Categorie
AMICHEVOLI

Avellino-Lazio, le formazioni ufficiali: Mandas e Zac dall’inizio, ancora Provstgaard con Gila

LE FORMAZIONI UFFICIALI

AVELLINO: Iannarilli, Palmiero, Russo, Crespi, Palumbo, Sounas, Cancellotti, Enrici, Milani, Manzi, Favilli. A disp.: Daffara, Pane, Todisco, Gyabuaa, D’Andrea, Kumy, Armellino, Marchisano, Lescano, Panico, Frascatore, Besaggio, Campanile, Insigne. All.: Raffaele Biancolino


LAZIO (4-3-3): Mandas; Hysaj, Gila, Provstgaard, Nuno Tavares; Vecino, Rovella, Dele-Bashiru; Pedro, Castellanos, Zaccagni. A disp.: Furlanetto, Provedel, Pellegrini, Guendouzi, Romagnoli, Noslin, Belahyane, Cancellieri, Basic, Lazzari, Sana Fernandes, Cataldi, Ruggeri, Pinelli, Marusic. All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Mario Perri (sez. Roma 1)
Assistenti: Daisuke Emanuele Yoshikava – Andrea Zezza
IV Ufficiale: Leonardo Di Mario

3° Memorial Sandro Criscitiello 

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Marini racconta Ibrahimovic: “Un piccolo toro, fortissimo tecnicamente. La Lazio ha fatto un grande acquisto” (AUDIO)

GIANCARLO MARINI (ex Lazio ed attuale Vice allenatore Frosinone) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Sono stato parecchi anni con Di Francesco come collaboratore, quest’anno non l’ho seguito e ho preferito restare a Frosinone. Mi bruciava la retrocessione immeritata che abbiamo subito l’anno scorso. Nel calcio succede, ci sono momenti in cui ti va tutto bene e altri in cui devi essere più tranquillo. Ibrahimovic? Lo abbiamo avuto lo scorso anno, è arrivato qui che non aveva nemmeno la patente. Per me ha grandi potenzialità, giocatore fortissimo tecnicamente, veloce, può giocare sia esterno che trequartista, calcia benissimo con entrambi i piedi. La Lazio ha fatto un ottimo acquisto, è un ragazzo dal sicuro avvenire. Eusebio, quando giocavamo 4-3-3, lo schierava esterno sinistro, era molto bravo ad accentrarsi e calciare, ma è bravo anche nel trovare l’assist per i compagni, può giocare dappertutto. Come tutti i giovani deve migliorare, ma è l’età. Ha poi avuto anche qualche piccolo problemino fisico e in quel ruolo c’era tanta concorrenza, è normale che poi abbia trovato un po’ meno spazio, ma ha 18 anni. È un giocatore esplosivo è un piccolo toro, è forte sulle gambe. Si allena bene, ha sempre voglia di migliorarsi e poi viene dalla scuola del Bayern Monaco».

Categorie
AMICHEVOLI

Ancora Zac-gol e Vecino: Lazio diesel a Frosinone. 4-2-3-1 per Baroni, bene Tchaouna, Dele-Bashiru impreciso (FT)

Lazio all’inglese nel test dello Stirpe con il Frosinone: davanti a circa un migliaio di tifosi biancocelesti (cori per Baroni e di contestazione a Lotito), segna ancora Zaccagni in versione capitano ed arrotonda allo scadere il solito Vecino. Dopo un primo tempo non bello e nervoso, è la rete al 65’ del dieci a sbloccare il match: bravo l’azzurro a piazzare sul palo lungo una precisa assistenza del subentrato Pedro. Poco prima era stato Castellanos ad imbeccare Noslin, ma l’olandese da buona posizione spreca facendosi respingere il diagonale. Dopo il sorpasso una lunga fase di gestione fino al calcio d’angolo dello 0-2. Cross tagliato di Rovella e spizzata aerea letale dell’uruguaiano. Baroni scegli il 4-2-3-1 nel primo tempo con un Dele-Bashiru mai davvero in partita alle spalle di Noslin. Nella ripresa variante più offensiva con il doppio attaccante (Castellanos-Noslin) fino al vantaggio di Zaccagni. Da segnalare un ispirato Tchaouna ed una zona trequarti che conferma limiti di qualità chiari. 

