radiosei, parlando della sua passione per la Lazio e della sua lunghissima carriera.

“La passione per la Lazio mi ha dato delle gioie straordinarie come per l’eopca di Chinaglia e di Cragnotti. Ora mi sono un po’ allontanato perché il calcio attuale mi annoia. Io vivevo la Lazio con molta ansia, per la Lazio ho il fegato a pezzi. Ora a una certa età ho deciso di soffrire di meno…”.

“Con Di Canio a Formello nell’estate 2004 il giorno della sua presentazione? Sì, ero in campo con il megafono. In realtà ero andato a Formello perché volevo realizzare un documentario su di lui, ero certo che al derby avrebbe segnato. Andò così, purtroppo il mio progetto non venne realizzato per precedenti impegni di Di Canio”.

“Il personaggio di Chicco lazzaretti ha sì segnato la mia carriera, ma non l’ho mai rinnegato. Il successo dei ragazzi della III C fu talmente enorme… Sul set io, laziale, interpretavo un romanista. Di contrasto, Fabrizio Bracconeri, romanista assoluto, nella serie era laziale”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Ferrari: “Lazio, il ritorno di Sarri fa comodo. Ora c’è uno spogliatoio in cui è ben voluto…” (AUDIO)

L’ex collaboratore di Sarri, FABRIZIO FERRARI, in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quando ho saputo del ritorno di Maurizio Sarri a Roma ho pensato al ritorno di Zoff che, poi, fece benissimo. Certamente il ritorno del tecnico toscano ha fatto comodo a Lotito, aveva bisogno di una certezza dopo quanto accaduto nella scorsa stagione. Lui è stato fermo a lungo, ha nuovamente maturato lo stimolo di tornare in pista. A Formello si sentiva nella sua seconda casa, questo gli mancava. Quando è andato via si erano formate due fazioni all’interno del gruppo squadra, inoltre aveva una situazione famigliare molto particolare. Non era sereno, mentre ora rientra in uno spogliatoio in cui è ben voluto. L’ossatura della squadra ha lavorato bene con lui, c’è anche quel Castellanos con il quale lui ha lavorato molto senza avere grandi riscontri in virtù della presenza di Immobile. Mercato? Sarri ora farà 4-5 nomi per ogni ruolo in cui vorrebbe intervenire, la Lazio è chiamata a rispettare quella lista”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, paura per Hysaj a bordo di una Ferrari: “Improvvisamente in fiamme”

Una Ferrari da 160mila euro andata letteralmente in fumo. Domenica scorsa Elseid Hysaj ha rischiato grosso, poteva andare molto peggio: «La macchina improvvisamente è andata in fiamme, per fortuna nessuno si è fatto niente, abbiamo scampato il pericolo». Guidava il suocero, il terzino della Lazio ha fatto denuncia perché si teme che l’incidente possa essere dovuto a un difetto di fabbrica dell’auto: «Sì, è così», conferma il calciatore albanese, collezionista di supercar ormai da diverso tempo. Oggi testa al campo. Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Ferrari: “Secondo posto illusorio: mercato Lazio modesto. Troppe squadre più forti” (AUDIO)

Secondo posto illusorio, FABRIZIO FERRARI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Col secondo posto dello scorso anno forse c’era la convinzione che si potesse fare mercato prendendo giocatori che potessero aiutare la Lazio a crescere e a fare un salto di qualità. Così non è stato: sono stati acquistati giocatori come Rovella e Isaksen, anche bravi, ma che hanno bisogno di crescere e di abituarsi al ruolo e al gioco e dunque non pronti all’uso.

Io penso che la squadra si sia indebolita rispetto allo scorso anno. Guendouzi si sta comportando discretamente, Kamada è un flop. Diciamo che il tifoso si sarebbe aspettato qualche nome più solido dal mercato estivo.

L’impressione è che i biancocelesti si siano rinforzati nella rosa che è più ampia, ma non nell’undici. Milan, Inter, Juventus ad esempio si sono rinforzate. Ma anche la Roma: la Lazio non può vantare Dybala e Lukaku in attacco o il nome di Renato Sanchez. Berardi ad esempio sarebbe stato il giocatore che poteva fare la differenza proprio per l’affidabilità e i numeri che può vantare.

La Lazio lo scorso anno ha fatto una cosa eccezionale arrivando seconda perché l’organico non era da secondo posto. Ha giocato mezzo campionato senza una punta centrale e Sarri ha dovuto fare i salti mortali.

