GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘NMM’!
“Il clima è molto pesante dopo quello che ha detto anche il presidente Lotito ieri sera. La partita di Frosinone viene preparata in maniera surreale. Igor Tudor è un profilo che ci può stare, si discute anche sullo staff, non è ancora totalmente fatta, ma si farà tutto. Dal punto di vista tattico si conosce, a livello caratteriale è uno tosto. Fabiani è stato sempre molto convinto delle caratteristiche di questo tecnico, già nel recente passato il suo nome era uscito. Lui è stato all’Olimpico ad assistere alla gara con il Milan, è evidente che la sua type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idea è da tempo quella di allenare la Lazio. Il suo 3-4-2-1 a Marsiglia ha stupito tutti, tante vittorie e la capacità di adattarsi al materiale che ha ereditato. In Turchia utilizzava il 4-2-3-1, a dimostrazione che sia duttile dal punto di vista tattico”.
Penso che un conto sia che la responsabilità delle sconfitte possano essere dei calciatori per non aver tenuto fede al proprio potenziale, un altro conto è parlare di tradimento. La squadra non ritiene di aver tradito nessuno, c’è una situazione di grande distanza tra club e giocatori sulla presa delle responsabilità. Parlare di tradimento per il gruppo è inaccettabile, poi vedremo se ci sarà un confronto tra le parti a breve. Il DS Fabiani in questa situazione fa da mediatore, mi sembra evidente che ci siano le responsabilità di tutti in questa situazione. Quando c’è una questione del genere in un ambiente di lavoro, difficile pensare che quando dei rapporti si deteriorano ci sia la responsabilità di una sola componente.