Marcatori: 65` Zaccagni, 90`+3` Vecino

FROSINONE: Cerofolini (75` Frattali); Oyono, Marchizza (75` Zaknic), Brescianini (46` Ambrosino), Ghedjemis, Cuni, Gelli (75` Haoudi), Kvernadze (46` Begic) (57` Garritano), Cittadini (67` Bracaglia), Monterisi, Distefano (46` Cichella).

A disp.: Vural, Cangianiello, Bouabre, Sene.

All.: Vincenzo Vivarini

LAZIO (4-3-3): Provedel (70` Mandas); Lazzari (70` Hysaj), Casale (46` Romagnoli), Patric (87` Ruggeri), Pellegrini (46` Marusic); Guendouzi (46` Vecino), Cataldi (46` Rovella), Dele-Bashiru (46` Castellanos); Tchaouna (46` Isaksen), Noslin (60` Pedro), Zaccagni (70` Akpa Akpro).

A disp.: Furlanetto.

All.: Marco Baroni

Arbitro: Davide Di Marco (sez. Ciampino)

Assistenti: Pietro Dei Giudici – Domenico Fontemurato

NOTE. Ammoniti: 45`+2` Kvernadze (F), 45`+2` Guendouzi (L)

Recupero: 2` pt, 3′ st.

Categorie
SOCIETA'

Lazio, Accademia Frosinone centro tecnico esclusivo in Ciociaria

La S.S. Lazio è lieta di annunciare la firma di un accordo quinquennale con l’’Accademia Frosinone, che la vedrà diventare centro tecnico esclusivo della società biancoceleste per tutto il territorio ciociaro a partire dalla stagione 2024/2025. 

“Siamo onorati dall’interesse dimostrato dal Presidente Claudio Lotito e dalla S.S. Lazio nei confronti della nostra realtà e del nostro lavoro svolto negli anni”, ha dichiarato il presidente Luigi Lunghi. “Questo accordo rappresenta un passo fondamentale per la crescita dell’Accademia Frosinone e ci permetterà di valorizzare ulteriormente i giovani talenti del nostro territorio, offrendo loro l’opportunità di entrare a far parte di una delle più importanti realtà calcistiche italiane ed europee”.

UN PROGETTO AMBIZIOSO PER IL FUTURO

La partnership prevede la creazione di un centro di formazione all’avanguardia, dove i giovani calciatori potranno crescere e svilupparsi sotto la guida di professionisti qualificati. Inoltre, l’accordo prevede un ulteriore punto di grande valore: l’Accademia avrà la possibilità di segnalare e far stipulare contratti di affiliazione per la S.S. Lazio e di organizzare eventi e tornei. 

UN NUOVO TASSELLO PER LA CRESCITA DELL’ACCADEMIA

L’affiliazione di nuove realtà calcistiche porterà all’Accademia Frosinone un ulteriore vantaggio: uno scambio continuo di esperienze e metodologie di allenamento, che contribuirà ulteriormente alla crescita e sviluppo dei suoi giovani calciatori. “Questo aspetto della collaborazione ci rende particolarmente orgogliosi”, ha commentato il Presidente Lunghi. “Potremo finalmente portare il talento e la passione dei nostri giovani oltre i confini nazionali, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con realtà calcistiche di altissimo livello“.

NON SOLO CALCIO

Oltre al calcio, l’accordo tra la S.S. Lazio, Accademia Frosinone e Fondazione S.S. Lazio, presieduta dalla Dott.ssa Cristina Mezzaroma, prevede anche la collaborazione in altri ambiti, come l’organizzazione di eventi sociali e culturali e la promozione dei valori del fair play e del rispetto. “Siamo entusiasti di intraprendere questa nuova avventura insieme alla S.S. Lazio” ha concluso il Presidente Luigi Lunghi. “Siamo certi che questa collaborazione porterà grandi benefici a tutto il territorio e ai nostri giovani calciatori”. sslazio.it