Io provo a essere ottimista per questa stagione, ma non lo sono. Mancano i gol di Immobile e Castellanos ne ha fatto uno a porta vuota contro l’Atalanta. Lo stesso Ciro dubito possa tornare su certi standard vista l’età.

Per me ci sono tante squadre più forti della Lazio in classifica e quindi la speranza è che possa bucare qualcuna. Due posti in Champions sono già per Inter e Juventus, quindi non ne rimangono molti.

Sarri non è un bravo psicologo di spogliatoio? Sono luoghi comuni: non si parte dai dilettanti arrivando a vincere l’Europa League”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Ferrari: “Non d’accordo con chi disprezza la stagione della Lazio. Il problema è Anderson, perché…” (AUDIO)

Non la vedo così nera, FABRIZIO FERRARI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Io non la vedo così nera per la Lazio. In questo momento è in lotta per un posto in Champions e nel girone ha ottime chance di passaggio del turno. Cosa che non era certo richiesta. L’obiettivo è di fare come ha fatto l’Atalanta, cioè una serie di piazzamenti importanti in campionato. Poi se si fa di più, ancora meglio.

Se la Lazio sta andando male, cosa dovrebbero dire quelli del Napoli che vengono da uno scudetto vinto in carrozza?

Diciamo che in attacco la Lazio ha più di qualche problema, ma quello principale è la resa di Felipe Anderson che non è all’altezza dello scorso anno.

Non dimentichiamoci che la scorsa stagione il brasiliano giocava sia da ala che da centravanti con numeri di assist e gol importanti. Quest’anno non solo non rende, ma sia Immobile che Castellanos numericamente non stanno garantendo grande apporto. L’argentino mi sembra un ottimo giocatore, ma non un grande realizzatore.

Per quanto riguarda la Nazionale, Spalletti è un grande allenatore. Ha fatto bene praticamente in tutte le squadre che ha allenato. O vincendo o facendo record di punti. Tra l’altro è uno che valorizza molto i giocatori”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Fabrizio-Ferrari-17112023-e2c2agm

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Orgoglio Lotito: “Spesi 100 milioni e non è finita”. Bonucci anche senza cessione di un difensore

Questi gli otto volti della campagna acquisti della Lazio: Valentìn Castellanos, Gustav Isaksen, Daichi Kamada, Nicolò Rovella, Luca Pellegrini, Luigi Sepe, Christos Mandas e, come già detto, Mattèo Guendouzi. Il mercato a quanto pare non sembra essere concluso, potrebbe arrivare un colpo last minute. Leonardo Bonucci nello specifico che secondo quanto riporta ‘Il Messaggero’, potrebbe arrivare anche senza le cessioni di Gila o Patric. Lotito, intanto, ostenta orgoglio al quotidiano romano per il lavoro fatto in questa sessione estiva: “Ho costruito una Ferrari, ora deve parlare il campo. Ho già speso 100 milioni per i rinforzi, fra cartellini, commissioni e stipendi, senza la seconda rata di Milinkovic che entrerà fra un anno. E il mercato non è ancora finito…”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Ferrari: “Difficile che la Lazio possa lottare per lo scudetto. Obiettivo è conferma Champions per crescere” (AUDIO)

Mercato estivo, Fabrizio Ferrari a ‘QUELLI CHE…’

“Per quanto riguarda il mercato estivo, penso che Casale sia il paradigma: se il giocatore non arriva per tempo, poi entra più lentamente negli schemi di Sarri. Lui ad esempio entrò in pianta stabile dopo sei o sette giornate.

Mi sembra che la traiettoria sia quella di non vedere facce nuove per il ritiro, ma ovviamente non è detto. Il mercato è fluido e tutto può accadere.

Piste Empoli? Corsi è amico di molte persone, ma quando si tratta di affari giustamente non guarda nessuno. Berardi sarebbe un innesto importante e non sono convinto della pista Juventus. Mi sembra più una pista balneare. Per la Lazio sarebbe un gran colpo.

Possibilità lotta scudetto per la Lazio? Serve allungare la rosa in tempi brevi. E’ talmente grande il divario in termini di punti col Napoli che sarà durissima. A oggi il Napoli ha perso Kim e l’allenatore, ma magari domani arrivano tre fenomeni. E’ troppo presto. Ritengo comunque che sia un obiettivo difficile da raggiungere.

