Categorie
COPPA ITALIA

Carattere, sarificio e Super Motta portano la Lazio in finale di Coppa Italia: Dea battuta ai rigori

Dopo l’1-1 dei tempi regolamentari (84’ Romagnoli, 86’ Pasalic), ai rigori passa la Lazio: il 13 maggio la finale contro l’Inter.

PRIMO TEMPO

Sarri tra conferme e sorprese. A Bergamo comincia con Motta tra i pali; recupera Marusic che si riprende il posto con Gila e Romagnoli in mezzo e Tavares confermato a sinistra; centrocampo composto da Basic, Patric e Taylor; davanti Cancellieri, Noslin e Zaccagni. Parte meglio l’Atalanta ma la Lazio prende presto le misure. Primi minuti equilibrati. E nel complesso prima frazione di gioco con le squadre bloccate: pochi i tiri in porta, un tentativo di Zalewski che sbatte su Motta e un ammonito per parte, Kolasinac e Cancellieri.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio all’intervallo e la gara riprende con l’Atalanta che alza il ritmo fino a trovare il gol, poi annullato: Ederson approfitta di una mischia e segna ma Colombo viene richiamato al Var e annulla la rete per un fallo di Krstovic in area (66′). Subito dopo Sarri fa i primi cambi: dentro Isaksen e Lazzari per Cancellieri e Marusic. La gara si accende e Sarri rimedia un giallo (73′). Al 74′ la Lazio si rende pericolosa con Noslin, che lamenta un tocco di mano in area di Scalvini ma per l’arbitro non c’è niente. Tegola al 76′ quando Gila accusa problemi fisici e così Sarri utilizza il secondo slot per le sostituzioni: spazio a Dele-Bashiru, Provstgaard e Cataldi per Basic, Gila e Patric (77′). Passa qualche minuto e la Lazio va in vantaggio con Romagnoli: angolo battuto da Zaccagni e il difensore trova la conclusione vincente (84′). Ma come all’andata, neanche il tempo di festeggiare che arriva il pari: Pasalic, servito da Krstovic, fa 1-1. Nel finale provvidenziale Motta e traversa di Scamacca. Dopo 6′ di recupero di va ai supplementari.

SUPPLEMENTARI

Dopo 5′ Raspadori va in gol, ma interviene il Var: rete annullata per fuorigioco di Zappacosta. Al minuto 102 cambio per la Lazio: esce Zaccagni, dentro Pedro. Nel finale giallo per Lazzari che ha fermato fallosamente Scamacca. Il risultato non si sblocca: si va ai rigori.

RIGORI

Raspadori: gol

Tavares: para Carnesecchi

Scamacca: para Motta

Cataldi: palo

Zappacosta: para Motta

Isaksen: gol

Pasalic: para Motta

Taylor: gol

De Ketelaere: para Motta e Lazio in finale.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dele-Bashiru è l’anti-Dea: per Napoli ballottaggio aperto con Basic

Sarri considera il nigeriano fondamentale per il match di Bergamo.


C’è il Napoli e il ballottaggio da rinnovare con Basic, tornato titolare a Firenze dopo oltre due mesi di stop. La scelta, in proiezione, tiene però già in conto dell’impegno con l’Atalanta: è l’avversaria, riporta il Corriere dello Sport, contro cui Dele-Bashiru ha fatto meglio da quando è alla Lazio. La più colpita in carriera, 2 gol e 1 assist nei 4 precedenti. Questione di caratteristiche, sue e della stessa squadra bergamasca. I dubbi per l’anticipo al Maradona, dovesse dare garanzie dal punto di vista fisico, verranno spazzati via per la sfida di ritorno del 22 aprile. Sarri lo considera fondamentale per il match di Bergamo, con il suo passo il nigeriano può attaccare gli spazi e mettere in difficoltà la linea difensiva di Palladino.


