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SERIE A

Zaccagni: “Noi esperti dobbiamo aiutare i giovani. Tavares grande giocatore. Tifosi? Li sentiamo sempre”

In conferenza stampa, il capitano biancoceleste Mattia Zaccagni ha commentato il pari per 2-2 con il Milan: “Dobbiamo dare il nostro meglio e arrivare nella posizione migliore possibile. Sono arrivati giocatori giovani che erano in società inferiori, bisogna fargli capire dove sono“. 

Tavares – Con lui posso riposare anche in fase d’attacco. E’ un grande giocatore, oggi ha fatto una partita importantissima. Ci ha fatto segnare due gol, ci darà una grande mano“.

Tifosi –Penso che giocare davanti a proprio pubblico dà qualcosa in più, ma non deve essere una scusane in trasferta. Sentiamo la spinta del pubblico in casa, ma la spinta della Curva la sentiamo anche in trasferta“.

Ruolo nella crescita dei giovani – Sento responsabilità, ci sono passato da dove stanno passando loro: so cosa pensano, anche in partite in cui non girano le gambe. Noi esperti siamo qui per metterli sulla strada giusta, perché hanno qualità” .

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RADIOSEI

Lazio-Milan 2-2: i gol di Daniele Baldini

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SERIE A

Baroni: “Ho dato un segnale con le due punte, risposte importanti. È questo l’atteggiamento che voglio. E su Rovella e Tavares…”

La Lazio pareggia in casa contro il Milan. Finisce 2-2 il big match valido per la terza giornata di campionato. Ai microfoni di Dazn, il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha così analizzato il match: “La squadra ha fatto un’ottima ripresa, spingendo tanto. Nel primo tempo abbiamo lasciato qualcosa ma dobbiamo dare tempo ai ragazzi per inserirsi. Abbiamo fatto una buona partita, dobbiamo migliorare specialmente nell’andare ad aggredire. Loro hanno molta fisicità e gamba. Quando vai alto qualche rischio te lo deve assumere, ma l’atteggiamento che voglio è questo. Oggi abbiamo fatto qualcosa di buono e piano piano dobbiamo fare qualcosa di bello“.

Approccio offensivo –Ho dato un segnale alla squadra mettendo le due punte, così qualcosa dovevamo rischiare. Il messaggio è stato recepito ma dobbiamo trovare l’equilibrio. Cerchiamo il palleggio e dev’essere funzionale ad andare a fare gol e riempire l’area di rigore“.

Il gioco – Abbiamo perso anche delle individualità importanti ma abbiamo un collettivo comunque importante. La squadra deve credere nel propri mezzi. Per andare forte bisogna correre tutti insieme, oggi ho avuto risposte importanti da questo punto di vista e sono contento anche se mi sarebbe piaciuto vincere. Contro il Milan non devi sbagliare niente, nelle palle inattive sapevamo che potevamo concedere qualcosa“.

Rovella – E’ una garanzia, è un giocatore che ha mobilità e ha dato un segnale importante andando ad aggredire alto, mi è piaciuto tantissimo. La squadra ha qualità, dobbiamo lavorare“.

Tavares – Aveva giocato l’ultima partita a febbraio, ha delle qualità importanti e dobbiamo sostenerlo. Oggi ha fatto vedere qualcosa, nelle prime partite c’è mancato un pochettino. Con lui e Pellegrini possiamo avere la spinta che ci serve, dobbiamo attaccare con gli esterni e oggi ne abbiamo dato prova“.

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Dia: “Grande partita, vogliamo risalire la classifica. Tavares? E’ molto forte”

Al termine della gara dell’Olimpico contro il Milan terminata 2-2, l’attaccante della Lazio Boulaye Dia, autore della seconda rete dei biancocelesti, ha così commentato la sfida ai microfoni di Dazn: “Il gol è stato importante per la squadra; dopo aver segnato loro hanno pareggiato ma abbiamo giocato una grande partita. Nuno Tavares è molto forte, stasera ha fatto due assist e speriamo possa farli anche nelle prossime partite. Volevamo fare meglio rispetto alla scorsa settimana contro l’Udinese. Speriamo che dopo la sosta per le Nazionali possiamo risalire in classifica“.

