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Lazio, Sarri: “Approccio bruttissimo, più colpa nostra che merito loro. Sulla finale…”

Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN: “Abbiamo fatto un approccio alla gara molle, eravamo passivi in fase difensiva e offensiva. Approccio alla gara bruttissimo, considerando poi la reazione nel secondo tempo penso che sia un aspetto più mentale che fisico”.

Non deve restare niente della gara di oggi. L’Inter non ha fatto niente di eccezionale, ha fatto una gara normalissima e mi pare che non abbiamo neanche spinto al massimo. Non possiamo avere un approccio così contro una squadra più forte di noi, dobbiamo essere cattivi, attaccare gli spazi in fase offensiva, lo abbiamo fatto in inferiorità numerica e infatti ci siamo presentati davanti al portiere in tre-quattro occasioni. La gara di oggi è più colpa nostra che merito degli avversari che pure sono più forti di noi”.

Settimo posto? Noi sapevamo di avere poche possibilità di agganciare l’Atalanta ma qualcuna c’era, poi se mi chiedi se ci credevamo da quello che ho visto in campo ti dico di no”.

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Lazio-Inter 0-3, il tabellino: Romagnoli espulso, salta il derby

LAZIO-INTER 0-3

Marcatori: 6` Lautaro Martinez, 39` Sucic, 76` Mkhitaryan

LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic (76` Lazzari), Gila (55` Provstgaard), Romagnoli, Pellegrini; Basic, Rovella (55` Patric), Dele-Bashiru; Cancellieri (55` Isaksen), Noslin, Pedro (62` Dia).

A disp.: Furlanetto, Giacomone, Gigot, Tavares, Ratkov, Belahyane, Hysaj, Taylor, Maldini, Przyborek.

All.: Maurizio Sarri

INTER (3-5-2): Martinez; Bisseck, Acerbi, Bastoni (63` Luis Henrique); Doiuf, Susic (79′ Mosconi), Barella (46` Frattesi), Mkhitaryan, Carlo Augusto; Thuram (46` Bonny), Lautaro Martinez (63` Dumfries).

A disp.: Sommer, Di Gennaro, de Vrji, Zielinski, Luis Henrique, Akanji, Dimarco, Darmian, Cocchi.

All.: Cristian Chivu

Arbitro: Rosario Abisso (sez. Palermo)

Assistenti: Fontani-Biffi

IV Ufficiale: Sacchi J.L.

V.A.R.: Meraviglia

A.V.A.R.: Massa 

NOTE. Ammoniti: 48` Pellegrini (L), 74` Noslin (L)

Espulsi: 59` Romagnoli (L)

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Premio Città di Roma, riconoscimento all’ex capitano della Lazio Ledesma: i dettagli

Domani 23 aprile (ore 10.00) l’evento si terrà al Salone d’Onore del CONI.

 Il Premio Città di Roma, riconoscimento che OPES aps – Associazione di Promozione Sociale, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto da CONI e CIP ed Ente di Servizio Civile Universale – conferisce ormai dal 2015 a personalità o realtà dello sport, delle istituzioni, dell’associazionismo e della cultura che hanno saputo distinguersi per meriti, idee e iniziative, è giunto alla XII edizione. 

Per undici anni il Premio, che porta la firma dell’artista Leandro Lottici, è stato assegnato a numerose personalità del mondo istituzionale, sportivo e rappresentanti del terzo settore. Tra i più prestigiosi: Giorgia Meloni, Giovanni Malagò, Andrea Abodi, Luca Pancalli, Maria Teresa Bellucci, Francesco Totti, Maki Mandela, Marco Mezzaroma e Roberto Mancini.

Quest’anno, OPES ha selezionato nomi e realtà altrettanto autorevoli: Luciano Buonfiglio, Presidente Nazionale CONI, Marco Giunio De Sanctis, Presidente Nazionale CIP, la senatrice Isabella Rauti, l’europarlamentare Antonella Sberna, Claudio Barbaro, Sottosegretario al Ministero per l’ambiente e della sicurezza energetica, Ivo Ferriani, membro italiano del CIO, Don Franco Finocchio, Daniele Terenzi, Mattia Faraoni, Cristian Ledesma, l’Ostiamare e la Run Rome The Marathon.

