Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, la società spera nel rilancio di Dele. Il modulo può dipendere da Taylor

Dall’olandese possono dipendere le varianti di modulo.

Per quanto riguarda il centrocampo, come riporta Il Messaggero, il nuovo tecnico della Lazio vuole capire se Taylor può fare il trequartista oppure è meglio nei due in mezzo al campo. Dall’olandese possono dipendere le varianti di modulo, specie il preferito 4-2-3-1. La Lazio inizialmente ripartirà dal 4-3-3, mantenendo la mezzala nel suo ruolo naturale e nel quale ha fatto capire di essere una pedina fondamentale. Non è del tutto escluso (si rimane sul tavolo delle ipotesi) che i biancocelesti, se arrivasse un’altra punta forte, possano giocare un 4-3-1-2. Fabiani infine ha chiesto a Rino di valorizzare Dele-Bashiru, molto ai margini nell’ultima stagione, e questo sarà uno dei compiti più stimolanti (e complicati, onestamente) dell’allenatore calabrese.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Taylor insostituibile ma ora potrebbe riposare: Dele si candida per una maglia dal 1′

Sarri non l’ha fatto mai riposare, gli ha solo evitato un po’ di minutaggio cambiandolo in corsa.

Non è stato solo il suo arrivo, ma ha contribuito alla svolta. Il gioco e il destino si sono messi a girare nei versi giusti. Sarri piano piano ha trovato la quadra, Taylor aveva i segni particolari adatti per rinforzare il centrocampo orfano di Guendouzi. Non un mediano ringhiante, una mezzala con i tempi di gioco giusti per Mau, con la forza del tiro, brava a sentire la porta; è successo qualcosa quando Taylor si è inserito nella Lazio. Nella squadra da strappo costruita in corsa da Sarri s’è rivelato adatto da fionda e sasso. Bravo nelle avanzate per triangoli, bravo a sacrificarsi in fase di non possesso, bravo a garantire soluzioni. Da gennaio a oggi, sottolinea il Corriere dello Sport, l’olandese è diventato insostituibile. Sarri non l’ha fatto mai riposare, gli ha solo evitato un po’ di minutaggio cambiandolo in corsa.

Siamo arrivati al bivio: tre partite in una settimana, finale e derby compresi. In più la diffida in campionato. Mai come stavolta Sarri pensa di dare un turno a Taylor. Salterebbe l’Inter domani evitando di correre il rischio di un giallo, lo escluderebbe dal derby. Un turno domani per arrivare fresco alla finale. In questo caso, si legge, rientrerebbe in gioco Dele-Bashiru, con Basic a sinistra; è un’ipotesi in ballo da qualche partita, finora mai realizzata. Taylor dall’11 gennaio ha giocato 16 partite su 16 in campionato, 10 da 90’. Più tre partite su tre in Coppa Italia, una da 90 (il Bologna), una da 83 (l’Atalanta all’andata), una da 120 (l’Atalanta al ritorno). Di partite ne mancano 4 con la Coppa. Sarri ha sempre riflettuto sulla necessità di
fermarlo, non l’ha mai fatto. Finale e derby sono due ottimi
motivi per prendere questa decisione.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio-Udinese, Sarri cambia: torna Dele. Rebus fasce, favoriti Pellegrini e Lazzari

Rovella tornerà in gruppo a inizio maggio, Gila darà forfait per il problema alla caviglia rimediato con l’Atalanta.

Dal debutto in Italia con Baroni al pass per la finale strappato mercoledì, a Bergamo, Provstgaard ha chiuso il cerchio e ora ci ha preso gusto. Unica pedina di movimento, sottolinea Il Messaggero, sempre tra i convocati, il classe 2003 non è mai stato fermato da infortuni né gravato da squalifiche, diventando una risorsa affidabile. Condita la stagione con la prima apparizione con la Danimarca, affiancherà Romagnoli contro la squadra più fisica del campionato da certezza di un undici – per una volta – pieno di dubbi, Motta a parte. Lo sforzo dei 130’ della New Balance Arena è stato immane e in molti hanno bisogno di rifiatare. Rovella tornerà in gruppo a inizio maggio, Gila darà forfait per il problema alla caviglia rimediato con l’Atalanta.