Con D’Amico abbiamo lavorato assieme in Rai perché ero autore di una trasmissione di cui era ospite. Persona umile, disponibile, tranquillo con tutti. Un amicone. E un grande talento come calciatore.

Ricordo una volta che si addormentò sul divano e lo chiamarono per la diretta all’ultimo istante. Tutti a ridere”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Ferrari: “La Lazio è l’unica big a non avere scouting. Non credo si andrà su Parisi” (AUDIO)

Lotito a Sarri… Fabrizio Ferrari a ‘QUELLI CHE…’

“Il discorso di Lotito a Sarri a gennaio è stato di vendere Maximiano e di non prendere nessuno. Ovviamente Sarri a queste condizioni non ha accettato. Aggiungo inoltre che Maurizio finché non ha dato le dimissioni Tare, non sapeva con chi fare mercato e con chi parlare. A oggi ovviamente non si è ancora risolto il problema dato che le dimissioni sono cosa recentissima.

C’è anche da dire che la Lazio è l’unica squadra di quelle di vertice che non ha un’area scouting. Lo so che si sta cercando di provvedere, ma si sta partendo molto in ritardo.

E’ vero che il Milan sta rivoluzionando la situazione, ma è anche vero che ha già – ad esempio – Moncada che sta facendo mercato. Non è vero che il Milan è fermo. Al Napoli manca un direttore sportivo, ma ha una grande area scouting che sta ancora lavorando e che porterà il proprio lavoro al nuovo direttore. La Lazio invece è in stallo. Se alla Lazio fa tutto Fabiani, doveva già essere ufficializzato, ma a me non risulta. Anzi a me risulta che Fabiani continuerà ad occuparsi del settore giovanile. E allora va coperto rapidamente un ruolo.

Il discorso di Lotito a Sarri fino all’altro giorno che era in Molise era che finché non ha dato le dimissioni Tare, non aveva proprio pensato alla successione dell’albanese. Per quanto riguarda Fabiani, Lotito in Molise diceva che aveva dubbi a dargli la carica di direttore sportivo perché non avrebbe saputo chi mettere al settore giovanile.

Per quanto riguarda il mercato, per il ruolo di terzino sinistro non credo sia fattibile la pista Parisi perché si andrà su profili più adatti alla Champions o sulla conferma di Pellegrini sul quale l’allenatore sta facendo riflessioni. Per quanto riguarda le priorità, ovviamente l’attacco ha la precedenza”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Ferrari (ex Coll. Sarri): “Il miglior Marusic con Sarri, dura privarsene. Milinkovic? Non sono così certo che…” (AUDIO)

Fabrizio Ferrari (Ex collaboratore Sarri) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Miglior Marusic e Milinkovic. “Marusic richiesto da Inzaghi per rinforzare la fascia destra dell’Inter? Mi chiedo se il rendimento del montenegrino sia stato superiore con Sarri o con l’ex allenatore biancoceleste. Senza timore di smentita, posso dire che le sue migliori stagioni sono state le ultime due. Fossi in lui ci penserei bene visto il suo rendimento. Certamente è una pedina molto importante, non credo che la Lazio possa lasciarlo andare molto facilmente. Poi, chiaramente il resto dipende dal mercato, dalle offerte, dalle proposte di ingaggio. Privarsene sarebbe difficile, anche se poi si parla di Parisi per la fascia sinistra. Nella parte difensiva, Marusic garantisce di più rispetto a Lazzari che poi ha delle accelerazioni che lo possono rendere devastante. Lazzari si è adattato, ha capito cosa voleva da lui il tecnico, ma poi restano le caratteristiche e le peculiarità del ragazzo.

Dal “miglior Marusic” al futuro di Milinkovic

Discorso simile a quello di Milinkovic e delle sue caratteristiche. Lui è migliorato molto dal punto di vista dei picchi de accelerazione, ma se vuoi un centrocampista che da quel punto di vista possa dare garanzie devi andare su uno come Loftus-Cheek. Non sono così certo che Milinkovic abbia tutto questo mercato, spesso sono più questioni giornalistiche. A volte si fa un po’ di confusione su quelle che sono le richieste. Anche lo scorso anno si narrava di un interesse forte del Siviglia per Luis Alberto, ma poi non venne confermato. Io, sinceramente, se dovesse partire non mi metterei le mani nei capelli. Se vuoi ragionare da top club, puoi anche pensare di monetizzare e andare su un calciatore con caratteristiche importanti e diverse”.