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FORMELLO NEWS

FORMELLO – Lazio, vigilia con i tifosi in un ‘Fersini’ non pieno: cori per Sarri, squadra e Lotito… Marusic in gruppo, indizio negativo per Noslin… (VD/FT)

FORMELLO Porte aperte prima del crocevia di Bergamo. La Lazio torna alle abitudini del passato, c’è una finale di Coppa Italia in palio che può salvare la stagione. C’era soprattutto la necessità – oltre che l’opportunità – di un momento di contatto con la propria gente dopo mesi di distanza e contestazione. Per questo, non è stato un abbraccio totale. La Curva Nord ha scelto di non esserci, dando appuntamento a Fiumicino prima della partenza per Bergamo. Non a caso gli spalti del ‘Fersini’ questa mattina dalle 10,00 hanno presentato degli spazi vuoti. L’accesso è stato consentito tramite prenotazione on-line a circa un migliaio di tifosi. Durante la rifinitura (iniziata alle 11,00 e terminata in separata sede) pre-conferenza stampa, in realtà, erano circa in 700 ad intonare cori per Sarri, a caricare la squadra con particolare trattamento riservato a Pedro e Cataldi. Non sono mancati anche cori di dissenso nei confronti del presidente Lotito. Comandante e giocatori rispondono, ringraziano e lavorano in campo e studiano le mosse anti-Palladino.

Si è rivisto Rovella, ha svolto il provino tanto atteso Marusic. Il montenegrino dopo una prima parte con il resto del gruppo, ha continuato in modo differenziato, per poi svolgere la partitella con i compagni a campo ridotto. A Bergamo ci sarà, non facile pronosticarlo titolare a dieci giorni dalla lesione di primo grado al polpaccio. Lazzari potrebbe giocare la terza di fila da titolare, ma il nodo va sciolto.

Ballottaggi aperti negli altri due settori: Basic se la gioca con Dele-Bashiru, Cancellieri con Isaksen, Noslin con Maldini, senza dare per scontata l’esclusione di Dia. Indizio: questa mattina l’olandese non è stato utilizzato al centro dell’attacco. Parte in svantaggio?

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Scossone FIGC: Gravina si dimette, elezioni il 22 giugno

Tanto tuonò che piovve: dopo il fallimento con la Bosnia Erzegovina e la mancata qualificazione ai Mondiali per la terza volta consecutiva, arrivano le dimissioni di Gabriele Gravina.

Questa la decisione emersa dall’incontro tenutosi oggi a Roma tra il presidente federale e i numeri uno delle varie componenti della Federcalcio. Il dimissionario Gravina ha indetto l’Assemblea Straordinaria Elettiva della FIGC per il prossimo 22 giugno a Roma.

Figc, arrivano le dimissioni di Gravina

Nel corso della riunione, Gabriele Gravina ha ringraziato le componenti per aver rinnovato la vicinanza e il sostegno alla sua persona.

Inoltre, ha informato i presidenti di essere disposto a fare il punto sulle condizioni del calcio italiano il prossimo 8 aprile in VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati. Gravina si è poi detto rammaricato per l’interpretazione delle sue dichiarazioni in merito alle presunte  differenze tra sport dilettantistici e professionistici.

La nota ufficiale della FIGC

Si è svolto oggi presso la sede della FIGC a Roma l’incontro tra il presidente Gabriele Gravina e i presidenti delle componenti federali. A inizio lavori, Gravina ha informato i massimi rappresentanti della Lega Calcio Serie A Ezio Maria Simonelli, della Lega B Paolo Bedin, della Lega Pro Matteo Marani, della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete, dell’Associazione Italiana Calciatori Umberto Calcagno e dell’Associazione Italiana Allenatori di Calcio Renzo Ulivieri, di aver rassegnato le dimissioni dall’incarico affidatogli nel febbraio 2025 e di aver provveduto ad indire l’Assemblea Straordinaria Elettiva della FIGC per il prossimo 22 giugno a Roma. La data è stata individuata nel pieno rispetto dello Statuto federale e per garantire alla nuova governance l’espletamento della procedura d’iscrizione ai prossimi campionati professionistici.

Durante la riunione, inoltre, Gravina ha ringraziato le componenti per aver rinnovato, in forma pubblica e privata, la vicinanza e il sostegno alla sua persona e ha informato i presidenti di essersi reso volentieri disponibile ad intervenire in audizione il prossimo 8 aprile (ore 11) in VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati per relazionare sullo stato di salute del calcio italiano.