Gli altri, si legge, sono tutti a disposizione, ma meritevoli di scelte oculate. Terzini in primis. A destra Marusic ha forzato un recupero lampo per la semifinale di ritorno, restando in campo per un’ora abbondante. Tavares è padrone della corsia mancina da inizio febbraio, ma non si è mai fermato, inanellando otto gare dall’inizio senza sostituzioni, un unicum in carriera. Possono subentrare in corsa, ma i favoriti a partire sulle catene laterali sono Lazzari e Pellegrini, sparito dai radar e privo di minuti da due mesi esatti.

Dopo tre panchine, per la mediana si candida Dele-Bashiru, subentrato al 77’ con l’Atalanta: il nigeriano è il più fresco del centrocampo e sarà un’arma importante in una sfida ricca di duelli rusticani. Per un discorso di minutaggio e motivazioni, Cataldi dovrebbe riprendersi la regia. In settimana ha disputato soltanto i supplementari e ha enorme voglia di riscattare il palo colpito dal dischetto. Il vero cruccio riguarda lo stacanovista Taylor, l’acquisto invernale più spremuto dello Stivale. L’ex Ajax ha giocato da titolare diciassette partite di fila ed è in ballottaggio con Basic, rientrato in buone condizioni. In avanti Zaccagni è andato oltre le previsioni resistendo 103’ in coppa. Il capitano, conclude il quotidiano, andrebbe gestito, ma è appena tornato a fornire un assist che mancava dal 13 marzo 2025 col Plzen (405 giorni), sempre da calcio d’angolo per la testa di Romagnoli. Sulla fascia destra Cancellieri scalpita per il poker di presenze dal 1’ e tiene vivo il duello con Isaksen, che però va recuperato mentalmente dopo un mese e mezzo opaco. Ai box da tre turni, al centro del tridente Maldini cerca una chance che Mau avrebbe voluto concedergli in coppa.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Cardone: “Marusic darà la sua disponibilità. In mezzo al campo più Basic che Dele. Noslin verso la titolarità” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio sa esaltarsi in trasferta e in situazione difficili, è chiaro che il pronostico resta a favore dell’Atalanta ma la Lazio con lo spirito e l’applicazione tattica visti a Napoli può regalare emozioni speciali.

Credo che giochi la squadra di Napoli con Marusic al posto di Lazzari, qualora andasse bene il provino che farà il montenegrino stamattina. Marusic credo dia la sua disponibilità, considerando poi che neanche Lazzari è in condizione perfetta. Spesso ormai gli allenatori, quando ci sono due gare ravvicinate, si affidano ai test fisici, qualcuno è un po’ affaticato, quindi nell’ottica supplementari è anche possibile vedere delle variazioni. C’è una gestione da fare.

In mezzo al campo certi di un posto Cataldi e Taylor, Basic in vantaggio su Dele-Bashiru che comunque con l’Atalanta fin qui ha fatto bene.

Davanti dovrebbe toccare a Cancellieri, stando un po’ anche alle parole del tecnico che comunque non si è sbilanciato, ha parlato del contraccolpo subito da Isaksen dopo il mancato accesso ai Mondiali ma anche del fatto che ora il danese sta meglio. Zaccagni ok, Noslin è il più in forma degli attaccanti e credo partirà lui dal 1′ anche se sulla punta non ci sono troppe certezze”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, valutazioni in corso sulla mezzala destra: Dele in vantaggio su Basic

Diversi ballottaggi alla vigilia: le ultime sul centrocampo biancoceleste.

Almeno quattro dubbi distribuiti nei reparti, stavolta l’infermeria c’entra solo nel caso del terzino destro (Marusic tenta il recupero dall’infortunio, Lazzari ha chiuso coi crampi). Tutti gli altri ballottaggi sono tecnici o tattici. Uno a centrocampo, un paio in attacco. Come riporta il Corriere dello Sport, Cataldi e Taylor hanno la maglia assicurata in mediana, va definita la mezzala destra. Basic si è messo in mostra palleggiando in modo preciso e segnando il gol del raddoppio, ha lasciato il campo per Dele-Bashiru a soli 20 minuti dalla fine. Il nigeriano resta favorito per domani: aveva colpito nella semifinale d’andata (la rete del vantaggio, cucchiaio sull’uscita di Carnesecchi) e più in generale ha sempre convinto nelle partite contro l’Atalanta.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dele-Bashiru è l’anti-Dea: per Napoli ballottaggio aperto con Basic

Sarri considera il nigeriano fondamentale per il match di Bergamo.