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Nuno Tavares: “Volevamo vincere. Ora dobbiamo lavorare, stiamo migliorando”

Nuno Tavares, autore di due assist e di una prestazione di grande livello contro il Milan, ha commentato il pari dell’Olimpico ai microfoni Dazn: “Dobbiamo continuare a lavorare ma oggi si sono visti i risultati. I due gol sono stati belli entrambi, sia quello di Castellanos che quello di Dia. Volevamo vincere la partita ma oggi non è stato possibile, la squadra però migliora di partita in partita“.

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Lazio, male il primo tempo poi la reazione: pari col Milan nel segno di Tavares

Termina in parità il big match dell’Olimpico: finisce 2-2 Lazio-Milan. Un brutto primo tempo per i biancocelesti e poi la reazione nella seconda frazione di gioco: bene Nuno Tavares, il Milan cambia la sfida con le sostituzioni

Baroni comincia con il 4-2-3-1: Provedel tra i pali, Lazzari a destra e Nuno Tavares sulla sinistra con Patric e Romagnoli al centro; Rovella e Guendouzi in mezzo con Tchaouna, Dia e Zaccagni dietro a Castellanos. Fonseca lascia fuori dall’11 titolare sia Theo Hernandez che Leao.

Parte subito male la Lazio che, come nelle prime due uscite di questo avvio di campionato, va sotto ad inizio gara. Pavlovic di testa, imbeccato da Pulisic sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo appena 8 minuti porta in vantaggio i rossoneri: i padroni di casa ancora una volta hanno dimostrato difficoltà nell’entrare in campo con il piede giusto. Il protagonista del primo tempo è il serbo rossonero che prima della rete salva anche una conclusione di Dia a botta sicura, dopo che Maignan è stato saltato.

Nella ripresa subito due cambi per Baroni: in campo Marusic e Isaksen, al posto di Lazzari e Tchaouna. Il secondo tempo partono meglio i biancocelesti e in neanche 5 minuti ribaltano la sfida: in gol prima Castellanos (62′) e poi Dia (66′), entrambi perfettamente serviti da Nuno Tavares. Dall’altra parte però Leao, appena entrato in campo, pareggia i conti (72′). Baroni prosegue con i cambi: fuori Dia e spazio a Dele-Bashiru, a seguire Noslin prende il posto di Castellanos; infine Hysaj sostituisce Nuno Tavares al 90′, con il portoghese stremato dopo una prestazione di livello, la sua prima in maglia biancoceleste. Nel frattempo la Lazio cresce e si fa vedere più spesso dalle parti di Maignan ma non basta: all’Olimpico finisce 2-2.

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Lazio-Milan 2-2, il tabellino

LAZIO-MILAN 2-2

Marcatori: 8` Pavlovic (M), 62` Castellanos (L), 66` Dia (L), 72` Leao (M)

LAZIO (4-4-2): Provedel; Lazzari (46` Marusic), Patric, Romagnoli, Nuno Tavares (90` Hysaj); Tchaouna (46` Isaksen), Guendouzi, Rovella, Zaccagni; Dia (81` Dele-Bashiru), Castellanos.

A disp.: Mandas. Furlanetto, Vecino, Pedro, Castrovilli.

All.: Marco Baroni

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal (72` Theo Hernandez), Tomori, Pavlovic, Terracciano; Reijnders (71` Musah), Fofana; Chukwueze (71` Leao), Loftus-Cheek, Pulisic; Okafor (71` Abraham).

A disp.: Raveyre, Torriani, Calabria, Zeroli, Bartesaghi, Gabbia, Camarda, Cuenca.

All.: Paulo Fonseca

Arbitro: Davide Massa (sez. Imperia)

Assistenti: Meli – Alassio

IV ufficiale: Fourneau

V.A.R.: Mazzoleni – A.V.A.R.: Sozza

NOTE: Ammoniti: 21` Fofana (M), 39` Rovella (L), 64` Zaccagni (L), 86` Patric (L), 90+3` Guendouzi (L)

Recupero: 2` pt, 5` st.

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NEWS

Lazio-Milan, formazioni ufficiali: Dia e Taty insieme, esordio Tavares

Lazio (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella; Tchaouna, Dia, Zaccagni; Castellanos. Allenatore: Marco Baroni

A disposizione: Mandas, Furlanetto, Vecino, Dele-Bashiru, Pedro, Noslin, Isaksen, Castrovilli, Hysaj, Marusic. 