Sarà in quella sede che il presidente Gravina esporrà, nella maniera più compiuta ed esaustiva possibile, una relazione sui punti di forza e di debolezza del movimento, toccando anche alcuni dei temi già affrontati nella conferenza stampa svoltasi dopo la gara della Nazionale giocata a Zenica lo scorso martedì 31 marzo.

A tal proposito, Gravina si è detto rammaricato per l’interpretazione delle sue parole sulla differenza tra sport dilettantistici e professionistici, che non volevano assolutamente essere offensive nei confronti di alcuna disciplina sportiva, bensì erano un riferimento alle differenti normative e regolamentazioni interne (ad esempio, la presenza nella governance di alcune Federazioni di Leghe con le relative autonomie) ed esterne (con espresso riferimento alla natura societaria dei Club professionistici calcistici che devono sottostare a una legislazione nazionale e internazionale diversa dai Club dilettantistici).

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Italia, Lotito in azione in Senato: raccolta firme per le dimissioni di Gravina

Raccolta firme in Senato per le dimissioni del presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina. L’iniziativa se la intesta il senatore di Forza Italia, Claudio Lotito. Il presidente della Lazio, come riportato da Il Messaggero, si aggira in questi minuti in Transatlantico, a Palazzo Madama, con un faldone sotto braccio, dove sta raccogliendo le firme per chiedere il passo indietro di Gravina, dopo il flop azzurro contro la Bosnia e l’addio ai mondiali dell’Italia. Ad essere avvicinati sono esponenti di maggioranza e minoranza. «Ora chiamo pure Boccia, con l’opposizione non c’è problema», dice a chi gli chiede se c’è l’accordo di tutti.

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Listino Referendum 22-23 marzo 2026

Comunicato preventivo a norma della Legge n. 28 del 22/02/2000, Nonchè della delibera N. 398/24/CONS dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

DELIBERA N. 37/26/CONS DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA IN MATERIA DI COMUNICAZIONE POLITICA E DI PARITÀ DI ACCESSO AI MEZZI DI INFORMAZIONE RELATIVE ALLA CAMPAGNA PER IL REFERENDUM POPOLARE CONFERMATIVO RELATIVO AL TESTO DELLA LEGGE DI REVISIONE DEGLI ARTT. 87, DECIMO COMMA, 102, PRIMO COMMA, 104, 105, 106, TERZO COMMA, 107, PRIMO COMMA E 110 DELLA COSTITUZIONE APPROVATA DAL PARLAMENTO E PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE DEL 30 OTTOBRE 2025 CON IL TITOLO “NORME IN MATERIA DI ORDINAMENTO GIURISDIZIONALE E DI ISTITUZIONE DELLA CORTE DISCIPLINARE”, INDETTO PER I GIORNI 22 E 23 MARZO 2026

La sottoscritta RADIO SEI tramite la propria concessionaria Circuito Grandi Radio Srl Via Tiburtina ,719 – 00159 Roma P. iva 1353581107 con riferimento al proprio intendimento di diffondere messaggi politici autogestiti a pagamento per le elezioni referendarie del 22 e 23 marzo 2026

RENDE NOTO

quanto segue:

  1. La prenotazione degli spazi per i suddetti messaggi politici autogestiti a pagamento, da parte dei soggetti politici interessati, deve pervenire almeno due giorni lavorativi prima della messa in onda radiofonica o della pubblicazione sul sito, presso il nostro ufficio commerciale sito in Via Tiburtina 719 – 00159 Roma. Termine ultimo per la prenotazione: 18 marzo 2026
  2. La prenotazione dei suddetti spazi deve avvenire tramite mail programmazione@cgradio.it
  3. Le tariffe per l’accesso agli spazi di cui ai punti a) e b), come autonomamente determinate dalla scrivente sono le seguenti:

REFERENDUM 2026

LISTINO RADIO SEI – WWW.RADIOSEI.IT

EMITTENTEDURATAFASCIA ORARIATARIFFA
RADIO SEI30” – TRENTA SECONDI06.00/24.00€ 50,00

TARIFFA esclusa IVA 4% .