C’è il Napoli e il ballottaggio da rinnovare con Basic, tornato titolare a Firenze dopo oltre due mesi di stop. La scelta, in proiezione, tiene però già in conto dell’impegno con l’Atalanta: è l’avversaria, riporta il Corriere dello Sport, contro cui Dele-Bashiru ha fatto meglio da quando è alla Lazio. La più colpita in carriera, 2 gol e 1 assist nei 4 precedenti. Questione di caratteristiche, sue e della stessa squadra bergamasca. I dubbi per l’anticipo al Maradona, dovesse dare garanzie dal punto di vista fisico, verranno spazzati via per la sfida di ritorno del 22 aprile. Sarri lo considera fondamentale per il match di Bergamo, con il suo passo il nigeriano può attaccare gli spazi e mettere in difficoltà la linea difensiva di Palladino.


D’altronde è già successo nella gara d’andata: uno-due con Maldini, inserimento coi tempi perfetti, tocco soft a tu per tu con Carnesecchi. Cucchiaio di personalità e tecnica. Dele-Bashiru ha sbloccato il risultato con un’azione simile a quella della passata stagione, sempre all’Olimpico: filtrante di Rovella e destro potente incrociato del classe 2001, un’altra volta sfuggito alla marcatura personale. Gasperini prima e Palladino adesso hanno fatto fatica a limitare le sue percussioni.

Due reti, conclude il quotidiano, a cui va aggiunto il servizio di testa per Isaksen, pronto a ringraziarlo in trasferta un anno fa (6 aprile 2025): rinvio lungo di Mandas e duello aereo vinto con Hien per la sponda del timbro decisivo del danese (0-1). Ecco perché, osservando i confronti disputati, la gestione delle sue condizioni a Napoli diventerà cruciale. Dele non può mancare l’appuntamento con l’Atalanta, ogni scelta di sabato è legata alla possibile formazione da schierare alla New Balance Arena.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Lazio: “Pellegrini e Dele in panchina ma non al meglio. Ballottaggio Isaksen-Cancellieri. E il futuro di Zac…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Provedel stagione finita, Rovella tra pubalgia (4 mesi) e clavicola (3 mesi) è stato assente per quasi tutta la stagione; con l’operazione avrebbe risparmiato due mesi, qualcuno lo ha consigliato male e così ha evitato l’intervento optando per la terapia conservativa che quasi tutti dicevano non sarebbe servita.

Abbiamo tre giocatori in panchina di cui due, Pellegrini e Dele-Bashiru, che è meglio non impiegare visto che non stanno al meglio.

Futuro Zaccagni? Ora ci sono meno certezze sulla sua permanenza, è una situazione da chiarire quella che riguarda il capitano della Lazio.

Probabile formazione? Ballottaggio Isaksen-Cancellieri, forse stavolta parte il secondo titolare”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, emergenza continua a centrocampo: si ferma Dele, torna Basic dal 1′

A Firenze rischia di non essere a disposizione Dele-Bashiru.

Una stagione in continua emergenza. Stando a quanto riporta Il Messaggero, Sarri per Firenze rischia di non avere a disposizione Dele-Bashiru: il centrocampista è affaticato e difficilmente sarà rischiato. Al massimo andrà in panchina. Ieri non ha lavorato con il resto della truppa (oggi dovrebbe comunque essere di nuovo in gruppo) dopo due allenamenti saltati, anche prima del riposo era rimasto a guardare. La notizia positiva è che tornerà Basic dopo la convocazione contro il Parma («L’accordo era che sarebbe entrato solamente in caso di necessità», le parole del Comandante dopo il match) che si candida, dopo oltre due mesi, a prendersi una maglia da titolare.