Categorie
CALCIOMERCATO

Valeri, niente Lazio. L’ag.: “Trattativa saltata per un dettaglio, 3 club su di lui”

Emanuele Valeri ipotesi tramontata. Daniele Ferri, agente di Valeri, è intervenuto ai microfoni di Sportitalia. L’agente ha raccontato il retroscena legato alla Lazio, ciò che è accaduto nei mesi scorsi: “A gennaio la trattativa è saltata per un dettaglio, ora non è più una possibilità: sto parlando con altri 3 club, a giugno va in scadenza. A Cremona, per 6 mesi poteva solo correre intorno al campo: ora si è rilanciato”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Da Tudor mi aspetto entusiasmo, da Sarri mi aspettavo un saluto ai tifosi. Immobile? Se accettasse un ruolo part-time…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’

“Chiedo all’ambiente di giudicate Igor Tudor in base a quello che farà sul campo e ai risultati che otterrà, oltre che alle prestazioni della squadra. Si chiede il ciclo Sarri e da lui mi aspettavo dopo l’interruzione del rapporto un pensiero, una lettera, un messaggio da rivolgere ai tifosi biancocelesti. Ha parlato di lazialità, ha fatto riferimento a Maestrelli, non dire nulla ora mi è sembrato una scorrettezza.

Mi auguro che la squadra possa apprendere subito il metodo e le type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee del nuovo allenatore. Non sarà facile visto che per tre anni hanno lavorato su concetti diversi. All’inizio gli si chiede di creare buoni rapporti con lo spogliatoio e con l’ambiente. Mi aspetto un lavoro pieno di entusiasmo, ecco mi aspetto porti entusiasmo visto l’importante occasione che avrà. Non è una cosa da tutti i giorni allenare la Lazio. Dai calciatori mi aspetto che facciano i calciatori, lasciando fuori tutto il resto.

Luis Alberto non type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale per il gioco di Tudor? Io credo che sei predisposto al sacrificio, poi il tecnico ti premia. La cosa importante è non voltare le spalle. Non è un problema di modulo o gioco, ma di applicazione. Magari a Luis Alberto chiederà di marcare un giocatore meno prestante, insomma una soluzione si trova se c’è la testa. Se vuoi fare qualcosa la fai.

Per quanto riguarda i difensori, ho l’impressione che quello che potrebbe avere più difficoltà è Patric. Gila mi sempre predisposto alla marcatura a uomo, Casale già ha fatto quello che chiederà Tudor, mentre Romagnoli è di un altro livello rispetto agli altri. Lui può giocare con qualsiasi allenatore”.

Capitolo Immobile

“Il calcio è strano e bello, nulla è prevedibile e quello che è accaduto a Frosinone con il cambio Immobile-Castellanos è un esempio. Per il futuro dipende da lui. Se resta con l’idea di far crescere la squadra o lo stesso Castellanos, accettando anche un ruolo part-time, mettendo a disposizione del gruppo il suo trascorso alla Lazio, sarebbe un valore aggiunto. Dipende da lui capire che i tempi stanno cambiando. Ovvio che possa rosicare, ma funziona così per tutti, è fisiologico. Se accettasse questa nuova ottica potrebbe essere una bella risorsa per tutta la Lazio. E’ difficile, ma a volte accorciare un po’ la carriera per amore di quello che hai fatto e per quello che sei, può aprirti anche una strada futura da dirigente. Sarebbe bello come concetto e come type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idea. I rapporti con Lotito? Se c’è la volontà ci vuole poco per ricucire”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-18032024-e2h82jl
Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Frase Lotito su aggressione Immobile gravissima. Martusciello mai in ballo per rimanere oltre sabato.” (AUDIO)

A sette giorni di distanza è cambiato il mondo… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Lunedì scorso a quest’ora aspettavamo la partita contro l’Udinese e a sette giorni di distanza è cambiato il mondo. E’ arrivato un nuovo allenatore con una nuova filosofia e mercoledì ci sarà il primo allenamento di Tudor che è in arrivo a Roma.

In questo caos la vittoria di Frosinone è stata importantissima e complimenti a Martusciello per aver mantenuto tutti concentrati sull’obiettivo.