Formati diversi dal 30”:

  1. Spot 20” sconto del 20%
  2. Spot 15” sconto del 30%
  3. Spot 40” supplemento del 40%
  4. Multipli di 30” (fino ad un max di 300 sec.) Tariffe proporzionali al valore del 30”
  1. ulteriori circostanze o elementi tecnici rilevanti per la fruizione degli spazi di cui ai punti a) e b):
  • non sono previsti sconti di quantità;
  • i supporti contenenti i messaggi politici per la messa in onda radiofonica devono pervenire in formato di file-audio (od altro formato idoneo) presso l’indirizzo e-mail programmazione@cgradio.it ovvero, in formato CD audio (od altro idoneo) presso la sede commerciale anzidetta;
  • tempi tecnici per la messa in onda: 2 giorni lavorativi;
  • fatturazione immediata; pagamento anticipato nelle forme: contanti, assegni bancari, assegni circolari, carte di credito (ove possibile), bonifico. Quest’ultimo a condizione tassativa che sia in nostro possesso la copia contabile emessa dalla banca con il numero di CRO (codice riferimento operazione).

Roma, 01/03/2026

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La prima di D’Aversa col Torino: 3-5-2 confermato con la Lazio. I dubbi del tecnico

Domani alle 18 Torino e Lazio si sfideranno in Piemonte, match contraddistinto dalle proteste dei tifosi contro Cairo e Lotito, presidenti delle due compagini.

Sulla panchina granata si siederà per la prima volta Roberto D’Aversa, il tecnico abruzzese subentra a Marco Baroni. Come riporta il sito toro.it, D’Aversa in sede di presentazione ha già ribadito che confermerà il 3-5-2.

Uno dei principali difetti imputati all’ex allenatore di Lazio e Lecce, risiedeva nella scelta di cambiare continuamente formazione, schierando raramente lo stesso 11 per due gare di seguito.

In mediana il primo interrogativo riguarda la scelta tra Casadei e Gineitis, con l’italiano che partirebbe leggermente in vantaggio. Un po’ più indietro c’è Anjorin, l’ex Empoli, anche in granata, ha pagato la fragilità fisica.

Nel reparto arretrato Ismajli si muoverà  da centrale, accanto a lui potrebbe toccare a Marianucci, già noto a D’Aversa quando allenava l’Empoli. Marianucci dovrebbe rilevare uno tra Coco e Maripan.

In attacco Adams è ancora out. Simenone dovrebbe essere titolare. Accanto all’argentino se la giocano Zapata, Kulenovic e Njie.

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Giornate d’oro per Yildiz: in campo con la Lazio e rinnovo da urlo in arrivo

Le prossime 48 ore potrebbe rappresentare un ulteriore salto di qualità nella carriera di Kenan Yildiz. Il talento turco, 21 anni il prossimo 4 maggio, potrebbe rinnovare e adeguare, pesantemente, il suo contratto con la Juventus in scadenza 2029.

Otto gol e 5 assist in 22 match di serie A in stagione, accompagnati da 1 gol e 3 assist in 8 sfide di Champions, Yildiz di fatto è la bussola del rendimento della Juventus. Le sue movenze, il suo interno destro a girare riaccende nei tifosi sabaudi il ricordo di Alessandro Del Piero.

Assente contro l’Atalanta in campo, Yildz nonostante l’affaticamento all’adduttore domani sera dovrebbe essere della contesa con la Lazio. Ma la novità principale, come rivelato da Sportitalia, riguarda il rinnovo del contratto del turco. Ll’ad bianconero, Damien Comolli, ad esito di lunghi colloqui con lo staff del giocatore e la famiglia dovrebbe ufficializzare il nuovo vincolo: contratto fino al 2030, stipendio che passa da 1,7 milioni a 6 milioni già nella stagione corrente. Compenso che dal 1° luglio salirà a 7 milioni più bonus.

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La Lazio interrompe il silenzio: “Chiediamo rispetto, errori sempre a nostro sfavore”

Al termine di Udinese-Lazio, il club biancoceleste ha diramato il seguente comunicato dopo le decisioni arbitrali dubbie di Udine.

“Nel rispetto del lavoro e dell’impegno della classe arbitrale, continuiamo a registrare con crescente amarezza una serie di errori sempre a nostro sfavore, ripetuti e difficili da comprendere. La S.S. Lazio chiede rispetto, uniformità di giudizio e maggiore attenzione: episodi che stanno incidendo in modo evidente sul lavoro della squadra e sull’equità della competizione, generando rilevanti danni economici al Club e ledendo profondamente la passione, l’impegno e i sacrifici di una tifoseria che sostiene questi colori, in ogni stadio e in ogni contesto”.