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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Napoli-Lazio, Rambaudi: “Alla Coppa ci pensi prima, ma in campo non ci sono distrazioni. E sugli infortuni…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il timore che a Napoli i giocatori, pensando alla Coppa Italia, possano fare una partita sì seria ma non da ‘ultima spiaggia’, ce l’ho. Credo che poi l’ambiente trascinerà la squadra per far sì che vada in campo a dare qualcosa in più. Inizialmente ci pensi alla sfida dopo, ma quando sei in campo pensi solo a quei 90′.

Mi aspetto una partita seria, applicata, da Lazio, quella conservativa, che gioca per stare molto equilibrata in campo, che concede poco e poi prova a fare qualcosa di più davanti.

A Bergamo poi devi fare una partita diversa, anche coraggiosa, a Napoli devi più gestire e la Lazio abbiamo già visto che sa farlo. Non mi aspetto una debacle, anche perché poi arriveresti male alla semifinale.

Tutti questi infortuni non possono essere attribuiti solo alla sfortuna. Bisogna capire, e presto, la motivazione. Io dirigente mi arrabbierei. Devo assumere professionisti che hanno solo il compito di dedicarsi alla prevenzione. C’è da mettere in discussione tutto con questi numerosi stop”.

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INFERMERIA

Lazio, lesione Marusic e non solo: Maldini, Gigot e Gila, il comunicato del club

Il club biancoceleste ha reso note le condizioni degli infortunati. Il comunicato della Lazio:

A seguito di un consulto tra lo staff medico composto dal Prof. Ivo Pulcini, dal Prof. Fabio Rodia e dal medico sociale dott. Italo Leo, la S.S. Lazio comunica quanto segue: lesione di basso grado al polpaccio destro per Marusic e infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio destro per Maldini. Gigot e Gila svolgono un lavoro atletico specifico, mentre Provedel e Rovella continuano i loro programmi di recupero post-operatori”.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, Marusic salta la Dea. Salgono a 42 gli infortuni da luglio

Ennesimo stop in casa Lazio, da inizio stagione l’infermeria non accenna a svuotarsi.

Un calvario dal ritiro estivo: Marusic salterà le trasferte di Firenze, Napoli e Bergamo a causa di uno stiramento di primo grado. Gli infortuni da luglio, evidenzia Il Messaggero, salgono a quota 42. Il terzino era sul podio dei più impiegati di una stagione nera davanti a Provedel e Gila. Al Franchi daranno tutti forfait. Non recupera, si legge, neanche Maldini, rimasto a Roma. Tra i più sfortunati dell’annata i recidivi Rovella e Patric (appena quattro gare dal 1’ in A), Gigot non si è mai visto. Chirurgici i problemi ai flessori, sistematici gli stop da sovraccarico, si aggiungono malattie (la mononucleosi di Isaksen), coppa d’Africa (Dele-Bashiru e Dia) e recuperi più lunghi del previsto (Basic). L’unica pedina sempre a disposizione (35 su 35) è Provstgaard.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio, Rambaudi: “Firenze deve essere un allenamento. Infortuni? Questione da approfondire” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Per me stasera è un allenamento, un allenamento serio, che può dare indicazioni importanti in vista di Bergamo. Credo che la Lazio farà un’ottima prestazione oggi.

Per me l’Atalanta avrà più pressioni in Coppa Italia, potrebbe finire la stagione con un pugno di mosche. La Lazio è abituata ad una stagione complessa.

Marusic e Maldini? Questo è un discorso che come staff tecnico, come società, devi analizzare; sono una quarantina gli infortuni stagionali, c’è qualcosa che non quadra. Dalla preparazione, all’alimentazione, agli allenamenti, alla vita privata dei calciatori, allo stato mentale: ci sono tanti elementi da considerare; staff medico, tecnico, preparatori, giocatori, ci sono dentro tutti.

La Fiorentina dovrà per forza fare risultato; secondo me la sconfitta in Conference potrà influire e quindi non li troveremo a mille. Se darai loro la possibilità di galvanizzarsi, potranno crearti problemi, se parti bene invece possono andare loro in difficoltà”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ben 37 infortuni stagionali. Zac altri controlli la prossima settimana, Pedro fino ad ora in pole per sostituirlo” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Siamo arrivati a 37 infortuni. Per Zaccagni ci vorrà un mesetto, ora è da mettere in dubbio per la semifinale. Il verdetto più attendibile sarà tra una settimana, quando ci saranno ulteriori controlli.

Quest’anno Zaccagni ha saltato 7 gare, di cui una di Coppa Italia, e Sarri senza di lui in 5 di queste ha messo Pedro dall’inizio; mi ricordavo un’alternanza maggiore invece quasi sempre lo spagnolo dal 1′, poi una volta Cancellieri e una Noslin.

La crisi del campionato italiano e quella della Nazionale sono colleate ma questa è più grave. Zaccagni sarebbe stato nei piani di Gattuso, come dodicesimo e anche per avere la possibilità di cambiare modulo. In vista delle qualificazioni vedremo pure come andrà il recupero di Tonali”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, quanti infortuni: quello di Rovella è l’ultimo di una serie (infinita) di stop

Rovella si ferma di nuovo: è solo l’ultimo di una serie (infinita) di stop in casa Lazio.

Altro stop, stavolta anche con una buona dose di sfortuna. Il 2026 non è iniziato poi meglio rispetto al 2025, gli infortuni e la sfortuna, appunto, continuano a non aiutare la Lazio. Dopo esser tornato a disposizione di Sarri ed esser tornato finalmente tra i titolari proprio a Cagliari, Nicolò Rovella si è fermato di nuovo. Il centrocampista è finito ko durante il match a causa di una frattura scomposta della clavicola. L’ex Juve si aggiunge di nuovo alla lista degli infortunati, tantissimi dall’inizio della stagione: come riporta l’edizione odierna de II Messaggero, quello di Rovella è il 33esimo infortunio da luglio.