Milan (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal; Tomori, Pavlovic, Terracciano; Reijnders, Fofana; Chukwueze, Loftus-Cheek, Pulisic; Okafor. Allenatore: Paulo Fonseca

A disposizione: Raveyre, Torriani, Calabria, Leao, Zeroli, Theo Hernandez, Gabbia, Musah, Camarda, Bartesaghi, Abraham, Cuenca

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APPROFONDIMENTI

Mercato Lazio, sessione estiva 2024: l’impatto sul bilancio e il saldo sui cartellini

Si è conclusa ieri a mezzanotte la sessione estiva di trattative per quanto riguarda il campionato. In casa Lazio l’entusiasmo non è alle stelle con i tifosi che non lesinano critiche all’operato del presidente Claudio Lotito  e del ds Angelo Fabiani. In biancoceleste sono arrivati   Gigot, Castrovilli, Tchaouna, Noslin, Dia, Nuno Tavares e Dele-Bashiru.

Hanno salutato Formello, a parametro zero, Felipe Anderson e Kamada. Luis Alberto, Casale, Maximiano e Immobile sono stati ceduti a titolo definitivo, Cataldi invece è andato via in prestito con diritto di riscatto.  

Il sito calcioefinanza.it ha effettuato un’analisi economica, evidenziando l’impatto del mercato sul bilancio della Lazio. Per il foglio economico, in entrata tra ammortamenti dei calciatori acquistati a titolo definitivo e stipendi lordi, i costi ammonterebbero a 27,9 milioni di euro.

Passando alle cessioni, Tra le operazioni in uscita, per Immobile e Maximiano sono stati incassati 11,5 milioni, registrando plusvalenze per quasi 4 milioni. L’addio di Luis Alberto, in termini di plusvalenza ricade però sul bilancio 2023/24 essendo stata generata prima del 30 giugno.

Secondo la stessa fonte quindi, le operazioni in uscita comporterebbero un ricavo per circa 44,5 milioni di euro su bilancio 2024/25. Totale che si ottiene sommando le plus/minusvalenze realizzate, l’incasso da eventuali prestiti, il risparmio di ammortamento (nel caso dei giocatori ceduti a titolo definitivo) e il risparmio sull’ingaggio lordo per i giocatori usciti dalla rosa biancoceleste rispetto alla stagione 2023/24.

Tra entrate e uscite quindi, l’impatto sul bilancio del mercato estivo 2024 ammonterebbe a +16,5 milioni di euro. Limitandoci ai soli cartellini, il semaforo segna rosso per 21,3 milioni.

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APPROFONDIMENTI CALCIOMERCATO

Folo tradito per amore. Lazio, giù il sipario nel modo peggiore: ed ora Baroni non ha più solo un problema di qualità…

Folorunsho ha aspettato, ha confidato fino alla fine nella sua fede, ha lasciato decadere ipotesi che gli avrebbero evitato almeno sei mesi da esubero nel Napoli, ha scommesso sul cavallo sbagliato: la sua Lazio non ha mai alzato la posta, ha preteso che il Napoli lo lasciasse andare di fatto a titolo gratuito.

L’ultimo tentativo sul gong quasi una “provocazione”: prestito non oneroso con diritto di riscatto, non poteva che essere respinto da un club che, comunque sia, continua a ritenerlo un proprio patrimonio dopo avergli fatto sottoscrivere un rinnovo contrattuale ad inizio estate. Sogno di un ritorno infranto per l’alleato Michael e speranze di poter riabbracciare il suo ex “assaltatore” vane anche per Marco Baroni.

Complice la cessione di Cataldi, ora il tecnico biancoceleste affronterà una lunga stagione con cinque centrocampisti (Akpa e Basic fuori lista) – Rovella, Vecino, Guendouzi, Dele-Bashiru, Castrovilli – per tre ruoli (e domani contro il Milan a muoversi sulla trequarti sarà una punta, Dia). Due dei quali, tra l’altro, reduci da uno storico clinico che non lascia sereni. Il problema, ora, non è più solo di qualità – quel treno già era passato in tempi non sospetti – , ma anche numerico: e c’è chi ha il timore a chiamarlo ridimensionamento. Mercato finito (e meno male), giù il sipario, stop allo strazio, parola al campo. E che possa essere terreno di smentita. Daniele Baldini, Radiosei