Lui, si legge, è pronto a giocare dall’inizio ma non nel suo ruolo naturale, quello di mezzo sinistro ma dall’altro lato, perché da quella parte del campo il posto è di Taylor ed è intoccabile. Non gioca dall’8 febbraio il centrocampista croato, uscito dopo 45’ allo Stadium. Da quel momento in poi un susseguirsi di notizie che sarebbe stato pronto a breve e invece lo slittamento continuo del ritorno in squadra fino alla scorsa settimana, quando ha lavorato tutti i giorni con il resto dei compagni.

Categorie
INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, valutazioni in corso su Romagnoli e Basic: vietato forzare. Patric e Dele verso la conferma

In attesa che si svuoti l’infermeria, Sarri studia le mosse in vista della trasferta di Bologna.

Per domenica rimangono i due dubbi che hanno accompagnato la preparazione dell’ultima settimana: recupereranno Romagnoli e Basic? Visto l’andazzo, riporta il Corriere dello Sport, è più probabile il ritorno del centrale rispetto a quello del croato. Romagnoli era stato sostituito all’intervallo della sfida con il Sassuolo, pochi giorni prima aveva ricevuto un duro colpo al polpaccio contro l’Atalanta, ha pagato dazio della contusione rimediata in Coppa Italia nella semifinale d’andata. L’ematoma non si era completamente riassorbito. La prudenza, nonostante la lesione scongiurata, ha consigliato la gestione totale delle sue condizioni e il successivo forfait con il Milan. Ragionamenti da aggiornare da qui alla rifinitura di sabato programmata alle 11. Precederà la partenza per Bologna. Verranno calcolate le possibili controindicazioni di un suo utilizzo a ridosso della pausa del campionato. Una volta scavallato il prossimo turno, ci saranno due settimane per risolvere gli acciacchi e ritrovare uno stato di forma ottimale. Il discorso può valere anche per Basic, fuori però da oltre un mese. Il centrocampista si era fermato contro la Juventus, pure lui aveva chiesto il cambio tra un tempo e l’altro: infiammazione agli adduttori, la diagnosi arrivata da Formello. Era interessato un tendine. Sente ancora fastidi.


Nel frattempo, conclude il quotidiano, è stata evidente la crescita di Dele-Bashiru, ora nuova mezzala destra di riferimento. Il nigeriano, a prescindere, è pronosticato titolare a Bologna. In regia, salvo sorprese, si rivedrà Patric: la sua prestazione con il Milan è stata eccezionale e Cataldi non dovrebbe essere rischiato.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri reinventa di continuo la squadra: le risposte migliori da Dele e Tavares

Dal mercato bloccato, agli infortuni: Sarri torva sempre soluzioni.

Basic regista prima di Patric. Maldini preso da vice Zaccagni, reinventato falso 9. Ancora prima Cancellieri centravanti d’emergenza. O Marusic centrale di difesa. Infine Isaksen lanciato a rete di rimessa. Quante ne ha studiate Sarri, quanto si è arrovellato per rielaborare la Lazio, per costruirne una nuova, per reagire al mercato bloccato. Per non parlare, evidenzia il Corriere dello Sport, del gioco. Si è snaturato, sacrificandosi prima di tutti, per costruire una Lazio da ripartenza. Da qui la nascita del contropiede sarrista. Ci aveva provato ad inizio stagione, cambiando anche modulo (il 4-4-2). Poi è tornato al 4-3- 3, dopo i tre gol presi in casa dal Torino. Un po’ un alibi per tornare al modulo più amato. La Lazio da contropiede s’è rivista nei quarti di Coppa col Bologna, contro il Sassuolo e il Milan, pur giocando in casa. Due vittorie di fila mancavano da un anno, finalmente sono state centrate.


Sarri, conclude il quotidiano, ha avuto risposte da Dele-Bashiru mezzala e Tavares terzino. Con loro la squadra ha più gamba, è più rapida, riesce a trovare fisicità e profondità centralmente e lateralmente. In più Maldini centravanti-boa, sta aiutando molto abbassandosi a centrocampo, attirando il difensore centrale, facendo da sponda o liberando spazi. Patric è stato valoroso contro il Milan, davanti a Modric. Una dimostrazione di dedizione alla causa laziale. Sarri ha trovato la Lazio giusta per questo finale di stagione sempre condizionato da assenze. Non avere Provedel, Romagnoli, Basic, Cataldi e Rovella non è cosa di poco conto.