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INFERMERIA PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, punto infortuni: “Col Bologna out Basic, rischio Gila, Provstgaard ok” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Basic è fuori per mercoledì, ha avuto la stessa problematica dell’ultimo infortunio all’adduttore. Ha avuto un risentimento, non grave ma è da considerare out con il Bologna. Per Gila e Provstgaard dovrebbe trattarsi di crampi, quindi dovrebbero esserci entrambi. Il danese sicuramente è ok, lo spagnolo dovrebbe aver avvertito anche un indurimento, molto probabilmrnte ci sarà ma è da verificare.

Ieri sera ho visto grande carattere, ho sentito il tecnico davvero orgoglioso di questo. Il pari, ad ogni modo, ci sta tutto. Il rammarico è per le tre occasioni sprecate ma è un punto significativo per ciò che è capace a fare questa squadra a livello di spirito di gruppo. Gruppo speciale, poi è finito il mercato quindi c’è più serenità. La prestazione è stata apprezzabile”.

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Squalifiche, infortuni e Coppa d’Africa, Lazio contata: con la Cremonese out in sei

La Lazio esce vincitrice da un’epica battaglia contro il Parma al Tardini, ma porta con sé qualche brutta notizia: due pesanti espulsioni accrescono ulteriormente le già numerose assenze in vista della prossima sfida di campionato alla Cremonese, in programma per sabato 20 dicembre.

Di rientro a Formello Maurizio Sarri avrà tempo e modo di ragionare sul migliore undici da schierare nella prossima partita di Serie A contro la Cremonese. Il tecnico sarà costretto a fare la conta dei presenti: tra espulsioni, infortuni e convocazioni in Coppa d’Africa i convocabili restano pochi. Sicuramente out Basic e Zaccagni per i rossi rimediati sabato sera contro il Parma.

Anche Dia e Dele-Bashiru non ci saranno, perché convocati dalle rispettive nazionali per gli impegni di Coppa d’Africa. 
Ancora assenti anche Isaksen e Rovella, entrambi fermati da guai fisici. Restano, perciò, in pochi i giocatori che potranno scendere in campo contro la Cremonese. Fra di loro si rivedrà Mario Gila, al rientro dall’espulsione maturata la scorsa giornata contro il Bologna.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Capua: “Mai visto un Sarri così centrato sulla Lazio. Sui fatti del Meazza…” – (AUDIO)

Il presidente della Commissione Antidoping, Pino Capua, è intervenuto ai microfoni di Radiosei per valutare la doppia sfida Lazio-Milan, soffermando sul lavoro di Sarri.

“Prima della gara di Coppa Italia avevo otti9me sensazioni. A San Siro avevo visto molto bene la Lazio. Dentro di me, da tifoso, vivevo una sensazione di rivalsa sportiva, cosa che mi sembra fosse la stessa condizione psicologica dei giocatori. La Lazio era ben disposta e concentratissima, fatto salvo il minimo errore di Gila”.

“Vedo Sarri concentrato come non mai, c’è un video nel quale si vede Sarri, al rientro in campo dopo il primo tempo, incitare la squadra. La scenata di Allegri ha inciso su Collu? Credo che l’arbitro sia entrato nel pallone, ha fatto una scelta che non è presente in alcun codice. La frase di Allegri lo ha spiazzato, tanto che lo ha immediatamente espulso. Collu è stato infastidito dalle parole di Allegri”.

“Il monitor dalla parte opposta? Servirebbe uno spazio apposita, in alcuni stadi sarebbe attaccato alla tribuna. Non lo ritengo possibile. Credo sia una stupidaggine anche la spiegazione data dall’arbitro dopo la revisione al Var. Io leverei anche la telecamera indossata dal direttore di gara”.

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Infortuni triplicati in casa Lazio rispetto ad un anno fa: i numeri

L’emergenza non finisce: la situazione a Formello.

Mai Sarri ha avuto la rosa al completo fino ad ora e per riavere Rovella si dovrà aspettare addirittura il 2026. Come evidenzia il Corriere della Sera, da settimane il tecnico aspettava questa sosta delle nazionali come fosse ossigeno puro. Era convinto di poter recuperare Nuno Tavares (lesione al soleo sinistro), il Taty Castellanos (fermo per una lesione di secondo grado al retto femorale della coscia destra) e di ritrovare in gruppo anche Rovella (alle prese con la pubalgia). In realtà la situazione, rispetto allo scorso 9 novembre, giorno dell’ultima sfida in campionato con l’Inter, non è affatto migliorata, anzi. Se Nuno Tavares ieri è finalmente tornato ad allenarsi con i compagni e si prepara per essere pienamente a disposizione per domenica, non sono arrivati buoni sviluppi dagli altri calciatori.

Un anno fa, conclude il quotidiano, al termine dell’undicesima giornata di campionato, sommando le indisponibilità di partita in partita, i forfait complessivi erano appena 16 (Gila aveva saltato tre impegni, Lazzari, Gigot e Pellegrini due, Rovella, Romagnoli, Patric, Nuno Tavares, Vecino, Zaccagni e Castellanos uno a testa). In questa stagione le indisponibilità sono più di 60. Più del triplo, benché la squadra abbia meno impegni non disputando le coppe internazionali. Meno rischio di incappare in un ko traumatico dunque, ma gli infortuni muscolari sono aumentati a dismisura.