Martusciello ha sofferto molto per quello che ha letto su di lui in questi giorni. Credo che ci sia stato un grosso equivoco su di lui e una comunicazione migliore lo avrebbe aiutato certamente. Martusciello non è mai stato in ballo per rimanere sino a fine stagione e Tudor era in ballo già da giovedì. Serviva solo qualcuno in panchina per sabato sera a Frosinone e lui si è offerto per amor di patria. Stop. Il resto dello staff è andato via perché non aveva più entusiasmo e stimoli per rimanere, cosa che il vice di Sarri aveva ancora. Almeno per portare a casa la partita di Frosinone.

La dichiarazione di Lotito sull’aggressione a Immobile è la cosa più grave detta da Lotito in 20 anni di carriera da presidente. Non vedo l’ora di dirgliela di persona”.

Alessio Buzzanca

Categorie
SERIE A

Frosinone-Lazio, le formazioni ufficiali: Martusciello alla Sarri, Gila out, dentro Casale e Pellegrini

Le formazioni ufficiali Frosinone-Lazio

FROSINONE (4-3-3): Turati; Zortea, Okoli, Romagnoli, lirola; Brescianini, Barrenechea, Mazzitelli; Soulé, Cheddira, Gelli. A disp.: Frattali, Cerofolini, Baez, Seck, Kaio Jorge, Cuni, Reinier, Garritano, Kvernadze, Ibrahimovic, Ghedjemis, Monterisi, Valeri. All.: Di Francesco.

LAZIO (4-3-3): Mandas; Marusic Casale Romagnoli Pellegrini; Guendouzi Cataldi Luis Alberto; Felipe Immobile Zaccagni. All.: Martusciello. A disp.: Sepe, Renzetti, Vecino, Kamada, Pedro, Isaksen, Castellanos, Hysaj, Andre Anderson, Lazzari, Gila. All.: Martusciello.

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – La Lazio di Martusciello a Frosinone nel solco di Sarri: tocca a Mandas, Gila non al meglio

Sarà la prima e probabilmente l’ultima partita di Martusciello sulla panchina della Lazio che intanto si prepara a Formello. La squadra recupera gli squalificati Marusic, Pellegrini e Guendouzi. Restano indisponibili Patric e Rovella. Assente anche Provedel, che verrà sostituito da Mandas. Nel pomeriggio non si è visto sul campo Gila che è affaticato. Si gioca quindi il posto con Casale. Resta aggiornato seguendo il sito Radiosei.it.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

Categorie
AVVERSARIO

Frosinone-Lazio, Di Francesco: “La Lazio avrà voglia di rivalsa, ma non penso cambieranno tanto”

Alla vigilia di un Frosinone-Lazio dal sapore decisivo da un lato e dall’altro della barricata, seppur per motivi diversi, arrivano le parole in conferenza stampa di Eusebio Di Francesco. Il tecnico del Frosinone ha presentato la gara, parlando anche della Lazio che si aspetta di trovare sul terreno di gioco del Benito Stirpe. Queste le sue parole:

“Credo ci sia pressione da entrambe le parti, per situazioni diverse. Le gare sono sempre meno, così come diventano sempre più importanti i punti da raccogliere. Abbiamo una classifica sorprendente in negativo per quello che è stato il percorso, l’approccio alla gara sarà fondamentale. Non è la prima gara che ci capita con un avversario che ci affronta con voglia di rivalsa. La Lazio ritrova dei calciatori squalificati, è una squadra da prendere con le molle perchè hanno dei giocatori che possono decidere la gara in ogni momento. Non credo che cambieranno molto rispetto a prima, ma davanti troveranno una squadra determinata a fare risultato”.

Nella conferenza pre Frosinone-Lazio Di Francesco ha anche avuto modo di rispondere ad una domanda sul dato degli esoneri: in questo anno in Italia sono stati 12, contro i 2 della Premier League: “Se gli esoneri dessero certezza di un risultato finale sono sicuro che si farebbero tutti da parte. Io ho sempre pensato che in generale qualcosa può cambiare. Do il massimo per fare bene.”