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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, valutazioni in corso su Romagnoli e Basic: vietato forzare. Patric e Dele verso la conferma

In attesa che si svuoti l’infermeria, Sarri studia le mosse in vista della trasferta di Bologna.

Per domenica rimangono i due dubbi che hanno accompagnato la preparazione dell’ultima settimana: recupereranno Romagnoli e Basic? Visto l’andazzo, riporta il Corriere dello Sport, è più probabile il ritorno del centrale rispetto a quello del croato. Romagnoli era stato sostituito all’intervallo della sfida con il Sassuolo, pochi giorni prima aveva ricevuto un duro colpo al polpaccio contro l’Atalanta, ha pagato dazio della contusione rimediata in Coppa Italia nella semifinale d’andata. L’ematoma non si era completamente riassorbito. La prudenza, nonostante la lesione scongiurata, ha consigliato la gestione totale delle sue condizioni e il successivo forfait con il Milan. Ragionamenti da aggiornare da qui alla rifinitura di sabato programmata alle 11. Precederà la partenza per Bologna. Verranno calcolate le possibili controindicazioni di un suo utilizzo a ridosso della pausa del campionato. Una volta scavallato il prossimo turno, ci saranno due settimane per risolvere gli acciacchi e ritrovare uno stato di forma ottimale. Il discorso può valere anche per Basic, fuori però da oltre un mese. Il centrocampista si era fermato contro la Juventus, pure lui aveva chiesto il cambio tra un tempo e l’altro: infiammazione agli adduttori, la diagnosi arrivata da Formello. Era interessato un tendine. Sente ancora fastidi.


Nel frattempo, conclude il quotidiano, è stata evidente la crescita di Dele-Bashiru, ora nuova mezzala destra di riferimento. Il nigeriano, a prescindere, è pronosticato titolare a Bologna. In regia, salvo sorprese, si rivedrà Patric: la sua prestazione con il Milan è stata eccezionale e Cataldi non dovrebbe essere rischiato.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Lazio, non puoi non fare un mercato importante. E va trovato l’accordo con Romagnoli” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Sarri non è tornato alla Lazio per farsi una passeggiata. L’obiettivo deve essere quello di fare meglio della scorsa stagione e da questo punto di vista non capisco come la Lazio possa non fare acquisti, almeno sulla carta, importanti. Mi ha fatto piacere il rinnovo di Pedro, ma solo questo non può bastare. Stesso discorso vale per Vecino. Anche lui ha la sua età. Non l’ho ancora capito questo mercato, voglio vedere cosa accadrà.

Situazione Romagnoli? Se ha preso degli accordi in passato con il club, la situazione va risolta. Se c’è stata una promessa un accordo si deve trovare. Lo ritengo il giocatore guida della difesa, questo lo sa fare benissimo. E’ un giocatore importante, poi nello specifico non so cosa chiede in termini di ingaggio. Sono per la sua permanenza, è il capitano della difesa”.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, il rilancio è partito dalla difesa. In due mesi meno gol e gerarchie spostate

Sei clean sheet e nove gol subiti in 2 mesi

Nove gol subiti negli ultimi 2 mesi. Sei clean sheet in 12 partite, tra tutte le competizioni, dal 1 novembre al 31 dicembre. Se la Lazio rispetto a inizio campionato, pur senza continuità, sta ritrovando un passo accettabile, è merito soprattutto dei miglioramenti in fase difensiva, visto che l’attacco fatica a ritrovare lo smalto dei bei tempi. A inizio campionato, la solida coppia Casale-Romagnoli che l’anno scorso aveva impressionato (20 partite di campionato con la porta inviolata di Provedel) non funzionava più. E le reti subite aumentavano di giornata in giornata. Certo, la colpa non era solo della linea difensiva ma di tutta la squadra che non si muoveva in sintonia e con la giusta concentrazione. Poi piano piano Sarri ha aggiustato la squadra e i miglioramenti sono stati netti: negli ultimi due mesi ha subito più di un gol solo da Salernitana, Atletico Madrid e Inter. Addirittura zero da Fiorentina (era 30 ottobre), Feyenoord e nel derby di campionato.

Stupisce poi che nell’ultimo mese Sarri ha dovuto fare i conti con una serie di infortuni e assenze che hanno minato la linea difensiva titolare. Romagnoli è fuori dal 24 novembre e tornerà domenica, Casale ha avuto due stop, anche lo stesso Patric ha avuto alcuni imprevisti. Così dalle retrovie Sarri ha dovuto schierare Gila, mai utilizzato prima di fine novembre, e lo spagnolo a sorpresa ha funzionato nella coppia con Patric: un duo impensabile l’anno scorso. Invece Gila ha convinto al punto da essere ormai davanti Casale nelle gerarchie, come testimoniano le ultime scelte di Sarri. Adesso è al rientro Romagnoli che ovviamente si riprenderà il posto. Il tecnico spera che la squadra riesca a mantenere, e a migliorare, questa solidità, con la consapevolezza di aver delle valide alternative. Tuttomercatoweb.com