D’altronde è già successo nella gara d’andata: uno-due con Maldini, inserimento coi tempi perfetti, tocco soft a tu per tu con Carnesecchi. Cucchiaio di personalità e tecnica. Dele-Bashiru ha sbloccato il risultato con un’azione simile a quella della passata stagione, sempre all’Olimpico: filtrante di Rovella e destro potente incrociato del classe 2001, un’altra volta sfuggito alla marcatura personale. Gasperini prima e Palladino adesso hanno fatto fatica a limitare le sue percussioni.

Due reti, conclude il quotidiano, a cui va aggiunto il servizio di testa per Isaksen, pronto a ringraziarlo in trasferta un anno fa (6 aprile 2025): rinvio lungo di Mandas e duello aereo vinto con Hien per la sponda del timbro decisivo del danese (0-1). Ecco perché, osservando i confronti disputati, la gestione delle sue condizioni a Napoli diventerà cruciale. Dele non può mancare l’appuntamento con l’Atalanta, ogni scelta di sabato è legata alla possibile formazione da schierare alla New Balance Arena.

Categorie
INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, Marusic salta la Dea. Salgono a 42 gli infortuni da luglio

Ennesimo stop in casa Lazio, da inizio stagione l’infermeria non accenna a svuotarsi.

Un calvario dal ritiro estivo: Marusic salterà le trasferte di Firenze, Napoli e Bergamo a causa di uno stiramento di primo grado. Gli infortuni da luglio, evidenzia Il Messaggero, salgono a quota 42. Il terzino era sul podio dei più impiegati di una stagione nera davanti a Provedel e Gila. Al Franchi daranno tutti forfait. Non recupera, si legge, neanche Maldini, rimasto a Roma. Tra i più sfortunati dell’annata i recidivi Rovella e Patric (appena quattro gare dal 1’ in A), Gigot non si è mai visto. Chirurgici i problemi ai flessori, sistematici gli stop da sovraccarico, si aggiungono malattie (la mononucleosi di Isaksen), coppa d’Africa (Dele-Bashiru e Dia) e recuperi più lunghi del previsto (Basic). L’unica pedina sempre a disposizione (35 su 35) è Provstgaard.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, rincorsa Zaccagni: due settimane per la Dea. Patric ok per Firenze, Pellegrini da monitorare

Sarri tra recuperi e gestione: le ultime dall’inferemeria.

Una rincorsa di quindici giorni. Zaccagni, riporta il Corriere dello Sport, punta l’Atalanta, ogni singolo passo in avanti diventa doppiamente prezioso in vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia. Il capitano è out da Lazio-Milan per una “lesione muscolare post traumatica di media entità a carico del vasto mediale e vasto intermedio della coscia destra”. Sta riuscendo, si legge, ad accorciare i tempi di recupero, sembrava spacciato per la sfida di Bergamo, gli ultimi controlli hanno evidenziato un netto miglioramento del quadro clinico. Al momento sta continuando a lavorare a parte, Sarri si è dimostrato ottimista nella conferenza stampa post-Parma: «Per l’Atalanta dovrebbe esserci, spero di recuperarlo già qualche partita prima per averlo non solo clinicamente guarito, ma anche in una buona condizione fisica».

La rosa, conclude il quotidiano, si ritroverà oggi a Formello per la ripresa degli allenamenti (ore 15). Sarri ha programmato una doppia seduta per domani (ore 10.30 e ore 15), poi giovedì concederà un’intera giornata di riposo alla squadra. Da venerdì scatterà la vera preparazione al monday night di Firenze, terminerà con la rifinitura di domenica (prevista alle 11). Da valutare gli altri calciatori out contro il Parma, in primis Patric. Lo spagnolo si è fermato la settimana scorsa a causa di un problema a un dito del piede operato in passato. C’è grande fiducia per la sua disponibilità con la Fiorentina. Dovrebbe essere confermato il ritorno Basic, entrato tra i convocati con il Parma dopo quasi due mesi di stop. Pellegrini, scivolato dietro a Tavares nelle gerarchie, è l’altro indisponibile da ritrovare.